Cervello ed emozioni
Metodi di ricerca
- Studi su modelli animali
- Misura dell’attività elettrica del cervello spontanea o provocata
- Studi su pazienti con lesioni cerebrali
- Tecniche di visualizzazione cerebrale (ad es. PET, RMNf…)
Neuropsicologia delle emozioni
Psicofisiologia delle emozioni: modificazioni fisiologiche delle emozioni. Modelli derivati dalle ricerche.
Dicotomia subcorticale-corticale
Emozione-cognizione e lateralizzazione emisferica.
Emozione
Serie di processi organizzati:
- Gerarchicamente
- Operanti indipendentemente
Emozione:
- Processi gerarchicamente più bassi – Preprogrammati ed operanti dalla nascita
- Processi gerarchicamente più elevati – Ruolo di controllo e modulazione della risposta emotiva. Seguono lo sviluppo socio-culturale dell’individuo
Strutture sottocorticali
I programmi neuromotori innati possono generare, in risposta a determinati stimoli, un set specifico di risposte espressive ed autonomiche automatiche (emozioni di base).
Strutture corticali
Una risposta complessa ed adeguata alla situazione viene organizzata sulla base dell’identificazione consapevole dello stimolo effettuata dalle strutture corticali.
Principali strutture cerebrali implicate nelle emozioni
- Ipotalamo
- Sistema limbico (amigdala)
- Corteccia orbitofrontale
L'ipotalamo
L'ipotalamo è la zona del cervello che coordina il sistema nervoso autonomo e regola, tramite una complessa attività ormonale, funzioni diverse all’interno dell’organismo, come l’equilibrio della temperatura corporea e il metabolismo di glucidi e lipidi. Molte di queste funzioni sono fortemente implicate nel vissuto e nella manifestazione psicofisiologica delle emozioni.
Il diencefalo umano
La teoria di P. Bard (1928)
L’ipotalamo è una struttura fondamentale per la coordinazione delle componenti autonome e somatiche del comportamento emotivo.
Esperimenti di pseudo-rabbia (Philip Bard, 1928)
Vista medio-sagittale dell’encefalo di un gatto che mostra le regioni essenziali per l’espressione dei comportamenti emotivi.
- A) La sezione trasversale attraverso il mesencefalo, disconnettendo l’ipotalamo dal tronco encefalico, abolisce la “pseudo-rabbia”.
- B) Le risposte emotive integrate associate con la “pseudo-rabbia” sopravvivono alla rimozione degli emisferi cerebrali fintanto che l’ipotalamo caudale rimane intatto.
Esperimenti di Hess (1930)
- La stimolazione elettrica dell’ipotalamo laterale del gatto provocava ira.
- La lesione dell’ipotalamo laterale del gatto provocava docilità.
Interazione tra ipotalamo e centri superiori
Esperienza emotiva (paura, ira, piacere, contentezza) innesca una serie di eventi integrati dall’ipotalamo. Stimoli nocivi o piacevoli determinano nell’individuo una serie di alterazioni che preparano l’organismo all’azione appropriata (attacco, fuga, esperienza sessuale).
L'ipotalamo integra le risposte motorie ed endocrine che producono i comportamenti emotivi appropriati. Il telencefalo sopprime le risposte emotive agli stimoli insignificanti ed incongrui e mette in connessione l’ipotalamo con il mondo esterno, in modo tale che possono essere espresse, in risposta a situazioni esterne, le reazioni autonome ed endocrine che solitamente accompagnano le emozioni. Fornisce i meccanismi neuronali necessari per dirigere efficacemente le risposte scheletro-motorie verso gli eventi esterni.