Nicola Salvadori - Corso di psicologia generale
Lezione 1
Psicologia: studio scientifico della mente e del comportamento
Psicologia: lo studio scientifico della mente e del comportamento (quindi degli aspetti interni ed esterni dell’uomo).
Origine della parola psicologia
- Psiche: anima.
- Logos: discorso.
Dunque la traduzione letterale di “psicologia” è discorso sull’anima, ovvero la scienza che si occupa dello studio della mente e del comportamento in modo scientifico e che dunque genera processi di ricerca. Ci riferiamo alla mente intesa come processi interni o stati interiori che non possono essere direttamente colti dall’osservatore e che quindi per essere studiati devono essere indagati chiedendo al soggetto o osservando il suo comportamento, per poterli successivamente misurare.
Sfere della psicologia
- La sfera cognitiva.
- La sfera emotiva/relazionale.
- La sfera comportamentale.
La psicologia generale è il punto di partenza di ogni successiva conoscenza nell’ambito delle discipline psicologiche e muove dalla ricerca in laboratorio.
Processi di ricerca
- Ricerca di base: si occupa di studiare un fenomeno in quanto tale.
- Ricerca applicata: si occupa della risoluzione di problemi più specifici.
Per l’introduzione storica della psicologia (introduzione al corso) vedi diapositive.
Metodi della psicologia
- Il metodo sperimentale.
- Il metodo descrittivo.
- Il metodo correlazionale.
- La ricerca in ambito clinico.
Lezione 2
La psicologia generale soprattutto svolge le sue ricerche in laboratorio perché è interessata ai processi di base. La domanda che ci si deve porre è: come si può studiare scientificamente il comportamento umano?
Psicologia scientifica
Psicologia: studio scientifico del comportamento umano (e animale nel caso di psicologia comparata) e dei processi interni ad esso collegati, oltre che studio sistematico della struttura e dei fenomeni dell’anima.
Definizioni
Processi interni: insieme di sensazioni, percezioni, ricordi, pensieri, sogni che possono essere studiati da un punto di vista scientifico. Comportamento: insieme delle azioni osservabili compiute dall’uomo o animale.
Si chiama “psicologia ingenua” o “del senso comune” tutte quelle spiegazioni che ci diamo osservando il comportamento degli altri basandoci sulle nostre esperienze. La psicologia scientifica, pur derivando per assunti dalla psicologia ingenua, si avvale dell’uso del metodo scientifico e arriva dunque a conclusioni rigorose e spiegabili scientificamente.
Problema del rapporto mente-corpo
Prima dell’attuale concezione di psicologia, la mente era vista in contrapposizione rispetto al corpo. Nell’antichità erano poche le civiltà che vedevano anima e corpo separati. Tra queste troviamo la civiltà dell’Antico Egitto e dei Greci. Di questi ultimi occorre ricordare:
- Omero (Soma e Psiche).
- Democrito (Teoria degli Eìdola).
- Alcmeone (cervello come sede centrale di pensiero e percezione).
- Socrate (cura dell’anima).
- Platone (Psiche come un cocchio).
Contributi storici
1. Nei poemi Omerici il termine Psiche e il termine Soma avevano un significato diverso rispetto a come li intendiamo noi oggi. Il corpo era rappresentato come un insieme organizzato di funzioni specifiche disaggregate fra loro. Non vi era neanche un termine unico per indicare il termine Psiche per il quale ogni processo assumeva un nome diverso.
2. Intende la Psiche come intelligenza e consapevolezza morale. A lui risale la teoria degli Eìdola che propone l’idea che dagli oggetti vi sia un’emanazione che si va ad incontrare con gli Eìdola che emana il soggetto. Incontrandosi, queste due (Eìdola) si fondono tra loro e creano un stampo che non si rivela essere più solo oggettivo ma anche soggettivo. Questo processo fa sì che a volte si possano creare delle illusioni (non sempre la mia percezione possa essere un qualcosa che corrisponde alla realtà oggettiva).
3. La differenza tra animale ed essere umano è che i primi percepiscono, gli ultimi percepiscono e capiscono. Fu il primo a sezionare degli animali per capire determinati processi.
4. Unisce una dimensione intellettiva a una etica (fondata dunque su principi morali). L’obiettivo finale, il fine supremo dovrebbe essere la cura dell’anima intesa come valorizzazione della morale, della legge e anche come conoscenza di noi stessi. Si definisce medico dell’anima, e cura l’anima con le parole.
