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COMPORTAMENTO PERCETTIVO DEL NEONATO. I neonati raggiungono precocemente un

notevole grado di sviluppo sensoriale, fatta eccezione x la vista. Essi hanno però una soglia

uditiva + elevata, ma la capacità di discriminare nn ha già raggiunto un buon livello: distinguono

infatti la voce umana da altri suoni e sanno differenziare le note in una scala tonale. Per quanto

riguarda gusto e olfatto, i neonati preferiscono i sapori dolci rispetto a quelli salati o amari,

manifestando al gusto diverse espressioni facciali, e cercando di evitare odori forti e penetranti

voltando la testa. La sensibilità tattile è precoce ed elevata, si pensi all’effetto calmante che

hanno sul neonato il contatto con il corpo materno, le carezze o una lieve pressione sul ventre.

L’apparato visivo invece non è ancora maturo alla nascita, e hanno minore acuità visiva e

difficoltà nella messa a fuoco. Inoltre non riescono a seguire con precisione la traiettoria di un

oggetto. Manca inoltre la visione binoculare. Ma ciò non impedisce al neonato di avere precoci

capacità di riconoscere volti e mantenere la costanza della forma e dimensione. Intorno agli 8

mesi la capacità visiva è prossima a quella adulta.

PREOPERAZIONIOPERAZIONI CONCRETE [esperienze mentalioperazioni mentali]. Lo

stadio preoperatorio va dai 2 ai 7 anni ed è caratterizzato dalla fioritura del linguaggio e del gioco

di finzione, e successivamente dal disegno e dalla scrittura. Ma finora la capacità rappresentativa

dei bambini riscontra una serie di limiti;essi si basano su pre-concetti, cioè non ancora concetti

veri e propri, ma che si basano sugli naspetti delle cose che sono rilevanti in un certo momento

(egocentrismo); il gioco con i coetanei è ancora scarsamente cooperativo, la visione del mondo

nn distingue tra realtà interiore ed esteriore. Nello stadio delle operazioni concrete, molti di questi

limiti vengono superati, grazie alla coordinazione di schemi mentali dotati di reversibilità. I

bambini ragionano in termini logici quando si trovano di fronte a problemi concreti, cioè

riguardanti oggetti visibili e manipolabili o che possono essere facilmente rappresentati con

immagini mentali. Sanno cooperare, inoltre, con i coetanei anche in giochi complessi che

richiedono l’osservazione di numerose regole. Tuttavia presentano ancora difficoltà nei problemi

posti in forma soltanto teorica e verbale.

TIPI DI ATTACCAMENTO BOWLBY. Bowlby ritiene ke siano i comportamenti prodotti dai

genitori ad avere un impatto sui figli. E’ stata ideata una situazione-test x individuare la tipologia

d attaccamento ke caratterizza alcuni bambini:la cosiddetta “strange situation” ke permette d

risalire alla storia passata dell’attaccamento infantile. La procedura consiste in 8episodi di 3minuti

ciascuno presentando al bambino alcune situazioni d stress: 1°: bb e madre entrano in una

stanza di laboratorio attrezzata con giocattoli 2°: bb può esplorare l’ambiente e giocare con la

madre. 3°: entra un estraneo che prima parla con la madre e poi gioca brevemente con il bb. 4°:

madre esce e bb resta con estraneo. 5°: madre ritorna ed estraneo se ne va con discrezione. 6°:

madre esce e bb rimane da solo. 7°: ritorna l’estraneo e cerca di consolare il bb, se necessario.

8°: madre rientra. Le misure del tipo di attaccamento riguardano:

- il comportamento esplorativo (l’autonomia del bb nel giocare)

- le reazioni emotive del bb in presenza, in assenza della madre e al suo rientro.

John Bowlby distingue 3 tipologie di attaccamento:

-Sicuro: i bambini si dedicano all’esplorazione dell’ambiente considerando la madre una base

sicura, sono dispiaciuti quando si allontana e felici al suo ritorno.

-Insicuro – evitante: l’esplorazione dell’ambiente fa ignorare ai bimbi la madre e i suoi

spostamenti e al momento del suo ritorno continuano a giocare evitando di guardarla.

-Insicuro – resistente: apprensioni nei confronti del nuovo ambiente e dell’estraneo; il bambino

tende a rimanere vicino alla madre senza giocare ed esplorare. L’allontanamento della madre

provoca disperazione, che non si placa immediatamente al suo ritorno. I bambini sembrano

dubitare della disponibilità della loro figura di attaccamento.

-Disorganizzato: identificato da altri studiosi, è + preoccupante dei precedenti; è caratterizzato

da comportamenti contraddittori, i bambini hanno un’espressione depressa.


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Exxodus

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in Scienze dell'educazione
SSD:
A.A.: 2009-2010

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Exxodus di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di psicologia dello sviluppo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scienze Storiche Prof.

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