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La psicologia della personalità

Scienza dibattuta

  • Diversità delle tradizioni filosofiche
  • Difficoltà di definire l'oggetto di studio
  • L'influenza che i fattori sociali, storici e politici esercitano sull'indagine scientifica

I fenomeni esaminati dalla psicologia della personalità contemporanea comprendono:

  • Differenze interindividuali
  • Coerenza intraindividuale
  • Interazione tra fattori biologici e culturali
  • Processi e meccanismi psicologici
  • Relazioni interpersonali

Studio della stabilità e del cambiamento della personalità, della crescita e del declino, dell'affetto e della cognizione, del benessere e della sofferenza, delle relazioni intime e dei legami con la propria comunità di appartenenza.

Ruolo delle persone

Le persone hanno un ruolo determinante nel segnare il corso della propria vita:

  • Fattori costituzionali e biologici: stabiliscono potenzialità e vincoli dei percorsi di sviluppo e delle esperienze (elementi di base)
  • Proprietà psicologiche: rendono gli individui agenti attivi nell'indirizzare la propria vita

Mente proattiva (che agisce rispetto agli obiettivi) intenzionalità, riflettere su se stessi, regolare comportamento.

La mente umana è un sistema emergente le cui proprietà derivano dal cervello e dalle sue relazioni con il mondo. La persona è un sistema cosciente di sé che agisce nel mondo circostante trasformandolo in accordo con i propri scopi e valori.

Che cos'è la personalità?

La complessità dei sistemi psicologici che contribuiscono all'unità e continuità dell'esperienza individuale e della condotta sia nel modo in cui viene espressa sia nel modo in cui viene percepita dall'individuo e dagli altri.

Prospettive sulla personalità

Osservatore: che guarda le persone sulla base delle qualità psicologiche che le distingue le une dalle altre.

  • Personalità dalla prospettiva dell'osservatore: Una costruzione sociale che implica i sistemi di credenze relative alle qualità degli individui.

Attore: consapevole di sé che agisce nel mondo in accordo con valori personali.

  • Personalità dalla prospettiva dell'individuo (attore): L'insieme delle proprie qualità e inclinazioni, intese come caratteristiche personali durevoli, che danno il senso della propria identità, di integrità e unicità

Scienziato: la personalità è il sistema psicologico che emerge dalle interazioni dell'individuo con l'ambiente e che media il funzionamento intrapsichico e le transazioni persona-ambiente.

Proprietà della personalità

  • Coscienza: Gli individui sono consapevoli di sé e del mondo intorno a loro.
  • Autoriflessività: Gli individui riflettono sull’efficacia delle loro azioni, sull’adeguatezza dei loro pensieri e comportamenti e sul valore delle loro mete.
  • Intenzionalità: gli individui operano intenzionalmente elaborando piani di azione e strategie di realizzazione.
  • Autoreattività: gli individui valutano se stessi e le loro azioni in base ai loro obiettivi e standard personali. Tali valutazioni si accompagnano a reazioni affettive positive (soddisfazione di sé) e negative (autoriprovazione).
  • Autoregolazione: Ciascun individuo regola la propria condotta attraverso l’auto-osservazione, le reazioni emotive valutative che portano a monitorare il proprio percorso di azione e a modificarlo se necessario.

Le proprietà e capacità che contraddistinguono l’agire della persona nel mondo si sviluppano gradualmente e si realizzano pienamente nella misura in cui vengono propriamente coltivate.

Agenti attivi

Le persone sono agenti attivi i quali contribuiscono in modo causale al proprio sviluppo. Attraverso le loro scelte e azioni determinano in maniere significativa la natura delle loro esperienze e i tipi di persone che diventeranno. Sono agenti causali capaci di svolgere un ruolo attivo nella costruzione della propria personalità.

La personalità è un sistema complesso di strutture e di processi psicologici la cui organizzazione risulta dalle interazioni sinergiche che hanno luogo tra molteplici sottosistemi. La personalità si sviluppa e funziona mediante una costante interazione con l'ambiente. Le interazioni con il mondo sociale gettano le basi per lo sviluppo di capacità agentiche.