5. Schematizzazione / suddivisione delle funzioni psichiche (dal mondo sensibile al mondo invisibile - Mito della caverna -). Metafora del cocchio: desideri e passioni sono rappresentati come due cavalli di una biga guidati da un auriga (rappresentata dall’anima razionale) che governa l’anima passionale. Platone collocherà l’anima razionale nel cervello, l’anima irascibile nel cuore e l’anima passionale nelle viscere e negli organi sessuali.
Aristotele
Il De Anima può essere considerato il primo trattato di psicologia. Secondo Aristotele vi sono diversi tipologie di anima: anima vegetativa, anima sensitiva e anima intellettiva. L’anima vegetativa è quella presente nelle piante, l’anima sensitiva è presente sia negli uomini che negli animali mentre l’anima intellettiva è presente solo nell’essere umano ed è svincolata dalle sensazioni. Per Aristotele la sede centrale del pensiero e della percezione è il cuore.
Vedi diapositive per il grafico del modello Aristotelico dell’anima.
Pensiero classico
Ippocrate e Galeno. Per Ippocrate la malattia/disfunzione mentale deriva da una predisposizione naturale legata a squilibri fisiologici causati dallo spostamento degli organi e dall’alterarsi delle proprietà degli umori (liquidi presenti nel corpo di natura differente e responsabili degli stati fisiologici del soggetto. Si dividono in: sanguigno, collerico, flemmatico e malinconico). Quindi il temperamento di una persona può essere individuato dall’assetto neuro vegetativo della persona. All’epoca le cure a cui venivano sottoposte le persone con disfunzioni mentali consistevano nell’assunzione di erbe alcune delle quali provocavano il sonno che veniva considerato come uno stato dell’organismo in grado di curare le malattie.
Medioevo
Si distinguono funzioni diverse all’interno dell’anima (funzioni superiori e inferiori + sottofunzioni localizzate in parti diverse dal cervello).
Cristianesimo: il comportamento deve essere guidato dalla ragione. L’uomo può avere delle disfunzioni psichiche se si lascia prendere da vizi e passioni (demonio). Il peccato è riconducibile a fattori interni ed esterni. La malattia mentale è sempre causata da un intervento demoniaco e il malato mentale deve essere emarginato.
Rinascimento
Si usa il termine psicologia come indagine sull’anima, che dovrebbe essere una disciplina autonoma distaccata dalla filosofia e dalla medicina. Tra il 600 e il 700 nascono riflessioni sistematiche sul rapporto mente-corpo e la ricerca di metodi per indagare il comportamento umano.
Cartesio
Propone una visione dualistica (Res Extensa VS Res Cogitans). Res Extensa: materia soggetta alle regole della fisica. Res Cogitans: si oppone alla Res Extensa, ma ci entra in contatto in un punto specifico che è la Ghiandola Pineale (ghiandola che oggi sappiamo essere responsabile della regolazione del sonno e della veglia ed implicata dunque nella regolazione delle ritmicità biologiche).
Cartesio afferma la tesi che nel cervello c’è una piccola ghiandola in cui l’anima esercita le funzioni più specificatamente che non nelle altre parti (Ghiandola Pineale). Afferma inoltre che il corpo è popolato da spiriti animali che si muovono e lo dimostra attraverso il modello dell’arco riflesso -l’esempio che fa è quello di un soggetto che si brucia: il fuoco induce il movimento degli spiriti animali nel punto in cui la pelle viene in contatto con lo stesso che iniziano a muoversi lungo il corpo sino ad arrivare alla ritrazione dell’arto interessato. Secondo Cartesio l’anima non può essere conosciuta tramite metodo scientifico poiché è un’entità spirituale.
Empirismo
Tutto è dipendente dalla ragione. La mente del bambino è una tabula rasa su cui vengono scritte le prime parole attraverso la percezione.
Kant
Interdizione dello studio scientifico dei processi psichici poiché gli eventi psicologici non possono essere matematicizzati e dunque nessuna scienza della psicologia può essere possibile. Inoltre, secondo Kant non si può essere allo stesso tempo soggetto e oggetto della ricerca.
Come si può misurare l’interdizione Kantiana? Trovando un modo per misurare gli eventi psichici. I primi tentativi vengono fatti in Germania.
