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La psicologia può essere definita come lo studio scientifico del comportamento e dei

processi mentali.Fare scienza consiste nel tentare di risolvere problemi rilevanti

attraverso la raccolta e l’analisi sistematica dei dati

questo studio si affettua tramite:1)osservazione 2)descrizione 3)classificazione 4)misurazione 5)spiegazione

delle cause

gli eventi che causano altri eventi sono detti EVENTI CAUSALI ---le SPIEGAZIONI possono riguardare sia

l'origione fisiologica del comportamento che l'osservazione di stati mentali come rabbia,paura e curiosità.

NASCITA DELLA PSICOLOGIA

la psicologia nasce nell'800 ma le sue radici sono ricollegate alla filosofia ed alle scienze naturali.

Il termine psicologia deriva dal greco.Socrate: psiche logos= discorso dell'anima

RADICI FILOSOFICHE:

2 correnti filosofiche principali:EMPIRISMO E RAZIONALISMO

RAZIONLASIMO(Cartesio)

ricerca la verità attraverso la ragione.

CARTESIO ed il concetto di riflesso: l'energia proveniente da fonti esterne viene “riflessa” attraverso il

sistema nervoso centrali ai muscoli che si contreggono.

Esistono IDEE INNATE.

EMPRISMO (Lock, Berkeley, Hume)

ricerca la verità attraverso l'osservazione e esperienza. La mente è considerata una TABULA RASA.

NON esistono IDEE INNATE---La conoscenza deriva dall' ESPERIENZA.

NB: non negavano l'esistenza dell' anima ma semplicemente si occupava dei suoi “prodotti”( cioè i processi

che si svolgono nell' intelletto)

HUME: l'intelleto dell'uomo è regolato dalle “associazioni” (si distinugono in associazioni per

“somiglianza,contiguità e causazione”)

MILL E IL MATERIALISMO

La realtà può essere conosciuta solo attraverso la comprensione del mondo fisico, di cui la mente è parte.

Di James Mill è importante il concetto di “associazione sincrona” per il quale un oggetto è costituito da una

somma di sensazioni diverse( come forma,colore,peso ecc..).Questa somma è la nostra IDEA di esso.

RADICI BIOLOGICHE:

GALVANI (1737-98) dimostrò che era possibile indurre una contrazione muscolare applicando una corrente

elettrica direttamente alle terminazione nervose del muscolo.

FRENOLOGIA di GALL

Insieme ai suoi seguaci identificò 37 facoltà mentali e morali presenti sulla superficie esterna del cranio,

creando una vera e propria mappa.

CONTRIBUTO DEI FISOLOGI

MULLER(1801-58) e la sua “teoria dell' energia nervosa specifica” (ampliata successivamente da Helmotz)

afferma che 1) un impulso elettrico trasmesso attraverso i nervi era lo stesso indipendentemente dal

contenuto. 2) fasci nervosi periferici sono direttamente collegati a zone specifiche del nostro cervello.

NB:Muller distingue nettamente stimolo e percezione. Quest'ultima può esser studiata su basi rigorosamente

scientifiche.

PAUL BROCA(1924-80) E KARL WERNICKE(1848-04)

Studiano le lesione celebrali ed i problemi del linguaggio.I loro studi furono di notevole importanza tantè che

esistono 2 circuiti nel nostro cervello (che portano i loro nomi) che sono il centro delle Afasie( disturbi gravi

del linguaggio)

PENFIELD (1891-1976) e L'OMUNCOLO MOTORIO e L'OMUNCOLO SENSORIALE

sono le rappresentazioni sulla corteccia motoria primaria e sensoriale primaria delle connessioni alle varie

parti del corpo.

LA NEUROPSICOLOGIA studia le basi neurali delle funzioni mentali. Ha fornito dati sulla localizzazione

celebrale di alcune facoltà mentali.

LA PSICOFISICA

FECHNER(1801-87),GERMANIA

Il problema legato alla relazione tra mondo spirituale e quello materiale veniva affrontato chiedendosi quale

rapporto ci fosse tra l'intensità dello stimolo e l'intensità della sensazione corrispondente.

Il suo materialismo è abbastanza radicale anche se lui crede nell'esistenza dell'anima che non è altro che una

proprietà della materia stessa, inerente alla sua organizzazione in atomi(nb:perciò qualsiasi cosa possiede

l'anima, anche la roccia in quanto è formata da atomi).

