Psicologia dello sport
Il compito dello psicologo sportivo è quello di aiutare l'allenatore a creare programmi di allenamento per favorire l'impegno dell'allievo. Lo sport è un insieme di più attività psico-fisiche, esercizi e gare per il divertimento e per lo sviluppo psico-fisico. Per favorire la frequenza agli allenamenti si deve sviluppare e mantenere il livello d'interesse per quell'attività, cercando di ridurre noia, mancanza di stimoli e aumentando il rapporto tra allenatore e gruppo per migliorare l'apprendimento.
Tipologie di motivazioni
Lo sportivo può avere due tipologie di motivazioni:
- Alla riuscita, cioè forza dell'orientamento al successo, probabilità percepita di avere successo e valore incentivante del successo.
- Ad evitare l'insuccesso, cioè ritardare il compito, evitare il confronto per paura di perdere, percezione della probabilità dell'insuccesso, significato dell'insuccesso.
Orientamenti dell'atleta
L'atleta può essere:
- Orientato al sé, cioè è focalizzato sul risultato, predilige il confronto sociale e ha desiderio di competere. Il soggetto si sente superiore agli avversari e frequenta gli allenamenti maggiormente in prossimità delle gare. In questo tipo di atleta prevalgono motivazioni estrinseche, cioè il soggetto agisce per ottenere un risultato.
- Orientato al compito, cioè è focalizzato sulla competenza e padronanza dello sport. Il soggetto è incentivato all'impegno e frequenta gli allenamenti regolarmente. Egli trae soddisfazione dallo svolgimento delle prestazioni sia durante gli allenamenti che nelle gare, perciò non bara per arrivare al risultato. In questo tipo di atleta prevalgono motivazioni intrinseche, cioè il soggetto si autoinfonde fiducia, dandosi rinforzi positivi.
Teorie psicologiche nello sport
Teoria dell'attribuzione consiste nell'attribuire un motivo al risultato. Essa è una percezione soggettiva rispetto alla prestazione. Se si vince si pensa di essere stati bravi e di essersi impegnati (modestia); se si perde si pensa di essere stati sfortunati o il compito era troppo difficile (attribuzione di causa a terzi).
Teoria del goal setting è la definizione degli obiettivi. L'obiettivo è un qualcosa che si vuole raggiungere e deve essere difficile ma raggiungibile, specifico, coinvolgente per favorire la performance e misurabile.
Comportamento dello sportivo
Studiando il comportamento dello sportivo si riescono a percepire previsioni sulla qualità della performance futura. I modelli di comportamento sono l'autoefficacia e l'ansia-distress. La prima è la fiducia che l'atleta ripone nelle proprie capacità, è soggettiva ed è un elemento cruciale per il raggiungimento degli obiettivi sportivi.