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Interferenza e memoria

A causa di meccanismi d'interferenza, le informazioni nuove in memoria possono confondersi tra loro per non essere più rintracciabili.

Percezione fonemica e comprensione del discorso

A livello della percezione fonemica, la comprensione del discorso non è assimilabile a una mera registrazione passiva di dati fisici, ma richiede un'esplorazione attiva di possibilità cognitive.

Studi di Adrian Raine e la sua équipe

A partire dalla seconda metà degli anni '30, Adrian Raine e la sua équipe hanno condotto una serie di studi con la tomografia ad emissione di positroni volti ad osservare il funzionamento del cervello di criminali colpevoli di omicidio durante compiti di attivazione frontale: Falso.

Attivazione delle aree cerebrali

Al Giudice, la presentazione di parole fa attivare le aree posteriori della corteccia e in particolare del lobo temporale.

Università della Pennsylvania e Harvard

All'Università della Pennsylvania è stato scoperto che mentire fa aumentare l'attività della corteccia prefrontale destra, mentre ad Harvard si è avuto modo di considerare che il cervello si comporta ugualmente se si dice una bugia inventata al momento o pianificata con cura: Falso.

Alterazioni cerebrali e comportamento criminale

Alterazioni della morfologia o del funzionamento del cervello non sono fattori prominenti nella determinazione del comportamento criminale: Falso.

Testimonianza dei minori

Analizzando la vecchia letteratura si possono rintracciare essenzialmente due posizioni diverse: una che riteneva i minori testimoni non attendibili, l'altra che riteneva la testimonianza dei bambini credibile: Vero.

Principio di cooperazione nel discorso

Anche la comprensione del discorso da parte del Giudice è guidata dal principio di cooperazione: Vero.

Teoria e calcolatori

Anche se il calcolatore produce risultati non voluti, si può essere sicuri che la teoria è esatta, e che descrive esattamente il modo in cui il fenomeno si verifica negli esseri umani: Falso.

Apprendere e ricordare

Apprendere e ricordare una frase non è diverso dall'apprendere e ricordare una lista di item.

Pensiero induttivo

Attivare processi di pensiero di tipo induttivo comporta: Ricavare da vari casi particolari una conclusione generale.

Prima impressione

Attraverso la ricerca psicologica si è osservato che gli individui fanno affidamento sulla prima impressione.

Metodi di visualizzazione cerebrale

Attraverso questi metodi di visualizzazione si sono potute evincere le relazioni anatomo-funzionali dell'attività cerebrale, fornendo così una base scientificamente fondata per le neuroscienze: Vero.

Intelligenza artificiale nella valutazione della prova

Avuto riferimento al meccanismo di valutazione della prova ed alle difficoltà ad esso connesse, assume una particolare rilevanza il ricorso agli strumenti di intelligenza artificiale: Vero.

Errori secondo Bartlett

Bartlett (1932) suddivide gli errori in due tipi fondamentali.

Benussi e la macchina della verità

Benussi ha tentato di mettere a punto vari tipi di strumenti, di cui il più famoso è il “poligrafo”, meglio conosciuto come “macchina della verità”: Vero.

Influenza di ogni modifica nel processo

Bisogna prendere atto che in ogni momento del processo, anche la piccola modifica di un particolare produce effetti sul risultato finale, poiché tutto influenza tutto in un continuo divenire che può cambiare configurazione con estrema facilità: Vero.

Difficoltà nei problemi secondo Bransford

Bransford sottolinea che le difficoltà nell'impostare e risolvere i problemi sorgono non perché non si disponga della conoscenza adeguata relativa alle strategie da applicare, ma perché non si fa uso di tale conoscenza.

Brown e Kulic sul processo d'oblio

Brown e Kulic (1977) dimostrarono l'esistenza di un “processo d'oblio” subito dopo l'acquisizione dell'informazione: Vero.

Teoria del magazzino a breve termine di Brown

Brown teorizzò l'esistenza di un “magazzino a breve termine” con caratteristiche molto diverse da un “archivio a lungo termine”: Vero.

Comportamenti e menzogne

Chi è incline alla menzogna per occultare la menzogna si esprime verbalmente con una apparente pacatezza e battendo le dita sul tavolo.

Interrogatori in aula

Chi interroga in un'aula di tribunale è portato ad utilizzare sistemi persuasivi, rappresentati dalle domande guidate.

Euristiche e giudizi

Con il termine euristiche si denotano delle scorciatoie di pensiero che vengono utilizzate per formulare giudizi sulla base di informazioni illimitate: Falso.

Neuroscienze giuridiche

Con neuroscienze giuridiche si intende un tentativo di sistematizzare i diversi filoni di ricerca accomunati dall'applicazione delle metodologie neuroscientifiche allo studio e alla pratica del diritto: Vero.