WEBER(1795-78),è un FISIOLOGO

cercò di stabilire la minima quantità di stimolazione necessaria a rilevare una sensazione o un cambiamente di

intensità(“Soglia differenziale”)

LEGGE DI WEBER-FECHNER: all'aumentare in progessione geometrica dell' intensità di uno stimolo è

riscontrabile l'aumentare in progressione aritmetica dell'intensità della sensazione.

Nb:questa legge rimane tutt'oggi valida ad eccezione dell'estremità della scala

VON HELMOTZ(1821-94) FISIOLOGO. sostenitore di un approccio scientifico puro che basasse le

proprie conclusioni su indagini oggettive.

Un importante motivo per ricordalo è legato agli “studi che fa sui tempi di reazione”

successivamente rivisitati da Donders.

Compì ricerche ottiche e sui colori.

NB:Wundt fu suo allievo.

L'EVOLUZIONISMO-DARWIN

Le teorie Darwininane influenzarono specialmente i paesi di lingua inglese.

Il principo dell'evoluzionismo delle selezione naturale dei caratteri somatici poteva benissimo

essere applicato a quelli psichici(vedi il Funzionalismo).

NASCITà DELLA PSICOLOGIA COME SCIENZA

Nasce in Germania. Qui il clima sociale,politico,economico ed il sistema universitario ben

organizzato(con approccio scientifico) eran stati decisivi.

WUNDT(1832-1920).Dopo aver studiato medicina ed esser stato assistente di Von Helmotz si

trasferisce a Lipsia dove lavorò fino alla morte.

Nel 1873-74 uscì la prima edizione di “FONDAMENTI DI PSICOLOGIA FISIOLOGICA” che puo

esser considerata come la prima opera sistematica della psicologia scientifica moderna.

Nel 1979 fondò il primo laboratorio di psicologia dove , assieme ai suoi studenti, affrontò

sperimentalmente soprattutto 4 campi di indagine:

1)la psicologia dei sensi ( particolarmente udito e vista).

2)i tempi di reazione ( riprende il suo maestro Von Helmotz)

3)la psicofisica(ispirata ai principi di Weber e Fechner

4)le associazioni mentali.

L'OGGETTO: l'esperienza cosciente

IL METODO da lui utilizzato era quello INTROSPETTIVO. Questo consisteva nel osservare gli

stimoli e verbalizzare i propri contenuti mentali.

Le sue teorie sono oggi in gran parte improponibili. Un esempio importante è la sua teoria del

“VOLONTARISMO”secondo cui tutti i processi psichici passano attraverso 4 fasi:

1)la stimolazione ( il soggetto viene stimolato)

2)la percezione (il soggetto percepisce lo stimolo)

3)l'appercezione(l'esperienza cosciente viene identificata,qualificata e sintetizzata dalla mente)

4)l'atto di volontà ( che suscita la reazione psichica)

è importante ricordare però

1)Prefissò il compito della psicologia: Compito della psicologia era determinare gli elementi

fondamentali della coscienza ed il modo in cui essi si componevano in una sintesi.

2)Wundt codificò con estremo rigore il metodo sperimentale nell' ambito dell' indagine

psicologica.

3)il “principio del “parallelismo psicofisico”( secondo tale i processi mentali e fisici sono

paralleli. Nè i primi causano i secondi né i secondi i primi, ma a ciascun cambiamento di uno

corrisponde il cambiamento dell'altro).

Wundt può esser considerato come il padre precursore dello STRUTTURALISMO.

Questo cresce in USA grazie principalmente a TITCHENER(1867-27).

Oggetto di studio: La STRUTTURA della MENTE, per Titchener la struttura mentale è la somma

di molteplici elementi coscienti semplici. Il compito della psicologia è la scomposizione di essi e

la loro ricomposizione analitica.

Esistono 3 aspetti distinti che caratterizzano l'esperienza cosciente:

-le sensazioni, gli elementi semplici e costitutivi delle percezioni.

-le immagini mentali, gli elementi semplici e costitutivi delle idee.

-gli stati affettivi, gli elementi semplici e costitutivi delle emozioni e dei sentimenti.

METODO: INTROSPEZIONE

La seconda grande corrente nella psicologia.

IL FUNZIONALISMO.

Nasce e si sviluppa negli USA e trae le sue origini nelle teorie evoluzionistiche Darwiniane.

Inoltre nasce come critica dello Strutturalismo che secondo i funzionalisti studia solo la

struttura della mente e non le sue FUNZIONI.

