Pensiero e ragionamento
L'accuratezza del pensare è essenziale per una corretta percezione della forma, nella valutazione della durata del tempo o per richiamare alla memoria un evento. La forma del pensare può variare, ad esempio, dalla percezione alla soluzione astratta di un problema matematico, ad un pensare libero come la fantasia. Gli aspetti quantitativi del pensare comprendono la velocità delle associazioni, la quantità di lavoro fatto, l'estensione della memoria, ecc.
Disturbi formali del pensiero
Il disturbo formale del pensiero, dal punto di vista soggettivo, fenomenologico, rappresenta un’anomalia nel meccanismo del pensiero. Il processo di pensiero è stato arbitrariamente diviso da Fish (1967) nei seguenti tre tipi:
- Pensare libero di fantasia = dereistico = autistico
- Il pensare immaginativo
- Il pensare razionale o concettuale
Il pensiero fantastico
Può essere di breve durata come ad esempio il sognare ad occhi aperti prima di dormire, o può diventare uno stile di vita stabile. Il fantasticare può svilupparsi dallo stadio di forma deliberata e sporadica di pensiero fino ad essere una modalità stabilizzata: la persona comincia a credere al contenuto delle proprie fantasie che diventano soggettivamente reali ed accettate come fatti (ad es. Freud si rese conto che questo meccanismo poteva avvenire in donne che riferivano di avere avuto una relazione incestuosa).
Il pensiero immaginativo
Consiste in un uso guidato della fantasia e della memoria per costruire progetti per la vita di tutti i giorni e attivamente utilizzare la sequenza delle idee che si presentano alla coscienza. Non trascende i limiti del razionale, ma non è necessariamente confinato alla risoluzione di problemi immediati.
Il pensiero razionale o concettuale
Si tratta dell’uso della logica, senza interferenze della fantasia, per la risoluzione dei problemi. È un compito molto complesso riconoscere e classificare un problema, in modo tale da applicare la ragione per trovare una soluzione. Il ragionamento si basa due principali caratteristiche: