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Energia psichica che segue un andamento pendolare ciclico tra due poli opposti [PROGRESSIONE (verso l'esterno) REGRESSIONE (verso

l'interno)] . Se costretta tende ad accumularsi nell'Inconscio, generando fantasie e sintomi nevrotici

REPRESSIONE = contenuti mentali espulsi INCONSCIO PERSONALE (più simile

IO = Conscio dalla coscienza perché destabilizzanti al Preconscio di Freud)

Eredità transgenerazionale e filogenetica. →

PERSONA maschera dietro cui ci rifugiamo nella società e

di fronte agli altri. Se assunta con modalità rigide condiziona il

ARCHETIPI immagini

LIBIDO comportamento individuale in direzione patologica

universali e impersonali.

L'individuo è prodotto dalle →

OMBRA lato oscuro e sgradevole della personalità. Parte

idee che preesistono in lui

Contiene gli primitiva e imprevedibile. Si esprime in direzione contraria alla

nell'Inconscio Collettivo

INCONSCIO morale, alle norme e ai comportamenti condivisi. Si manifesta

COLLETTIVO nei sogni e nella fantasia. Bisogna accettarla: se repressa può

Jung

Jung prendere il sopravvento

ANIMA immagine collettiva femminile (nell'Inconscio Collettivo maschile)

ANIMUS componente maschile: pensiero, aggressività, coraggio (nell'Inconscio Collettivo femminile)

VECCHIO SAGGIO ideali maschili di razionalità, comprensione e intelligenza. Se controllato permette di sviluppare

una personalità armonica. Se potenziato porta a credere di possedere la saggezza assoluta (profeti o veggenti)

GRANDE MADRE ideali femminili di amore, protezione, dedizione e aiuto

Essere posseduti

dagli archetipi produce

Ciò che deforma la personalità INFLAZIONE = convinzioni di essere dio, onnipotente, criminale...

appartiene al collettivo, non al personale! Inconscio Collettivo

Equilibrio

Mente conscia (Archetipi)

(Ragione) Emerge il

Sé IO TOTALE, ovvero l'Io conscio + gli archetipi.

(centro della personalità) Ha la funzione di equilibrare gli opposti

Modelli di carattere derivanti da modi aspecifici attivati per relazionarsi con sé, con il contesto e con gli altri. Sono legati a 2 MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO:

→ →

①INTROVERSIONE ②ESTROVERSIONE

orientamento della libido verso l'interno del soggetto = relazione negativa nei confronti dell'oggetto. la libido scorre

verso l'esterno = relazione positiva verso l'oggetto (concezione pragmatica della vita). È necessario che le due modalità si bilancino per raggiungere una condizione

di equilibrio. I tipi psicologici si connettono a FUNZIONI che l'uomo utilizza per orientarsi nel mondo.

TIPO INTELLETTUALE FUNZIONE DEL PENSIERO = attività di conoscenza razionale della realtà

RAZIONALI Si basa su principi chiari e rigidi, sull'ordine e sulla logica. Tende ad eliminare ciò che non si adatta al proprio schema

mentale. Forte senso del dovere, orientato a reprimere i sentimenti. Può essere sia estroverso che introverso.

TIPI →

TIPO SENSITIVO FUNZIONE DEL SENTIMENTO = valutazione del tono emotivo dell'esperienza

PSICOLOGICI Individuo che percepisce con sensibilità ed empatia l emozioni delle persone. È sincero. L'estroverso è orientato ad

TIPI esprimere i propri sentimenti. L'introverso è più riservato.

TIPO SENSORIALE FUNZIONE DELLA SENSAZIONE = percezione attraverso i sensi

IRRAZIONALI Grande capacità di ricavare piacere dalle diverse situazioni. Accetta ogni cosa come capita. Per l'estroverso è

importante ciò che genera la sensazione. Per l'introverso è importante la sensazione stessa.

Jung

Jung →

TIPO INTUITIVO FUNZIONE DELLA INTUIZIONE = relazione con la realtà tramite l'Inconscio (processo creativo e

attivo attraverso cui l'individuo si appropria della situazione che sta vivendo)

Ama ciò che è familiare, sicuro e stabile. Costruisce relazioni personali labili ed evanescenti. La sua vita è centrata sul

TIPI futuro. L'estroverso presta maggiore attenzione alla realtà esterna. L'introverso è un sognatore, un artista, un poeta.