Modalità di orientamento dell'attenzione

Con quante modalità l'attenzione permette di orientarsi nello spazio: Due.

Rievocazione mnemonica

Dagli studi sulla rievocazione mnemonica è emerso che gli stimoli già archiviati necessitano di un tempo maggiore per essere richiamati alla memoria.

Daniel Kahneman e il premio Nobel

Daniel Kahneman fu insignito del premio Nobel per l'economia comportamentale e cognitiva nel 2010: Falso.

Memoria di lavoro

Della memoria di lavoro farebbero parte il “circuito articolatorio” e il “blocco per appunti”: Vero.

fMRI e bugie

Di recente, si è giunti all'ideazione della fMRI, uno strumento che misura la variazione nell'attività cerebrale indotta dalla bugia e che permette di localizzare, con elevata precisione, le strutture cerebrali coinvolte nella produzione della menzogna: Vero.

Produzione delle frasi e stabilità del suono

Durante le eccezioni preliminari, il flusso dei suoni nella produzione delle frasi non è sempre stabile ed uniforme.

Interviste strutturate

Durante l'intervista strutturata, evitare di ripetere una domanda se ha già dato una risposta perché potrebbe interpretarla come una critica e indurlo a darne una diversa.

Tensione emotiva e autocontatti

Durante una discussione, di fronte alla tensione emotiva, aumenta la frequenza degli “autocontatti”.

Definizione di intelligenza umana

È molto facile fornire una definizione di intelligenza umana: Falso.

Funzionamento cerebrale e popolazioni diverse

È possibile confrontare il funzionamento cerebrale di popolazioni diverse e indagare in questo modo gli effetti di variabili come l'apprendimento, l'invecchiamento e le patologie: Vero.

Sistemi informatici tradizionali e basati sulla conoscenza

È possibile delineare delle differenze tra i sistemi informatici tradizionali e quelli basati sulla conoscenza: Vero.

Stress e percezione secondo E. Loftus

E. Loftus, in una ricerca condotta su 500 studenti, ha osservato che lo stress diminuisce la capacità di percepire e richiamare i particolari dell'evento: Vero.

Conoscenze sulle lesioni cerebrali

Era conoscenza già settecentesca che lesioni più o meno circoscritte di determinate aree della corteccia cerebrale possono provocare la compromissione di certe funzioni cognitive e la perdita della capacità di modulare il proprio comportamento: Falso.

Processi controllati e automatici

Esiste differenza tra processi controllati e processi automatici che si attivano nelle diverse aree del cervello umano: Vero.

Atteggiamenti in aula e attribuzione di comportamenti

Esiste in aula la tendenza ad attribuire comportamenti negativi a persone di pelle scura, prescindendo dalla razza: Vero.

Archivi della memoria

Esisterebbero due archivi della memoria e tra essi la memoria primaria: Con capacità limitata che disperde informazioni per acquisirne nuove.

Valutazione della probabilità

Esistono alcuni fattori comuni a tutti i problemi di valutazione della probabilità che ne influenzano l'esito: Falso.

Sistemi cognitivi e intelligenza logico-razionale

Esistono due fondamentali sistemi cognitivi sui quali fa riferimento l' intelligenza logico-razionale: Vero.

Comportamento aggressivo e strutture cerebrali

Esistono numerose evidenze sperimentali che legano il comportamento aggressivo a specifiche strutture cerebrali: sia nell'animale che nell'uomo.

Leggi statistiche e probabilità

Esistono principi logici e leggi statistiche che permettono di stabilire il grado di probabilità di certi eventi, ma il nostro pensiero si adegua sempre.

Definizioni di intelligenza

Esistono vari fattori dell'intelligenza secondo più definizioni e tra questi: Vero.

Controllo e inibizione degli impulsi aggressivi

Esperimenti recenti sembrano indicare l'esistenza di circuiti cerebrali specifici che presiedono al controllo e all'inibizione degli impulsi aggressivi: Vero.

Psicologia e comportamentismo

Fino alla prima metà del secolo scorso, la psicologia, in particolare negli Stati Uniti, è stata dominata dal comportamentismo.

Assassini e riduzione della materia grigia

Gli assassini hanno mostrato una riduzione significativa dell'11% circa della materia grigia nella corteccia prefrontale, rispetto ai soggetti di controllo, seppur in assenza di una lesione conclamata: Vero.

Espressione non verbale

Gli elementi più importanti dell'espressione non verbale sono il comportamento spaziale, il comportamento motorio-gestuale e il comportamento mimico del volto.

Indicatori di menzogna e verità

Gli indicatori di menzogna e di verità sopra menzionati non provengono dal sapere comune ma rappresentano uno strumento di indagine volto a discriminare tra vero e falso: Vero.

