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Psicologia clinica ed etica medica - trapianti e accertamento della morte

Appunti di Psicologia clinica ed etica medica del professor Della Pietra sui trapianti e sull'accertamento della morte con analisi dei seguenti argomenti: codice di deontologia medica, promozione dell'informazione, dichiarazione di volontà in ordine al prelievo di organi e tessuti, il consenso informato, morte... Vedi di più

Esame di Psicologia Clinica ed Etica Medica docente Prof. B. Della Pietra

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II Università degli Studi di Napoli

Facoltà di Medicina e Chirurgia

Corso di Laurea di Caserta

II Anno

L’accertamento della morte ed i Trapianti d’Organo

Prof. Bruno Della Pietra

Dipartimento di Medicina pubblica, clinica e preventiva

CODICE DI DEONTOLOGIA MEDICA

(FNOMC e O, ottobre 1998)

Capo VI

Trapianti

Art. 38

Prelievo di parti di cadavere

Il prelievo di parti di cadavere a scopo di trapianto terapeutico può

essere effettuato solo nelle condizioni e nei modi previsti dalle leggi in

vigore. Art. 39

Prelievo di organi e tessuti da persona vivente

Il prelievo di organi e tessuti da persona vivente è consentito solo se

diretto a fini diagnostici, terapeutici o di ricerca scientifica e se non

produttivo di menomazioni permanenti dell’integrità fisica o psichica del

donatore, fatte salve le previsioni normative in materia.

Il prelievo non può essere effettuato per fini di commercio e di lucro e

presuppone l’informazione e il consenso scritto del donatore o dei suoi

legali rappresentanti. Legge 3 aprile 1957, n.235

Disposizioni per il prelievo del bulbo e della cornea da

cadavere DPR 20 gennaio 1961, n.300

Regolamento esecutivo

Tale Regolamento estese la possibilità di prelievo ai seguenti

organi: ossa, cute, midollo osseo, aponeurosi, dura madre.

Successive disposizioni ampliarono ulteriormente l’elenco di

organi prelevabili da cadavere, aggiungendovi i reni, il cuore, i

polmoni, la vescica e gli ureteri, segmenti del canale digerente,

ghiandole esocrine ed endocrine con esclusione di quelle della

sfera sessuale e della procreazione.

Legge 26 giugno 1967, n.458

Disposizioni in materia di trapianto di rene tra persone

viventi

E’ ammessa la donazione del rene ai genitori, ai figli, ai

fratelli germani e non germani; qualora il paziente non

abbia tali consanguinei o nessuno di essi sia idoneo o

disponibile, possono donare altri parenti o persone

estranee. La donazione è autorizzata purchè il donatore

sia maggiorenne, capace di intendere e di volere, a

conoscenza dei limiti della terapia del trapianto di rene

tra viventi e consapevole delle conseguenze personali che

il suo sacrificio comporta

Legge 1° aprile 1999, n. 91

Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti

Decreto Legge 8 aprile 2000

Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti attuativo

delle prescrizioni relative alla dichiarazione di volontà dei cittadini sulla

donazione di organi a scopo di trapianti

Art. 1

(Finalità)

1. La presente legge disciplina il prelievo di organi e di tessuti da soggetto

di cui sia stata accertata la morte ai sensi della legge 29 dicembre 1993, n.

578, e regolamenta le attività di prelievo e di trapianto di tessuti e di

espianto e di trapianto di organi.

2. Le attività di trapianto di organi e di tessuti ed il coordinamento delle

stesse costituiscono obiettivi del Servizio sanitario nazionale. Il

procedimento per l'esecuzione dei trapianti è disciplinato secondo modalità

tali da assicurare il rispetto dei criteri di trasparenza e di pari opportunità

tra i cittadini, prevedendo criteri di accesso alle liste di attesa determinati

da parametri clinici ed immunologici.

Art. 2.

(Promozione dell'informazione)

1. Il Ministro della Sanità … in collaborazione con gli enti

locali, le scuole, le associazioni di volontariato e quelle di

interesse collettivo, le società scientifiche, le aziende unità

sanitarie locali, i medici di medicina generale e le strutture

sanitarie pubbliche e private, promuove, nel rispetto di una

libera e consapevole scelta, iniziative di informazione dirette a

diffondere tra i cittadini:

conoscenza delle disposizioni della presente legge…;

la

a) la conoscenza di stili di vita utili a prevenire l'insorgenza di

b)

patologie che possano richiedere come terapia anche il

trapianto di organi;

la conoscenza delle possibilità terapeutiche e delle

c)

problematiche scientifiche collegate al trapianto di organi e di

tessuti.

2. Le Regioni e le Aziende Unità Sanitarie Locali, in

collaborazione con i centri regionali o interregionali per i

trapianti di cui all'articolo 10 e con i coordinatori locali di cui

all'articolo 12, adottano iniziative volte a:

medici di medicina generale e tra i medici delle

a) diffondere tra i

strutture sanitarie pubbliche e private la conoscenza delle

disposizioni della presente legge, nonché della legge 29

dicembre 1993, n. 578, e del decreto del Ministro della sanità 22

agosto 1994, n. 582;

b) diffondere tra i cittadini una corretta informazione sui trapianti

di organi e di tessuti, anche avvalendosi dell'attività svolta dai

medici di medicina generale;

c) promuovere nel territorio di competenza l'educazione

sanitaria e la crescita culturale in materia di prevenzione

primaria, di terapie tradizionali ed alternative e di trapianti.

Capo II

DICHIARAZIONE DI VOLONTÀ IN ORDINE AL PRELIEVO DI

ORGANI E DI TESSUTI

Art. 3.

(Prelievo di organi e di tessuti)

1. Il prelievo di organi e di tessuti è consentito secondo le modalità

previste dalla presente legge ed è effettuato previo accertamento

della morte ai sensi della legge 29 dicembre 1993, n. 578, e del

decreto del Ministro della sanità 22 agosto 1994, n. 582.


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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Psicologia clinica ed etica medica del professor Della Pietra sui trapianti e sull'accertamento della morte con analisi dei seguenti argomenti: codice di deontologia medica, promozione dell'informazione, dichiarazione di volontà in ordine al prelievo di organi e tessuti, il consenso informato, morte cardiaca, morte cerebrale, il collegio medico.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia Clinica ed Etica Medica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Della Pietra Bruno.

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