Associazioni

Patologia →

Raramente si trova il tipo psicologico puro ognuno privilegia una funzione, che viene però affiancata da un'altra = carattere

più flessibile.

Nella nevrosi una funzione predomina fortemente sulle altre, sino a diventare esclusiva. Se il soggetto riesce a contemperare in

sé tutte e 4 le funzioni realizza l'INDIVIDUAZIONE processo con cui l'individuo arricchisce la propria mente conciliando

e_I

tendenze di segno opposto all'interno di una personalità ricca e sfaccettata, dinamica e complessa. Porta alla completezza del

sé, possibile solo riconciliandosi con l'Ombra e con gli altri archetipi dell'Inconscio Collettivo. Per raggiungerla è importante

anche la religione l'uomo possiede una FUNZIONE RELIGIOSA NATURALE che consente lo sfogo dei propri processi inconsci

più destabilizzanti attraverso il pentimento, il sacrificio e la redenzione. La religione dà espressione cosciente agli archetipi.

(≠ Freud, trauma) Lista di 100 parole-stimolo proposte una per volta al paziente, che deve associare a ciascuna di esse la prima parola

che gli viene in mente. L'analista osserva i tempi di reazione, l'incoerenza i associazione e l'opposizione di associazione. Alcune

modalità di associazione manifestano l'intervento di strutture inconsce, definite COMPLESSI A TONALITÀ AFFETTIVA sistemi di

rappresentazioni relative ad un evento critico di un affetto intenso e significativo. La causa delle psicopatologie sono i complessi.

La patologia riflette un conflitto (natura/spirito; desideri individuale/imposizioni sociali; sessualità/morale). Il conflitto diventa patogenetico quando si struttura in

modo rigido e quando gli elementi che lo costituiscono attirano a sé parti della personalità del soggetto = PERSONALITÀ DISSOCIATA. NEVROSI: dissociazione tra

due complessi in conflitto, no conscio e uno inconscio; PSICOSI: perdita di adattamento alla realtà, i complessi in conflitto si rendono autonomi l'uno dall'altro e la

mente si frammenta. Entrambe possono essere curate con la psicoterapia (≠ Freud, la psicosi non si può curare).

Ogni sensazione corporea produce un'esperienza mentale vissuta come relazione con l'OGGETTO che causa quella stessa sensazione

Sensazione Sensazione

La realtà esterna si riproduce nel mondo piacevole spiacevole Oggetti emozionali: la loro

interno dell'individuo e lo determina caratteristica è connessa alle

emozioni piacevoli e spiacevoli

Oggetto buono Oggetto cattivo provate dal soggetto

INTROIEZIONE = oggetti esterni oggetti interni Viene Oggetto buono

Fondamentale per il funzionamento mentale, attiva fin dalla nascita

Teoria delle →

Relazioni PROIEZIONE = oggetti interni realtà esterna Viene Oggetto cattivo

Oggettuali Condizionano il modo in cui il soggetto percepisce la realtà

SCISSIONE = oggetto buono/oggetto cattivo Gli oggetti cattivi

Processo

Difese Difesa contro il caos delle sensazioni, è alla base della capacità proiettati minacciano

attraverso cui

discriminativa, dell'attenzione e della regolazione delle emozioni il bambino

dall'esterno

IDENTIFICAZIONE = introiezione del seno buono (madre)

klein

klein Condizione per la costruzione dell'Io e per il passaggio alla Reazione alle

posizione depressiva ANGOSCIA PARANOIDE

minacce sia

IDEALIZAZIONE = immagine esageratamente positiva del seno buono o persecutoria

esterne che

Base della credenza della bontà degli oggetti e del sé Permette di riconoscere

interne il pericolo e di

DINIEGO = negare le caratteristiche persecutorie del seno cattivo rispondervi

Fantasie adeguatamente

Inconsce Aggressività, Se non elaborata

distruttività, adeguatamente

sadismo rivolti

L'Io esiste fin dalla nascita. Funzioni: contro gli oggetti PUNTI DI FISSAZIONE

- separa il me dal non-me primari (premessa di PSICOSI)

- discrimina buono/cattivo

-elabora le fantasie di incorporazione e di espulsione

L'Io si trova da subito esposto ai CONFLITTI tra istinti di vita e istinti di morte.