Capacità di modificare le strategie

Gli individui carenti rispetto agli standard normativi di razionalità, la loro capacità di modificare le proprie strategie in relazione a cambiamenti della struttura del problema decisionale esprime indubbiamente una forma di razionalità: Vero a volte.

Probabilità e stima

Gli individui tendono a sottostimare le piccole probabilità e a sovrastimare le probabilità medie o elevate: Falso.

Item ricordati

Gli item ricordati per primi saranno facilitati sugli altri perché le loro tracce sono ancora fresche: Vero.

Funzione degli organi di senso

Gli organi di senso funzionano come una “finestra sul mondo” attraverso la quale passa una gamma ristretta di informazione.

Schemi e memoria semantica

Gli schemi e i copioni rientrano tra i concetti organizzati della memoria semantica.

Schemi strutturali

Gli schemi sono strutture concettuali che si riferiscono ad elementi singoli.

Stimoli esterni

Gli stimoli provenienti dall'esterno non possono essere percepiti simultaneamente.

Validazione delle dichiarazioni testimoniali

Gli strumenti di validazione delle dichiarazioni testimoniali risultano significativi in relazione alla memoria nel racconto di un evento traumatico.

Narrazione e fantasia

Gli strumenti di validazione delle dichiarazioni testimoniali servono a comprendere se la narrazione è vera o se si tratta di pura fantasia.

Strutture cerebrali e menzogna

Gli studi con questa metodica, iniziati dopo il 2000, hanno mostrato il coinvolgimento di molte strutture cerebrali che sembrano costantemente attivate durante la produzione di un resoconto menzognero: Vero.

Capacità e abilità mentali

Ha individuato, dapprima sette e, successivamente, nove capacità e/o abilità mentali distinte tra loro, idonee a condurre un individuo ad elaborare compiutamente una certa tipologia di attitudine piuttosto che un'altra: Vero.

Modello di Howard Earl Gardner

Howard Earl Gardner ha elaborato un modello fondato sull'esistenza di una pluralità di intelligenze, separate verticalmente e relativamente dipendenti: Falso.

Regioni compromesse nei criminali

I circuiti che coinvolgono in maniera cruciale regioni collocate nei lobi frontali non sono compromessi in soggetti criminali: Falso.

Copioni o scripts

I copioni o scripts sono concetti più complessi.

Discorsi conclusivi nel giudizio penale

I discorsi conclusivi nel giudizio penale sono procedure di costruzione e di attivazione dei vari sistemi di segni.

Discussione processuale

I discorsi fatti di parole nella fase della discussione processuale descrivono cose e classi di oggetti, concreti o astratti, che si riferiscono a concetti per classificare l'esperienza.

Pratiche comunicative in aula

I discorsi in aula aderiscono alle pratiche comunicative.

Verità distorte nel processo

I diversi protagonisti introducono nel processo verità diverse a seconda delle distorsioni del ruolo che ricoprono.

Modelli normativi della decisione

I modelli normativi della decisione si basano sulla valutazione delle conseguenze di una determinata scelta, tenendo conto del momento in cui si verifica e della probabilità che accada effettivamente: Vero.

Preferenze e modelli normativi

I modelli normativi presuppongono che l'individuo abbia sempre ben delineate le proprie credenze e preferenze rispetto ad una situazione decisionale e che sia in grado di computarle in maniera estensiva e sistematica per massimizzare il risultato attraverso strategie ottimizzanti.

Processi nel cervello

I processi automatici e controllati si attivano in diverse aree del cervello umano.

Processi cognitivi e intelligenza logico-razionale

I processi cognitivi più delicati ai quali l'intelligenza logico-razionale fornisce un contributo essenziale sono i processi di scelta e decisione: Vero.

Processi controllati e automatici

I processi controllati sono volontari, seriali e costosi in termini di dispendio di energie cognitive, mentre quelli automatici inconsapevoli, spontanei ed economici: Falso.

Ricordi flashbulb

I ricordi flashbulb si caratterizzano per il fatto che gli individui conservano dettagliatamente e a lungo il ricordo dell'evento e le altre circostanze.

Supporti tecnici e fisiologia cerebrale

I supporti tecnici utilizzati dalle diverse tecniche servono ad indagare la fisiologia cerebrale, scoprire come il cervello pensa, come agisce, come reagisce e come elabora informazioni: Vero.

Obiettivo dei supporti tecnici

I supporti tecnici utilizzati dalle diverse tecniche sono disparati, anche se lo scopo non è unico: Falso.

Dogmatica giuridica occidentale

I tre principali filoni della dogmatica giuridica occidentale sono rappresentati dalla giurisprudenza analitica, dal giusnaturalismo e dalla scuola sociologica.

Circuito articolatorio e blocco per appunti

Il “circuito articolatorio” è preposto all'elaborazione mentale e il “blocco per appunti” si occupa dell'informazione visuo-spaziale: Vero.

