Vie serotoninergiche
Condizioni legate alla serotonina
La serotonina risulta coinvolta in:
- Alcolismo
- Ansia
- Atassia
- Autismo
- Depersonalizzazione
- Distimia
- Disturbo borderline di personalità
- Disturbo da deficit dell’attenzione
- Dismorfofobia
- Depressione
La serotonina risulta coinvolta in:
- Ipoventilazione legata al sonno
- Malattia da tic
- Sindrome di Prader-Willi
- Sindrome di Tourette
- Tricotillomania
- Disturbi del comportamento alimentare
- Aggressività
- Impulsività
La serotonina risulta coinvolta in:
- Disturbi correlati al disturbo ossessivo-compulsivo
- Gioco d’azzardo patologico
- Ipocondria
- Labilità emotiva dopo trauma cranico
- Obesità
- Onicofagia
- Parafilie
- Emicrania
- Fibromialgia
Ruolo centrale del sistema serotoninergico
Ruolo centrale e modulatore del sistema serotoninergico rispetto agli altri sistemi neurotrasmettitoriali:
- ACH
- NE
- GLT
- 5-HT
- DA
- GABA
- Neuropeptidi
Serotonina: il presente e il futuro
Alterazioni a carico del sistema serotoninergico potrebbero svolgere un ruolo “permissivo” che favorirebbe l’emergenza di risposte ansiose.
Disturbo d’ansia generalizzato
Nel Disturbo d’Ansia Generalizzato è stata rilevata una riduzione dei metaboliti della serotonina a livello del fluido cerebrospinale ed una riduzione del binding piastrinico della serotonina.
Ansia sociale
Modelli animali hanno dimostrato che una riduzione della funzione serotoninergica porta all’evitamento di comportamenti sociali di tipo affiliativo, mentre l’incremento della funzione serotoninergica porta ad un incremento della socializzazione. Pallanti S, Ital J Psychopathol 10: 504-510, 2004
Dinamica temporale della terapia farmacologica
Antidepressivi e dose di benzodiazepine variano nel corso delle settimane.
SSRI: caratteristiche farmacodinamiche importanti per l'uso clinico
- La stimolazione acuta dei recettori 5-HT2A e 5-HT2C nelle proiezioni dal rafe alla corteccia limbica può comportare la comparsa di insorgenza acuta di agitazione mentale ad ansia.
- La stimolazione acuta dei recettori 5-HT2A nei gangli della base può determinare disfunzioni motorie (acatisia, rallentamento psico-motorio, movimenti distonici) per l’inibizione della trasmissione dopaminergica operata dalla serotonina. E. Smeraldi, R. Zanardi, 2003
- La stimolazione dei recettori 5-HT2A nei centri del sonno del tronco encefalico può causare rapidi movimenti muscolari (mioclono) nel corso del riposo notturno; può anche determinare frammentazione del sonno con possibili risvegli notturni.
- La stimolazione dei recettori 5-HT2A nel midollo spinale può inibire i riflessi spinali.
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