È così che si attivano del DIFESE nei confronti dell'oggetto e dell'istinto di morte. →

Dietro ogni manifestazione umana agiscono forze al di sotto della coscienza che si riferiscono a FANTASIE INCONSCE rappresentazioni

mentali di istinti (pulsioni) rivolti verso un oggetto; possono rappresentare anche le difese. Sono INNATE e basate sulla connessione mente-corpo

POSIZIONE SCHIZO-PARANOIDE = tendenza alla scissione oggetto buono/cattivo + angoscia persecutoria

POSIZIONE DEPRESSIVA (5-6 mesi) =il bambino arriva a tollerare gli aspetti persecutori dell'oggetto cattivo + aumento dei processi

integrativi oggetto buono+oggetto cattivo = OGGETTO TOTALE (ambivalente)

ANGOSCIA DEPRESSIVA per paura di distruggere l'oggetto buono;

Lutto perdita dell'oggetto buono;

Colpa questa perdita è stata causata dai propri attacchi distruttivi

Livelli di

organizza-

zione

dell'Io DESIDERIO DI RIPARAZIONE dell'oggetto:

basata sull'amore (espressione di una buona relazione oggettuale e di uno

● sviluppo sano della mente);

ossessiva (angoscia intensa, aggressività e sadismo verso l'oggetto buono);

● maniacale ( rifiuto delle conquiste della posizione depressiva)

klein

klein →

DIFESE MANIACALI per recuperare aspetti tipici della posizione schizo-paranoide

Dominio: dell'oggetto e della realtà per negarne la dipendenza

 Trionfo: sensazione di grandiosità per negare ogni sentimento depressivo

 Disprezzo: dell'oggetto, difesa contro la sua perdita e la colpa relativa

 Diniego della realtà psichica: ignorare la propria realtà mentale

 → Autonomia primaria dell'Io

Struttura della mente dotata di una propria autonomia ENERGIA PRIMARIA DELL'IO (≠ Freud)

Alla nascita abbiamo una MATRICE INDIFFERENZIATA DELL'IO E DELL'ES, poi ciascuna delle due istanze si sviluppa autonomamente.

Esiste una SFERA DELL'IO LIBERA DA CONFLITTI = esistono ambiti in cui non necessariamente si manifestano conflitti. Autonomia secondaria dell'Io

L'Io può utilizzare anche l'energia dell'Es, dopo un processo di neutralizzazione (trasformazione qualitativa dell'energia).

L'Io è responsabile dell'attivazione delle DIFESE Formazione del

Super-Io (morale)

Questa attivazione

deriva dalla Se interiorizzata

porta alla

AGGRESSIVITÀ forza

Neutralizzazione delle pulsioni aggressive positiva a disposizione dell'Io

IO Deriva da un contatto produttivo e sintonico

Il PRINCIPIO DI REALTÀ viene PRIMA del PRINCIPIO DI PIACERE con la realtà esterna

Organo specifico dell'ADATTAMENTO = rapporto tra organismo e ambiente

Dipende da

3 tipologie

Hartmann

Hartmann Equipaggiamento originario e maturazione della persona

1) Autoplastico: si attua attraverso modificazioni dell'individuo Azioni, regolate dall'Io, tese a migliorare le connessioni con l'ambiente

2) Alloplastico: implica modificazioni dell'ambiente

3) Del terzo tipo: cambiamento di ambiente, derivante

dall'impossibilità di applicare le prime due tipologie

Insieme di strategie che vengono tramandate da una generazione all'altra attraverso la tradizione (veicolata dal Super-Io)

AUTOMATISMO PRECONSCIO: memoria filogenetica indipendente dall'esperienza dell'individuo

L'individuo si trova fin dalla nascita in uno stato di adattamento con l'ambiente. Esso dispone di una FUNZIONE

