Contesto: Europa, 1800-1900
Vienna, rivoluzione culturale, nascita modernismo contro visione razionalista, interiorità.
Mente -> complesso di elementi di un individuo che ha sensazioni, pensieri, motivazioni.
Attività mentale conscia e inconscia di un individuo.
Dipende dal cervello ma proprietà e interventi differenti.
Modello psicoanalitico della mente
Modello psicoanalitico mente -> costruzione immaginaria per semplificare e studiare mente. Base psicoterapia, organizza situazione clinica pensieri, ricordi, motivazioni… Mente generale e specifica.
Flessibile, aperto, pluralistico diversi modelli, evoluzione continua.
Primo modello elaborato da Freud “Interpretazione dei sogni” poi sempre più complesso.
Psicoanalisi
- Mito numero 1 = psico opera di un solo uomo, nasce da Freud, ma anche periodo post freudiano.
- Mito numero 2 = psico contemporanea identica a quella di Freud, modificata dopo Freud, numerose innovazioni.
- Mito numero 3 = psico passata di moda.
- Mito numero 4 = richiede lunghi anni di studio, linguaggio complesso ma fa parte della formazione degli psicologi.
Psicoanalisi = psicodinamica -> gioco di forze interne mentali, contrasto, dinamico. Scienza dell’inconscio.
Corpus teorico sul funzionamento mentale normale e patologico. Metodo per raggiungere l’inconscio, metodo terapeutico per pazienti nevrotici.
Freud e la nascita della psicoanalisi
Freud 1856-1939 - ricercatore in biologia poi medico nell’ospedale di Vienna.
Charcot - influenza di padre neurologia moderna -> ipnosi su pazienti isteriche suscettibili a disturbi psichici.
Causa isteria possono essere idee inconsce patogene, eventi traumatici, possibili elementi sessuali.
Bernheim - influenza di Breuer.
“Studi sull’isteria” -> nascita psicoanalisi, lavoro con isteria molto diffusa tra donne, pazienti rifiutate viste come simulatrici.
Metodo catartico di Breuer domande specifiche per ricordare eventi traumatici + ipnosi -> caso di Anna O., incoraggiata a raccontare storia dei suoi sintomi sotto ipnosi, per portare alla luce idee patogene e traumatiche, per liberare paziente dai sintomi.
Uso ipnosi da Freud come terapia e per indagare malattia.
Abbandono ipnosi -> tecnica delle libere associazioni, paziente sdraiata ad occhi chiusi, flusso di pensieri in libertà per arrivare al ricordo patogeno originario, analista incoraggia a non avere censure -> teoria seduzione, trauma sessuale, causa ambientale reale.
Discontinuità nel flusso a causa della resistenza, difficoltà di entrare nell’inconscio dell’individuo, ostacolo per la cura.
Fondamenti della teoria freudiana
- Apparato psichico lavora per mantenere equilibrio, contro eccessivo eccitamento adattamento psicologico.
- Contenuti psichici non espressi producono effetti patogeni.
- Rimozione alla base della psicoanalisi.
- Teoria delle pulsioni.
- Inconscio.
Rimozione = processo inconscio difensivo per rimuovere dalla consapevolezza sentimenti e pensieri inaccettabili, incompatibili con valori e moralità dell’individuo per senso di vergogna.
Processo universale e dinamico.
Serve maturazione dell’individuo dopo 2 anni di vita.
Pazienti isterici non hanno una malattia cerebrale, isteria dovuta alla lotta contro desideri inaccettabili che cercano espressione in sintomi. Se desideri vengono accettati dalla mente sintomi scompaiono.
Modello del desiderio, no teoria seduzione = traumi non reali, desiderio inconscio rimosso come causa isteria.
Inconscio dinamico
“Interpretazione dei sogni” verso psicologia dinamica -> inconscio dinamico, continuo conflitto interno nella mente, tra pensieri accettabili e pensieri inconsci inaccettabili, scissione psichica, influenza su tutta la vita mentale.
=/ inconscio cognitivo, elaborazione informazioni al di fuori della consapevolezza, + efficienza.
- Inconscio rimosso = meccanismo di difesa per desideri inaccettabili che rischiano di provocare dispiacere se soddisfatti.
