Paniere domande chiuse psicologia generale e dell'attività fisica
Wertheimer e l'introspezione di Wundt
01. Wertheimer studiò in particolare:
- La percezione e il ragionamento
- Il problem solving
- Il movimento e l'insight
- La percezione e il problem solving
02. Tra le regole dell'introspezione di Wundt c'è:
- L'osservatore deve essere in condizione di compito attentivo
- L'osservatore deve essere in condizione di riposo attentivo
- L'osservatore deve essere in condizione di neutralità emotiva
- L'osservatore deve essere in condizione di sforzo attentivo
Cartesio e metodo classico dell'introspezione
03. Secondo Cartesio:
- La mente influenza il corpo
- Il corpo influenza la mente
- Mente e corpo sono indipendenti
- Corpo e mente si influenzano reciprocamente
04. Wundt osserva due principali criticità nel metodo classico dell'introspezione:
- Nessuno dei precedenti
- L'alterazione dei contenuti mentali e la mancanza di un riferimento sui reali contenuti riportati dai soggetti
- La mancanza di un riferimento sui reali contenuti riportati dai soggetti e di un lessico condiviso
- L'alterazione dei contenuti mentali e la mancanza di limiti temporali alla ricostruzione
Regole dell'introspezione di Wundt
05. Tra le regole dell'introspezione di Wundt c'è:
- Nessuno dei precedenti
- La stessa osservazione deve poter essere ripetuta
- La stessa osservazione deve poter essere ripetuta più volte, prima di essere registrata
- La stessa osservazione deve poter essere ripetuta da altri
Apprendimento secondo il costruttivismo e il cognitivismo
01. Secondo il costruttivismo, apprendere significa:
- Sintetizzare e integrare nuove esperienze entro nuove strutture
- Sintetizzare e integrare nuove esperienze entro significati precedenti
- Integrare nuove conoscenze entro conoscenze precedenti
- Nessuna delle precedenti
02. Per il cognitivismo, apprendere significa:
- Velocizzare l'applicazione dei processi di elaborazione dell'informazione, grazie ad attivazioni ripetute
- Ottimizzare l'applicazione dei processi di elaborazione dell'informazione, grazie ad attivazioni ripetute
- Ottimizzare l'applicazione dei processi di elaborazione dell'informazione, senza ripetizioni
- Automatizzare l'applicazione dei processi di elaborazione dell'informazione, grazie ad attivazioni ripetute