SINTETICA: capacità adattiva fondamentale che permette di integrare i diversi aspetti della propria personalità con le

istanze della realtà esterna per raggiungere l'equilibrio La psicoanalisi è una terapia orientata alla

Funzioni primarie dell'Io: percezione, memoria, motilità e associazione rielaborazione delle sintesi deficitarie (deficit

Funzioni secondarie dell'Io: apprendimento, affettività, difese e pensiero = conflitto-Freud). Scopo dell'analisi è quello

di offrire all'Io nuove possibilità di

adattamento alla realtà

→ →

 

RIMOZIONE mantiene nell'Inconscio i contenuti mentali inaccettabili REPRESSIONE attivata coscientemente, porta

Si può raggiungere →

l'individuo a non pensare più a un contenuto, il quale deve essere occultato FORMAZIONE REATTIVA l'individuo assume

l'Inconscio solo →

attraverso l'Io, anche se atteggiamenti coscienti che sono in realtà il ribaltamento del contenuto inconscio ISOLAMENTO il contenuto conflittuale viene

i contenuti che →

isolato [isolamento dell'affetto un contenuto mentale è sganciato dagli affetti ad esso collegati e affrontato solo dal punto di

riaffiorano si mostrano →

vista razionale] ANNULLAMENTO RETROATTIVO si cerca di annullare un comportamento emesso attuandone un altro di

deformati dai →

segno opposto = atto di riparazione PROIEZIONE il soggetto espelle da sé e colloca nell'altro affetti, desideri e tratti del

carattere che egli rifiuta (alla base della paranoia e della fobia) INTROIEZIONE trasferisce dentro di sé aspetti esterni (alla base

 

dell'identificazione) CONVERSIONE NELL'OPPOSTO ribaltamento della meta pulsionale RIVOLGIMENTO CONTRO SE STESSI

→ →

sostituzione dell'oggetto della pulsione SUBLIMAZIONE neutralizzazione delle pulsioni libidiche e aggressive, deviate verso

mete e oggetti socialmente accettabili NEGAZIONE esprimere un desiderio, sentimento, o pensiero negando che ci appartenga

Meccanismi →

 IMITAZIONI DELL'IO (strategie di evitamento) si allontana la causa dell'angoscia, il rischio della sofferenza

di → →

 

IDENTIFICAZIONE CON L'AGGRESSORE la paura si trasforma in divertimento rassicurante RINUNCIA ALTRUISTICA i

Difesa →

propri desideri vengono investiti sugli altri ASCETISMO DELLA PUBERTÀ diffidenza verso il piacere, antagonismo verso gli

istinti INTELLETTUALIZZAZIONE DELLA PUBERTÀ il pensiero razionale sostituisce l'immaginazione, si ragiona per astrazione,

non più sul caso singolo

Anna

Anna LINEA EVOLUTIVA FONDAMENTALE

Freud

Freud TOTALE DIPENDENZA INDIPENDENZA E AUTONOMIA

d_____________I

Segue diverse tappe:

1) Unità biologica della coppia madre-bambino

Linee 2) Fase del rapporto con l'oggetto parziale (o rapporto anaclitico): i bisogni provocano investimento

evolutive dell'oggetto, una volta soddisfatti viene disinvestito

Valutazione 3) Fase della costanza dell'oggetto: il bambino conserva un'immagine interna positiva dell'oggetto,

della indipendentemente dal soddisfacimento dei bisogni

patologia 4) Rapporto ambivalente dello stadio pre-edipico: tendenze di natura sadico-anale = si attacca agli oggetti

d'amore dominandoli e controllandoli

Corpo Giocattolo

i_L 5) Fase fallico-edipica: possessività nei confronti del genitore di sesso opposto e rivalità nei confronti del

Gioco Lavoro

i_L genitore dello stesso sesso, richiesta di ammirazione e manifestazioni esibizionistiche

6) Periodo di latenza: attenuazione delle pressioni istintuali, spostamento della libido dalle figure parentali

a oggetti sostitutivi (es. coetanei e insegnanti). Si accentua la tendenza alla sublimazione

7) Preadolescenza: ritorno ad atteggiamenti caratteristici delle fasi precedenti →

8) Adolescenza: si spezza il legame con gli oggetti infantili e con le figure genitoriali necessità di

PROFILO METPSICOLOGICO DEL investimento libidico su persone di sesso opposto.

