Estratto del documento

Psicologia

[Data] SARA TARTAGLIA

UNIVERSITÀ DI ROMA 3

(Capitolo 1)

La psicologia nasce come scienza in circa 140 anni fa a Lipsia, Wundt fu il

padre della psicologia infatti nel 1879 creò il primo laboratorio per studiare

l’esperienza conscia. Egli osservò in modo sistematico e misurò stimoli di

diverso tipo.

Stimolo : è un qualunque tipo di energia fisica che eserciti con un

condizionamento su una persona e determini una risposta.

Wundt usava l’introspezione sistematica : una tecnica di autoosservazione e di

descrizione di ciò che il soggetto prova e percepisce posto a stimoli diversi.

INTROSPEZIONE: consiste nel cogliere e riportare i processi mentali che hanno

luogo durante una rappresentazione di uno stimolo esterno, l’introspezione

richiede addestramento.

STRUTTURALISMO

Titchener diffuse alcune idee di Wundt negli stati uniti fondando una corrente

detta strutturalismo. Titchener cercò di analizzare gli elementi di base o blocchi

costruttivi della psiche e l’interazione fra questi nella percezione e nell’

esperienza conscia.

Per analizzare l’ esperienza come se fosse un composto chimico gli strutturalisti

usavano il metodo introspettivo: l’ osservatore doveva descrivere solo ciò che

notava attraverso la propria percezione, o ciò che avveniva nella propria mente

senza utilizzare inferenze logiche.

Però l’introspezione si dimostrò uno strumento poco adatto a rispondere alle

maggior parte degli interrogativi, perché per quanto sistematiche fossero le

osservazioni, gli strutturalisti spesso dissentivano e quando accadeva non c’èra

modo di risolvere il problema.

FUNZIONALISMO

James ampliò l’ambito della ricerca della psicologia per andare ad includere il

comportamento degli animali.

Il termine funzionalismo si deve proprio a James per l’ interesse delle modalità

di funzionamento della mente che ci aiutano ad adattare all’ ambiente.

A differenza degli altri strutturalisti che consideravano la coscienza come un

insieme di elementi costitutivi statici, egli la considerava come una corrente o

come un flusso di immagini e sensazioni in continuo mutamento.

I funzionalisti si rifacevano alle teorie di Darwin il quale spiegò l’evoluzione

delle creature viventi in termini di necessità di sopravvivenza.

I funzionalisti intendevano scoprire in che modo la mente, la percezione, le

abitudini e le emozioni ci aiutano ad adattarci e a sopravvivere.

Poiché l’apprendimento sviluppa la nostra capacità di adattamento, i

funzionalisti cercarono di studiare in che modo migliorare l’istruzione. Il

funzionalismo inoltre determinò lo sviluppo della psicologia del lavoro.

COMPORTAMENTISMO

Il funzionalismo e il comportamentismo furono messe in discussione dal

comportamentismo.

Comportamentismo: approccio alla psicologia il cui oggetto di studio è il

comportamento osservabile.

Il comportamentista Watson si oppose allo studio della mente e dell’ esperienza

conscia , egli riteneva che il metodo dell’introspezione sistematica non fosse

scientifico perché non consentiva di risolvere i problemi tra gli osservatori.

Egli verificò che il comportamento degli animali poteva essere studiato, anche

se era impossibile rivolgere a loro domande: si trattava semplicemente di

osservare la relazione tra stimoli e le risposta di un’animale.

Stimoli : eventi dell’ ambiente

 Risposte: eventi dell’ ambiente

Le osservazioni erano oggettive perché non coinvolgevano l’esperienza

soggettiva.

Per spiegare la maggior parte dei comportamenti Watson adottò il concetto di

condizionamento formulato dal filosofo Pavlov.

Comportamentismo contribuì a fare della psicologia una scienza sperimentale.

Comportamentismo radicale: il comportamentista più noto fu Skinner; che

sosteneva che le nostre azioni sono condizionate dalla ricompensa e dalla

punizione.

Per studiare l’apprendimento egli creò ”la gabbia di Skinner”, in cui forniva gli

stimoli agli animali e registrava le loro risposte. Molte delle sue idee sull’

apprendimento derivano dallo studio di ratti e piccioni. Skinner in quanto

comportamentista radicale credeva che i processi mentali come il pensiero,

non potessero essere indagati in quanto interni e dunque non osservabili come

il comportamento.

COGNITIVISMO

I comportamentisti vennero criticati per ver ignorato il ruolo fondamentale che

il pensiero svolge in noi.

