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la risposta da stress segue modalità

“scritte” in istruzioni genetiche

esse predispongono i circuiti

nervosi e neuroendocrini ad un

complesso di

reazioni biologiche, psicologiche,

comportamentali SUN

Prof. Paolo Gritti Psicologia Clinica e Abilità Facoltà di Medicina e Chirurgia

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sindrome generale di adattamento

“la somma delle reazioni sistemiche dell’organismo conseguenti

ad una prolungata esposizione a stress sistemico”

tre fasi

Allarme

reazione di stress acuto in cui vengono mobilizzate le difese

dell’organismo(iperattivazione ipofisi-corticosurrene).

Resistenza

l’organismo è impegnato nel fronteggiare lo stressor

continua l’iperproduzione di cortisolo.

Esaurimento

l’esposizione allo stressor si protrae in modo abnorme e l’organismo non può

mantenere oltre lo stato di resistenza; la corteccia surrenale entra in stato di

esaurimento funzionale. In questa fase si producono nell’organismo patologie

difficilmente reversibili, e nei casi estremi, la morte. SUN

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in condizioni particolari la sollecitazione

della reazione di stress si può trasformare

da

risposta adattativa

in

cofattore patogenetico

di

patologie somatiche e psichiche.

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Eventi di vita stressanti

1. Decesso del coniuge 100

2. Divorzio 73

3. Separazione dal coniuge 65

4. Detenzione in carcere 63

5. Decesso di un familiare 63

6. Lesione personale grave o malattia 53

7. Matrimonio 50

8. Ustione sul lavoro 47

9. Riconciliazione con il coniuge 45

10.Pensionamento 44 SUN

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Stressors emozionali cronici o intensi

producono modificazioni

neurovegetative, neuroendocrine,

immunitarie

+

Vulnerabilità costituzionale di organo

o di apparato

=

Rischio psicosomatico SUN

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Fattori psicologici che influenzano la malattia

coronarica, la morte cardiaca improvvisa, le

aritmie ventricolari SUN

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LA PERSONALITA’ DI TIPO A

SUN

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La personalità di tipo A

1. Potenziale di ostilità

2. Urgenza del tempo e velocità di attività

3. Impazienza, accelerazione, rapidità

4. Aggressività

5. Esplosività, voce alta

6. Ambizione

7. Competitività

8. Aspettativa di standard di prestazione eccessivamente alti

9. Comportamento duro

10. Tendenza a muoversi con movimenti del corpo veloci

11. Tensione della muscolatura facciale

12. Parlata carica e talvolta esplosiva

13. Aumentata tensione muscolare con tendenza a digrignare i denti,

stringere le mani SUN

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Fattori psicosociali di rischio cardiaco

1. Depressione

2. Reazioni situazionali acute ( spaventi improvvisi, litigi violenti)

3. Comportamento di tipo A

4. Ostilità

5. Iperreattività cardiovascolare a stimoli emozionali e ambientali,

mediata dal sistema adrenergico

1. Eventi esistenziali stressanti (lutti, “morte di crepacuore”)

2. Sovraccarico protratto di lavoro

3. Frustrazione nel lavoro con bassa soddisfazione

4. Scarso supporto sociale

5. Solitudine SUN

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Fattori psicologici che influenzano i disturbi

gastrointestinali cronici (colon irritabile –

morbo di crohn) SUN

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Ruolo dei fattori psicologici nelle malattie

infettive SUN

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LA MALATTIA GRAVE COSTITUISCE UNA

INTERRUZIONE BRUSCA DEL PERCORSO DI VITA DELLA

PERSONA

FRAMMENTA TUTTE LE DIMENSIONI ESISTENZIALI

MODIFICA LA CONDIZIONE PSICOSOCIALE

DEL SOGGETTO IN OGNI AMBITO

DELLA VITA. LA FAMIGLIA, LA COPPIA,

IL LAVORO, LE RELAZIONI SOCIALI. SUN

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LA MALATTIA E’ UN EVENTO

STRESSANTE E TRAUMATICO

IL PAZIENTE E LA SUA FAMIGLIA DEVONO

SVILUPPARE STRETEGIE DI ADATTAMENTO

LA MALATTIA MINACCIA

LE DIMENSIONI SU CUI SI FONDA

L’UNICITA’ DELL’ESSERE UMANO:

LA DIMENSIONE FISICA, PSICOLOGICA,

ESISTENZIALE E RELAZIONALE

LA ANGOSCIA E’ LA CONSEGUENZA PSICHICA

COSTANTE DELLA ESPERIENZA DI MALATTIA

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IL VISSUTO SOMATICO NELLA MALATTIA