Herbart
È un antidealista che propone il concetto di rappresentazione (la vita mentale è vista come un insieme di rappresentazioni che si inibiscono e si fondono sino a scomparire tramite un’interazione estremamente dinamica. Queste rappresentazioni della nostra mente, quando si incontrano, fanno sì che le più forti vincano sulle più deboli che possono rimanere a livello di sotto soglia e che quindi non emergono dalla nostra consapevolezza). Viene introdotto con Herbart il concetto di soglia. Lo studio di come le rappresentazioni variano nel tempo offre la possibilità di matematizzare la psicologia.
Van Helmholtz
Cerca di misurare la capacità dell’impulso nervoso; misura all’interno di un preparato di muscolo nervoso della rana la velocità dell’impulso nervoso stimolando il nervo a diverse distanze e misurando il tempo che trascorreva tra la stimolazione e la contrazione del muscolo. Quindi se il tempo fosse stato finito –come lui ipotizzava- tanto più lungo sarebbe stato il percorso che doveva fare, tanto più tempo sarebbe trascorso tra la stimolazione e la contrazione. Questo esperimento è molto importante perché dimostra che quello che accade all’interno può essere misurato.
Frenologia
Vedi appunti di fondamenti prima lezione.
Bessel
Concetto di equazione personale. Bessel si focalizza sulle differenze di esecuzione/rilevazione di un determinato compito/processo tra diversi individui (fattore soggettivo). L’equazione personale influisce sul tempo di rilevazione. Ciò aprì la strada al fatto che si potessero misurare dei processi psicologici.
Donders
Si domanda se è possibile misurare un fenomeno psicologico (cronometria mentale).
- Tempo di reazione semplice: tempo impiegato per rispondere a uno stimolo (stimolo -> risposta).
- Tempo di reazione composto: tempo impiegato per rispondere a uno stimolo tra più stimoli (stimolo -> 1 risposta corretta tra più risposte).
- Tempi che intercorrono tra lo stimolo e la risposta quando il soggetto deve dare due risposte diverse.
Applicando il metodo sottrattivo (sottraendo dai tempi più lunghi quelli più brevi) capisce quali sono i tempi che occorrono per compiere le diverse operazioni mentali.
Cronometria mentale
Tempi necessari per svolgere le varie operazioni psichiche nelle loro componenti sensoriali e motorie (quindi emissione della risposta).
Fechner
Padre della psicofisica. Mette in relazione il mondo della materia e dello spirito. Introduce due concetti fondamentali:
- Concetto di soglia assoluta (è il livello di energia minimo che il soggetto percepisce).
- Concetto di soglia differenziale (minimo cambiamento di intensità percepibile fra due stimoli).
Legge di Weber-Fechner: S = K logR
“Se si presenta ad un soggetto in una certa modalità sensoriale uno stimolo con una certa intensità R e si misura quanto questo stimolo debba essere fatto variare perché il soggetto percepisca l’avvenuta variazione questa differenza non è costante ma dipende dal valore di R, quello che è costante è il rapporto”. È importante questo tentativo di misurare tramite la matematizzazione i processi mentali.
Lezione 3
1879: è una data convenzionale ma formalmente accettata con la quale ci si riferisce alla costituzione, da parte di Wundt, del primo laboratorio di psicologia sperimentale a Lipsia e alla nascita della psicologia scientifica.
Wundt
Definì il suo sistema psicologia fisiologica in quanto utilizzava lo stesso metodo scientifico naturalistico della filosofia rivolgendosi ad aspetti fisiologici della vita. Oggetto di studio era l’esperienza diretta e immediata del soggetto (Ad. Esempio la percezione del colore).
Il metodo su cui si basa la psicologia fisiologica è l’introspezione (guardare dentro di sé): il soggetto deve riferire quello che vede nell’oggetto in modo molto particolare. Per l’applicazione del metodo introspettivo era importante l’addestramento dei soggetti coinvolti e l’omogeneità degli stessi per caratteristiche ad esempio socio-culturali. Questo fece sì che molti dei soggetti analizzati furono gli stessi sperimentatori.
Metodo sperimentale di Wundt
Wundt adottò il metodo sperimentale: manipolazione controllata di variabili indipendenti (Es.: intensità di un suono) atta a misurare la variazione che si presumeva essere non influenzata né dall’atto dell’introspezione né da eventuali differenze interindividuali fra i soggetti sperimentali. L’approccio di Wundt è stato anche definito chimicamentale poiché ha una posizione che si può definire “elementarista” dato che concepisce la psiche come una somma di elementi semplici. Lo scopo di Wundt è quello di andare a studiare la struttura della psiche scomponendo il pensiero nelle sue componenti molecolari utilizzando un metodo sperimentale, rigoroso, svolto in laboratorio e controllando severamente l’auto osservazione che il soggetto faceva della propria esperienza.