Negli anni quaranta cominciarono a nascere dei dubbi sul comportamentismo ,

le critiche nacquero all’ interno del movimento stesso e alcuni studiosi diedero

l’impulso di nuovo modello conoscitivo incentrato sullo studio dei processi del

funzionamento della mente.

Questo nuovo approccio che viene usato è detto cognitivismo: va ad associare

le cognizione al condizionamento per spiegare il comportamento.

OBBIETTIVO: lo studio dei processi medianti i quali le informazioni vengono

acquisite dal sistema cognitivo, trasformate, elaborate, archiviate e recuperate.

La percezione, l’apprendimento, la risoluzione dei problemi, la memoria ,

attenzione , il linguaggio e le emozioni sono dei processi mentali studiati

dall’approccio cognitivista che si basa sue due principali paradigmi:

1. Computazione-simbolica HIP: paragona il funzionamento della mente a

quello di un computer che controlla ed elabora le informazioni

provenienti dall’ esterno(input), crea una rappresentazione intera della

conoscenza e fornisce delle risposte attraverso le azioni(output).

2. Connessionista: critica l’analogia tra la mente e il computer e propone

un’architettura orizzontale del sistema

Non poche componenti molto veloci, ma molti neuroni

Lenti strettamente interconnessi fra loro che compiono

operazioni In parallelo.

PSICOLOGIA DELLA GESTALT

La nascita della psicologia della gestalt si ha nel 1912, anno di pubblicazione

dello studio di Wertheimer sul movimento apparente.

Questo movimento consiste nella percezione fenomeni in movimento, in

assenza di movimento fisico. In questo esperimento , immagini luminose

statiche, presentate in rapida successione davano luogo alla percezione di un

unico punto luminoso in movimento.

Il risultato: è una discrepanza tra la realtà fisica (2 luci che si accendevano in

sequenza) e la realtà e la realtà fenomenica(punto luminoso che si muoveva da

una postazione ad un’altra).

Gli psicologi tedeschi come Wertheimer,Koffka e Kohler sono stati i promotori di

questa corrente , i loro studi si basavano sul principio secondo cui la forma è

una totalità significativa le cui proprietà sono conoscibili attraverso il metodo

fenomenologico.

La Gestalt contribuì a sviluppare indagini e modelli teorici sul pensiero,

memoria ecc..

Anche nel settore della psicologia sociale le teorie della Gestalt entrarono in

conflitto con quelle comportamentiste, che prevedevano di spiegare il

comportamento sociale solo in base alle gratificazioni sociali e propose quindi

teorie diverse che mettevano in luce l’importanza delle percezioni.

PSICANALISI DI FREUD

Freud medico austriaco formulava delle idee radicalmente diverse che aprirono

nuovi orizzonti nelle interpretazioni.

Egli diceva che solo una piccola parte della vita mentale dell’individuo è

osservabile e accessibile ai processi consci.

OBBITIVO: rendere consci i processi inconsci.

Freud considerava la vita mentale come una sorta di iceberg di cui solo una

piccola parte risultava conoscibile e osservabile ed è una parte governata da

tutto ciò che sta sotto.

Gli stati della mente sono:

Inconscio : parte della mente che sfugge alla consapevolezza personale ,

 sono proprio i pensieri e i desideri inconsci a influenzare il nostro

comportamento.

Preconscio: Si tratta del sistema che si trova "a metà" tra l'inconscio e

 il conscio, e che ospita i contenuti mentali che sono inconsci in un

particolare momento, ma che, non essendo stati oggetto di rimozione,

sono accessibili al ricordo e possono diventare consci al momento

opportuno, ma anche essere rimossi, nel caso in cui la coscienza li

ritenga inaccettabili.

Conscio: è il substrato mentale superiore, ovvero quello che fa avere la

 consapevolezza di sé stessi e del proprio rapporto con l'ambiente

circostante

Freud chiarì che i desideri e impulsi sono generati da tre tipi di conflitto:

1. Conflitto tra principio di piacere e di realtà : cioè la necessità di

soddisfare il piacere personale e il necessario confronto con la realtà

esterna.

2. Il conflitto tra pulsione sessuale (libido) e pulsione di autoconservazione.

3. Conflitto tra pulsione di vita e di morte.

Secondo lui molti pensieri subiscono un processo inconscio chiamato

rimozione: vengono allontanati dalla coscienza pensieri pericolosi, ma egli

diceva che potevano sfocare anche nei sogni, atti mancati, lapsus e sintomi.

Freud fu uno dei primi a sostenere l’importanza dell’infanzia, che va ad

influenzare la personalità dell’adulto; ma è soprattutto noto come il padre della

PSICANALISI .

