Forme di rappresentazione secondo Bruner
1. Esecutiva
La rappresentazione esecutiva avviene tramite le azioni, programmi motori, interiori e automatici. È tipica dei bambini tra 1-2 anni.
2. Iconica
La fase iconica riguarda l'età prescolare, dai 2 ai 6 anni. In questa fase, la rappresentazione non è identica alla realtà, ma le si avvicina. Prevalgono gli aspetti percettivi.
3. Simbolica
La rappresentazione simbolica avviene attraverso simboli e saperi convenzionali, ed è sganciata dalla realtà, oltre l'informazione data.
Pensiero logico o paradigmatico
Il pensiero logico-scientifico o paradigmatico persegue l'ideale di un sistema descrittivo formale e matematico. Partendo da asserzioni collocate in un particolare contesto, si propone di formulare proposizioni di carattere generale, con centralità di categorizzazione e concettualizzazione.
Criteri di validità
- Argomentazioni convincenti: Le argomentazioni del pensiero paradigmatico ci convincono della propria verità.
- Coerenza logica: Ci si appella alla coerenza logica.
- Speculazione e dimostrazione: La fase speculativa, di formulazione di ipotesi, deve essere seguita da tentativi di dimostrazione.
- Conclusività: Un'argomentazione è conclusiva oppure non lo è.
Pensiero narrativo
Il pensiero narrativo si occupa delle intenzioni e delle azioni dell'uomo, delle vicissitudini che ne contrassegnano il corso e dei risultati che ne derivano. È "l'epifania dell'ordinario" e non si propone di trascendere il particolare.
Criteri di validità
- Verosimiglianza dei racconti: I racconti ci convincono della propria verosimiglianza.
- Coerenza flessibile: I canoni della coerenza esistono, ma possono essere infranti.
- Significato senza prove: L'immaginazione del narratore non deve sfociare in prove o falsificazioni, ma nel dare un significato all'esperienza.
- Esiti diversi: Un racconto può approdare a esiti diversi.
Ingredienti della narrazione
- Vicissitudini umane: La narrazione si occupa delle vicissitudini delle intenzioni umane.
- Interazione tra azione e soggettività: Il rapporto fra il piano dell'azione e la soggettività dei personaggi non è sempre lineare; ad esempio, la consapevolezza della situazione può essere presente nei diversi personaggi in misura diseguale.
- Reazioni del lettore: Nella narrazione ci devono essere degli spunti che fanno scattare delle reazioni nella mente del lettore.
- Ricerca di significati: Il racconto, orale o scritto, mira a innescare una ricerca di significati all'interno di uno spettro di significati possibili.
- Significati impliciti: Creazione di significati impliciti, anziché espliciti, che consentano di fare delle presupposizioni.
- Soggettivizzazione: Rappresentazione della realtà non com'è, ma attraverso il filtro dei personaggi.
- Pluralità di prospettive: Presenza di una pluralità di prospettive che consente “quella coniugazione della realtà al congiuntivo” che è tipica della narrazione.
Teoria della mente umana
In filosofia, c'è una tradizione ben consolidata di riflessione sul pensiero che esplora la teoria della mente umana.
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