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Adler: psicologia del profondo e scuola culturalista

Adler si concentra sulla psicologia individuale, un'interpretazione psicodinamica dei rapporti interpersonali. Introduce concetti come il finalismo causale e la sua critica al determinismo psicoanalitico. Sottolinea l'importanza delle istanze innate come la volontà di potenza e il sentimento sociale, il sentimento d'inferiorità infantile e il complesso d'inferiorità. Lo stile di vita è visto come un'impronta verso la fine. La sua teoria include l'idea dell'istinto di aggressività e del motivo sociale, nonché la compensazione psichica delle deficienze organiche.

Adler estende l'omeostasi dai piani fisiologico (Cannon, Claude Bernard) e psichico (Freud) al piano psicosomatico. Insieme a Horney, Fromm e Sullivan, rivaluta la determinazione sociale, difende il monismo psichico-istintuale e accentua la determinazione somatica.

Allport: psicologia della personalità

Allport è noto per il suo approccio cognitivista alla psicologia del profondo. Definisce la personalità come un'organizzazione dinamica dei sistemi psicofisici dell'individuo, che determinano il suo adattamento originale all'ambiente. Introduce il concetto di "io empirico" nella psicologia della personalità, collegandolo alla memoria.

Ames: funzionalismo e transazionalismo

Ames è noto per gli esperimenti sul trapezoide ruotante in termini di esperienza e per la sedia di Ames, che esamina come il sistema nervoso sensoriale compensa le carenze d'informazione.

Attneave: teoria dell'informazione

Attneave ha condotto esperimenti sul disegno dietro i quadratini per misurare la buona forma: è possibile stabilire una misura obiettiva della bontà di una figura dalla facilità con cui il soggetto può prevedere la forma complessiva dalla minima informazione in una parte.

Baddeley: memoria di lavoro

Baddeley ha esplorato la memoria di lavoro, introducendo concetti come l'esecutivo centrale, il ciclo fonologico e il taccuino visuo-spaziale. Ha osservato l'effetto di somiglianza fonologica, l'effetto di lunghezza delle parole e la soppressione articolatoria. Gli studi hanno dimostrato che gli amnesici hanno una memoria a breve termine (MBT) intatta ma una memoria a lungo termine (MLT) disturbata nei test di richiamo libero. Ha condotto anche studi sulla memoria prospettica.

Bartlett: schema e memoria

Bartlett ha introdotto la nozione di "schema", successivamente ripreso da Neisser per gli "schemi anticipatori". Lo schema è visto come un'organizzazione attiva delle azioni o delle esperienze passate, che guida eventi specifici e aiuta ad affrontarne altri simili. Ha esaminato la leggenda degli indiani d'America e la somma di nomi, mettendo in evidenza che i soggetti ricordano ciò che vogliono, non tutto ciò che hanno appreso.

Berlyne: motivazione del comportamento

Berlyne ha studiato la tendenza delle persone verso la curiosità e la ricerca attiva di problemi, dissonanze, incongruenze e conflittualità.

Biederman: teoria dell'identificazione dei componenti

Biederman ha sviluppato una teoria sulla relazione tra caratteristiche piuttosto che sulle caratteristiche stesse, introducendo il concetto di geoni (ioni geometrici) che formano gli oggetti.

Bridgeman: filosofia della scienza

Bridgeman, un filosofo della scienza, ha sostenuto che il sistema di codifica dell'esperienza è la migliore garanzia di corrispondenza biunivoca tra esperienza e realtà.

Broadbent: teoria del filtro

Broadbent ha proposto la teoria del filtro, che include la selezione a livello periferico sensoriale e la teoria di un magazzino di memoria a brevissimo termine. Ha trattato di MBT e MLT.

Brown: intenzionalità del richiamo

Brown ha condotto esperimenti sull'intenzionalità del richiamo attraverso prove di intelligenza e ricreative.

Bruner: cognitivismo e teoria della categorizzazione

Bruner, noto per la sua anima empirista del cognitivismo, ha sviluppato la teoria della verifica delle ipotesi insieme a Goodnow e Austin. Si è concentrato sullo studio dei fattori che regolano l'attività di scelta dell'organismo, con una teoria della categorizzazione e un'altra delle ipotesi esecutive.

Brunswik: stimolo distale e prossimale

Brunswik ha introdotto la distinzione tra stimolo distale e stimolo prossimale nella lente percettiva.

Bühler: campo linguistico e innatismo

Bühler, della scuola di Würzburg, ha ipotizzato l'esistenza di funzioni del linguaggio di tipo espressivo, evocativo e rappresentazionale. Ha sostenuto che il pensiero può manifestarsi senza immagini o tracce di esperienza, attraverso la consapevolezza di regole e relazioni come categorie innate.

Cannon: concetto di omeostasi

Cannon ha ripreso il concetto di "equilibria" di Claude Bernard per sviluppare il concetto di omeostasi.

Cattell: psicologia differenziale

Cattell, un comportamentista, ha contribuito allo sviluppo della psicologia differenziale e dei test mentali.

Chomsky: innatismo e linguistica

Chomsky ha criticato la teoria skinneriana del rinforzo nell'apprendimento verbale del bambino, proponendo una natura cognitiva del linguaggio e la capacità innata di costruire frasi nuove.

Claparede: intelligenza e soluzione di problemi

Claparede ha definito l'intelligenza come il processo che aiuta a risolvere problemi nuovi attraverso il pensiero, collegandola al comportamento di soluzione dei problemi.

Cohen e Squire: memoria dichiarativa

Cohen e Squire hanno introdotto il concetto di memoria dichiarativa, sostituendola alla memoria episodica e semantica di Tulving, insieme a quella procedurale.

Conrad: esperimenti fonologici

Conrad ha condotto esperimenti fonologici con lettere in collaborazione con Baddeley.

Coriell e Averbach: memoria iconica

Coriell e Averbach hanno dimostrato che la memoria iconica può essere cancellata mediante mascheramento visivo retroattivo e hanno esaminato la capacità degli item quando l'interferenza a livello di risposta è ridotta.

Craik e Lockhart: livelli di elaborazione

Craik e Lockhart hanno sviluppato la teoria dei livelli di elaborazione della memoria.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

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