Oggetto di studio:FUNZIONI della MENTE (ossia i processi mentali come la sensazione,la

percezione,l'emozione,la motivazione,il pensiero e l'apprendimento).

Metodo:EMPIRICO

Lo psicologo più importante fù W. James (1842-1910) che pubblica il volume “i principi della

psicologia”.

Secondo James la “coscienza” viene intesa come un organo che ha la funzione di “guidare” la

troppo complicata struttura del nostro sistema nervoso (oggetto di studio: funzioni della

mente).

Secondo lui non esiste nessuna distinzione fra corpo e mente, che sono parti della stessa

entità.

Viene trattato il concetto di “comportamento adattivo”( puramente darwiniano”).questo è

caratterizzato da 3 componenti:

1)stimolazione motivante interna od esterna (es:fame).

2)situazione sensoriale (es:cibo).

3)risposta che alteri la situazione in modo tale da soddisfare le condizioni motivanti

(es:mangiare).

l'oggetto di ricerca principale fu l'”apprendimento” che è la “funzione adattiva” per eccellenza.

Da questa ricerca si arrivò alla famosa “legge dell'effetto” (Thorndike,1905) per cui ogni atto ,

che in una data situazione, produce soddisfazione, finisce con l'essere associato a quella

situazione. in questo modo l'atto avrà maggiori possibilità di ripetersi in futuro. Vicerversa in un

caso contrario.

Secondo questa ipotesi l'apprendimento è accompagnato dal RINFORZO(o indebolimento nel

caso di reazioni insoddisfacenti) di collegamenti nervosi, o “connessioni” già presenti

nell'individuo.

La PERCEZIONE secondo i funzionalisti.

I funzionalisti sostenevano che i BISOGNI influenzano per consonanza (assimilazione e

proiezione) i processi cognitivi, ma solo in caso di ambiguità della situazione da valutare.

Negli USA intorno gli anni 40 un gruppo di studiosi funzionalisti facenti parte del gruppo NEW

LOOK ON PERCEPTION continuarono le ricerche per dimostrare come il nostro percepire fosse

influenzato non solo dai nostri bisogni, ma anche dalla nostra situazione emotiva, dall nostro

atteggiamento, dal nostro ruolo in un gruppo sociale e dalla nostra esperienza passata.

Tra i maggiori esponenti di questo gruppo ricordiamo BRUNER.

Un esperimento è legato all'INFLUENZA DELLA FAME SULLA PERCEZIONE VISIVA.

(LEVINE,CHEIN, MURPHY,1942)

vennero formati 2 gruppi di persone: soggetti a digiuno da 12 ore, soggetti non ha digiuno.

Entrambi i gruppi vennero messi dietro un vetro opaco sul quale vennero proiettate della

MACCHIE AMBIGUE. Alla domanda su cosa vedevano, fu osservato che i soggetti a digiuno

spesso vedevano del CIBO. I soggetti avevano quindi organizzato la loro percezione in modo

soggettivo, il loro bisogno li aveva guidati nel percepire.

Altro importane esperimento: INFLUENZA del BISOGNO di DENARO sulle VALUTAZIONI della

DIMENSIONE di una MONETA.

Vennero formati 2 gruppi: bambini benestanti e bambini poveri.

Grazie all 'utilizzo di un cartoncino circolare proiettato su uno schermo i bambini dovevano,

variando la dimensione dell'immagine, scegliere quale fosse quella di un penny.

I bambini ricchi indovinarono molte più volte rispetto ai poveri.

Infatti i bambini poveri erano influenzati dal loro bisogno. Dando molta più importanza al valore

del penny scelsero in gran numero immagini più grandi (inoltre loro non erano soliti a

maneggiare soldi).

Altro esperimento: INFLUENZA degli INTERESSI DOMINANTI sulla RAPIDITà di RICONOSCIMENTO

VISIVO di STIMOLI VERBALI (BRUNER).

Vennero selezionate diverse persone alle quali venne chiesto di compilare un questionario.

Vennero proiettate grazie ad un tachistoscopio delle parole a caso e altre parole legate agli

interessi dei partecipanti ( ad es: religione=Gesù).

I soggetti doveva spingere un bottone appena avevano riconosciuto la parola proiettata. Venne

osservato come le parole legate agli interessi fossero più velocemente riconosciute dai

partecipanti.