PAZIENTE tutti i dati raccolti durante le

osservazioni. Serve per stabilire se è Non esiste una netta distinzione tra normalità e patologia. I SINTOMI possono dipendere da stati di

necessario un intervento e per stabilire tensione inerenti al normale sviluppo del bambino. Quando lo sviluppo presenta un ritardo significativo o

quale intervento è meglio applicare. un blocco si può parlare di patologia. La REGRESSIONE non è di per sé indice di patologia.

Indipendenti britannici (Middle Group) prospettive originali a partire dai modelli di Anna Freud e della Klein. Ritengono importanti gli oggetti reali, il contesto e la

relazione. AMBIENTE = fattore che genere, attiva, orienta e corregge le manifestazioni del soggetto (fantasie, desideri, angosce, difese...). L'ANALISTA è ATTIVO nella

relazione terapeutica. Il CONTROTRANSFERT consente di capire meglio le dinamiche consce e inconsce del paziente. Si dà più importanza al presente della

relazione, con affetti ed empatia. Seguono una mentalità pragmatica, libertaria e relativistica si ispirano all'empirismo filosofico (Locke). La conoscenza deriva

dalle percezioni e dall'esperienza, non da idee innate.

RELAZIONE MADRE-BAMBINO gli scambi sono controllati dall'Io Matrice dello sviluppo e della strutturazione della mente

e sono indipendenti da qualunque componente pulsionale.

PREOCCUPAZIONE MATERNA PRIMARIA

Stato di esaltata sensibilità che ricopre le settimane prima e dopo il parto = empatia per i bisogni del figlio

È all

ba a

se de FASE DI DIPENDENZA ASSOLUTA (0-6 mesi)

l

Dipendenza Il bambino non “esiste” di per sé, ma solo nella relazione con la madre. Ella attiva un processo di

PROCESSO DI

indipendenza ACCOMODAMENTO DELLA REALTÀ ai bisogni del figlio, e lui sviluppa un senso di ONNIPOTENZA. La

RECIPROCA →

prima modalità comunicativa tra madre-bambino è definita COMUNICAZIONE DIRETTA ha luogo in uno

IDNTIFICAZION stato di isolamento dalla realtà e l'interlocutore non è sentito come separato da sé. Essa prevede:

E E FUSIONE →

RECIRPOCITÀ DI ESPERIENZA e RISPECCHIAMENTO la madre funge da specchio: restituisce al figlio la

sua immagine come lei l'ha percepita empaticamente. Questo processo diventa una riserva interna da cui

prenderanno corpo i successivi PROCESSI DI IDENTIFICAZIONE INCROCIATA.

winnicott

winnicott CONDIZIONE DI NON INTEGRAZIONE OGGETTO SOGGETTIVO

Il bambino non si percepisce come Il bambino non ha idea della distanza tra sé e la realtà esterna

individuo separato e il mondo non è

Relazioni →

= l'oggetto è percepito come parte di sé ONNIPOTENZA

indipendente dal Sè

d'oggetto Raggiungimento dell'INTEGRAZIONE attraverso

HOLDING la madre sostiene il bambino sia materialmente che mentalmente = ha il figlio nella propria mente, lo

● →

fa sentire pensato e gli fornisce un'esistenza mentale il bambino acquisisce la sensazione di CONTINUITÀ DEL

PROPRIO ESSERE

→ →

HANDLING manipolazione corporea del bambino si percepisce come unità, conquista la COLLUSIONE

● PSICOSOMATICA = il corpo diventa dimora del Sé e si crea una MEMBRANA DELIMITANTE che separa

chiaramente il me dal non-me il bambino arriva alla PERSONALIZZAZIONE

OBJECT PRESENTING la madre offre oggetti al bambino = presentazione del mondo al bambino, inoltre la

● madre presenta se stessa come oggetto.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in psicobiologia e neuroscienze cognitive
SSD:
Università: Parma - Unipr
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LeDzEp1991 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dinamica avanzato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Parma - Unipr o del prof Barbieri Gianluca.

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