Narrare e argomentare

Il “narrare” e “l'argomentare” sono procedure psicologiche.

Pensiero operatorio

Il “pensiero operatorio” coincide con l'abilità di effettuare operazioni mentali astratte.

CBCA e criteri di contenuto

Il CBCA consta di criteri specifici definiti “criteri di contenuto” che sono: Diciannove.

CBCA e resoconti di minori

Il CBCA è un'attenta analisi del contenuto della trascrizione utilizzata nei resoconti di minori vittime di abuso.

Cognitivismo

Il cognitivismo nasce tra gli anni '40 e '50 negli Stati Uniti.

Computer e scienze cognitive

Il computer rappresenta per le scienze cognitive un laboratorio nel quale è possibile simulare e riprodurre le attività mentali dell'uomo: Vero a volte.

Concetto di modello

Il concetto di ‘modello’ è dunque condiviso da discipline fondate su metodi formali e scienze empiriche: Vero.

Concetto di persona e legge

Il concetto di persona assunto dalla legge interpreta l'uomo come agente razionale, libero di scegliere secondo proprie credenze e desideri, dotato, dunque, di libero arbitrio: Vero.

Controesame in tribunale

Il controesame è condotto dall'antagonista di chi ha richiesto l'escussione del testimone per porre nel dubbio le valenze probatorie.

Controllo critico del giudice

Il controllo critico del Giudice deve avvenire nel rispetto dei principi del giusto processo e nel pieno contraddittorio delle parti.

Decadimento delle informazioni

Il decadimento è talmente rapido che solo una parte delle informazioni può essere ripescata: Vero.

Destinatario di aggressione criminosa

Il destinatario di un'aggressione criminosa, soprattutto se avvenuta con armi, osserva più le mani che il volto dell'aggressore.

Dibattimento penale

Il dibattimento penale può essere concepito come il palcoscenico in cui gli interagenti stabiliscono, elaborano, attuano ed utilizzano variegate e diversificate modalità comportamentali.

Quoziente intellettivo

Il discusso concetto di quoziente intellettivo (QI) è la misura delle capacità intellettuali espressa dal rapporto tra età mentale propria e quella dei propri genitori: Falso.

Decisione del giudice

Il Giudice deve deliberare la sua decisione con motivazione tendenzialmente contestuale.

Principio di libero convincimento del giudice

Il Giudice è chiamato a giudicare secondo il principio del suo libero convincimento.

Ricostruzione logica in camera di consiglio

Il Giudice in camera di consiglio compie un'attività di ricostruzione logica dei racconti finali e degli accadimenti processuali.

Analisi delle conclusioni in camera di consiglio

Il Giudice in camera di consiglio analizza le conclusioni di ogni parte processuale e si sofferma sulle reciproche richieste di assoluzione o condanna.

Attenzione selettiva psicologica

Il Giudice nel giudizio penale dispone di “attenzione selettiva psicologica” che gli permette di escludere i suoni ritenuti meno importanti.

Percezione del giudice

Il Giudice nel vedere un oggetto o nell'udire una parola non percepisce l'energia luminosa dai suoi sistemi sensoriali, ma dei “prodotti” cognitivi.

Camera di consiglio e decisione

Il Giudice nella camera di consiglio delibera, nel segreto, la decisione, stilando il dispositivo della sentenza.

Attenzione del giudice

Il giudice tende a prestare minore attenzione all'informazione successiva che si riceve quando viene acquisita una prima impressione.

Controllo critico sulla scientificità

Il giudice, infatti, dovrà esercitare un controllo critico particolarmente penetrante sulla scientificità della disciplina che ha prodotto la prova sull'ammissibilità della prova scientifica sulla valutazione, all'esito della prova prodotta, del risultato da essa emerso.

Conclusione del dibattimento

Il Giudice, al termine della discussione, dichiara chiuso il dibattimento, utilizzabili gli atti in suo possesso e si ritira in camera di consiglio.

Attenzione divisa del giudice

Il giudice possiede un'“attenzione divisa” che gli permette di prestare attenzione a più di un segnale.

Processo di valutazione della prova

Il giurista, facendo ricorso, nel processo di valutazione della prova, ad operazioni cognitive ed in particolar modo all'abduzione deve innanzitutto analizzare la regola che viene posta a fondamento del ragionamento inferenziale: Vero.

Inferenze e conoscenze preesistenti

Il materiale da ricordare viene “completato” sulla base di inferenze per conoscenze preesistenti: Vero.

Meccanismo dell'Allerta

Il meccanismo dell'“Allerta” indica la quantità di attenzione implicata in un compito.

Metodo delle relazioni forzate

Il metodo delle “relazioni forzate” consiste nel porre in rela...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/01 Psicologia generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher corona8916 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia giuridica e dei processi cognitivi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Gulotta Guglielmo.
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