Le emozioni autocoscienti
Corso di psicologia dello sviluppo del sé
A.A. 2007-2008
Laurea specialistica in Psicologia
Dott.ssa Marina Camodeca
Le emozioni di base
Emozioni di base (gioia, rabbia, tristezza, paura, sorpresa e disgusto) sono presenti nei primi mesi di vita. Sono innate e universali (espressioni facciali, Ekman & Friesen).
Cosa sono le emozioni autocoscienti?
Le emozioni autocoscienti, anche dette: secondarie, apprese, complesse, sociali, morali, si sviluppano quando il bambino diventa cosciente di se stesso come diverso dagli altri (autocoscienza). Richiedono abilità cognitive per riconoscere norme e standard sociali e comportarsi di conseguenza.
Lo sviluppo delle emozioni autocoscienti
Secondo Lewis (1989; 1992), lo sviluppo delle emozioni autocoscienti richiede consapevolezza di sé, modelli, regole e scopi. Le emozioni autocoscienti esposte si manifestano tra i 15 e i 24 mesi e includono imbarazzo, empatia e invidia. Le emozioni autocoscienti valutative appaiono attorno ai 30 mesi e comprendono orgoglio, vergogna, senso di colpa e superbia.
Emozioni autocoscienti valutative
Oltre all'autocoscienza, queste emozioni includono la valutazione di sé o del proprio comportamento in base a norme o standard interiorizzati (vergogna, orgoglio, superbia, senso di colpa). I giudizi sul sé, l'attribuzione di responsabilità a se stessi in base al successo o al fallimento, e la capacità di imitare il modello sono fondamentali. Queste emozioni:
- Compaiono più tardi
- Necessitano di una struttura del sé
- Si basano sullo sviluppo cognitivo (capacità di valutare una norma)
- Dipendono dalla cultura
- Sono legate all'interiorizzazione di standard comportamentali di riferimento
- Non sono caratterizzate da pattern di attivazione fisiologica specifici e distintivi
Vergogna e senso di colpa
Le emozioni di vergogna e senso di colpa sono autoconsapevoli e valutative, in quanto si confrontano con una norma. Sono suscitate da comportamenti inadeguati e vengono spesso sperimentate insieme, ma presentano differenze.
La vergogna
La vergogna si manifesta quando si assume un comportamento che non si vorrebbe avere, giudicato in modo negativo da se stessi, dagli altri o da convenzioni sociali. Il sé si considera carente rispetto a regole o modelli sociali ("identità non voluta"), danneggiando l'immagine di sé. Può comportare esposizione pubblica (ma non sempre) e si dirige verso il sé, che si autovaluta. Provoca la sensazione di "sentirsi piccoli" e il desiderio di "sparire".
Il senso di colpa
Il senso di colpa emerge quando un comportamento assunto (o mancato) provoca un danno a qualcun altro. È un'emozione più privata, dove l'oggetto di valutazione è il comportamento agito o non agito. È la base dello sviluppo morale e suscita tensione, rimpianto, mortificazione e desiderio di riparazione.
Differenze principali tra vergogna e senso di colpa
| Vergogna | Senso di colpa |
|---|---|
| Focus dell’attenzione | Il comportamento agito o non agito |