Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Cosa c’entra con la memoria? Alcuni studi hanno valutato la correlazione che si osserva nel soggetto

anziano tra NREM-REM CYCLE (cioè sonno trascorso in ciclo) e il tempo totale trascorso in cicli. Cosa

vuol dire? Che se io vado a fare un analisi correlazionale trovo correlazione tra ricordo di materiale verbale

e il tempo trascorso in cicli=> gli anziani che hanno più cicli e hanno più elevata la proporzione tra tempo

trascorso in cicli su tempo totale di sonno ricordano più parole.

Cioè questo studio mostra che c’è correlazione positiva tra numero di parole ricordate e numero di cicli

(oppure tempo totale trascorso in cicli su tempo totale di sonno).

Fattore età sullo Sleep Effect

Nell’anziano è stato studiato poco, ci si è indirizzati a vedere se ci fosse lo sleep effect in funzione del tipo

di compito.

Compiti procedurali

Abbiamo 2 studi che hanno valutato la relazione tra sonno e memoria procedurale nel soggetto anziano.

Utilizzando soprattutto compiti motori:

Studio A)Ha indagato l’effetto del sonno su compito procedurale con paradigma classico

Studio B)Ha indagato la relazione tra sonno e memoria procedurale deprivando il soggetto di sonno REM,

oppure sfruttando l’effetto rebound che si ha dopo la privazione di REM

Risultati: Nessuno di questi due studi ha trovato uno sleep Effect

Compiti dichiarativi:

Ancora più scarsi sono i lavori su rapporto sonno e memoria per compiti dichiarativi. L’unico studio è uno

studio che ha usato la memoria episodica. In realtà ha trovato un effetto del sonno, ma in questo studio non

conosciamo le caratteristiche del sonno dei soggetti, perché non sono state svolte registrazioni poligrafiche

Conclusione: Nell’anziano gli studi non sono tantissimi, un po’ sono in qualche modo contraddittori, perché

non trovano un effetto della memoria procedurale, l’effetto si ha per la memoria dichiarativa usando però

metodi che di solito non sono usati in letteratura. Questo fa sorgere il dubbio se sia solamente un

particolare sistema di memoria deteriorato nell’anziano (forse per questo non trovo sleep effect) oppure

siano proprio le caratteristiche del sonno che vanno a incidere in modo più specifico su un tipo di memoria

più che su un altro.

Perché il ciclo può essere importante per il consolidamento di materiale acquisito in veglia durante il

sonno?

Perché durante il ciclo si verificano processi di sintesi proteica che possono favorire LTP, che sappiamo

essere alla base del processo di memorizzazione.

STUDIOFIRENZE: Ruolo del ciclo nella memorizzazione

Paradigma sperimentale: Si va a intervenire sul sonno del soggetto.

Da ricordare i risultati:

-Notti continue

-Cicli interrotti

-Cicli completi

Il ricordo di materiale verbale è significativamente diverso dalla condizione C-=> non è la frammentazione

che incide sul peggioramento della prestazione mnestica, ma la disorganizzazione del ciclo.


ACQUISTATO

1 volte

PAGINE

3

PESO

17.63 KB

PUBBLICATO

8 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze e tecniche psicologiche
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher JulieDeCorrencon di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia del sonno e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Giganti Fiorenza.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Psicologia del sonno

Psicologia del sonno: Neurochimica
Appunto
Sonno e ciclo di vita Anziano
Appunto
Domande Tipiche Esame
Esercitazione
Psicologia del sonno: Fisiologia
Appunto