ARGOMENTI LEZIONE 24.09.2019
- PROPRIETÀ GENERALI: il costo
- PROPRIETÀ GENERALI: la densità
- la curva sforzo/deformazione del movimento elastico
- la curva sforzo/deformazione del movimento elasto-plastico
- PROPRIETÀ MECCANICHE: la duttilità
- PROPRIETÀ MECCANICHE: la resistenza
- PROPRIETÀ MECCANICHE: la rigidità
- PROPRIETÀ MECCANICHE: la tenacità
- problema d'esempio: la curva sforzo/deformazione
PROPRIETÀ GENERALI
- IL COSTO: È un fattore da non sottovalutare nella scelta di un materiale: ogni materiale ha un suo mercato, a seconda delle condizioni economico/politiche del luogo della sua produzione o della sua reperibilità e anche le tecniche necessarie a lavorare vari materiali hanno costi differenti.
UNITÀ DI MISURA: €/ton oppure €/dm3
- LA DENSITÀ: peso per unità di volume, strettamente legato al numero atomico dell'elemento di cui compone il materiale (COMPARAZIONE ATOMICA).
UNITÀ DI MISURA: Mg/m3 - g/cm3 - kg/dm3
ARGOMENTI LEZIONE 24.09.2019
- PROPRIETÀ GENERALI: il costo
- PROPRIETÀ GENERALI: la densità
- la curva sforzo/deformazione del movimento elastico
- la curva sforzo/deformazione del movimento elastoplastico
- PROPRIETÀ MECCANICHE: la duttilità
- PROPRIETÀ MECCANICHE: la resistenza
- PROPRIETÀ MECCANICHE: la rigidità
- PROPRIETÀ MECCANICHE: la tenacità
- problema d'esempio: la curva sforzo/deformazione
PROPRIETÀ GENERALI:
- IL COSTO: È un fattore da non sottovalutare nella scelta di un materiale; ogni materiale trova un suo mercato, a seconda delle condizioni economico/politiche del luogo della sua provenienza e della sua reperibilità e anche le tecniche necessarie a lavorare tali materiali hanno costi differenti. UNITÀ DI MISURA: €/ton oppure €/dm3
- LA DENSITÀ: peso per unità di volume, strettamente legato al numero atomico dell'elemento, in che compone il materiale (COMPOSIZIONE ATOMICA). UNITÀ DI MISURA: Mg/m3 - g/cm3 - kg/dm3
Costo del materiale
Acciaio7,90,504Acciaio inossidabile7,95,7045Alluminio2,71,504Rame8,94,2042Polietilene PE0,91,101Policarbonato PC1,24,205Calcestruzzo2,50,050,12Vetro2,50,122,30Composito fibre di vetro1,81222Composito fibre carbonio1,51220Legno massello0,70,900,60Gomma naturale0,90,900,80CURVA SFORZO/DEFORMAZIONE = andamento di un diagramma sforzo (ordinate) - deformazione (ascisse) che descrive le PROPRIETÀ MECCANICHE di un dato materiale ovvero la resistenza di quel materiale a una sollecitazione.
sforzo = sollecitazione rapportata all’AREA (A0) della superficie sulla quale è applicato il carico
σ = F/A0 N/mm2 = MPa
DEFORMAZIONE = variazione dimensionale a seguito della sollecitazione
ε = L-L0/L0 espressa in percentuale %
COMPORTAMENTO ELASTICO :
- se si rimuove la sollecitazione,
- si raggiunge la rottura, il materiale torna alle dimensioni originarie.
Il materiale elastico segue la Legge di Hooke: \( \sigma = E \cdot \varepsilon \)
Modulo di Young: \( E = \frac{\sigma}{\varepsilon} = \) GPa
è indice dell’elasticità del materiale
Osservazioni:
- Lo sforzo è sempre direttamente proporzionale alla deformazione e viceversa
- Maggiore è il valore del modulo di Young (elasticità), minore sarà l’allungamento
- Maggiore è lo sforzo a rottura
- Ogni materiale ha un preciso valore di E
Materiali a comportamento elastico:
- Questi materiali non consumano lavoro per deformarsi plasticamente
- Ceramiche e vetri (altissimo valore di E ⇒ alto sforzo a rottura ⇒ basso allungamento a rottura)
- Subiscono deformazioni elastiche impercettibili
- Elastomeri (bassissimo valore di E ⇒ basso sforzo a rottura ⇒ alto allungamento a rottura)
- Sono molto deformabili, ma tornano alle dimensioni originali quando scarichi
Comportamento elastoplastico:
- Oltre ad uno sforzo critico, detto “sforzo di snervamento”, il materiale abbandona il comportamento elastico
- Ed entra nel transito a comportamento plastico, dove non vige più la legge di Hooke;
- In una simile sollecitazione applicata e rimossa, il materiale flettus non ritorna alla posizione origine (per il transito elastico)
- Ma resta deformato (per il transito plastico), poiché ci si unifica a livello atomico uno spostamento irreversibile degli atomi, che formano così nuovi legami in una nuova posizione.
Materiali a Comportamento Elastoplastico:
- quasi tutti i metalli
- suoli polimerici
- meno ceramici
Proprietà Meccaniche
- La Duttilità = capacità di un materiale di essere deformato plasticamente, assumendo le forme più varie. I materiali dal comportamento elastico non sono duttili; quelli dal comportamento elastoplastico sì. L'indice della duttilità è l'allungamento a rottura (%)
- Materiali duttili: Polimerici > Metallici > Ceramici
- da 600% a 100% > da 40% a 20% > da 1% a 0%
- La Resistenza = capacità di un materiale di opporsi forze applicate senza rompersi e senza deformarsi in modo permanente. Nei materiali dal comportamento elastico l'indice della resistenza è lo sforzo a rottura (MPa) Nei materiali dal comportamento elastoplastico l'indice della resistenza è lo sforzo di snervamento (MPa).
- La Rigidità = capacità di un materiale di subire deformazioni nel suo tratto elastico L'indice della rigidità è il modulo di Young (E) (GPa).
- La Tenacità = capacità di un materiale di assorbire energia deformandosi, quindi maggiore capacità di propagare un difetto all'interno del materiale durante la sollecitazione fino alla frattura.
-
Proprietà meccaniche
-
Proprietà Intellettuale
-
Proprietà generali dei materiali e materie plastiche
-
Proprietà e durabilità dei materiali