Le convinzioni e i criteri interni mediante i quali le persone regolano il proprio comportamento sono il prodotto di fattori esterni. Le capacità di riflessione autonoma consentono alle persone un grado notevole di consapevolezza e controllo sulle proprie esperienze. Culture diverse generano convinzioni diverse riguardo alle fasi della vita.

Esistono una coerenza e una continuità nella personalità che possono essere pienamente apprezzate solo considerando la persona come un'unità organica ed esaminando l'organizzazione della sua personalità nell'arco della vita. Le azioni delle persone sono al servizio di obiettivi tra cui quello di mantenere il senso dell'identità personale e della continuità.

Le potenzialità di un individuo possono trasformarsi in capacità effettive che permettono loro di scegliere e trasformare gli ambienti in cui vivono e di essere padroni della propria vita. La personalità è un sistema autoregolantesi dotato della capacità di contribuire attivamente allo sviluppo e al benessere dell'individuo.

Struttura, processi e cambiamento

  • Disposizioni affettive, cognitive e comportamentali
  • Motivi e valori
  • Credenze e convinzioni sulla vita e su se stessi

La psicologia della personalità studia i processi di base come percezione, emozione, motivazione, cognizione, ma si focalizza soprattutto su come le differenze individuali nei processi siano in relazione con il funzionamento complessivo della persona. La psicologia della personalità studia il funzionamento e l'integrazione dei sistemi psicologici che:

  • Danno coerenza alle proprie esperienze, azioni e senso di sé (coerenza nel tempo e nelle situazioni)
  • Differenziano gli individui
  • Consentono alle persone di contribuire attivamente alle proprie esperienze e al proprio sviluppo personale

I principi generali della personalità

  • Organizzazione di molteplici sottosistemi interni alla persona
  • Personalità = sistema complesso di strutture e processi psicologici
  • Ambiente

La psicologia della personalità ha lo scopo di individuare e studiare:

  • Le determinanti
  • Il funzionamento
  • Le potenzialità

La psicologia della personalità permette di: Descrivere, spiegare e predire.

Teorie e metodi

Molteplicità nello studio della personalità. Si possono adottare due schemi organizzativi: la disciplina può essere organizzata secondo le teorie o secondo i fenomeni di indagine (argomenti di ricerca). La teoria determina quali fenomeni si considerano fondamentali.

  • Ricerca sperimentale – Strategie correlazionali
  • Teorici della persona (caratteristiche della personalità) – Teorici della situazione (influenza dell'ambiente)
  • Teorie della struttura (qualità durevoli) – Teorie del processo (processi dinamici)

Cosa deve fare una teoria della personalità?

  • Organizzare le conoscenze possedute e aprire la strada a nuove conoscenze
  • Fornire una spiegazione scientifica dei fenomeni che fanno parte del suo ambito di indagine

Criterio di valutazione delle teorie: Chiarezza, semplicità, parsimonia, generalizzabilità, comprensività, verificabilità, rilevanza conoscitiva e pratica.

Distinguere i diversi approcci teorici

  • Strategie di ricerca: Idiografiche (specifiche) – Nomotetiche (generali)
  • Metodi: Clinici – Correlazionali – Sperimentali
  • Fenomeni studiati: Differenze individuali, strutture e processi di autoregolazione, etc...

Strategie di ricerca

Idiografiche: la ricerca si concentra sulla struttura di personalità di ogni singolo individuo e sulle caratteristiche e qualità psicologiche che distinguono una persona dalle altre.

Nomotetiche: si ricercano strutture, caratteristiche e leggi universali comuni a tutti gli individui.

Le origini della psicologia della personalità

L'origine etimologica è la parola latina “persona”, usata per indicare le maschere indossate dagli attori nelle rappresentazioni teatrali. Solo nel medioevo il termine persona diventa sinonimo di individuo umano.

Il ruolo della cultura

Indica a coloro che la studiano come accostarsi all’indagine delle convinzioni, dei motivi e dei valori che sottendono le azioni degli individui e dei gruppi. Le culture forniscono i codici di attribuzione di significato impliciti ed espliciti, con i quali le persone interagiscono tra loro, dialogano con se stessi e riflettono sulla propria esperienza. La cultura può porre limiti allo sviluppo individuale. La cultura svolge un ruolo nella definizione dell'essere-persona e nel caratterizzare il contesto socio-ambientale nel quale avviene lo sviluppo di ciascun individuo.

