Quantità, energia e principi del funzionamento mentale
Quantità = energia = → principio di inerzia: i neuroni tendono a ciò che distingue la rappresentazione complessiva del liberarsi dell'energia di cui sono investiti per l'attività dalla quiete, funzionamento della mente, raggiungere uno stato di quiete.
→ Processi psichici: stati quantitativamente determinati di neuroni = particelle che avvengono eccitate da quantità, particelle materiali, energia in movimento.
→ Principio di costanza: tendenza a mantenere costante la quantità di eccitazione.
Funzioni del sistema nervoso
Funzioni del sistema nervoso: produce piacere, far seguire l'eccitazione neuronale dalla sua scarica immediata.
- Progetto di una psicologia ('85).
- La scarica completa è irraggiungibile: l'eccitazione va tenuta sotto controllo cercando di ridurla il più possibile, grande dispendio di energia.
- Una energia: serve una riserva di energia.
Pulsione
→ Pulsione: spinta elementare irriducibile ai confini tra somatico e psichico, origina all'interno dell'organismo e si manifesta a livello corporeo. Produce uno stato di eccitazione percepito come sofferenza.
Componenti
- Fonte: l'origine = zone erogene + processo chimico-fisico.
- Meta: obiettivo = eliminazione dello stato di eccitazione.
- Oggetto: ciò tramite cui raggiunge la meta, reale o fantasmatico.
- Pressione: intensità = quantità di energia.
Tipologie
Freud
Pulsioni di vita: sforzi dell'Eros per tenere coesa la sostanza vivente.
- Pulsioni di autoconservazione, o dell'Io: necessità fondamentali, originano dal bisogno e si soddisfano con un oggetto reale → principio di realtà.
- Pulsioni sessuali: mirano alla conservazione della specie, originano dal desiderio e si soddisfano anche con oggetti fantasmatici → principio di piacere. Alla base delle pulsioni sessuali si trova un tipo di energia specifico: la libido.
Plasticità, sono duttili: si trasformano attraverso:
- Conversione nell'opposto: attivo-passivo; amore-odio, es. sadismo-masochismo.
- Sostituzione dell'oggetto.
- Sublimazione: indirizzare la pulsione verso una meta non sessuale e verso oggetti valorizzati socialmente.
Pulsioni di morte: meta = distruzione dell'oggetto. Thanatos punta alla disgregazione inorganica della materia = annullamento della tensione pulsionale, principio di inerzia; nel momento in cui raggiunge la meta conduce alla morte.
- Dirette verso l'esterno: distruzione dell'oggetto.
- Dirette verso l'interno: autodistruzione del soggetto.
Le pulsioni presentano sempre contemporaneamente componenti di vita e componenti di morte.
Prima topica
Inconscio
Inconscio = parte primaria e più estesa. Contiene i rappresentanti pulsionali e i contenuti rimossi. Nel nucleo si trovano le esperienze infantili rimosse. Le tracce mnestiche sono prevalentemente visive, rappresentazioni di cosa.
Modello topografico: “province della mente”. Funziona secondo il processo primario.
Processo primario: uso di energia psichica libera, che fluisce senza ostacoli da una rappresentazione inconscia all'altra. Funziona secondo il principio di piacere: scarica e soddisfacimento pulsionale ottenuti per la via più breve e immediata. Obiettivo del processo primario è stabilire una identità di percezione: soddisfacimento allucinatorio del bisogno/desiderio; l'oggetto reale non è disponibile e viene ricreato nella mente del soggetto.
[Mancanza di reciproca contraddizione, disegno verbale, riferimenti spazio-tempo, sostituzione della realtà esterna con la realtà psichica; condensazione e spostamento].
Preconscio
Preconscio = zona intermedia: i contenuti inconsci vi possono accedere se passano la censura deformante, barriera tenuta chiusa da un costante investimento di energia. Contiene rappresentazioni di parola = immagini mentali del disegno verbale.
Funziona secondo il processo secondario.