- Inconscio non rimosso -> durante la crescita dell’individuo, immaturità psichica prima dei 2 anni di vita. Formato da esperienze infantili più arcaiche che restano nella memoria implicita, non si ricorda e non si verbalizza.
Determinismo psichico = nulla accade per caso, ogni evento psichico è determinato da vissuti affettivi precedenti.
“Psicopatologia della vita quotidiana” -> atti mancati, lapsus, dimenticanze, sviste sono atti intenzionali ma inconsci.
Sono desideri inconsci inaccettabili che, a causa del fallimento del meccanismo di rimozione, riescono ad esprimersi in atti mancati. Resta un segno consapevole di qualcosa di un desiderio inconsapevole.
Come i sogni, espressione di desideri fino a quel momento rimossi dalla consapevolezza.
Interpretazione dei sogni
“Interpretazione dei sogni”.
Sogno -> 1899, 1900 -> esperienza mentale che avviene quando si dorme, formato da pensieri immagini stati d’animo.
Via regia che porta alla conoscenza dell’inconscio del paziente. Pazienti raccontano sogni nelle libere associazioni.
Funzione sogni = proteggere il sonno da disturbi come rumori, sete stimoli esterni, preoccupazioni della vita quotidiana stimoli interni.
Scopo sogni = gratificazione fantastica di desideri.
Nel sogno desideri inconsci soddisfatti in forma camuffata, altrimenti generano angoscia e il risveglio.
Contenuto onirico latente = nascosto, desideri inconsci che cercano di svegliare la persona.
Contenuto onirico manifesto = conscio, appare alla coscienza nel sonno, viene ricordato al risveglio e resta nella memoria, deriva dal contenuto latente.
Lavoro onirico = processo inconscio che trasforma il contenuto latente nel sogno manifesto.
- Condensazione = più pensieri latenti uniti in un unico elemento manifesto per somiglianza e concordanza, per intensificare pensieri latenti.
- Spostamento = desideri inaccettabili sono spostati in un oggetto sostitutivo, riduzione ansia.
- Elaborazione plastica = rende il sogno manifesto pieno di immagini visive che il sognatore ritiene vere.
- Elaborazione secondaria pensiero logico e razionale = fa assumere al sogno coerenza, logicità e un senso per formare una storia.
Nel sogno si uniscono pensieri latenti attuali e desideri inconsci infantili, entrambi inaccettabili -> trasferiti in residui diurni innocui, desideri camuffati.
Sogno come compromesso tra forze inconsce inaccettabili e forze della rimozione.
Sogno manifesto non risulta comprensibile.
Per interpretazione sogni -> percorso inverso, dal contenuto manifesto fino ai desideri sottostanti ad esso tramite libere associazioni. Possono esserci più o meno resistenze verso il materiale nascosto.
Nella psicodinamica oggi -> sogni importanti per capire vita mentale inconscia e per capire modalità difensive di funzionamento.
Dimensioni cardine dei modelli psicoanalitici della mente
Dimensioni cardine dei modelli psicoanalitici della mente: topografia, motivazione, struttura/processo, sviluppo, terapia.
Topografia
Topografia = mente divisa in parti consce e inconsce, ogni parte ha un proprio spazio.
Modello topografico primo modello di Freud, nell’interpretazione dei sogni -> mente divisa in conscio, preconscio e inconscio.
Conscio = sulla superficie della mente, esperienze mentali consapevoli in un dato momento. Mosso dal processo secondario.
Preconscio = contenuti non dentro la consapevolezza ma che possono esserci portati molto facilmente se viene rivolta loro attenzione.
- Funzione di proteggere coscienza da desideri inaccettabili.
- Funzione di censore, desiderio arriva al conscio se viene camuffato dal preconscio.
- Funzione di analizzare desideri, pensare, prendere decisioni, distinguere reale/non.
- Sviluppo graduale.
- Contiene derivati istintuale, fantasie, attività cognitiva, ricordi.
Mosso dal processo secondario e principio di realtà -> incremento del pensiero logico, modulazione pulsioni, valutazione della realtà esterna e degli standard convenzionali.
Inconscio = contenuti a cui viene negato l’accesso alla coscienza attraverso la rimozione, pulsioni e desideri inaccettabili.
Parte più arcaica, vicina alla sorgente pulsionale.
