Introduzione psicologia clinica
Disturbo mentale
Disturbo mentale => Distress personale + Disabilità + Violazione norme sociali + Disfunzioni
Distress emozionale (disagio)
- Percezione soggettiva di disagio
- Presenza di emozioni negative come angoscia, paura, tristezza, con frequenza e intensità elevate
- Danno/Disabilità: compromissione di almeno una delle aree importanti del funzionamento
Riduzione della libertà di pensiero (disturbo ossessivo) + di movimento (attacchi di panico e agorafobia) + di volontà (depressione) + di rapporto con gli altri (disturbo paranoide di personalità) + di progetto di sé (disturbo maniacale)
Consapevolezza di malattia (Assente nei disturbi di personalità + Normale in alcune condizioni come il lutto)
La disabilità
La disabilità cioè la compromissione di qualche area importante della vita dell'individuo, ad esempio il lavoro o le relazioni personali. I disturbi correlati all'uso di sostanze vengono diagnosticati anche sulla base di disabilità a livello sociale occupazionale creato dall'abuso di una determinata sostanza. Le fobie possono creare sia disagio sia disabilità, ad esempio prendere l'aereo.
Per valutare quanto è forte la disabilità associata ad una condizione psicopatologica esiste un apposito sistema di classificazione: la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della disabilità e della salute (OMS) ICF.
La violazione delle norme sociali
Le norme sociali sono solitamente considerate degli standard che la maggioranza delle persone utilizza nel formulare consciamente o intuitivamente giudizi su dove si collochino i comportamenti su determinate scale di valori. Comportamenti che violano le norme sociali potrebbero essere classificati come disturbanti nel senso di patologici. Ad esempio i rituali ripetitivi messi in atto dalle persone che soffrono di disturbo ossessivo compulsivo e le conversazioni con voci immaginarie tipiche di alcune persone affette da schizofrenia.
La disfunzione
- Biologica + Psicologica (processi cognitivi (pensiero, percezione, attenzione, memoria) - processi affettivi - del comportamento) + Socio-relazionale
Problemi relativi al concetto di patologia
Attribuzione di un'etichetta => Associazione dell'etichetta con qualità indesiderate => Persone etichettate considerate diverse (io non sono come lui) => Persone etichettate sono oggetto di discriminazione => Stigma
Storia Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO)
La legge stabilisce che si può attuare il TSO a sole due condizioni:
- La persona necessita di cure (secondo i sanitari che l’hanno visitata)
- Le cure vengono rifiutate
Viene messo in atto quando la persona appare pericolosa per sé o per gli altri, in soggetti che manifestano minaccia di suicidio, minaccia o compimento di lesione a cose e persone, rifiuto di comunicare con conseguente isolamento, rifiuto di terapia, rifiuto di acqua e cibo.
Prospettive teoriche e paradigmi
- Approccio nomotetico finalizzato a conoscere i processi psicologici che descrivono, spiegano, prevedono la Psicopatologia (cosa accomuna gruppi di persone con condizioni di disagio simili) + Valutazione + Diagnosi + Trattamento
- Approccio idiografico finalizzato ad applicare la conoscenza dei fenomeni propri della psicologia clinica alla comprensione e alla riduzione del disagio del singolo paziente
Paradigmi propri della psicologia clinica
- Il paradigma psicodinamico
- Il paradigma comportamentista e le attuali terapie comportamentali
- Il paradigma cognitivista
- Il paradigma sistemico-familiare e socioculturale
- Il paradigma umanistico-esistenziale
Il paradigma comportamentista
Visione dell’uomo: Meccanicistica
Visione della mente: mente=black box che non può essere conosciuta né studiata. Si può conoscere solo ciò che è osservabile: il comportamento
Approccio empirista: l’uomo è una tabula rasa su cui l’esperienza traccia ogni caratteristica normale o patologica => apprendimento
Condizionamento classico (Pavlov) Il piccolo Albert (Watson)
Condizionamento operante
- Rinforzi = aumentano la probabilità del comportamento desiderato, fisso o intermittente (+ efficace)
- Un rinforzo positivo premia il comportamento.
- Un rinforzo negativo fa evitare e terminare uno stato spiacevole.
- Punizione = diminuisce la probabilità di un comportamento non desiderato.
- Generalizzazione = trasferimento della risposta condizionata ad altri stimoli.
- Estinzione = la risposta condizionata decade perché non rinforzata.
- Shaping = rinforzo di parti o approssimazioni del comportamento desiderato.