Il corpo è il primo nucleo dell’ identità personale

La malattia evidenzia la realtà concreta della morte

La malattia e le terapie determinano modificazioni

traumatiche della propria immagine corporea e

dei significati attribuiti a parti del corpo

Tali cambiamenti spesso comportano difficoltà nella vita

quotidiana (disabilità) a causa delle limitazioni, della

necessità di aiuto, della perdita della autonomia e della

conseguente dipendenza fisica dagli altri SUN

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LA MALATTIA TRASFORMA L’IDENTITA’ DEL PAZIENTE

Identità Individuale

• Identità esistenziale (mortalità)

• Identità somatica (immagine corporea)

• Identità emozionale (stabilità affettiva)

• Identità temporale (prospettiva nel futuro)

Identità Sociale

• Identità nel ruolo familiare:

- relazioni familiari intime

- relazioni familiari allargate

• Identità di ruolo sociale

- relazioni sociali intime (rapporti interpersonali)

- relazioni sociali allargate (rapporti lavorativi e ambientali)

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IL VISSUTO PSICOLOGICO NELLA MALATTIA

le conseguenze psicologiche della malattia sono

inscindibili dagli effetti fisici derivati dal

processo morboso

Il paziente deve confrontarsi con:

la il senso di

insicurezza, instabilita’

le limitazioni alla propria liberta’

le modificazioni del corpo

I cambiamenti nelle con gli altri

relazioni

il timore della della morte, dell’ignoto

sofferenza, SUN

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COPING

•Cavarsela nelle situazioni difficili

•Adattarsi alle circostanze avverse

Lo stile personale di coping dipende dalla personalità

La malattia somatica, come evento avverso, richiede

capacità di coping al paziente

Un coping efficiente migliora:

•la adesione alle cure

•La qualità di vita del paziente

•Il decorso e,talvolta, l’esito della malattia

Il coping è un processo cognitivo

Le difese sono processi emotivo/affettivi SUN

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ASPETTI PSICOLOGICI E MALATTIA SOMATICA

E’ unanimemente accettato nella letteratura

medica che le reazioni psicologiche

alla malattia somatica hanno conseguenze:

• sull’adattamento psicosociale

• sulle complicanze psicopatologiche

• sulla aderenza alle terapie

• sulla qualità di vita

• sul decorso della malattia

(in buona parte dei casi) SUN

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DIABETE E DISTURBI PSICHIATRICI

Convergenti evidenze scientifiche hanno

dimostrato che

la prevalenza di alcuni disturbi psichiatrici

nei pazienti diabetici (tipo 1 e 2)

è maggiore rispetto alla popolazione generale.

(Borsey 1987; Jacobson 1997; Musselman 2003; Golden 2004).

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DIABETE E DISTURBI PSICHIATRICI

La comorbilità psichiatrica può causare:

dei deficit funzionali e cognitivi

•peggioramento dei sintomi legati alla malattia

•esacerbazione

frequente ricorso ai servizi sanitari

•più del rischio di suicidio

•incremento

e della mortalità. SUN

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DIABETE E DEPRESSIONE

Le correlazioni tra depressione diabete e controllo glicemico sono oggetto

di numerosi studi senza risultati univoci (Arroyo, 2004)

La depressione nel diabete è più frequente rispetto alla popolazione generale,

tassi: 15% - 35% (Gavard, Lustman, 1993 )

la comorbilità depressiva è significativamente più alta:

donne (28%) (uomini 18% )

•nelle

studi non controllati (30%) (controllati 21%)

•negli

popolazione ospedalizzata (32%) (comunità 21%)

•nella (Anderson, 2001)

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DIABETE E DEPRESSIONE

l’elevata comorbilità depressiva può essere influenzata da fattori biologici e

psicosociali, ed è causa di disabilità e di un più frequente ricorso a servizi

medico-sociali

(Borsey, 1987; Musselman, 2003 )

Un recente studio condotto su 11.615 adulti di età compresa tra i 48 e 67

anni, ha dimostrato, inoltre, che i sintomi depressivi possono essere

indicatori di rischio per il diabete tipo 2

(Golden et al, 2004)

Un’ampia letteratura attesta che il trattamento della depressione nei pazienti

diabetici migliora il controllo glicemico e prolunga la sopravvivenza

(Biol Psychiatry 2003; 54:317-329)

SUN

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Fattori di rischio

i diabetici ad alto rischio di depressione :

grado di scolarizzazione

•basso supporto sociale

•scadente

cronico ed eventi di vita negativi

•stress SUN

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PAGINE

53

PESO

1.85 MB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Psicologia clinica ed etica medica del professor Gritti sulla psicologia clinica con analisi dei seguenti argomenti: abilità relazionali, la norma psicologica, la nozione di normalità, la dimensione empatica, il disturbo mentale, competenze comunicative del medico, psicosomatica, lo stress.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - durata 6 anni) (CASERTA, NAPOLI)
SSD:

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia Clinica ed Etica Medica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Seconda Università di Napoli SUN - Unina2 o del prof Gritti Paolo.

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