Nb: venne fatto un esperimento simile sostituendo alle parole collegate ad un interesse parole

legate a dei tabù. Venne osservato come i tempi di riconoscimento fossero nettamente

rallentati.

I soggetti infatti erano influenzati dall' autocensura. Era come se i soggetti si volessero

“difendere”.

Altro esperimento: INFLUENZA del BISOGNO di SICUREZZA sella velocità di riconoscimento di

stimoli verbali.

Venne utilizzato il solito tachistoscopio ed inoltre i soggetti erano legati ad una macchina che

produceva una leggera scarica elettrica. I soggetti avevano ancora una volta il compito di

riconoscere le parole proiettate che questa volta erano senza senso. Alcune di queste erano

legate ad un TARGET ( la scarica elettrica ) ad esempio la parola HYZK.

Venne osservato che al ripetersi della parola i soggetti erano più veloci a riconoscerla. Cio

dimostrava una DIFESA percettiva ed una PERCEZIONE subliminale (vi era una percezione

SOTTO SOGLIA).

Altro esperimento: INFLUENZA delle ASPETTATIVE sulla percezione ( GOTTSHALT).

Ponendo a dei soggetti una serie di simboli venne osservato come l'influenza dell'esperienza

passata e quindi delle aspettative potesse influenzare la loro percezione.

Un esempio simile è legato al numero 13 o alla lettera B. a seconda di cosa ci viene chiesto di

vedere (ASPETTATIVA) la nostra percezione cambia.

ASCH nel 1955 incominciò a fare esperimenti per dimostrare l'influenza che può avere il nostro

BISOGNO di CONSENSO SOCIALE. Di fronte a stimoli ambigui i nostri giudizi possono essere

facilmente influenzabili.

NB:all aumentare dell'ambiguità dello stimolo aumenta il grado di suggestione.

Facciamo un esempio:

Ad un gruppo di soggetti viene mostrato un segmento A. successivamente ne vengono

mostrati altri 3.

i soggetti hanno il compito di scegliere a quale segmento corrisponde il segmento A.

solitamente il gran numero delle riposte è corretto. Ma cosa succede se un soggetto importante

del gruppo sostiene una riposta scorretta?? oppure cosa succede se la scelta scorretta viene

sostenuta dalla maggioranza dei partecipanti??

(solitamente l'organizzatore dell'esperimento si mette d'accordo con alcuni soggetti ad

insaputa degli altri)

possiamo trovarci di fronte al fenomeno della SUGGESTIONE da PRESTIGIO o della

SUGGESTIONE da MAGGIORANZA. Nell' ultimo caso la suggestione cresce con l'aumentare dei

sostenitori. Se ci troviamo di fronte ad un

1vs1/2 la suggestione è debole

1vs3 suggestione media

1vs 4/8/16 suggestione alta.

Ci sono però altre variabili da prendere in considerazione:

-presenza di un PARTNER SOLIDALE: la posizione del soggetto genuino (il soggetto critico) si

RINFORZA.

-presenza di un PARTNER SOLIDALE che si RITIRA: L'effetto della suggestione AUMENTA.

-Il PARTNERE arriva successivamente APPOGGIANDO la posizione dell soggetto critico: la

posizione del soggetto si RINFORZA NETTAMENTE (“effetto liberatore”).

-presenza di un PARTNER DI COMPROMESSO:anche in questo caso aumenta la posizione del

soggetto genuino.

ASCH comunque si era accorto che non tutti i soggetti sono uguali. Ed è per questo che lui li

distingueva in

-INDIPENDENTI: sono soggetti che hanno fiducia in loro stessi e nella loro esperienza.

-INDIPENDENTI per RITIRO o ISOLAMENTO:il soggetto non si impegna in relazioni emotive con il

gruppo.

-INDIPENDENTI ma FEDELI al compito: i soggetti rispondono con le loro teste in quanto questo è

richiesto dalle istruzione del compito.

-CEDEVOLI per DISTORSIONE dell' ESPERIENZA: i soggetti suggestionati incominciano a credere

realmente di aver visto male e di esser stati poco attenti.

-CEDEVOLI per DISTORSIONE del GIUDIZIO: I soggetti sono incerti su cosa ricordavano.

-CEDEVOLI per DISTORSIONE dell' ATTO: I soggetti che non riescono a mantenere la loro

posizione ed allora cedono alla suggestione pur sapendo la verità.

Altri esperimento sulla SUGGESTIONE da PRESTIGIO.

Viene mostrato ad un gruppo di soggetti un disegno ambiguo.