La cultura è una configurazione di meccanismi di controllo, piani, ricette, regole e istruzioni per regolare il comportamento. La cultura svolge un ruolo fondamentale nell'evoluzione dei meccanismi biologici (tolleranza al latte in diverse culture).

Gli studiosi di psicologia culturale hanno problematizzato le generalità dei metodi e dei risultati di ricerca da una cultura all'altra.

Individualismo e collettivismo

  • Individualismo: individuo come entità autonoma, autonomia e autorealizzazione
  • Collettivismo: individuo come parte di un tutto, appartenenza e obbligazioni reciproche

Il pensiero greco-romano

Pensiero Greco: Enfasi sulla partecipazione alle relazioni interpersonali e comunitarie (polis). Ricerca di equilibrio tra ragione e passione nell'individuo e tra gli individui in accordo con l'armonia che governa l'universo. Essenzialismo (oggetti hanno caratteristiche intrinseche immodificabili) e Finalismo. Teofrasto ha delineato vari caratteri in base alle qualità morali fornendo una serie di ritratti dei tipi comuni della società greca.

Ippocrate: Quattro umori da soli o combinati determinano il temperamento dominante di ciascun individuo.

Pensiero Romano: Attenzione alla realtà quotidiana, conciliare le esigenze della società con la naturale inclinazione delle persone a perseguire il piacere. Dall’Homo cogitans all’Homo faber, artefice del proprio destino.

La chiesa e il medioevo

Con l'avvento della chiesa cattolica l'Homo faber diventa Homo religiosus e nel medioevo ogni aspetto della vita umana veniva ricondotto a principi religiosi.

Il rinascimento

Rivoluzione nel modo di pensare delle persone a proposito della loro relazione con la natura. Straordinarie opportunità per l'iniziativa individuale e la creatività. Il gusto per la scoperta, l'interessa per la vita, la fiducia dell'individuo nelle proprie capacità.

Illuminismo

Primato della ragione e importanza dell'individuo. Passaggio dalla speculazione filosofica al ragionamento scientifico. Pensiero psicologico orientato verso individualismo e soggettivismo. Temi che preparano i successivi sviluppi della riflessione psicologica sulle relazioni tra:

  • Mente e corpo
  • Ragione e esperienza
  • Individuo e società

La teoria sull'evoluzione della specie

Lo sviluppo è cambiamento. Secondo Darwin mutazione e selezione naturale regolano, attraverso la preservazione delle variazioni favorevoli, il graduale sviluppo di specie distinte. Spiegazione logica a teorie istintuali e pulsionali.

Innatismo e ambientalismo. Le scienze sociali e il cambiamento sociale (Durkheim, Weber, Mill, Spencer e Marx). Lo sviluppo e il funzionamento della persona non possono essere disgiunti da quelli dell’organizzazione sociale. Teorie che ebbero un impatto durevole sullo studio dei processi sociali che operano sullo sviluppo e sul funzionamento della personalità.

La nascita della psicologia della personalità

Interesse per le differenze individuali: Wundt, Galton, Heymans, Wiersma. Interesse per le dinamiche interne della personalità: Janet e Freud.

Strutturalismo di Wundt: Studio degli elementi di base della mente (quali sono elementi stabili e universali della personalità). L'esperienza psicologica può essere ricondotta alla combinazione di semplici elementi distinti. Introspezione. Wundt studiò l'emozione ricercandone gli elementi di base.

Tre tipi di sentimenti: piacere-dispiacere, tensione-sollievo, eccitazione-calma. Sistema formato da quattro temperamenti che risultavano dall'incrocio di due assi principali: forza delle emozioni e modificabilità dei sentimenti (temperamento melanconico o collerico, temperamento sanguigno o flemmatico).

Funzionalismo di James: Studio dei processi di adattamento all'ambiente (a cosa serve e cosa fa la personalità). Come l'individuo cerca di adattarsi alle contingenze ambientali. James delinea le relazioni funzionali dinamiche tra l'attivazione fisiologica e l'esperienza fenomenica. Messo in risalto non gli elementi di base ma il flusso dell'esperienza.