Conscio
Conscio = contenuti mentali di cui il soggetto è consapevole = collegamento psiche-realtà esterna, sistema percezione-coscienza. Tra Conscio e Preconscio si trova una censura selettiva = filtro che lascia passare alla coscienza alcuni contenuti e ne trattiene altri.
Freud. Funziona secondo il processo secondario.
Processo secondario: usa energia legata, legata stabilmente alle rappresentazioni. Comprende le categorie di spazio e tempo, rendendo possibile il differimento del soddisfacimento e la tolleranza della frustrazione. Al principio di piacere si affianca il principio di realtà: sistematico confronto con il mondo esterno, scarica della tensione più elaborata, attraverso strategie di pensiero utili e produttive = il soddisfacimento non è più immediato e assoluto.
Seconda topica
Es
Es = nucleo originario. È impersonale = la sua natura trascende l'esperienza individuale ed è comune a tutti, connette individuo-specie. È indipendente dalle influenze del mondo esterno.
2^ Topica. Costituito da pulsioni e contenuti rimossi, + contenuti rimossi lungo l'arco di vita. È del tutto inconscio. Funziona secondo il processo primario.
Io
Io = modificazioni di una parte dell'Es prodotta dal contatto con la realtà esterna. Una parte è conscia, l'altra è inconscia, resistenze e meccanismi di difesa. Non dispone di energia propria, utilizza quella dell'Es. Si forma gradualmente anche attraverso le successive identificazioni. È responsabile dell'esame di realtà.
Super-Io
Modello strutturale: istanze psichiche.
Super-Io = si costituisce dopo il superamento del Complesso Edipico, assimilazione di norme e valori morali e sociali. È un'istanza censoria transgenerazionale, la coscienza morale è costante, si rinnova senza particolari modificazioni per generazioni. Una parte è conscia, l'altra è inconscia; si contrappone alle pulsioni dell'Es. Le pulsioni di morte prevalgono su quelle di vita. Dal conflitto Io*Super-Io si genera il senso di colpa.
Sogno
Atto psichico dotato di un autentico significato, non percepibile immediatamente. Si compone di:
- Contenuto onirico manifesto: componente narrativa di superficie, ciò che il soggetto ricorda.
- Pensieri onirici latenti: stato nascosto che necessita di un'analisi profonda.
Il sonno porta a una condizione di distacco dal mondo esterno = favorisce la regressione e allenta la forza della censura = alcuni contenuti rimossi riaffiorano alla coscienza. Abbiamo: residui diurni; eventi del passato e contenuti riferiti all'infanzia. Questi contenuti sono deformati dalla censura.
Lavoro onirico = operazioni di deformazione dei contenuti onirici. 4 modalità:
- Condensazione: un contenuto manifesto rimanda a più contenuti latenti, sovradeterminazione. I contenuti latenti vengono condensati in immagini, es. persone collettive e formazioni miste.
- Spostamento: ciò che è rilevante si sposta in secondo piano, i dettagli vengono presentati in primo piano = spostamento delle intensità psichiche tra i vari elementi onirici.
- Rappresentazioni per immagini, o plastica: il sogno, a livello manifesto, è tutto immagine.
- Elaborazione secondaria: la censura, oltre a deformare, produce anche interpolazioni e arricchimenti. Pensieri di saldatura = riempiono le lacune logiche e narrative esistenti nella struttura del sogno, danno narrabilità e coerenza.
Il lavoro di interpretazione del sogno procede in direzione opposta rispetto al lavoro onirico.
Tecnica psicoanalitica
Setting = ambiente silenzioso e neutro, l'analizzando si stende sul lettino, facilita il rilassamento, l'analista si siede dietro di lui, in modo da non essere visto → sensazione di solitudine e frustrazione.
Freud
→ Silenzio, mancate risposte dell'analista e senso d'isolamento = astinenza, distacco tra analista e analizzando, favorisce l'attenzione fluttuante = disposizione mentale dell'analista che si sintonizza sulla comunicazione del paziente in base alla comprensione empatica, non razionale.
L'analista ha la funzione di specchio riflettente = rinvia al paziente la sua immagine, con la quale deve confrontarsi.
Il paziente deve dire tutto ciò che gli passa per la testa, prestando maggiore attenzione a ciò che non riporterebbe normalmente, perché fonte di dolore e frustrazione.
Sviluppo sessuale
→ Transfert: riedizione del paziente di atteggiamenti, affetti, comportamenti e dinamiche pulsionali del suo passato, infanzia, sulla figura dell'analista e sulla situazione analitica. È un modo di ricordare del paziente, coazione a ripetere, e deve essere ricondotto alla sua origine inconscia per far emergere il rimosso.
→ Controtransfert: transfert realizzato dall'analista sul paziente. È dannoso.
→ Sintomi connessi a dinamiche inconsce. Realizzazione, rappresentazione di una fantasia inconscia di contenuto sessuale. È sovradeterminato, rimanda a diverse cause = può avere più significati. È l'espressione simbolizzata del conflitto tra forze pulsionali e contropulsionali. È una formazione di compromesso = soddisfacimento sostitutivo di un desiderio inconscio.
Energia psichica che segue un andamento pendolare ciclico tra due poli opposti [progressione, verso l'esterno, ↔ regressione, verso l'interno]. Se costretta tende ad accumularsi nell'Inconscio, generando fantasie e sintomi nevrotici.
Jung
Repressione = contenuti mentali espulsi dalla coscienza perché destabilizzanti.
Io = Conscio.
Inconscio personale, più simile al Preconscio di Freud.
Eredità transgenerazionale e filogenetica. Libido.
Jung
→ Archetipi: immagini universali e impersonali. L'individuo è prodotto dalle idee che preesistono in lui nell'Inconscio collettivo. Contiene gli archetipi.
- Persona: maschera dietro cui ci rifugiamo nella società e di fronte agli altri. Se assunta con modalità rigide condiziona il comportamento individuale in direzione patologica.
- Ombra: lato oscuro e sgradevole della personalità. Parte primitiva e imprevedibile. Si esprime in direzione contraria alla morale, alle norme e ai comportamenti condivisi. Si manifesta nei sogni e nella fantasia. Bisogna accettarla: se repressa può prendere il sopravvento.
- Anima: immagine collettiva femminile, nell'Inconscio Collettivo maschile.
- Animus: componente maschile: pensiero, aggressività, coraggio, nell'Inconscio Collettivo femminile.
- Vecchio saggio: ideali maschili di razionalità, comprensione e intelligenza. Se controllato permette di sviluppare una personalità armonica. Se potenziato porta a credere di possedere la saggezza assoluta, profeti o veggenti.
- Grande madre: ideali femminili di amore, protezione, dedizione e aiuto.
Essere posseduti dagli archetipi produce inflazione = convinzioni di essere dio, onnipotente, criminale...
Ciò che deforma la personalità appartiene al collettivo, non al personale! Inconscio Collettivo.
Equilibrio: mente conscia, ragione; archetipi. Emerge il Sé, Io totale, ovvero l'Io conscio + gli archetipi, centro della personalità. Ha la funzione di equilibrare gli opposti.
Tipi psicologici
Modelli di carattere derivanti da modi aspecifici attivati per relazionarsi con sé, con il contesto e con gli altri. Sono legati a 2 modalità di funzionamento:
- Introversione: orientamento della libido verso l'interno del soggetto = relazione negativa nei confronti dell'oggetto.
- Estroversione: la libido scorre verso l'esterno = relazione positiva verso l'oggetto, concezione pragmatica della vita.
È necessario che le due modalità si bilancino per raggiungere una condizione di equilibrio. I tipi psicologici si connettono a funzioni che l'uomo utilizza per orientarsi nel mondo.
→ Tipo intellettuale: funzione del pensiero = attività di conoscenza razionale della realtà.
Razionali: si basa su principi chiari e rigidi, sull'ordine e sulla logica. Tende ad eliminare ciò che non si adatta al