Mosso dal processo primario e principio del piacere -> desideri spingono per una gratificazione immediata senza tenere conto delle conseguenze. Scopo di ricercare piacere, riduzione della tensione pulsionale senza qualsiasi logica razionale. Processo atemporale, assenza del principio di realtà, delle contraddizioni, delle negazioni e delle astrazioni, es. spostamento e condensazione.
Confini/censure tra sistemi.
Conflitto continuo/compromesso tra desideri e forze che si oppongono.
Nevrosi = comportamento inflessibile e maladattivo dovuto a un conflitto psichico che causa sintomi -> ritorno del rimosso, ricomparsa di idee inaccettabili camuffate nella forma dei sintomi basati sul processo primario. Desideri inconsci continuano ad esistere immutabili anche se vengono rimossi. Comporta incapacità a rispondere alle istanze della realtà.
Azione terapeutica nella psicologia psicodinamica -> obiettivo di rendere conscio l’inconscio, importante relazione paziente-terapeuta.
Resistenza = processo inconscio con cui il paziente evita di conoscere la propria mente.
Transfert = ripetizione del paziente di sentimenti inconsci che coinvolgono altre persone, soprattutto persone importanti nell’infanzia, pattern relazionale.
Insight = consapevolezza dell’inconscio.
Struttura/processo
Struttura/processo -> configurazione mentale stabile nel tempo, fantasie, ideali, standard morali, difese.
Modello strutturale seconda versione -> mente divisa in Es, Io e Super-Io.
Es = come inconscio, formato da pulsioni spesso inaccettabili per la coscienza che vogliono essere soddisfatte.
- Legato ai bisogni biologici dell’uomo.
- Mosso dal processo primario e principio del piacere.
- A stretto contatto con l’io, si può esprimere solo attraverso esso.
Io = soprattutto inconscio.
Funzione di autoregolazione/omeostasi, adattamento alla realtà esterna, censura, ragione, giudizio, pensiero, controllo impulsi, mediare conflitti, elaborare compromessi, esame di realtà, interiorizzazione, protezione e difesa.
Super-Io = istanza morale, formato da valori, ideali, proibizioni, obblighi.
- Senso di benessere o senso di colpa se vengono rispettati o meno valori e ideali.
- Punizioni per pensieri o comportamenti cattivi.
- Conformazione a modelli genitoriali.
- Sviluppo complesso, erede del complesso edipico.
Conflitto continuo tra pensieri e sentimenti in contrasto.
Teoria del conflitto = Io mediatore conflitti tra Es e Super-Io, nell’Es o nel Super-Io, tra strutture e realtà esterna.
Io in grado di valutare situazione per creare compromesso, appraisal capacità di comprendere realtà esterna e processi interni.
Uso affetto segnale cioè esperienza passata di piacere o dolore per prendere decisioni e gestire desideri.
Angoscia segnale attivata in situazioni di pericolo es perdita oggetto amore o separazione, esperienze negative ricordate meglio rispetto alle positive.
Esperienze affettive centrali nella regolazione della vita mentale.
Difesa -> processo inconscio utilizzato per evitare esperienza e affetto doloroso, contro ogni sentimento spiacevole.
Dall’infanzia per tutta la vita.
Difese fugaci e difese di lunga durata.
Meccanismi di difesa specifici.
Carattere -> insieme di comportamenti, stili cognitivi, autoregolazione, adattamento stabili nell’individuo, no valori morali.
Soluzione stabile da parte dell’io per conflitti.
Formato da caregiver, stile familiare, cultura, temperamento, traumi precoci…
Stile difensivo stabile, se troppo rigido patologia.
Disturbi carattere con debolezza esame realtà, giudizio, tolleranza affetti.
Debolezza io dovuta a uso maladattivo delle difese o a deficit biologici innati o ambientali, dibattito.
Motivazione
Motivazione = impulso dell’attività mentale e fisica.
Dall’interazione mente-ambiente.
Guidata dal principio piacere.
Punto di vista economico = energia/pulsione come carica o scarica elettrica.
Ha fonte, intensità o grandezza, orientamento verso un oggetto attraverso cui viene la scarica, meta soddisfazione pulsione.
Pulsione = spinta/carica energetica che fa tendere l’organismo verso una meta. Causata da uno stato di eccitamento somatico/tensione.