Si richiede allora di segnare grazie all'utilizzo di una scala il livello di espressività ( felice o

triste) .

Viene poi presentato ai soggetti un “critico d'arte” che afferma per esempio che quel quadro è

di Candisky e rappresenta la felicità.

Viene fatta fare una nuova valutazione dell espressività ai soggetti.

Un gran numero di questi sarà suggestionato dalla figura del critico ( che molto probabilmente

ne dovrebbe sapere più di loro).

Nb: coloro che hanno pensato per esempio che il disegno fosse triste sono soggetti ad una

pressione massima.

C'è pero chi mantiene la propria posizione “sbagliata” o addirittura va contro corrente ( da

quella “giusta” passa a quella “sbagliata”). Questo atteggiamento può essere dovuto ad un

brutto rapporto del soggetto con il ruolo del “leader”.

Intorno al 900 nasce la PSICOANALISI.

Con FREUD C'è una vera e propria rivoluzione culturale. Secondo lui infatti non tutto quello che

accedeva all'interno della mente era consapevole. Nasce così il concetto di INCONSCIO.

Freud (1856-39) iniziò la propria carriera come neurologo. I soggetti da lui studiati erano

solitamente con disturbi tipo isteria (nb: gli altri psicologi prima di lui studiavano solo soggetti

sani). Grazie a questi studi ed all' utilizzo di nuovi metodi ( l'ipnosi) intuì come questi disturbi

fossero causati da forze “inconscie” dei soggetti.

Secondo Freud il CONSCIO era solo una manifestazione superficiale della “realtà psichica

primaria”, l'INCONSCIO.

Da questo principio Freud trae la 1' TOPICA della struttura psichica.

-CONSCIO:

-PRECONSCIO:il “dimenticato”.cioè quei contenuti inconsci che tramite uno sforzo posson esser

ricordati.

-INCONSCIO:quei contenuti stabilmente inconsci,mantenuti tali dalla forza della RIMOZIONE che

posson esser rigirati solo tramite adeguate tecniche di rimozione.

2' TOPICA della struttura psichica.

-ES: polo pulsionale della personalità.(istinti)

-SUPER IO: coscienza morale( rappresentata da tutte le regole imposte dalla società)

-IO: parte organizzata e cosciente della personalità che deve tenere conto sia dell'es che del

super-io e del mondo esterno.

METODO PSICOANALITCO: frued utilizzava specialmente LE ASSOCIAZIONI LIBERE DI IDEE e

l'ANALISI DEL SOGNO.

Secondo Freud in una terapia doveva essere il soggetto che gradualmente si riappropria delle

parti e degli elementi dimenticati. Arrivando a VERBALIZZARE il problema.

Inoltre notò come i pazienti tendevano a trasferire sull'analista tutti quegli stati emotivi (positivi

o negativi) vissuti durante la loro infanzia. Questo fenomeno è detto “TRANSFERT”. Ed è proprio

dopo di questo che i pazienti riuscivano a “ricordare” ed a procedere alla liquidazione di tutti

quei sintomi (idee fisse, ansie,fobie) che rappresentavano gli “elementi non accettabili” dal

nostro conscio.

L'IPNOSI

Un altro metodo utilizzato inizialmente da freud era quello dell' IPNOSI, specialmente durante

gli studi sull'isteria. Tra il 1886 ed il 1894 Freud lavorò cn Breuer ed adattò una nuova variante:

il “metodo catartico”.

Questo consisteva nel far ricordare al soggetto particolari esperienze dolorose (ipotizzate come

la causa).

Secondo i 2 scienziati i sintomi isterici si originavano di fronte ad una reazione affettiva ed

emotiva non adeguata.

Questo metodo presentava comunque dei punti deboli:

-i sintomi scomparivano solo per un certo periodo.

-i soggetti sviluppano una forte dipendenza dal terapeuta.

Successivamente Freud e Breuer si trovarono sempre in piu disaccordo.

La goccia che fece traboccare il vaso vi fu quando Freud accertò che l'incompatibilità con certi

pensieri con la vita cosciente dipendeva dal fatto che questi erano fortemente associati a

significati della vita sessuale ( in particolare ad esperienze legate all' infanzia).

NB:i suoi metodi per molti erano considerati senza “oggettività scientifica” ed è per questo che

fu piu volte criticato.

LA PSICOLOGIA IN FASE DI TRANSIZIONE

in Canada viene fondato il primo laboratorio psicologico non eurepeo.

