Estratto del documento

Psicologia generale

Indice

  • Analisi transazionale .................................................................................................... 3
  • Identità e costruzione dell’io ................................................................................... 5
  • Politiche dell’unione europea ................................................................................ 6
  • Società post-moderna ............................. 6
  • Disagio ed inclusione scolastica ........................................................................... 10
  • Bisogni educativi speciali e disturbi specifici dell’apprendimento .......................... 13
  • Dinamiche di gruppo e leadership ........................................................................... 18
  • Interpretazione del disegno infantile ....................................................................... 22
  • Lo sviluppo cognitivo .................................................................................................... 26
  • Lo sviluppo sociale ......................................................................................................... 32
  • Lo sviluppo affettivo ................................................................................................ 38
  • Il processo di apprendimento ................................................................................ 44
  • Il curricolo verticale .............................................................................................. 46

Analisi transazionale

L’analisi transazionale è stata elaborata negli Stati Uniti nel 1958 dallo psichiatra psicoanalista Eric Berne ed è la risposta ad alcune difficoltà lasciate insolute da due grandi scuole contrapposte: il Comportamentismo che tende ad eliminare il sintomo senza risolvere il disagio esistenziale del soggetto e la Psicoanalisi che ha tempi troppo lunghi per affrontare le problematiche intrapsichiche e non allevia il sintomo.

Secondo questa teoria, la personalità di ogni individuo è una struttura integrata di comportamenti, sentimenti ed emozioni che fanno riferimento a tre realtà psicologiche o Stati dell’Io:

  • Io Genitore è un insieme di emozioni, sentimenti, norme, insegnamenti, atteggiamenti appresi durante l’infanzia e l’adolescenza, da figure parentali o persone emotivamente significative per l’individuo. In questa fase, le informazioni sono acquisite direttamente dall’esterno, senza alcuna mediazione e riguardano regole, ammonizioni, proibizioni, ingiunzioni e messaggi spesso contraddittori, ma anche tenerezze ed effusioni unitamente alle prime comunicazioni relative alla considerazione di sé e del mondo. Queste informazioni sono registrate nello Stato dell’Io Genitore come verità assolute in quanto provengono da coloro che garantiscono la sopravvivenza di un individuo ed esercitano una notevole influenza sulla formazione della personalità. Quando una persona si trova nello stato Genitore, egli reagisce secondo i modelli di suo padre o sua madre, in particolare questo Stato si manifesta in due modi: come stato attivo dell'Io quando la persona reagisce come i suoi reagivano, oppure come influenza quando egli reagisce come i suoi volevano che lui reagisse. Il Genitore si divide in due tipi: normativo e affettivo, ognuno dei quali ha il suo aspetto positivo e negativo. La funzione genitoriale normativa, nella sua accezione positiva, guida, insegna e offre regole e valori, mentre nella sua accezione negativa critica, impone, rimprovera, punisce, svaluta. La funzione genitoriale affettiva nella sua accezione positiva cura e incoraggia, mentre nella sua accezione negativa è iperprotettiva, si sostituisce e condiziona l'affetto ad un avere.
  • Io Adulto è un insieme di emozioni, sentimenti e comportamenti coerenti con la situazione contingente, adeguati alla realtà, permettendo di eseguire un esame oggettivo della realtà, valutando gli elementi di una circostanza nel momento in cui si verifica. In particolare, l’Io Adulto riesce a raccogliere dati ed elaborarli, a ragionare e a adeguare i propri comportamenti per la migliore soluzione di un problema, regola e media le attività degli Stati dell’Io Genitore e dell’Io Bambino recuperando insegnamenti e curiosità capaci di rendere il proprio lavoro creativo, sviluppando abilità ed efficienza attraverso il costante esercizio e l’abitudine alla riflessione. Lo stato Adulto, nella sua funzione positiva vive oggettivamente la realtà, vivendo il "qui e ora", non drammatizza l'errore e decide in base a ciò che è noto, mentre nella sua forma negativa, qualora sia contaminato e non ben funzionante, trascura le emozioni ed i valori e non si cura dei rapporti interpersonali.
  • Io Bambino è un insieme di emozioni, sentimenti e comportamenti, elaborati nei primi anni di vita che forniscono le motivazioni principali dell’agire e che costituiscono il freno agli impulsi ed al bisogno di soddisfare esigenze primarie. Questo Stato registra gli avvenimenti interni, gli stati d’animo, i sentimenti provati mentre imparava ad adattarsi al mondo esterno, le reazioni ad eventi esterni (soprattutto ai genitori). Inoltre, è la sede delle sensazioni e dei sentimenti, della rabbia e della violenza, ma anche dello spirito libero e creativo, della curiosità, del desiderio di esplorare, sentire e sperimentare, quindi quando un individuo si trova nello Stato Bambino tende a comportarsi come quando era bambino.

