Heinz Hartmann
Hartmann è considerato il fondatore della “psicologia dell’Io”. Centrale è la nozione di “funzioni psichiche” che lo portano a studiare la “normalità” prima di occuparsi della patologia. Per Hartmann l’Io risulta connesso al rapporto con la realtà tanto da diventare lo specifico organo di adattamento. Pur conservando la distinzione strutturale classica in Es, Io e Super-io, Hartmann si distanzia da questa per il ruolo assegnato all’Io: la genesi dell’apparato psichico comincia, così, dall’indissolubilità tra Io ed Es; l’Io si costituirà, passo dopo passo, come organo di adattamento con l’ambiente definendo anche l’ultima istanza, quella del Super-io.
Determinanti dell'evoluzione dell'Io
Secondo Hartmann l’Io evolve secondo tre determinanti: l’ereditarietà, l’influenza pulsionale e l’influenza della realtà. L’Io è, quindi, da un lato il prodotto della maturazione biologica individuale, dall’altro il risultato dell’evoluzione individuale secondo l’interazione tra disposizione genetica e fattori ambientali.
Prospettiva teorica di Hartmann
La prospettiva teorica di Hartmann di costituire la psicoanalisi non come teoria del conflitto psicologico ma in qualità di psicologia generale lo porta ad estendere l’oggetto del suo studio all’adattamento dell’individuo alla realtà. L’Io diventa così più robusto nell’opposizione alle pulsioni dell’Es, avendo a propria disposizione un vasto assortimento di motivazioni quali le tendenze adattive, gli interessi dell’Io, gli imperativi morali.
Autonomia e neutralizzazione dell'Io
Per poter essere “autonomo” l’Io deve poter attingere a diverse fonti di energia, sia essa aggressiva, libidica o desessualizzata. La neutralizzazione dell’energia psichica è un processo attraverso il quale l’Io elimina la natura sessuale ed aggressiva delle pulsioni. A differenza della sublimazione, la neutralizzazione modifica la natura stessa delle pulsioni.
Ruolo dell'aggressività
Con Hartmann il ruolo dell’aggressività si distacca completamente dalla pulsione di morte: l’energia proveniente dalla pulsione aggressiva può essere messa al servizio dell’Io con il controllo del corpo, della realtà e nella formazione della struttura psichica. Essa fornisce all’Io una forza motrice utile al suo funzionamento e permette la formazione del Super-io.
Adattamento secondo Hartmann
Essenziale nell’autore è il concetto di adattamento: abilità produttiva, capacità di godere la vita e sano equilibrio mentale. Per Hartmann l’individuo nasce con una capacità innata di adattamento. L’individuo può modificare il suo ambiente in tre differenze.
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Psicologia Dinamica
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Psicologia dell'io e psicologia del Sé
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psicologia dinamica
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Riassunto e appunti esame Psicologia Dinamica prof.ssa Lucarelli