Metodi di studio in psicologia
03. Il metodo di James studia:
- I contenuti della coscienza
- Il comportamento nel suo complesso
- La persona nella sua globalità
- Alcuni comportamenti specifici
04. Secondo Watson, la psicologia deve studiare il comportamento osservabile, indagando:
- Le risposte comportamentali
- Le condizioni ambientali antecedenti
- Tutte le opzioni precedenti
- Le conseguenze osservabili
05. Lewin ha portato l'analisi psicologica della Gestalt:
- Nelle scuole
- Nella realtà quotidiana
- Negli uffici
- Nel laboratorio
Conflitto cognitivo e paradigma HIP
06. Il Conflitto Cognitivo insorge:
- Per l'inadeguatezza delle conoscenze nello spiegare la realtà osservata
- Per l'inadeguatezza dei ragionamenti nello spiegare la realtà osservata
- Per l'inadeguatezza del soggetto nel comprendere la realtà osservata
- Per l'inadeguatezza del modello nello spiegare la realtà osservata
07. Che cosa viene criticato al paradigma HIP?
- L'allontanamento della ricerca psicologica dai reali processi quotidiani
- Entrambe le opzioni proposte
- Nessuna delle opzioni proposte
- La riduzione dell'importanza del contesto ambientale
Psicometria e test
01. I dati psicometrici permettono di:
- Tutte le opzioni precedenti
- Cogliere regolarità nei fenomeni
- Ricavare previsioni sui comportamenti futuri
- Confrontare popolazioni diverse
02. Un test attendibile:
- Tutte le opzioni precedenti
- Indica la capacità effettiva di misurare la variabile indagata
- Mantiene costanti le misurazioni in tempi diversi e con somministratori diversi
- Richiede condizioni di somministrazione identiche e utilizza le norme statistiche per il confronto dei dati
03. Un test valido:
- Indica la capacità effettiva di misurare la variabile indagata
- Mantiene costanti le misurazioni in tempi diversi e con somministratori diversi
- Richiede condizioni di somministrazione identiche e utilizza le norme statistiche per il confronto dei dati
- Tutte le opzioni precedenti
Variabili e sperimentazione
04. La variabile dipendente:
- Può cambiare valore in funzione del mutare dei valori della variabile indipendente
- Non cambia mai valore in funzione del mutare dei valori della variabile indipendente
- Cambia valore in funzione della variabile indipendente
- Predice i valori della variabile indipendente
05. Nella sperimentazione, il procedimento "doppio cieco" indica le situazioni in cui:
- Il soggetto deve individuare l'obiettivo sperimentale tra più alternative false
- Lo sperimentatore indica ai soggetti due procedimenti equivalenti per la soluzione dei problemi proposti
- L'addetto alla codifica delle risposte non conosce gli obiettivi dello studio
- Lo sperimentatore diretto non conosce il gruppo sperimentale cui è assegnato il soggetto
06. La funzione del gruppo di controllo è di:
- Bilanciare i soggetti
- Escludere spiegazioni alternative dei risultati
- Aiutare lo sperimentatore nella somministrazione delle prove
- Rendere possibili ulteriori dimostrazioni della validità delle ipotesi formulate dallo sperimentatore
07. Nell'osservazione, sono possibili fonti di errore le variabili legate a:
- Tutte le opzioni proposte
- Contesto
- Osservatore
- Osservato
08. I questionari devono essere somministrati in condizioni:
- Continue
- Costanti
- Costanti e confrontabili
- Confrontabili
09. I dati comportamentali si rilevano attraverso:
- L'osservazione e i tempi di reazione
- L'osservazione
- I verbal report
- Gli indici fisiologici
10. Il termine "variabile indipendente" indica:
- Un effetto non preventivabile che può verificarsi nel corso di un esperimento
- Il fattore che cambia in funzione del comportamento del soggetto
- L'effetto che lo sperimentatore misura
- Il fattore manipolato dallo sperimentatore
Metodo osservativo e ricerca correlazionale
11. Il metodo osservativo:
- Opera un controllo delle variabili indipendenti
- Indaga relazioni causali
- Indaga relazioni funzionali realmente esistenti
- Opera un controllo delle variabili dipendenti
12. Qual è il limite principale della ricerca correlazionale?
- Tutte le opzioni proposte
- L'impossibilità di controllare tutti i fattori di interesse
- La natura non causale della relazione osservata
- La natura causale della relazione osservata
13. Il metodo osservativo:
- Permette la massima aderenza al dato
- Tutte le opzioni proposte
- Permette di studiare situazioni non riproducibili in laboratorio
- Considera l'interazione individuo-ambiente
14. In un esperimento, la variabile indipendente è:
- La variabile su cui si misurano gli effetti della manipolazione
- La variabile che viene manipolata
- La variabile che serve per il confronto dei dati dei diversi sotto gruppi in cui viene diviso il campione
- La variabile che interviene casualmente
15. Nei disegni sperimentali within:
- Due gruppi con soggetti diversi, ma paragonabili, vengono messi a confronto
- Ogni gruppo di soggetti è sottoposto a una sola condizione
- Il medesimo gruppo di soggetti è sottoposto a diverse condizioni
- Nessuna delle opzioni proposte
Validità e minacce alla ricerca
01. Uno strumento di misurazione è valido quando:
- Misura con adeguata approssimazione la variabile che dichiara di esaminare