Il Bambino si divide in adattato e naturale: il Bambino adattato positivo è obbediente, buono, docile, sotto il controllo del Genitore interiore, accetta le regole, collabora e agisce per farsi accettare, il Bambino adattato negativo si sottomette alle regole, si compiange e subisce per farsi accettare. Il Bambino libero positivo è spontaneo, allegro, controllato dal Genitore interiore, si esprime in tutto liberamente, mostrandosi apertamente, mentre il Bambino libero negativo ha paura ad esporsi ed esprimersi, è intimidito e si isola.

Ogni soggetto possiede una carica energetica (cathexis) che consente di attivare, a seconda delle situazioni, uno Stato dell’Io che viene sperimentato come sé reale ed ha potere esecutivo e decisionale, lasciando latenti gli altri che sono pronti ad entrare in azione appena reinvestiti di nuova energia. Quando viene meno l’autonomia di uno degli Stati dell’Io, l’individuo si trova a vivere una situazione patologica della struttura psichica.

La comunicazione tra due individui può essere letta come una transazione (o scambio) tra Stati diversi (transazioni incrociate) o omologhi (transazioni complementari) dei due Io. Ogni comunicazione avviene su due livelli che si influenzano reciprocamente, il contenuto (cosa si dice) e la forma (come lo si dice), in particolare, si comunica secondo segnali verbali e non verbali e ciascuno di noi è libero e responsabile dei propri comportamenti. Quando due persone comunicano possono scegliere quale Stato dell’Io attivare per inviare o ricevere stimoli transazionali, assumendosene la piena responsabilità, infatti finché una transazione resta complementare la comunicazione può proseguire per un tempo indefinito, mentre quando una transazione è incrociata, nella comunicazione avviene una frattura. Secondo Karpman, in una transazione, in considerazione dello stimolo inviato da un emittente, non è fatto obbligo, al ricevente, di entrare in un determinato Stato dell’Io sollecitato.

Identità e costruzione dell’io

L’identità è la rappresentazione delle caratteristiche dell’Io e indica le attribuzioni e le qualità di un soggetto che lo rendono unico ed irripetibile fondando la sua diversità come valore della persona. Infatti, il senso della propria identità può essere percepito solo nell’incontro con l’altro, cioè nell’alterità.

Lo sviluppo dell’Io è un punto di equilibrio continuo tra pensiero convergente e divergente, individualità e comunità, conformità e anti-conformità, per cui l’identità si confronta continuamente nella dialettica della similitudine (appartenenza ad uno schema di riferimento come il gruppo sociale) e della distinzione (valutazione delle caratteristiche che rendono il soggetto diverso ed irripetibile). Un’identità risulta essere equilibrata ed armonica quando soddisfa contemporaneamente il bisogno di soggettività dato dal bisogno di strutturarsi e di riconoscersi ed il bisogno di sentirsi alterità dato dal bisogno di farsi riconoscere e di farsi accettare dagli altri.

