Che materia stai cercando?

Psicologia dello sviluppo - le affettività Appunti scolastici Premium

Appunti di Psicologia dello sviluppo sulle affettività. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: lo sviluppo affettivo, la ricerca sulla definizione di oggetto libidico, il sorriso al volto umano, il complesso edipico, la relazione oggettuale di tenerezza esclusiva.

Esame di Psicologia dello sviluppo docente Prof. E. Longobardi

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

PROVA” LA PROPRIA IDENTITA’ SESSUALE

AL RIPARO DALL’ALTRO SESSO, VISSUTO

ANCORA COME MINACCIOSO.

IL MASCHIO DEVE STACCARE I PROPRI

DESIDERI DALLA MADRE E RIVOLGERLI

AD UN OGGETTO D’AMORE ESTRANEO E

REALE; DEVE RICONCILIARSI CON IL

PADRE SE E’RIEMERSA RIVALITA’

DALL’ORIGINARIO CONFLITTO EDIPICO O

AFFRANCARSI DALLA SUA OPPRESSIONE

SE E’ IN RELAZIONE DI SOTTOMISSIONE.

LA BAMBINA DOVRA’ RICONCILIARSI

CON LA MADRE E TROVARE

RASSICURAZIONE, IDENTIFICANDOSI

CON LA MADRE PREEDIPICA PER

AFFRONTARE I RISCHI DELLA VITA

FEMMINILE.

ALLA FINE DELL’ADOLESCENZA, CON IL

COMPIMENTO DELLO SVILUPPO

PSICOSESSUALE, IL CARATTERE

SESSUALE DELL’INDIVIDUO E’

DEFINITIVAMENTE FORMATO.

IL COMPITO EVOLUTIVO

DELL’ADOLESCENTE E’ DI RIUSCIRE A

PROGETTARE LA PROPRIA VITA,

OPERANDO SCELTE PROFESSIONALI,

SOCIALI ( IDENTITA’), O, AL CONTRARIO

ESPERIRE LA CONFUSIONE DEI RUOLI.

LA DIMENSIONE SOCIALE DELLO

SVILUPPO

NELL’ ULTIMO VENTENNIO LA RICERCA

SULLO SVILUPPO COGNITIVO HA

STUDIATO LA RELAZIONE TRA

INTERAZIONI SOCIALI E PROGRESSI

COGNITIVI: L’ACCENTO E’STATO POSTO

SULL’IMPORTANZA DELLE INTERAZIONI,

SIA PUR CONFLITTUALI, CHE

PERMETTONO IL PROGRESSO COGNITIVO.

IL CONFLITTO SOCIO-COGNITIVO E’

RISULTATO UN SETTORE DI RICERCA

MOLTO FECONDO.

LA TEORIA SOCIO-COSTRUTTIVISTA CHE

NE DERIVA, SOTTOLINEA UNO STRETTO

LEGAME TRA L’EMERGERE DEI

PROCESSI COGNITIVI E I PROCESSI

SOCIALI NELLO SVILUPPO

DELL’INTELLIGENZA(DOISE, MUGNY,

PERRET-CLERMONT).

IL SOCIO-COSTRUTTIVISMO ASSEGNA

ALLA DIMENSIONE SOCIALE UNA

FUNZIONE STRUTTURANTE DELL

SVILUPPO COGNITIVO.

E’ NEL CORSO DELL’AZIONE NEL E

SULL’AMBIENTE CHE L’INDIVIDUO SI

SVILUPPA ED E’ GRAZIE

ALL’INTERAZIONE CON GLI ALTRI CHE

L’INDIVIDUO, COORDINANDO I PROPRI

APPROCCI ALLA REALTA’ CON QUELLI

DEGLI ALTRI, ACQUISISCE NUOVE

MODALITA’ DI ELABORAZIONE

COGNITIVA.

SI TRATTA DI UNA CONCEZIONE DI

SVILUPPO A SPIRALE , IN QUANTO

L’INDIVIDUO, BASANDOSI SULLE PROPRIE

CAPACITA’, PARTECIPA AD INTERAZIONI

SOCIALI RELATIVAMENTE COMPLESSE ,

CHE, DIVENTANO FONTI DI SVILUPPO

COGNITIVO PER L’INDIVIDUO STESSO.

E’ QUINDI POSSIBILE CHE L’INTERAZIONE

SOCIALE, A CERTI LIVELLI DI SVILUPPO,

PRODUCA STRUTTURE COGNITIVE CHE

IL SOGGETTO NON PADRONEGGIAVA

PRIMA DELL’INTERAZIONE.

IL PROGRESSO COGNITIVO CHE SI

VERIFICANELLA SITUAZIONE DI

CONFLITTO SOCIO-COGNITIVO SAREBBE

DOVUTO SOPRATTUTTO ALLA PRESA DI

COSCIENZA CHE ESISTONO POSSIBILI

RISPOSTE DIVERSE DALLA PROPRIA.

ADOLESCENZA

GLI STUDI PIU’ RECENTI HANNO MESSO IN

RILIEVO L’ESIGENZA DI UNA VISIONE

PIU’COMPLESSA ED ARTICOLATA DELLE

PROBLEMATICHE ADOLESCENZIALI.

SI E’ PASSATI DAL MODELLO CLASSICO

DELL’ADOLESCENZA COME MOMENTO DI

PASSAGGIO ALL’ETA’ADULTA,

CONTRADDISTINTO DA UNA CRISI

PROFONDA

DEI VALORI E DEI SIGNIFICATI

AD UNA VISIONE DELL’ADOLESCENZA

COME FASE AUTONOMA E PROLUNGATA

DELLA CRESCITA UMANA IN CUI IL

SOGGETTO DEVE FAR FRONTE AD UNA

SERIE DI COMPITI SPECIFICI DI SVILUPPO

CONNESSI CON CAMBIAMENTI BIOLOGICI

PSICOLOGICI E SOCIALI.

L’ELENCO DI HAVIGHURST CHE

INDIVIDUAVA DIECI COMPITI “TIPICI”,

APPARE OGGI SUPERATO ED, IN MANIERA

PIU’ FLESSIBILE, SI POSSONO

IDENTIFICARE TRE ORDINI DI COMPITI

GENERALI CONNESSI CON:

- LA PUBERTA’ ED IL RISVEGLIO

DELLE PULSIONI SESSUALI.

- LA DEFINIZIONE DELL’IDENTITA’

ED IL CONCETTO DI SE’.

- INCREMENTO DELLE COMPETENZE

INTELLETTUALI E SOCIALI.

PER FRONTEGGIARE QUESTI COMPITI SI

ATTIVANO STRATEGIE DEFINITE DAGLI

PSICOLOGI, DI COPING (“tener testa”, “far

fronte”) E, CIOE’, AFFRONTARE SITUAZIONI

RITENUTE DIFFICILI CON MODALITA’

DIVERSE.

ESSE COMPORTANO ESSENZIALMENTE

DUE TIPI DI STRATEGIE:

- EMOZIONALE (CERCARE DI NEGARE O

MINIMIZZARE IL PROBLEMA, ESPRIMERE

RABBIA VERSO QUALCUNO, RIFUGIARSI

NELLA FANTASIA).

- FINALIZZATA ALLA SOLUZIONE DEL

PROBLEMA (ANALIZZARE LA SITUAZIONE

PER TROVARE SOLUZIONI, CERCARE

INFORMAZIONI O STRUMENTI, CHIEDERE

AIUTO O CONSIGLIO A SOSTEGNI SOCIALI

ESTERNI, ORGANIZZARE UNA REAZIONE ).

VARI FATTORI INFLUISCONO SULLA

SCELTA DELL’UNA O DELL’ALTRA, FRA

CUI IL RITENERE CHE CI SIA POSSIBILITA’

DI SOLUZIONE,CONSIDERARSI IN GRADO DI

ATTUARLA, AVENDO FIDUCIA NELE

PROPRIE CAPACITA’(COPING CENTRATO

SUL PROBLEMA), ALTRIMENTI SI HANNO

FORME DI COPING EMOZIONALE.

INFINE SENTIMENTI DI ABBANDONO E DI

IMPOTENZA EMERGONO LADDOVE NON

C’E’ PERCEZIONE DI POSSIBILITA’ DI

CONTROLLO O AZIONE UTILE NEMMENO A

LIVELLO EMOZIONALE.

DALLE FORME MENO ADATTATIVE A

QUELLE PIU’ADATTATIVE SI POSSONO

DISTINGUERE:

- ABBANDONO E DISPERAZIONE

- FUGA(DIRETTA O INDIRETTA CON

STRATEGIE DI

AUTOSTACOLAMENTO)

- REAZIONI CENTRATE

SULL’EMOZIONE

- STRATEGIE DI AZIONE MEDIATE

DAGLI ALTRI

- STRATEGIE DI AZIONE

FINALIZZATE AL RISULTATO.

IL RIPETERSI DI MODALITA’DI REAZIONE

ANALOGHE INDICA LA FORMAZIONE DI

STILI DI COPING PERSONALI.

CON IL CONCETTO DI COPING GLI

PSICOLOGI SONO PASSATI DA UNA

VISIONE IN CUI LA PERSONA VIENE VISTA

COME PASSIVA, ASSEDIATA DAGLI

EVENTI NEGATIVI DELL’ESISTENZA AD

UN’ ALTRA IN CUI GLI EVENTI

STRESSANTI VENGONO GESTITI E

CONTROLLATI ATTRAVERSO L’USO DEL

PENSIERO E DEGLI STRUMENTI SOCIALI.

LE TRASFORMAZIONI CORPOREE:

ADATTAMENTI E REAZIONI

PSICOLOGICHE .

LA DIFFICOLTA’ PRINCIPALE CHE UN

ADOLESCENTE INCONTRA DI FRONTE A

MODIFICAZIONI CORPOREE, TALVOLTA

RAPIDE E DISARMONICHE E’ QUELLA DI

RIAPPROPRIARSI DEL CORPO CHE SI

TRASFORMA.

L’ESISTENZA DI NOTEVOLI DIFFERENZE

INDIVIDUALI RELATIVAMENTE ALL’ETA’

DI INIZIO DELLO SVILUPPO PRODUCE

RILEVANTI EFFETTI PSICOLOGICI.

STUDI CLASSICI SULL’ARGOMENTO

HANNO INDICATO CHE I RAGAZZI A

SVILUPPO PRECOCE SONO PIU’ SPESSO

POPOLARI O LEADERS TRA I COMPAGNI.

ESSI HANNO UN IMMEDIATO VANTAGGIO

DALLA FORZA FISICA CHE FORNISCE

LORO UNA SUPERIORITA’ SUI COETANEI.

I RAGAZZI A SVILUPPO TARDIVO

DEVONO INVECE ATTUARE STRATEGIE

PER EVITARE RISCHI DI EMARGINAZIONE

( ad esempio, diventare gli “intelligenti” o i

“buffoni”).

LE RAGAZZE A SVILUPPO PRECOCE

HANNO PROBLEMI DIVERSI:

- NECESSITA’ DI FAR FRONTE

ALL’INTERESSE DA PARTE DELL’ALTRO

SESSO.

- DIFFICOLTA’ DI ORDINE FISICO ( IN

PARTICOLARE PER LE PRESTAZIONI

SPORTIVE).

IN OGNI CASO L’IMMAGINE DEL PROPRIO

CORPO CHE SI TRASFORMA DA’ LUOGO

AD IMPORTANTI IMPLICAZIONI

PSICOLOGICHE, IN QUANTO COMPORTA

IL METTERE IN DISCUSSIONE LA STESSA

IDENTITA’ PERSONALE.

LE TRASFORMAZIONI DEL CORPO, LO

SVILUPPO DEI CARATTERI SESSUALI

CON I LORO SEGNALI ( menarca, eiaculazione)

L’INSORGERE DI NUOVE TENSIONI

ISTINTUALI E LA MODIFICAZIONE

DELL’UMORE INCRINANO LA SICUREZZA

VERSO IL PROPRIO CORPO ED IL

CONTROLLO DELLE PROPRIE PULSIONI

CHE ERANO STATE ALLA BASE DELLA

SICUREZZA DI SE’ DURANTE IL PERODO

DELLA LATENZA.

PRIMA CHE VENGA ACQUISITA UNA

NUOVA STABILITA’ DELL’IMMAGINE DI

SE’, LA NOVITA’ DELLO SVILUPPO CON LE

SUE PECULIARITA’ E IRREGOLARITA’,

COMPORTA UN PERIODO DI INSICUREZZA

E TALVOLTA SENTIMENTI DI PARZIALE

ESTRANEITA’ DEL PROPRIO CORPO.

SULL’ASPETTO FISICO POSSONO

FOCALIZZARSI PREOCCUPAZIONI

GENERALI CONCERNENTI LA PROPRIA

IDENTITA’, LA PROPRIA ADEGUATEZZA

SOCIALE E SESSUALE ED IL CONTROLLO

DELLE PROPRIE PULSIONI.

EMERGONO ATTEGGIAMENTI

IPERCRITICI DOVUTI ALLA FORTE PRESA

DI COSCIENZA DEL SE’( sia per i fattori

cognitivi che per lo sviluppo dei sentimenti di

separazione e di individuazione ).

LA PROPRIA IMMAGINE VIENE MESSA IN

DISCUSSIONE E, SOPRATTUTTO,

CONFRONTATA CON I MODELLI

SOCIALI.

MOLTI PROBLEMI E DIFFICOLTA’

SORGONO,NELLA RICERCA DI

ADEGUATEZZA A MODELLI IDEALI

SPECIALMENTE IN ADOLESCENTI CHE

SOFFRONO DI DISTURBI ESTETICI

SPECIFICI(ACNE) O DI DIFETTI O DI

MENOMAZIONI, MA PRESENTI ANCHE IN

ADOLESCENTI MOLTO VICINI AGLI

STANDARD IDEALI.

PICCOLI PARTICOLARI VENGONO

FOCALIZZATI CON GRANDE ANSIETA’ E

POSSONO PROVOCARE SENTIMENTI DI

INADEGUATEZZA O DI

INSODDISFAZIONE ANCHE QUANDO NON

SI DISCOSTANO DALLA MEDIA( è

significativo che gli adolescenti di un gruppo

tendono a considerarsi inferiori alla media del

proprio gruppo per quel che riguarda le

caratteristiche fisiche).

I RIFERIMENTI AI CAMBIAMENTI

CORPOREI VENGONO ESPRESSI PIU’

SPESSO NELLA FASCIA DI ETA’COMPRESA

TRA I 12 E I 14 ANNI ( i ricercatori stimano una

specifica insoddisfazione per tali mutamenti in un

terzo circa di adolescenti di questo arco di eta’).

FORME DI DISMORFOFOBIA EVOLUTIVA

(paura di avere qualcosa di anomalo nel proprio

aspetto fisico) POSSONO VERIFICARSI

QUANDO LE PREOCCUPAZIONI

CENTRATE SU UNA ZONA PARTICOLARE

DEL PROPRIO CORPO DIVENGONO IL

FULCRO, IL “RAPPRESENTANTE” DELLE

PREOCCUPAZIONI PER LE

TRASFORMAZIONI IN ATTO E PER LA

PROPRIA ADEGUATEZZA.

TALE FORMA E’ DI NATURA TRANSITORIA

E, PERCIO’, DA DISTINGUERE DA FORME

GRAVI E PERSISTENTI DI NATURA

PATOLOGICA.

NON BISOGNA , TUTTAVIA, ENFATIZZARE

L’ENTITA’ DELLE DIFFICOLTA’ DI

ADATTAMENTO ALLE TRASFORMAZIONI

FISICHE. MOLTE RICERCHE RIVELANO

CHE LO SVILUPPO DELLA CONOSCENZA DI

SE’ PROCEDA DAL FISICO-CORPOREO

ALLO PSICOLOGICO,

CON IL PROGRESSIVO PREVALERE DI

CONCEZIONI DI SE’ PIU’ ASTRATTE E

CENTRATE SU MODI DI ESSERE E DI

PENSARE PIUTTOSTO CHE SULLA SOLA

IMMAGINE FISICA.

E’ PER QUESTO MOTIVO CHE QUANDO LE

PREOCCUPAZIONI PER L’ASPETTO

FISICO NON SONO LIMITATE E

TEMPORANEE, SI PUO’ PENSARE CHE

ESSE SIANO SPIE DI DISAGI CHE

INVESTONO ALTRI ASPETTI DELLA

CRESCITA, COME LA DIFFICOLTA’ PER

L’ACCETTAZIONE DEL PROPRIO RUOLO

SESSUALE O DELLO SVILUPPO VERSO UN

RUOLO ADULTO O VERSO LA

NECESSITA’DI DEFINIRE LA PROPRIA

IDENTITA’.TALI FENOMENI SONO SPESSO

ACCOMPAGNATI DA ANSIETA’ E SENSI DI

COLPA.PER TALI MOTIVI, FENOMENI

QUALI, AD ESEMPIO, L’ANORESSIA NON

POSSONO ESSERE AFFRONTATI SOLO

ATTRAVERSO UNA RIEDUCAZIONE

DIETETICA O IL TENTATIVO DI

MODIFICARE , MEDIANTE CONFRONTI

“OGGETTIVI” CON LA REALTA’ESTERNA

L’IMMAGINE FISICA DISTORTA CHE IL

SOGGETTO POSSIEDE DI SE’, COME SE IL

PROBLEMA FOSSE SOLO QUELLO DI UNA

PERCEZIONE RAZIONALE DI SE’

CAMBIAMENTO DELLE EMOZIONI E

DEGLI AFFETTI .

ANCHE SUL VERSANTE EMOZIONALE ED

AFFETTIVO HANNO LUOGO UNA SERIE DI

CAMBIAMENTI CHE DIPENDONO DA

MOLTEPLICI CAUSE:

- LA SPINTA DELLE PULSIONI IN

RAPPORTO ALLO SVILUPPO ORMONALE

E SESSUALE.

- LA CAPACITA’ DA PARTE DELL’IO DI

TOLLERARE GLI ISTINTI.

- LA NATURA E L’EFFICACIA DEI

MECCANISMI DI DIFESA.

SI HA NELL’ADOLESCENZA UN SECONDO

PROCESSO DI INDIVIDUAZIONE CON LA

FORMAZIONE DEL SENSO DEL SE’

STABILE.

VI E’, QUINDI, UN PROCESSO DI DISTACCO

DA PARTE DELL’ADOLESCENTE CHE

COMPORTA LA RINUNCIA ALLA

DIPENDENZA E L’INDEBOLIMENTO DEI

LEGAMI FORMATISI NELLA PRIMA

INFANZIA E RIMASTI FINO ALLA PUBERTA’


PAGINE

29

PESO

57.11 KB

AUTORE

flaviael

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in psicologia clinica della persona, delle organizzazioni e della comunità
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dello sviluppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Longobardi Emiddia.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Psicologia dello sviluppo

Riassunto esame Psicologia dello sviluppo, prof. indefinito, libro consigliato Psicologia dello sviluppo, Lunetta
Appunto
Domande di Psicobiologia
Appunto
Riassunto esame Psicologia della Comunicazione, prof. indefinito, libro consigliato Psicodinamica e Sperimentazione, Bartoli, Bonaiuto
Appunto
Lavoro di rete
Dispensa