Scopo di sopprimere tensione, gratificazione.
Forza mutevole, mete variabili.
Risposta mediata dall’io, non predeterminata.
=/ istinto, comportamento animale, stereotipato e costante.
Inizialmente solo libido/pulsione sessuale per Freud.
Origine da zone somatiche, zone erogene durante la crescita spostamento da una zona all’altra, zona orale, anale, fallica, genitale.
Obiettivi libidici autoerotici o verso un’altra persona.
Scoperta sessualità infantile -> ricerca piacere corporeo in diverse forme, tendenza innata. Non inizia come genitalità, ma a partire da una sensualità diffusa dei primi anni di vita. Impulsi della sessualità infantile sopravvivono nell’età adulta.
1920 -> due classi opposte di pulsioni = libido e aggressività, stessa importanza, operano in parallelo, innate, direttamente inconoscibili, inconsce, principio piacere, sottomesse ai meccanismi di difesa dell’io.
Pulsione aggressiva -> distruttiva, legata a istinto di morte naturale, ritorno allo stato inorganico, alla nascita rivolto verso sé poi verso esterno vs istinto di vita, libido, si compensano a vicenda.
Forma normale o patologica in base a intensità.
Oggetti aggressivi, chi si prende cura del bambino. Può essere rimossa o camuffata.
Motivazione umana -> sempre presente, scopo soddisfacimento e gratificazione.
Meccanismi di difesa
Meccanismi di difesa -> processi psichici automatici e inconsci.
Funzioni dell’io per proteggere il soggetto da situazioni stressanti, pulsioni troppo intense, conflitti insostenibili, sensazioni negative. In tutti gli individui, patologici quando sono troppo rigidi. Sviluppo con crescita e maturazione.
Freud -> termine difesa come processi che si oppongono a idee rendendole meno disturbanti “Le neuropsicosi da difesa”.
Rimozione più importante, idee tenute lontane dalla coscienza.
Md attivati dall’angoscia.
Anna Freud -> prima classificazione dei meccanismi.
Poi Schafer, Klein, Kernberg…
Md inconsci, personalità =/ coping conscio, soluzione positiva in situazioni stressanti.
Classificazione Md Perry -> 7 livelli di adattività, maturità.
Difese mature, ossessive, nevrotiche, narcisistiche, riconoscimento, border-line, acting.
Difese mature
Difese mature livello + adattivo:
- Affiliazione, condivisione problema con altri, per ricevere sostegno, ridurre angoscia.
- Altruismo, soddisfare bisogni altrui, aiutare per soddisfare propri bisogni e eliminare sensazioni negative.
- Anticipazione, pianificare prima soluzioni al problema per ridurre angoscia.
- Umorismo, ironizzare una situazione stressante senza svalutare individui, per allentare tensione.
- Autoaffermazione, espressione pensieri angoscianti senza vergogna, per risolverli.
- Autosservazione, riflessione su pensieri stressanti per gestirli meglio.
- Sublimazione, desideri inaccettabili vengono convertiti in una forma accettabili e vengono soddisfatti.
- Repressione, allontanamento da un problema per concentrarsi su priorità, procrastinato non rimosso.
Difese ossessive
- Isolamento affettivo, distacco emotivo, affrontare problema cognitivo.
- Intellettualizzazione, uso pensiero astratto per affrontare problema, no componente emotiva.
- Annullamento retroattivo, per modulare pensieri, sentimenti.
Difese nevrotiche
- Rimozione, tenere fuori dalla coscienza sentimenti e pensieri inaccettabili.
- Dissociazione, temporanea alterazione della coscienza dovuta a impulso inconscio, per proteggere dallo stress.
- Formazione reattiva, sostituzione di desiderio inaccettabile con il suo opposto, per evitare vergogna e senso di colpa.
- Spostamento, sentimenti inaccettabili sostituiti in un oggetto sostitutivo.
Difese narcisistiche
- Svalutazione, esagerare qualità negative di sé o degli altri.
- Idealizzazione, focus su qualità positive, per regolare autostima.
- Onnipotenza, superiorità, potere rispetto agli altri per proteggere autostima.
Difese di riconoscimento
- Negazione, rifiuto di riconoscere rimosso, aspetti interni e esterni per evitare angoscia.
- Razionalizzazione, spiegazioni raz
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