Alternativismo costruttivo
Principi di base
La teoria prende avvio da due principi base (idee che risalgono addirittura al Vecchio Testamento):
- L’uomo può esser meglio compreso se lo si osserva in una prospettiva storica piuttosto che in una prospettiva contingente.
- Ogni uomo possiede un punto di vista del tutto peculiare sul flusso di eventi nel quale si trova immerso.
Si parte dalla considerazione dell’uomo non come organismo biologico o come essere-felice, ma come scienziato: ci si riferisce con questo termine non solo a coloro che lo esercitano come professione, ma a tutto il genere umano. Scopo ultimo dello scienziato è fare previsioni e controllare gli eventi. Lo stesso vale per l’uomo.
Universo vita
Assumiamo che esista realmente e che l’uomo:
- È uno di quegli elementi che assume significato solo se collocato in una prospettiva e dimensione temporale.
- Comporta la capacità di rappresentarsi.
- È un mondo reale: i pensieri degli individui esistono realmente, non è un’immaginazione.
- È altamente integrato: ogni singola parte è in relazione con le altre; è un tutt’uno armonico e collegato.
- Il tempo costituisce il legame ultimo di tutte le relazioni, poiché l’Universo è in continua attività.
Costruzione del mondo
Ciascun uomo crea le proprie modalità di vedere il mondo, non è il mondo a fornirgliele. Egli elabora i propri costrutti e cerca di renderli adeguati a rappresentare la realtà. L’uomo osserva il mondo attraverso costrutti, cioè schemi o lenti, che egli stesso crea e cerca di adattare alle diverse realtà. Questi schemi sono usati per conoscere gli eventi, costruire la realtà e dare senso ai comportamenti. L’uomo cerca di modificare i propri costrutti (con il rischio di dover ristrutturare tutto il sistema nel caso della modifica di un costrutto subordinato):
- Estendendone il repertorio.
- Modificandoli per incrementarne le potenzialità adattive.
- Includendoli entro costrutti di livello gerarchico superiore (sovraordinati).
Organizzazione dei costrutti
Questi costrutti sono talvolta organizzati in sistemi vale a dire in gruppi di costrutti che prevedono sia relazioni di superiorità gerarchica sia relazioni di subordinazione (rispetto all’utilità nell’anticipare eventi). Spesso il medesimo evento può esser costruito secondo la prospettiva di due o più sistemi. Tuttavia, gli eventi di per sé non appartengono ad alcun sistema. Esistono alcuni costrutti pubblici e ampiamente condivisi in specifici ambiti di realtà (delimitando cioè l’area di interesse). Non esiste un sistema di costrutti universalmente valido, in quanto il medesimo evento può esser costruito in modo altrettanto valido da varie discipline diverse.
Pertinenza dei sistemi
La pertinenza di questi sistemi è limitata ad ambiti specifici e risulta maggiore in relazione con i punti focali dei sistemi stessi. I sistemi in miniatura (limitati cioè a determinate discipline) hanno ambiti di pertinenza limitati. Qualunque sistema psicologico, come qualsiasi altro tipo di sistema, ha un ambito di pertinenza limitato e un fuoco di pertinenza specifico (punti focali in cui la teoria tende a funzionare meglio).
Funzione dei costrutti
Al pari dello scienziato, i costrutti servono all’individuo per controllare e prevedere gli eventi. Un costrutto è una rappresentazione dell’universo verificata dall’individuo rispetto alla realtà: verificare un costrutto significa verificarlo rispetto a un flusso di eventi, cioè rispetto alla propria efficacia predittiva. I costrutti vengono quindi usati anche per verificare l’accuratezza delle previsioni, in modo tale da non rendere l’individuo prigioniero dei propri possibili errori. Ciò rende possibile la modifica e revisione dei costrutti: mondo dinamico → teorie dinamiche.
- Maggiormente suscettibili a revisione: previsioni di eventi a breve termine.
- Meno suscettibili a revisione: previsioni circa eventi lontani nel tempo (anche perché solitamente sottoposti a minor interesse e revisione da parte delle persone).
Funzione delle teorie
Una teoria è ritenuta scientifica quando consente di effettuare previsioni sufficientemente precise.
