Estratto del documento

La depressione

La depressione è un disturbo classificabile tra le alterazioni psichiche non lesionali e tra i disturbi dell'umore. Sebbene l'età dell'insorgenza non sia stata precisata, si tratta di una sfida difficile per ogni fase della vita ed è così diffusa che nel corso dell'esistenza colpisce almeno una volta una persona su cinque.

Circa il 10% delle assenze dal lavoro è dovuto ai sintomi della depressione, mentre il 50% dei pazienti depressi non viene diagnosticato. Se si hanno dei parenti diretti malati di depressione, il rischio di malattia può essere il triplo rispetto alla popolazione normale. Ogni tre persone ammalate, due sono donne. Ogni anno due donne su cento si ammalano, mentre per gli uomini l'incidenza è di uno a cento.

Va ricordato che, oltre ad avere un'aumentata possibilità di ammalarsi nel corso della vita, le donne tendono a riferire, rispetto agli uomini, un maggior numero di sintomi. Le differenze epidemiologiche tra i due sessi tendono a scomparire nell'infanzia e nell'età senile. La vulnerabilità delle giovani generazioni sembra aumentata, probabilmente per l'influenza di più fattori: uso di sostanze, dieta e cambiamenti occorsi nella struttura familiare, sociale e occupazionale, uniti al generale incremento dell'urbanizzazione. L'aspetto comunque più allarmante è che per tutti, il rischio di ammalarsi è aumentato durante tutto l'arco del XX secolo.

Anamnesi

La depressione può essere diagnosticata attraverso l'anamnesi quando sono presenti alcuni dei seguenti sintomi:

  • Anedonia-incapacità di provare piacere.
  • Allontanamento dagli amici e dalla famiglia.
  • Assenza di motivazioni, ridotta tolleranza alle frustrazioni.
  • Segni vegetativi:
    • Perdita della libido.
    • Perdita di peso e anoressia.
    • Aumento di peso e iperfagia.
    • Scarsa energia; facile affaticabilità.
    • Anomalie del ciclo mestruale.
    • Precoce risveglio mattutino (insonnia tardiva); il 75% circa dei pazienti depressi ha difficoltà con sonno, insonnia o ipersonnia.
    • Variazioni dei sintomi nell'arco della giornata (peggiorano al mattino).
  • Stipsi.
  • Secchezza delle fauci.
  • Cefalea.

Esame delle condizioni mentali (ECM)

  • Aspetto generale e comportamento: rallentamento o agitazione psicomotoria, scarsi contatti oculari, aspetto triste, atteggiamento abbattuto, scarsa cura dell'aspetto personale.
  • Affettività: coartata, intensa.
  • Umore: depresso, irritabile, frustrato, triste.
  • Linguaggio: scarsa o nessuna spontaneità, monosillabico, lunghe pause, tono basso, monotono.
  • Contenuto del pensiero: preoccupazioni ossessive; sentimenti generalizzati di disperazione, inutilità e colpa; preoccupazioni relative alla salute del corpo; indecisione; povertà del contenuto; allucinazioni e deliri; scarsa spontaneità.
  • Sensorio: distraibilità, difficoltà di concentrazione, lamentele relative a deficit di memoria, evidente disorientamento; pensiero astratto alterato.
  • Introspezione/capacità di giudizio: compromissione dovuta a distorsioni cognitive di indegnità personale.

Caratteristiche cliniche associate

  • La depressione può essere mascherata da sintomi somatici - in particolare disturbi cardiaci, gastrointestinali (GI), genitourinari (GU), ortopedici o dolore alla schiena.
  • Il contenuto dei deliri e delle allucinazioni, quando presenti, tende ad essere congruente con l'umore depresso; i deliri più comuni sono quelli di colpa, di povertà e di persecuzione meritata e anche quelli somatici e nichilistici (fine del mondo).

Disturbi depressivi

Disturbo depressivo maggiore (DDM)

Conosciuto anche come depressione unipolare e disturbo unipolare, si tratta di un disturbo depressivo episodico grave. I sintomi devono essere presenti per almeno due settimane e rappresentano una modifica rispetto al funzionamento precedente. È più comune nelle donne che negli uomini (2:1). Variazione diurna dei sintomi con peggioramento nelle prime ore del mattino. Sono presenti rallentamento o agitazione psicomotoria. Associato a segni vegetativi e deliri congruenti con l'umore; possono essere presenti allucinazioni. Età mediana di esordio 40 anni, ma può manifestarsi ad ogni età.

Disturbo distimico

(precedentemente noto come nevrosi depressiva) meno grave del DDM, è più comune e cronico nelle donne. Esordio insidioso. Si manifesta più spesso con storia di stress cronico o perdite improvvise; spesso coesiste con altri disturbi psichiatrici, ad esempio abuso di sostanze, disturbi di personalità e DOC. Dovrebbero essere presenti almeno due dei seguenti sintomi: scarso appetito, iperfagia, disturbi del sonno, facile affaticabilità, scarsa autostima, scarsa capacità di concentrazione o difficoltà nel prendere decisioni e sentimenti di disperazione.

Depressione reattiva o reazione depressiva

Da non confondersi con DDM, si ha quando i sintomi sono legati ad un evento scatenante (lutto, stress elevato).

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 9
Psichiatria – Depressione Pag. 1 Psichiatria – Depressione Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 9.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Psichiatria – Depressione Pag. 6
1 su 9
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze mediche MED/25 Psichiatria

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psichiatria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Cedro Clemente.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community