Attualmente, mentre gli approcci basati sui tratti mirano a rendere conto delle principali differenze individuali in termini di disposizioni durevoli e tendenze personali universali, le prospettive social-cognitive indagano i processi psicologici dinamici alla base della capacità umana di interpretare il mondo e di regolare sentimenti ed azioni per adattarsi all’ambiente socioculturale.

I primi contributi in Europa

La “personalistica” di Stern: La persona è caratterizzata da unità, indivisibilità e intenzionalità. La personalistica è la scienza che studia l'essere umano nella sua totalità. La personalità è una totalità, mai interamente determinata né dalle caratteristiche personali né dall'ambiente. Intenzioni e valori delle persone sono decisivi nel plasmare l'ambiente e le esperienze.

La prospettiva storico-culturale di Vygotsky

L'essenza degli individui (le più alte funzioni psichiche) deriva dalle loro relazioni sociali, le funzioni psichiche risultano dalla interiorizzazione delle relazioni sociali. L'individuo trasforma gli strumenti e i simboli dell'ambiente sociale in capacità cognitive. Il linguaggio svolge prima una funzione di comunicazione interpersonale e poi anche una funzione intrapsichica di autoregolazione.

La teoria del campo di Lewin

Invece di far riferimento a un insieme di caratteristiche personali fondamentali, egli raccomandava di identificare le dinamiche psicologiche e le forze sociali che rendono conto dei vari comportamenti nei contesti in cui si producono. Comportamento = F (Persona, Ambiente).

Nella teoria di campo, gli elementi essenziali nella spiegazione dell’azione personale sono le percezioni che gli individui hanno di sé stessi e dell’ambiente (Ambiente come è percepito dall'individuo). La persona deve essere esaminata nella situazione concreta, per trarre le ragioni del suo comportamento dalla totalità degli elementi relativi alla percezione di sé e dell’ambiente che sono psicologicamente rilevanti.

Janet

Iniziò ad occuparsi di psicopatologia alla fine del diciannovesimo secolo. Studiò due forme di nevrosi, l'isteria e la psicoastenia e pervenne a una teoria dinamica che concepiva ogni forma di condotta come il risultato della combinazione di forza e tensione psichiche. Mentre la forza riguardava la quantità di energia psichica che sostiene le diverse attività, la tensione riguarda il loro grado di organizzazione e sintesi.

Gli sviluppi negli Stati Uniti

Gli sforzi degli psicologi erano in sintonia con gli obiettivi della società: integrare popolazioni e usare le risorse umane. Allport (1924) [No Freud]: Personalità: Organizzazione di quei sistemi psicofisici che determinano i suoi modi unici di adattamento all’ambiente. Unità dinamica nella quale si coniugano armonicamente fattori biologici, psicologici e sociali.

La personalità si caratterizza per il modo in cui l'individuo si protende verso il futuro, verso la realizzazione delle proprie potenzialità.

Lo studio della personalità viene a coincidere con lo studio delle forze che regolano e modulano lo sviluppo nella direzione della crescita e della differenziazione. Tratti di personalità: “Strutture neuropsichiche con la capacità di rendere molti stimoli funzionalmente equivalenti, e capaci di iniziare e guidare forme coerenti di comportamento adattivo ed espressivo”.

  • Individuali: esprimono in modo peculiare la personalità dell'individuo
  • Universali: derivano dalle influenze culturali che in diversa misura influenzano la formazione della personalità
  • Cardinali: presentano il maggior livello di dominanza e generalità
  • Centrali: rappresentano le tendenze essenziali e coerenti della personalità
  • Secondari: circoscritti a specifiche sequenze di comportamenti, sono i meno evidenti

Autonomia funzionale dei bisogni: Un’attività intrapresa originariamente per una ragione specifica, può nel tempo acquisire un valore autonomo. Non è quindi possibile ricondurre le azioni ad un insieme più o meno ampio di istinti o pulsioni data la natura illimitata della crescita dei bisogni.

Proprio: Si riferisce all’insieme delle percezioni e delle opinioni relative a se stessi. È inteso come essenza dell’identità personale. Si sviluppa nel tempo e contribuisce alla coerenza del funzionamento e della personalità.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AliceDP97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia delle emozioni delle motivazioni e della personalità: teorie e metodi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Gerbino Maria.
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