Questo si occupava di una psicologia che aveva un APPROCCIO GENETICO-EVOLUTIVO.

Sono quindi chiare le influenze delle teorie darwiniane ( oltre ad esse c'era anche WUNDT e

MILL)

il maggior esponente fu BALDWIN (1861-34).

“LEGGE dell' EFFETTO BALDWIN”: alcune condizioni ambientali tendono a far sviluppare alcuni

caratteri genetici agli organismi di una determinata specie.

Cerca di spiegare la relazione tra corredo genetico, comportamento ed ambiente.

Secondo Baldwin questo effetto era in grado di spiegare alcuni fenomeni mentali.

Sempre nel nord america ma

negli USA si sviluppa il

IL COMPORTAMENTISMO ( critica tutte le altre correnti)

secondo i comportamentisti la psicologia dovrebbe essere una scienza ed in quanto tale

dovrebbe studiare solo cose direttamente osservabili. I processi mentali non lo erano ed è per

questo che si schierano contro le altre correnti psicologiche.

il fondatore:JOHN WATSON (1878-58)

OGGETTO DI STUDIO: comportamento ANIMALE.

“LEGGE dell'EFFETTO”(Carr la riprenderà) di THORNDIKE (1874-49): alcuni eventi piacevoli

sembrano fissare la risposta aumentando la possibilità che questa venisse fornita in un

secondo tempo. l'inverso accadeva agli eventi spiacevoli.

Un contributo importante venne fornito dagli studi sui cani di PAVLOV(1849-36).

RICERCA sul CONDIZIONAMENTO CLASSICO: osservò che la salivazione dei cani aumentava non

solo di fronte al cibo ma anche di fronte a degli stimoli che il cane associava all'arrivo del cibo,

come può esser un suono di un campanellino(questo doveva essere associato all'arrivo del cibo

per un periodo soddisfacente).

Dimostrò come attraverso l'esperienza un cane poteva apprendere e dare una risposta ad uno

stimolo che prima da allora non aveva mai dato. Questo tipo di risposta viene detta RISPOSTA

CONDIZIONATA e lo stimolo viene detto STIMOLO CONDIZIONATO.

LA RIFLESSOLOGIA

Nasce in Russia, il fondatore fu Ivan SECENOV.

Il libro I riflessi del cervello (1863) è il primo testo legato a questa corrente..

Il soggetto di studio era l'uomo in relazione con l'AMBIENTE.

L'UNITà di studio utilizzata era il RIFLESSO (secondo lui i processi psichici più complessi erano

riflessi celebrali).

Nel 1907 viene fondato il primo istituto PSICONEUROLOGICO da

BECHTENER(sostenitore della psicologia positiva)

il suo obiettivo primario fu quello di spiegare il COMPORTAMENTO localizzando zone specifiche

del nostro cervello (centri celebrali).

Nb: per farlo vennero studiati soggetti con lesioni al cervello

i suoi contributi di maggiore importanza furono legati a localizzazione celebrali, riflessi nervosi

e condizionamento.

Bisogna ricordare che in Russi vi era un regime che LIMITAVA la ricerca psicologica.

Alcune ricerche, come quella di Pavlov ( studiando semplicemente le funzioni del cervello), non

vennero ostacolate al contrario invece di quello che accadde ai riflessologi che fecero studi con

approcci PSICOSOCIALI.

Tra i più importanti della scuola STORICO-CULTURALE ricordiamo VYGOTSKIJ (1896-1934).

Egli cercò di dimostrare come l' influenza sociale possa influenzare il comportamento.

Il suo testo “pensiero e linguaggio” arrivò in occidente solo negli anni 60. secondo questo

uomini ed animali condividevano gli stessi meccanismi mentali. Entrambi reagiscono al riflesso

ma poi l'esperienza ( FATTORI SOCIALI e CULTURALI) influenza notevolmente il comportamento

di una persona.

Inoltre si schiera contro Pavlov accusandolo di non prendere in considerazione sui studi sul

comportamento altri fattori come la coscienza e di basarsi solo sul suo schema del

condizionamento.

Pavlov nelle sue ricerche sui cani esprime il concetto di

CONDIZIONAMENTO CLASSICO:

Mentre il cibo è uno stimolo incondizionato che porta ad una risposta incondizionata come la

salivazione,

il “suono” che precederà l'arrivo del cibo è uno STIMOLO CONDIZIONATO che porterà ad una

RISPOSTA CONDIZIONATA (sempre la salivazione).