- Misura la variabile che dichiara di esaminare
- Viene utilizzato in un congruo numero di studi scientifici
- È ufficialmente riconosciuto all'interno della comunità scientifica di riferimento
02. I fattori che minacciano la validità interna nella conduzione di una ricerca sono:
- Tutte le opzioni di risposta
- Effetto della regressione, Selezione, Mortalità
- Fluttuazioni degli strumenti, Aspettative del ricercatore e del soggetto
- Eventi storici, Maturazione, Effetto delle prove
03. La validità di costrutto indica:
- La conformità tra teoria, esperimento e risultato
- La conformità tra teoria e strumenti
- La conformità tra teoria e ipotesi
- La conformità tra teoria e metodo
Requisiti di un questionario e approccio etico
01. I requisiti di base di un questionario sono:
- Attrattività, chiarezza, coerenza, concisione, precisione, ordine
- Attrattività, chiarezza, comprensibilità, coerenza, precisione, ordine
- Attrattività, comprensibilità, coerenza, precisione, ordine
- Attrattività, chiarezza, comprensibilità, organizzazione, precisione
02. Le domande chiuse di un questionario possono essere:
- Dicotomiche
- A scelta multipla o a scala graduata
- Dicotomiche, a scelta multipla, a scala graduata
- Dicotomiche o a scelta multipla
03. Nella procedura a doppio cieco:
- Chi compila i questionari non è a conoscenza delle ipotesi della ricerca
- Tutte le opzioni di risposta
- Chi codifica e tabula le risposte raccolte dai questionari non è a conoscenza delle ipotesi della ricerca
- Chi redige i questionari non è a conoscenza delle ipotesi della ricerca
04. Le domande chiuse di un questionario, in cui si hanno più opzioni di risposta sono dette:
- A scelta multipla
- Likert
- A scala graduata
- A scelta dicotomica
Approccio etico e apprendimento
01. L'approccio etico allo studio della cultura:
- È un approccio universale e indipendente
- Studia le specificità di ogni cultura
- Utilizza il metodo idiografico
- Ha dato avvio alla psicologia culturale
02. Qualsiasi forma di apprendimento è sempre mediata da:
- Conoscenze
- Strumenti
- Relazioni
- Abilità
03. L'approccio emico studia la cultura:
- Dall'esterno
- Dall'interno
- Da una prospettiva sociale
- Da una prospettiva storica
Prospettive culturali e tecnologiche
04. Secondo la prospettiva oggettiva, l'identità culturale è:
- L'insieme delle proprietà attribuite ad una cultura da parte di comunità esterne
- L'insieme delle proprietà e delle qualità intrinseche di una cultura, fondato sulle tradizioni del passato
- L'insieme delle proprietà e delle qualità estrinseche di una cultura, fondato sull'evoluzione delle prassi nel tempo
- L'insieme delle proprietà attribuite ad una cultura dalla comunità di riferimento
05. Secondo la prospettiva relazionale l'identità culturale è:
- Una proposta autonoma, alimentata dalle aspirazioni di autoaffermazione di una data comunità
- Un processo in divenire, frutto dell'interdipendenza tra aspetti esterni e interni
- L'insieme delle proprietà storiche di una cultura
- Il risultato di un processo frutto dell'interdipendenza tra aspetti esterni e interni
06. Secondo la prospettiva tecnologica il medium è:
- Uno strumento tecnologico che immagazzina e trasferisce informazione, migliorando i gradi di efficienza nella comunicazione
- Nessuna delle precedenti opzioni di risposta
- Un artefatto che perfeziona e amplifica le potenzialità comunicative, mediando le relazioni tra individuo e ambiente
- Entrambe le precedenti opzioni di risposta
07. Gli artefatti secondari sono:
- Rappresentazioni degli artefatti primari e dei modi di azione loro associati
- Strumenti e dispositivi usati direttamente
- Rappresentazioni degli artefatti primari
- Artefatti immaginari con funzione ludica o estetica
Attività fisica e salute
01. La definizione: «qualsiasi movimento che implica un dispendio energetico» si riferisce a:
- Tutte le opzioni proposte
- Sport
- Esercizio fisico
- Attività fisica
02. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, le persone:
- Nessuna delle opzioni proposte
- Devono essere dirette nel controllo della propria salute
- Hanno un ruolo proattivo nel controllo della propria salute
- Non possono avere il controllo della propria salute
03. Si definisce "salute":
- L'assenza di malattia o di infermità
- Uno stato di benessere fisico e mentale
- Uno stato di completo benessere fisico, sociale e mentale
- Uno stato di completo benessere fisico
04. Si definisce "esercizio fisico":
- Un insieme di movimenti ripetitivi e strutturati, che agiscono sulle componenti aerobiche, anaerobiche, coordinative, muscolari, ecc.
- Un insieme di movimenti ripetitivi, strutturati, finalizzati al miglioramento della forma fisica e della salute nelle sue componenti aerobiche, anaerobiche, coordinative, muscolari, ecc.
- Un insieme di movimenti finalizzati al miglioramento della salute.
- Un insieme di movimenti finalizzati al miglioramento della forma fisica nelle sue componenti aerobiche e anaerobiche.
05. Lo sport deve essere considerato:
- Attività fisica
- Sfogo
- Uno stile di vita
- Intervento di prevenzione e cura per la salute
06. È stato dimostrato che una regolare attività fisica ha effetti sui disturbi di depressione, ansia e stress:
- Vero solo per le persone con disturbi psichiatrici
- Falso
- Vero solo per le persone mentalmente sane
- Vero per tutte le tipologie di persone
07. Secondo le statistiche ISTAT 2016, quanti italiani praticano attività sportiva?
- 60%
- 33%
- 40%
- 20%
08. L'attività aerobica influenza positivamente:
- L'autostima degli adulti
- Tutte le opzioni proposte
- L'autostima dei bambini
- L'accettazione del proprio corpo degli adulti
09. Il raggiungimento della soglia anaerobica, indica:
- La soglia per auto-monitorarsi durante l'attività fisica
- Tutte le opzioni proposte
- La soglia oltre cui si intacca la motivazione alla pratica sportiva
- La soglia dei sentimenti di piacere durante l'esercizio
10. L'"umore" è:
- Tutte le opzioni proposte
- L'affetto che una persona può provare
- Un'emozione
- Uno stato affettivo diffuso, associato a una visione generale della vita
11. L'attività fisica negli anziani influenza l'esecuzione:
- Tutte le opzioni proposte
- Di compiti di velocità di reazione
- Di compiti visuo-spaziali
- Di compiti di controllo
12. Chi fa molta attività fisica riporta:
- Meno vissuti depressivi, più repressione della rabbia, meno percezione dello stress, maggior senso di coerenza e minor integrazione sociale
- Più vissuti depressivi, espressione della rabbia, percezione dello stress; minor senso di coerenza e di integrazione sociale
- Nessuna delle opzioni proposte
- Meno vissuti depressivi, repressione della rabbia, percezione dello stress; maggior senso di coerenza e di integrazione sociale
13. Secondo Ryff e Singer, le dimensioni del benessere psicologico sono autonomia, avere buoni legami, accettazione di sé, avere uno scopo nella vita, padronanza ambientale e crescita personale?
- Vero
- Vero, tranne per la padronanza ambientale
- Vero, tranne per l'autonomia
- Falso
14. Il benessere psicologico è:
- Il tentativo di raggiungere l'ottimizzazione
- Un funzionamento psicologico ottimale
- Tutte le opzioni proposte
- Il tentativo di realizzare le proprie potenzialità
15. Il benessere fisico riguarda:
- Lo stato mentale complessivo
- Nessuna delle opzioni proposte
- Lo stato di salute complessivo
- Tutte le dimensioni del fitness cardiovascolare, tonicità muscolare, composizione corporea, flessibilità, coordinazione
16. Il benessere è:
- Un concetto multidimensionale
- Nessuna delle opzioni proposte
- Un dato costante
- Un dato oggettivo
17. Il benessere è stato definito come:
- Tutte le opzioni proposte
- Prevalenza di emozioni positive
- Realizzazione delle potenzialità e delle abilità personali nei diversi ambiti di vita umane
- Appagamento in aree specifiche della vita
18. Lo sport è stato definito come un insieme di attività, individuali e collettive, che coinvolgono le capacità fisiche e mentali dell'individuo all'interno di un contesto competitivo e strutturato da regole:
- Falso
- Vero, ma non riguarda le capacità mentali
- Vero
- Vero, ma non richiede necessariamente un contesto competitivo
Percezione e processi sensoriali
01. L'impressione soggettiva, immediata, semplice che corrisponde ad una data intensità dello stimolo fisico è detta:
- Percezione
- Percetto
- Soglia sensoriale
- Sensazione
02. Il sistema sensoriale umano risponde a:
- Gli stimoli oltre una certa soglia
- Qualsiasi tipo di stimolo
- Gli stimoli dei suoi specifici organi recettori
- Gli stimoli propriocettivi
03. Le proprietà fondamentali di uno stimolo visivo sono:
- Frequenza spaziale, lunghezza d'onda, orientamento, movimento
- Frequenza spaziale, lunghezza d'onda, intensità, movimento
- Frequenza, lunghezza d'onda, orientamento
- Frequenza spaziale, lunghezza d'onda, luminosità, movimento
04. I processi di elaborazione Bottom-up:
- Guidano il riconoscimento dei pattern e delle caratteristiche delle singole componenti degli stimoli
- Sono guidati da alti livelli di conoscenza, da aspettative e motivazione
- Sono appresi nel corso dell'infanzia
- Chiamano in gioco i processi di attenzione
05. La percezione è:
- L'elaborazione attiva e costruttiva dell'informazione
- L'elaborazione cognitiva attiva e costruttiva dell'informazione sensoriale
- L'elaborazione cognitiva dell'informazione sensoriale
- L'elaborazione sensoriale dell'informazione
06. La percezione è connessa anche ai processi di:
- Memoria e problem solving
- Linguaggio e pensiero
- Linguaggio e emozioni
- Linguaggio e memoria
07. L'elaborazione top-down si fonda sulle rappresentazioni mentali:
- Falso, si basa sulle esperienze
- Vero
- Dipende dall'ambito di riferimento
- Falso
08. Nella percezione, l'attenzione indica:
- La focalizzazione
- La selettività
- La categorizzazione
- La elettività
09. L'elaborazione top-down si fonda sulla rappresentazioni mentali:
- Più vero che falso
- Falso
- Vero
- Più falso che vero
Soglia differenziale
01. La soglia differenziale è:
- La differenza fisica minima tra due stimoli riconosciuta come differenza massima rilevabile
- La differenza fisica minima tra due stimoli riconosciuta come differenza minima rilevabile
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Psicologia generale e dell'attività fisica
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Psicologia generale e dell'attività fisica
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Paniere nuovo (2025) di Psicologia generale e dell'attività fisica