- Apprendimento mediante osservazione (Bandura)
- Learned Helplessness (Senso di impotenza appreso) Seligman: Cani, shock evitabile – inevitabile – assente. Se shock inevitabile cani passivi
Somiglianze fra le manifestazioni del senso d’impotenza osservate negli animali da laboratorio e alcuni sintomi umani della depressione (passività e rassegnazione) associati a condizioni di svantaggio sociale (rassegnatezza povertà). [In realtà pers depr si colpevolizzano]
Esempi di tecniche di intervento derivanti da questo paradigma
- Token economy: Nessun “gettone” + Il bambino mette in atto il comportamento desiderabile + Guadagna un “gettone + Il gettone (o un numero dato di gettoni) gli dà l’accesso a un premio
- Esposizione in vivo ed in immaginazione: esporsi all'oggetto temuto
- Flooding: immersione nell'azione temuta partendo da ciò che fa più paura - esposizione in vivo si parte da ciò che fa meno paura
- Desensibilizzazione sistematica: immaginare situazione temuta
La rivoluzione cognitivista
Studio dei processi cognitivi normali => attenzione, percezione, memoria
Focus sugli elementi (es. Pensieri automatici) che sorreggono la visione negativa di noi stessi
Beck: terapia della depressione: ristrutturazione (smentire, dimostrare che pensieri sono irrazionali) della triade cognitiva negativa. Focus su elementi (pensieri automatici) che sorreggono la visione negativa di noi stessi
Ellis: terapia razionale-emotiva, focus su conseguenze evento temuto (difficoltà a fronteggiare scenari negativi)
La triade cognitiva negativa di Beck
- La visione negativa di Se stessi: le persone affette da depressione si vedono come deboli e inutili.
- La visione negativa del Mondo: Si sentono socialmente sconfitti e non si percepiscono all’altezza delle esigenze proprie e altrui e, per questo, non in grado di superare gli ostacoli.
- La visione negativa sul Futuro: La persona depressa pensa che questa situazione non possa essere modificata e sarà così per sempre.
Le prospettive comportamentali e cognitivo-comportamentali
Autori come Meichenbaum e Rachman hanno introdotto alcuni principi della terapia cognitiva entro la cornice comportamentista dando luogo al filone delle terapie comportamentali. Ugualmente molti cognitivisti hanno integrato i principi e le tecniche derivate dal comportamentismo dando luogo a un approccio integrato cognitivo-comportamentale
Maggiormente focalizzata sulla relazione della persona con i propri pensieri ed emozioni piuttosto che sul contenuto di questi ultimi.
La prospettiva sistemico-familiare
La psicopatologia nasce entro sistemi famigliari organizzati e complessi
I sistemi famigliari tendono a mantenere lo status quo del loro funzionamento (omeostasi)
La psicopatologia non è altro che un segnale del malfunzionamento del sistema famigliare
Tipi di organizzazioni famigliari
- Famiglie invischiate: i confini fra i membri della famiglia non sono chiari ma confusi
- Famiglie disimpegnate: in cui le relazioni fra i membri della famiglia sono fredde, distaccate e distanti
- Terapia strutturale della famiglia: esame dei ruoli svolti dai membri della famiglia e dei confini (invischiamento-distacco)
- Terapia strategica della famiglia: uso di tecniche come la provocazione e la prescrizione del sintomo
Il paradigma umanistico-esistenziale di Carl Rogers
Parte dall’assunto che gli esseri umani sono fondamentalmente sani e sono guidati da una motivazione generale alla base di tutte le altre motivazioni: crescere e sviluppare le proprie potenzialità. La malattia mentale non è altro che una distorsione del normale processo di crescita e di progresso verso il benessere individuare
La terapia fondata sul cliente
Non solo individuare le criticità e problemi, rischi, ostacoli ma anche, e soprattutto, valorizzare le risorse (punti di forza) e le opportunità. Focus sul presente piuttosto che sul passato/futuro. Vengono incoraggiate la fiducia, la riconsiderazione immediata di pensieri e sentimenti positivi, il riconoscimento della libertà e responsabilità personale, l’impegno e il contributo alla vita delle altre persone.
Eziologia dei disturbi mentali: Spiegare la psicopatologia
Il paradigma diatesi-stress costituisce una cornice che permette di:
- Integrare la maggior parte dei paradigmi differenti fin qui esaminati
- Spiegare, oltre che descrivere, l’insorgenza delle condizioni di disagio psicopatologico
- Integrare i risultati della ricerca clinica condotta sull’eziologia dei disturbi mentali
Diatesi: Un disturbo insorge quando esistono nella persona o nel suo ambiente un insieme di fattori di rischio o di vulnerabilità, fattori in grado di aumentare la probabilità di sviluppare un disturbo.
Fattore di rischio = elemento presente prima dell’insorgenza del disturbo che si associa ad una maggiore probabilità di sviluppare quel disturbo (Kraemer 2001). Sono necessari studi longitudinali o sperimentali. Si distinguono:
- Fattori di rischio generali o trasversali o transdiagnostici: aumentano la probabilità di presentare una forma di disagio mentale. Complicazioni alla nascita e durante la gravidanza
- Fattori di rischio specifici: aumentano specificamente la probabilità di presentare uno specifico disturbo.
Stress: Fattori Precipitanti Si associano all’esordio + Meccanismi di scompenso
Esempi: eventi di vita stressanti – eventi specifici (Jet-lag) – traumi
Epigenetica
Dal greco “al di sopra/al di fuori del gene”
Studia i cambiamenti stabili ed ereditabili ma reversibili nell’espressione genica.
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Psicologia clinica riassunto
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Riassunto esame Psicologia clinica, prof. Prunas, libro consigliato Psicopatologia e psicologia clinica, Hooley - I…
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Mappe mentali di Psicologia clinica
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Appunti di Psicologia clinica