L’elaborazione del concetto di Sé avviene attraverso delle tappe che permettono l’acquisizione dell’identità e della stima di Sé come persona tra le altre, come unico e originale, come amicizia e come moralità (cioè rispetto delle regole, delle norme sociali e della giustizia). La costruzione dell’identità avviene attraverso il rapporto con il proprio corpo, attraverso la relazione che permette la definizione della percezione del Sé (identità positiva), attraverso la collocazione entro il quadro delle responsabilità collettive e pubbliche ed attraverso la comunicazione, le relazioni dialogiche e l’interpretazione dei linguaggi e dei messaggi della comunicazione. Se il processo di costruzione del Sé non procede secondo le tappe “fisiologiche” individuate, lo sviluppo dell’individuo può andare incontro al rischio di formazione di un’identità compromessa associata ad una costante discrepanza fra Sé reale, Sé ideale e Sé normativo che dà luogo a condotte disadattate, improduttive, devianti dalle norme di convivenza civile e a disturbi dovuti a disadattamento ed a disagio.

Secondo lo psicopedagogista Feuerstein, l'intelligenza non è un tratto ereditato geneticamente e immutabile, ma è la propensione dell'organismo a modificarsi nella sua struttura cognitiva in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli di origine interna o esterna. A partire da questo concetto, la Riforma dei Cicli di Studio della Scuola ha introdotto la necessità di una mediazione didattica efficace da parte del docente, l’accompagnamento, la semplificazione delle modalità di incontro con le conoscenze disciplinari attraverso la logica ologrammatica (in ogni disciplina è presente ogni altra disciplina) ed il problem solving, e l’introduzione della didattica di laboratorio e la ricerca di mediatori efficaci.

Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) sono utili per la personalizzazione dei processi e per l’inclusione sociale in quanto lo studio dell’informatica permette di entrare in contatto con strumenti che insegnano la metodologia e l’utilizzo di procedure e di algoritmi. L’utilizzo del computer permette di prolungare la grafica del corpo e di superare le barriere informative ed Internet permette di comunicare e conoscere il mondo. Quindi, le TIC rappresentano un ambiente integrato di apprendimento, un supporto all’innovazione didattica e all’apprendimento cooperativo. Infatti, permettono di scoprire nuovi linguaggi (disciplinari, tecnologici, informatici e multimediali), di elaborare concetti, di produrre idee divergenti, di selezionare procedure e metodi, di contestualizzare esperienze, fatti e fenomeni e di costruire l’identità educativa, culturale e professionale dell’allievo.

Società post-moderna e politiche dell’unione europea

Nel 1979, Lyotard pubblica il saggio "La condizione postmoderna" in cui presenta la teoria secondo cui, essendo la modernità giunta al suo compimento, l’uomo si localizza attualmente in un’epoca post-moderna in quanto il progetto di conferire un senso unitario e globale alla realtà portato avanti dall’Illuminismo, dall’Idealismo e dal Marxismo si è frantumato lasciando emergere la pluralità e le differenze e moltiplicando le forme del sapere. Inoltre, Lyotard non nutre nostalgia per l'unità e la totalità perduta, ma riconosce la positività di ciò che è molteplice, frammentato, polimorfo e instabile. Infatti, ritiene necessario, non solo di prendere atto di questo processo in corso, ma anche di contribuire alla sua affermazione attraverso pratiche di regionalizzazione dei campi del sapere, smascherando l’inconsistenza delle presunte unificazioni. Lo studioso si contrappone con forza ai sistemi di pensiero globalizzanti dello Strutturalismo e del Marxismo affermando l’esistenza di dimensioni e campi solo parzialmente riconducibili alla comunicazione ed alla discorsività, l’irreversibilità del processo culturale, e la perdita di centralizzazione nell’organizzazione dello Stato e nella società.

Lyotard sostiene che l’uomo sta vivendo una stagione sconvolgente, attraversata da mutamenti rapidissimi, in cui la stabilità è precaria e in cui vi è una sensazione di incertezza e disagio, ma in cui si ha uno sviluppo tecnologico scientifico con ricadute immediate sulla vita quotidiana e sulla politica. Secondo Lyotard, ciò che definisce l'essenza della condizione post-moderna è proprio la negazione della capacità umana di chiarificazione fondata sul disconoscimento della sussistenza dei valori ultimi in grado di legittimare l’ordinamento della società, di orientare i comportamenti e di conferire un senso unitario e un’effettiva intelligibilità alla vita umana e della società. Da ciò deriva che il rapporto dell'individuo con la propria tradizione culturale cessa di configurarsi come un processo di interiorizzazione, quindi l’uomo è disorientato e perde l’identità storicamente determinata.