Ciò che vanno a indagare gli strutturalisti sono le sensazioni, immagini mentali, stati affettivi... Per ciascuno di questi processi le variabili vengono valutate in termini di qualità, intensità, durata e chiarezza (si cerca di quantificare l’esperienza soggettiva).
Classificazione delle sensazioni
- Modalità distinte (visiva, uditiva, cinestetica ecc.).
- Dimensioni specifiche (durata, estensione, intensità).
Inoltre, il soggetto a contatto con la stimolazione poteva provare delle emozioni e/o sentimenti classificati in base alle variabili: tensione-distensione; eccitamento-calma; piacere-dolore. Questo porta a una teoria dei sentimenti.
Secondo Wundt l’esperienza cosciente si articola in 3 fasi:
- Percezione.
- Appercezione (o sintesi creativa).
- Volontà di reazione.
Per studiare questi processi si avvale degli studi di Donders inerenti ai tempi di reazione.
Titchener
È un allievo di Wundt che porta le idee del maestro negli Stati Uniti e in qualche modo sistematizza le idee di Wundt dando origini allo strutturalismo. Per Titchener lo scopo primario della psicologia generale è quello di analizzare la mente attraverso la vivisezione. L’oggetto della ricerca è la struttura della mente. Vuole indagare le leggi generali universali della mente. Il metodo utilizzato è il metodo sperimentale. L’obiettivo è scomporre l’esperienza cosciente nelle sue componenti di base e identificare le esperienze sensoriali elementari, e utilizzare un’introspezione analitica. Questa impostazione però suscitò delle critiche.
Reazione di Wundt in Europa
- H. Ebbinghaus: studio delle funzioni mentali superiori (memoria) – processo di memorizzazione/oblio. Utilizza delle sillabe del senso. Gli studi affrontati da Ebbinghaus attraverso vari esperimenti (consistenti, ad esempio, nella somministrazione ai soggetti di fogli aventi sillabe da dover memorizzare) mostrarono delle curve in relazione all’apprendimento e in relazione all’oblio. In relazione a quest’ultime Ebbinghaus osserva che l’apprendimento massivo è meno efficace di quello dilazionato. In questo periodo iniziano le prime analisi statistiche in psicologia.
- Brentano: critica Wundt e propone l’utilizzo del metodo fenomenologico (si deve privilegiare la dimensione psichica individuale). È un metodo meno rigoroso rispetto a quello sperimentale e interessava soprattutto i fenomeni soggettivi dei quali si voleva, nell’immediato, la descrizione dei fenomeni stessi.
Differenza tra Wundt e Brentano
Wundt: indaga i contenuti dell’esperienza. Brentano: è la psicologia dell’atto percettivo.
Scuola di Gratz
Meinong: teoria degli oggetti (esistono degli oggetti fondanti sulla cui base si costituiscono gli oggetti fondati di ordine superiore ma incompleti). Qualità Gelstaltica: caratteristiche delle configurazioni percettive che rimangono invariate al variare degli aspetti elementari delle configurazioni stessa (la forma non è data dalla semplice somma delle parti).
Scuola di Wurzburg
Kulpe O.: mette in evidenza, tramite le sue indagini/esperimenti, che i soggetti riferivano la presenza di un pensiero senza immagini, un pensiero globale che non poteva essere scomposto nei suoi elementi costitutivi e costituiva una grossa reazione a Wundt.
Il funzionalismo
Il funzionalismo di contrappone allo strutturalismo.
C. Darwin
L’uomo si adatta all’ambiente grazie alle sue abilità mentali che gli permettono di compensare le carenze fisiche. Una delle opere più importanti è “L’origine della specie”. Si interessa delle differenze tra gli individui nella misura dell’intelligenza e per la personalità. Secondo Darwin è possibile ripercorrere la storia evolutiva di tanti comportamenti ma anche dei processi emotivi che si possono osservare nell’essere umano. Il metodo utilizzato da Darwin è quello delle classificazioni, quantificazioni, valutazioni comparative e dei primi test mentali.
Galton
Da approfondire...
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.