LA PSICOLOGIA OGGI

In passato la fedeltà a una scuola di pensiero era molto importante, ma oggi

alcuni vecchi sistemi sono scomparsi interamente e di conseguenza si sono

affermati altri indirizzi.

Le tre visioni principali della psicologia moderna sono:

1. La prospettiva biologica: cerca di spiegare il comportamento basandosi

su principi biologici. Usando nuove tecniche i neuropsicologi riescono a

comprendere meglio le relazioni tra cervello e pensiero, sensazione,

percezione e comportamenti devianti.

2. La prospettiva psicologica: ai fonda sulla convinzione che il

comportamento sia determinato da processi psicologici relativi a ogni

singolo individuo. La prospettiva psicologica ora include il

cognitivismo(considera i processi mentali come determinanti per

numerosi comportamenti).

la psicologia positiva : gli psicologi hanno prestato sempre attenzione ai

disturbi e agli aspetti problematici del comportamento. Ispirati dagli

umanisti sempre più psicologi hanno iniziato a chiedersi cosa sappiamo

dell’amore, della felicità, del benessere ecc.., questi tempi di ricerca

appunto appartengono alla psicologia positiva.

Che studia l’energia, le risorse e il comportamento adeguato dell’individuo.

3. La prospettiva socioculturale: pone importanza sull’impatto che il

contesto sociale e culturale ha sul comportamento. Stiamo diventando

sempre di più una società multiculturale. In alcune grandi città i gruppi

minori costituiscono la maggior parte della popolazione.

Es, Jerry un nippoamericano, sposato con un’americana cattolica di

origine irlandese, loro sono un esempio di una nuova realtà sociale: la

diversità culturale orami sta diventando una cosa normale, una regola.

La psicologia ora dice che la maggior parte delle cose che sentiamo,

diciamo e facciamo sono influenzate dai mondi sociali e culturali in cui

viviamo.

La relatività culturale : secondo cui il comportamento deve essere guidato in

rapporto ai valori della cultura di appartenenza , può influenzare

profondamente la diagnosi e la cura di alune malattie mentali. Gli psicologi per

essere efficaci, devono essere sensibili alla diversità etnica e culturale delle

persone che le quali si confrontano.

Anche l’età, etnia, genere, religione ecc.. influenzano le norme sociali che

guidino il comportamento. Le norme sociali sono regole che definiscono il

comportamento accettabile.

Per comprendere il comportamento umano , gli psicologi hanno bisogno di

sapere in che modo le persone sono diverse e sotto quali aspetti invece sono

uguali e per intervenire in modo efficace, devono essere sensibili alle differenze

di etnia e di cultura.

LA RICERCA IN PSICOLOGIA

I primi psicologi ritengono che soltanto l’individuo potesse osservare in modo

diretto il lavoro della propria mente tramite l’introspezione: meccanismo di

analisi e rielaborazione dei pensieri, emozioni e sensazioni. Per la scarsa

attendibilità questo approccio viene abbandonato. Da momento che la mente

non può essere studiata da una prospettiva soggettiva , la psicologia oggi è

definita come lo studio scientifico del comportamento e dei processi mentali.

Qualunque azione è un comportamento manifesto.

Gli psicologi studiano anche i comportamenti non

direttamente osservabili

Ovvero i processi mentali soggettivi come il pensiero ,il

sogno o il ricordo.

Un tempo per esempio lo studio di una persona che diceva di non sognare si

basava sul racconto soggettivo.

Oggi invece con i dati raccolti grazie all’

elettroencefalogramma e l’osservazione

Del movimento degli occhi possiamo rilevare se una persona

sta sognando. Si è scoperto che chi dice di non sognare mai , in realtà

sognano spesso.

Senso comune: spesso è una convinzione vaga e imprevedibile e si basa su

osservazioni limitate e casuali.

L’osservazione scientifica: metodo basato sulla raccolta di di prove empiriche,

dopo serve essee più obbiettivi possibile.

IL METODO SCIENTIFICO è un processo fondato sulla raccolta attenta di

prove attraverso descrizioni e misurazioni precise, sulla raccolta di leggi di

carattere generale attraverso ossecrazioni controllate e risultati ripetibili.

È costituito da sei tappe:

1. Osservazione

2. Definire un problema

3. Proporre un’ipotesi

4. Raccogliere prove per verificare l’ipotesi

5. Pubblicare i risultati

6. Costruire una teoria

Ci sono due tipi di ricerca:

1. Sperimentali : OBBIRTTIVO: fornire informazioni casuali

possiamo Comprendere perché

avvengono certi Fenomeni.