THORNDIKE compie una ricerca diversa

CONDIZIONAMENTO OPERANTE.

Alla presenza di uno stimolo si ha una risposta ed a questa risposta si aggiunge un RINFORZO.

STIMOLO--->RISPOSTA--->RINFORZO

Pavlov studiò il comportamento dei cani. L'esperimento di Thorndike è fatto con un gatto

(oppure un piccione) che è situato in una gabbia. All'interno di essa vi è una leva che il gatto

deve spingere per ricevere un premio, il cibo.

In questo caso è la risposta(mangiare) che opera sull'ambiente (leva) per produrre lo stimolo

elicitante(cibo).

Qualunque tipo di risposta può esser rinforzata. Mentre nell'esperimento di Pavlov vengono

rinforzate solo delle risposte già elicitate da altri stimoli.

Quali sono le necessità per ottenere l'apprendimento??

-contiguità temporale. Premiare il gatto con il cibo dopo troppo tempo dall'azionamento della

leve non avrebbe senzo.

Le FOBIE ( paure apparentemente immotivate per qualcosa.)

sono costituite da un OGGETTO FOBICO e da uno STIMOLO AVERSIVO.

Ad esempio dallo spazio aperto e dalla paura di essere nello spazio aperto (agorafobia).

Perchè avviene? Probabilmente il soggetto ha vissuto una situazione di pericolo (es: attacco di

panico) in uno spazio aperto (es: piazza).

Accade però di avere fobie per ragni o serpenti mai visti in precedenza. In questo caso la paura

viene spostata per simboli.

Come interviene un analista? Attraverso lo scollegamento tra i 2 elementi generanti la fobia.

Anche le SUPERSTIZIONI sono condizionamenti. In questo caso però spesso le persone tendono

a ricondurre ad un oggetto ( sia protettivo che aversivo) la motivazione per il quale avviene

una situazione.

il comportamento di un piccione all'interno della skinner-box può definirsi superstizioso.

Ad esempio infatti un piccione che riceve del cibo perchè preme una leva continuerà a farlo

sperando in un nuovo premio.

PROCEDURA DI BLOCKING. Procedura per annullare uno stimolo.

Quando associamo ad uno stimolo (S1) un rinforzo (R ) otterremo una risposta condizionata

(RC).

Se dopo l'apprendimento aggiungiamo un altro stimolo (S2) allo stimolo 1 ed al rinforzo

otterremo nuovamente una risposta condizionata.

Ma dopo questo nuovo apprendimento di fronte al solo stimolo 2 associato al rinforzo non

otterremo più quella risposta condizionata.

s1+r=rc ; s1+s2+r=rc ; s2+r non= rc

solo uno stimolo che evoca un COMPORTAMENTO DISCREPANTE può fungere da rinforzo.

(Un condizionamento può verificarsi solamente se chi apprende non si sta già comportando in

modo adatto in un dato ambiente.)

Il meccanismo di apprendimento sembra innescarsi quando l'ambiente non conferma le

aspettative.

Minore è la familiarità con lo stimolo, maggiore è l’importanza del comportamento evocato da

quello stimolo e maggiore sarà l’efficacia dello stimolo come rinforzo.

DUNKER osservò che il metodo più semplice per risolvere i problemi era quello di far ricorso

alla memoria.

Parla di FISSITà FUNZIONALE riferendosi ad un pensiero troppo rigido che ha difficoltà a

plasmare le informazioni provenienti dall'esterno.

Parla anche di PENSIERO PRODUTTIVO che è quello che organizza le informazioni della realtà

esterna per ottenere il massimo beneficio.

Il concetto più importante è L'INSIGHT.

L'INSIGHT (illuminazione) è un fenomeno di pensiero produttivo, quindi di riorganizzazione di

dati, improvviso ( avviene solitamente quando si pensa ad altro,SOTTO SOGLIA).

LA PSICOLOGIA UMANISTICA

una corrente psicologica che studiava il comportamento umano enfatizzando l'esperienza

umana, la scelta, la creativitèà, l'auto realizzazione e la crescita positiva.

Ritiene che il comportamento umano non debba esser studiato attraverso il metodo scientifico.

Questo tipo di ricerca venne censurata dal regime, tantè che molti scienziati furono costretti a

scappare negli USA ed altri vennero addirittura uccisi.