In linea con ciò, Jean Baudrillard ha illustrato la correlazione fra la frammentazione dell'identità e l’immagine frammentata del mondo e dell'uomo confezionata dai mass media contemporanei. In questo modo, il mondo si trasforma in una serie di pseudo-eventi di natura spettacolare ed il tempo diventa una successione di momenti non correlati tra loro, isolati e privi di profondità. Inoltre, Fukuyama dichiara che la memoria diventa volatile in quanto affidata ai supporti informatici e che le società occidentali vanno incontro ad un impoverimento esistenziale e ad una perdita dell’identità a causa della mondializzazione dei fenomeni che comportano un’omogeneizzazione degli stili di vita, degli usi e dei costumi.

L’epoca post-moderna presenta anche numerosi connotati positivi quali lo sviluppo di strutture complesse, flessibili e differenziate, il declino delle ideologie totalizzanti, la diminuzione di individui dalla personalità autoritaria, una migliore tolleranza ed accettazione delle diversità etniche, sociali e religiose, l’incremento delle comunicazioni e degli scambi, l’internazionalizzazione dell’informazione, dell’economia e della cultura, la tendenza alla parità uomo/donna nella famiglia e nel lavoro, una maggiore sensibilità verso i diritti di tutti i cittadini soprattutto delle categorie più deboli (anziani, bambini, portatori di handicap), l’indebolimento del formalismo sociale e delle deferenze verso l’autorità politica e sociale e la cittadinanza attiva.

Nel mondo attuale, l’Europa necessita del passaggio da una convergenza di interessi ad un’unione governativa che attivi politiche condivise, sostenute dal diritto internazionale per contrastare la crisi economica, politica e culturale ed il divario di fronte alle grandi potenze mondiali (Russia e America). Si auspica che l’Europa diventi un’unione di popoli nella nuova consapevolezza che le élite politiche che hanno dominato gli Stati non comprendono gli emergenti problemi della povertà, dell’immigrazione, della disoccupazione e della paura del terrorismo. Purtroppo, attualmente la vecchia Europa, così fragile, divisa ed ancorata alle culture nazionaliste ed alle politiche separatiste, manifesta l’incapacità a comprendere come cambia il mondo, come siano veloci i cambiamenti e come sia imprevedibile il futuro. In particolare, i problemi di unione politica denunciano un’arretratezza culturale che determina tensioni sociali, pregiudizi, scelte politiche improvvisate e prive di progettualità, populismo, conflittualità, separazione e degrado esistenziale e che può essere superata solo con una nuova formazione dei giovani ed una formazione continua.

La Storia ci insegna che una democrazia non sostenuta da una solida cultura democratica degenera nel caos e la società, impaurita dal disordine sociale, abdica alla libertà scegliendo forme di governo autoritarie. Quindi, per sostenere la democrazia e la libertà occorre sviluppare la cultura democratica del “saper stare bene insieme” nel rispetto dei diritti umani, della persona e delle diversità che devono essere interpretate come valore.

Da un’analisi delle indagini campionarie condotte a livello internazionale, tese ad accertare i livelli di conoscenza/abilità/competenze degli studenti nelle discipline fondamentali, emerge che le prestazioni dei sistemi scolastici non sembrano corrispondere alle attese e agli obiettivi indicati in tutti i documenti di indirizzo.

Anteprima
Vedrai una selezione di 11 pagine su 49
Psicologia generale Pag. 1 Psicologia generale Pag. 2
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 6
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 11
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 16
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 21
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 26
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 31
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 36
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 41
Anteprima di 11 pagg. su 49.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psicologia generale Pag. 46
1 su 49
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher gabry.matteoli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Scienze Storiche Prof.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community