Il ricercatore modifica alcuni aspetti dell’ambiente in cui avvengono: le

variazioni in A provocano variazioni in B.

2. Non sperimentali : può essere di 2 tipi

Descrittiva: OBBIETTIVO = osservare e registrare la frequenza

 con cui si verifica Un evento.

Correlazionale: =OBBIETTIVO: scoprire in che misura le

 variazioni in un certo Comportamento sono

collegate alle variazioni di Altre variabili.

ESPERIMENTO IN PSICOLOGIA

Per scoprire le cause di un comportamento bisogna realizzare un esperimento.

È una prova formale svolta per confermare o negare un’ipotesi relativa

alle cause di un

Comportamento.

Gli esperimenti consento agli psicologi di controllare in modo attento le

condizioni e mettere a fuoco le relazioni causa-effetto.

Per realizzare un esperimento bisogna procedere nel

seguente modo:

Modificare in maniera diretta una condizione che può influenzare

 il comportamento

Creare 2 o più gruppi

 Verificare se la modifica della condizione ha qualche effetto sul

 comportamento

L’esperimento psicologico più semplice prevede il confronto fra 2 gruppi di

soggetti sperimentali.

Un gruppo viene chiamato sperimentale e l’altro di controllo. Questi due gruppi

vengono sottoposti alle stesse prove a eccezione della condizione o fattore che

intenzionalmente viene modificata (detta variabile indipendente).

VARIABILE: qualsiasi condizione considerata che può cambiare valore o essere

modificata durante un esperimento.

In un esperimento bisogna distinguere 2 variabili:

1. Indipendente: è manipolata dallo sperimentatore e non cambia per

nessuno(sono i stimoli che ci vengono proposti).

2. Dipendente: risposte osservate attribuibili alla variabile

indipendente(punteggi, tempi di reazione).

GRUPPO SPERIMENTALE: partecipanti che ricevono il trattamento

sperimentale(esposti alla variabile indipendente).

GRUPPO DI CONTROLLO: partecipanti a cui non viene sottoposta la variabile

indipendente. Rappresenta un termine di paragone per il confronto con i

punteggi del gruppo sperimentale. Senza il gruppo di controllo sarebbe

impossibile affermare una certezza.

EFFETTO DEI PARTECIPANTI: ossia determinare dei cambiamenti nel

comportamento dei partecipanti alla ricerca causati dall’influenza delle loro

aspettative.

EFFETTO PLACEBO: cambiamento nel comportamento causato dalla

convinzione di aver assunto un farmaco. Questo effetto è molto potente, molte

volte i medici prescrivono il placebo per disturbi che non sembrano avere una

causa fisica. Il placebo agisce su dolore, ansia, depressione, tensione,

eccitazione sessuale ecc..

I placebo influiscono sulle aspettative, sia quelle consapevoli che non e di

conseguenza sulle razioni emotive e fisiche. L’ assunzione del placebo aumenta

l’endorfine dell’ asse ipotalamo-ipofisi- surreale e una riduzione dell’attività

celebrale collegata al colore , perciò l’effetto non è solo psicologico ma anche

del fisico.

SPERIMENTO PERCEZIONE SUBLIMINALE:

Seconda metà degli anni ’50 del secolo scorso, pubblicitario James Vicary.

 Pubblico di un cinema di Fort Lee, nel New Jersey.

 Proiezioni subliminali che contenevano i messaggi “Eat Popcorn” e “Drink

 Coke”

Il pubblico in un cinema dove venne trasmesso un film, nella pausa ci furono

delle proiezioni subliminali che contenevano” mangia popocorn e bevi coca

cola”, il cinema ha notato che durante l’intervallo le persone erano più

invogliate ad andare a comprare pop corn e patatine

LA VALIDITà DELLA RICERCA

Interna: i risultati ottenuti nella ricerca sono imputabili alle variabili che il

ricercatore ha manipolato intenzionalmente

Esterna: i risultati ottenuti nella ricerca possono essere riscontrati anche da

altri ricercatori in contesti differenti

Ecologica: le conclusioni a cui si è giunti nella ricerca possono essere applicate

a situazioni reali in altri contesti

L’EFFETTO HAWTHORNE

Studi presso la Western Electric (1924-1933) .Come aumentare la

produttività attraver

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 38
Psicologia generale Pag. 1 Psicologia generale Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 38.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 36
1 su 38
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher saratartaglia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Mastroandrea Stefano.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community