LA RIVOLUZIONE COGNITIVISTA

GESTALT (inizi 900)

la GESTALT è la corrente più importante sullo studio della PERCEZIONE VISIVA delle FORME.

Questa viene studiata attraverso lo STIMOLO ed attraverso un METODO FENOMELOGICO ( si

chiede al soggetto cosa vede).

Gli esponenti più importanti sono KOHLER, KOFFKA e WERTHAIMER.

Secondo i gestaltisti i messaggi proveniente dall'ambiente si trovano sotto forma di PROCESSI

RETINICI e di IMPLUSI NERVOSI (che viaggiano fino al nostro sistema nervoso centrale).

Questi stimoli vengono prima “scomposti” e poi “ricomposti” nel sistema nervoso centrale. È la

retina che coglie i singoli elementi mentre è la mente che coglie l'immagine d'insieme degli

stimoli. L'oggetto viene percepito dal soggetto come FENOMENO in maniera GLOBALISTA.

Un immagine viene percepita come una FIGURA che rompe l' omogeneità del campo percettivo

costituito dallo SFONDO.

Per i funzionalisti erano i bisogni a condizionare la percezione, per i gestaltisti sono i FATTORI

FORMALI.

Questi sono

VICINANZA: elementi percettivi vicini tendono a raggrupparsi in unità figurali, al contrario di

elementi più lontani.

SOMIGLIANZA elementi percettivi uguali ( o simili per qualche aspetto) tendono a raggrupparsi

in unità figurali, al contrario di elementi diseguali.

SIMMETRIA gli elementi percettivi simmetrici tendono a raggrupparsi in unità figurali.

CHIUSURA più elementi lineari tendono a raggrupparsi in unità figurali e le regioni delimitate da

margini chiusi tendono ad essere più facilmente percettibili come figure.

CONTINUITà DI DIREZIONE un unità percettiva che offre poche interruzioni e cambiamenti è più

facilmente percettibile.

Le osservazioni più significative legate a questa corrente sono

-FENOMENO dell'EFFETTO PHI

pone la differenza che vi è tra stimolo e percezione. (Questa dipende solo dallo stimolo)

su uno sfondo nero alterniamo due punti luminosi uno a destra e l'altro a sinistra. Questa

alternanza creerà un MOVIMENTO APPARENTE. Questo movimento è detto AUTOCINETICO,

avviene perchè mancano altri punti di riferimento (come un contesto ben definito)

-FENOMENO della CASCATA (esempio di AFTER EFFECT)

se ci mettiamo ad osservare una cascata ed in particolare il suo scorrere dell'acqua per un

tempo sufficiente noteremo ponendo lo sguardo su un altro punto come esso ci sembri a sua

volta in movimento ( es: rocce affianco alla cascata).

Alcuni principi della Gestaltisti

-le nostre esperienze sono GLOBALI non caotiche ma ben STRUTTURATE ( il termine gestalten =

esperienze strutturate.)

-percezione e pensiero si auto organizzano all'interno di un campo.( tendiamo infatti

all'equilibrio)

-occorre studiare quanto avviene nel mondo fenomenico del soggetto.

-la “buona gestalt” è un fattore per il quale il campo percettivo è segmentato e per il quale le

varie unità da cui esso è formato risultino disposte in modo equilibrato ed armonico.

Nb: la nostra percezione e quindi questa segmentazione dipende anche dalle ESPERIENZE

PASSATE, queste rendono più facile il riconoscimento delle unità e forme con il quale abbiamo

più familiarità.

-ISOMORFISMO i gestaltisti credevano che i neuroni all'interno del nostro cervello si

disponessero come la forma di un oggetto percepito.

Nb: questo concetto non trova una corrispondenza mentre la trova l'ISOMORFISMO EMOTIVO.

Secondo questo alcune immagini ed alcuni colori ci trasmetterebbero sensazioni come la

tristezza oppure la felicità ( es: calice piangente).

-QUALITAà FORMALI

strutturali: forma, grandezza...

costitutive: aspetto dei materiali ( temperatura, tessitura , consistenza)

essenziali: veicolate dalle precedenti..dell'intenzione, delle relazioni causali...

IL TRANSAZIONALISMO

i gestaltisti erano convinti quindi che la percezione dipendesse solo dallo stimolo. Ma

L'ESPERIENZA PASSATA???


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in psicologia e processi sociali
SSD:
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mutanda90 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dei processi cognitivi: teorie e metodi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Giannini Anna Maria.

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