- Non deve essere necessariamente scientifica (per esempio quando formula previsioni fuori dal proprio campo di pertinenza): consente comunque previsioni abbastanza accurate che ci consentono di dar senso alla vita.
- Una teoria fornisce la base per un rapporto attivo con la vita e per un ruolo attivo all’individuo stesso in un universo che è lui stesso attivo.
- Le teorie sono sempre approssimazioni graduali: esse sono l’espressione degli elementi di regolarità che gli uomini individuano nel flusso degli eventi.
Posizione filosofica
L’alternativismo costruttivo contempla molteplici modalità di costruire il mondo, alcune sicuramente migliori poiché danno vita a previsioni più accurate. Non esiste un sistema di costrutti universale, ma solo continue approssimazioni successive per avvicinarvisi. Infatti, tutte le attuali interpretazioni dell’universo sono suscettibili di esser riviste o rimpiazzate: esistono sempre diverse costruzioni alternative disponibili. Criterio di scelta: validità predittiva. L’uomo non è dunque vittima del mondo.
Filo – Psico
Solitamente, la filosofia studia le forme del pensiero, mentre la psicologia studia il pensiero effettivo della gente. Kelly sostiene invece una prospettiva filosofica che si basa sull’osservazione dell’uomo dal punto di vista psico, e una prospettiva psico che include le elaborazioni filosofiche di ciascun individuo. Compresenza di entrambe le discipline: non si può comprendere una persona se non si presta attenzione anche al modo in cui si rappresenta gli eventi. L’alternativismo costruttivo è dunque un punto di vista filosofico:
- Gnosiologia: analisi sistemica delle modalità con cui l’individuo conosce il mondo.
- Empirismo – logica pragmatica: verifica empirica dei costrutti.
- Ontologia – Monismo determinismo – Libertà:
- Una teoria vincola o determina gli eventi che sono ad essa subordinati. Essa non è determinata dagli eventi stessi ma dal punto di vista sovraordinato del soggetto.
- La relazione che si stabilisce tra un costrutto o un sistema di costrutti e gli elementi ad essa subordinati è deterministica. Ciò che guida è la struttura che noi ci formiamo e non gli eventi stessi.
Determinismo e libertà
Due significati di determinismo:
- Universo, non costituito da eventi tra loro indipendenti, ma da eventi precedente e successivi legati da un rapporto deterministico (poco importante per teoria di Kelly: si possono rintracciare regolarità ma il fluire non si ripeterà mai).
- Caratteristica essenziale di ogni sistema organizzato di costrutti: i costrutti superiori controllano quelli inferiori.
- Un elemento che cade al di fuori dei confini di un costrutto è da esso indipendente.
- Un elemento non può determinare il costrutto che lo controlla:
- L’uomo non è quindi dominato dagli eventi.
- Se quindi l’uomo diventasse schiavo dei propri costrutti, può anche guadagnare di nuovo la libertà ri-costruendo la propria vita.
- La libertà è ciò che caratterizza l’indipendenza del costrutto dagli elementi ad esso subordinati. Determinismo e libertà sono perciò inscindibili.
Ciascun individuo gradua la soglia della propria libertà o della propria schiavitù in funzione del livello al quale sceglie di stabilire le proprie convinzioni: cioè, convinzioni o prospettive più ampie e flessibili renderanno il soggetto più libero e meno legato alle circostanze. Le teorie sono lo strumento attraverso il quale gli individui cercano la libertà nel vortice degli eventi. Dal momento che l’uomo può individuare e prevedere regolarità negli eventi, egli può al contempo controllarle ed essere libero da essi.
Linee guida di un progetto per una teoria psicologica della personalità
Scopo di Kelly è esaminare le diverse teorie non per poterne copiare una, ma per poterne scoprire i principi astratti e comuni che le regolano, così da poterli impiegare nella costruzione di una teoria nuova, pensata per esser applicata all’ambito della psicologia. Fuoco di pertinenza: capire come aiutare una persona a ri-costruire la propria vita.
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Psicologia clinica - psicologia dei costrutti personali di Kelly
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