Facoltà di psicologia
Corso di laurea magistrale in psicologia dello sviluppo e dell'educazione
Psicologia dell'adolescenza
Prof. Tatiana Begotti
a.a. 2006-2007
Orario lezioni
Giovedì: ore 14.00 – 17.00
e-mail: begotti@psych.unito.it
Obiettivi del corso
- Approfondire le conoscenze teoriche sullo sviluppo cognitivo e sociale dell'adolescente
- Approfondire i principali contesti di sviluppo dell'adolescente:
- La famiglia
- La scuola
- Il gruppo dei pari
- Riflettere sulle principali metodologie e strumenti di ricerca utilizzati per indagare il mondo adolescenziale
Metodologia di lavoro
- Lezioni frontali
- Lettura di articoli o altro materiale sull'adolescenza
- Discussione sul materiale esaminato
Psicologia dell'adolescenza
Prof. Tatiana Begotti
a.a. 2006-2007
I lezione
I modelli teorici dello sviluppo adolescenziale
Esercitazione: Rappresentare lo sviluppo adolescenziale attraverso un'immagine. Spiegarne le ragioni.
Adolescenza
"Fase dello sviluppo umano, che generalmente occupa gran parte della seconda decade della vita, nel corso della quale l'individuo (maschio o femmina) acquisisce sia le caratteristiche fisiche e bio-fisiologiche che lo fanno sentire adulto, sia le competenze cognitive e sociali appropriate per inserirsi a pieno titolo nel mondo adulto" (Dizionario di Psicologia dello sviluppo, Bonino - a cura di- 1994).
Esempi di modelli deterministici
Modello biologista: Spiegazione delle problematiche adolescenziali in relazione allo sviluppo sessuale, che determina una rottura nell'equilibrio dell'individuo.
Modello psicoanalitico: Le vicende adolescenziali sono ricondotte alle prime esperienze infantili, in particolare alle prime relazioni con i genitori. Si instaura una continuità rigida e prevedibile tra l'esperienza infantile e quella adolescenziale.
Modello ambientalista: Il comportamento adolescenziale viene spiegato in relazione alle influenze ambientali. In opposizione ai due modelli precedenti, pone l'origine del comportamento in cause esterne al soggetto.
Dai modelli deterministici ai modelli probabilistici
Le ragioni del passaggio:
- Numerosità delle variabili in gioco
- Interazione tra le variabili in gioco
- Variazione nel tempo delle interazioni
Modello di sviluppo come azione nel contesto (Silbereisen, Eyferth e Rudinger, 1986): Lo sviluppo è il risultato dell'azione dell'individuo, intenzionale e diretta verso uno scopo.
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Psicologia dell'adolescenza - Parte seconda
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Psicologia dell'adolescenza – Sviluppo personalità
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Psicologia dell'adolescenza – Ricerca
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Psicologia clinica