Estratto del documento

Proprietà dei fluidi

  • Sistema continuo: sistema a cui sono associabili proprietà caratteristiche e variabili con continuità da punto a punto
  • Proprietà estensive: dipendono dalla dimensione del sistema es. massa, volume, quantità di moto
  • Proprietà intensive: non dipendono dalle dimensioni del sistema es. temperatura, pressione e densità

Densità

  • Massa dell'unità di volume

ρ = m/V[ρ] = [Kg/m3]

ρ(x,t) = lim (ΔV→ε) ΔM/ΔV

ρ = ρ(p, T)Per l'H2O a Tambn 20°C → ρ = 998 Kg/m3

L'inverso della densità si chiama Volume Specifico

  • Volume dell'unità di massa

Densità relativa

  • ρ di una sostanza espressa in rapporto alla ρ di un'altra sostanza

RR= ρ/ρa

ρa: sostanza standard ad una T specificata di solito H2O a T 4°C con ρH2O=1000Kg/m3

es.: RRH2O=1g/cm3

RR(ghiaccio-T=0°C)=0,916g/cm3

RR(benzina)=0,68g/cm3

RRolio=1,93g/cm3

Se RR<1, galleggiamo sopra l'H2O

B) PROPRIETÀ DEI FLUIDI

  • SISTEMA CONTINUO: sistema a cui sono associabili proprietà caratteristiche variabili con continuità da punto a punto.
  • PROPRIETÀ ESTENSIVE: dipendono dalla dimensione del sistema es. massa, volume, quantità di moto.
  • PROPRIETÀ INTENSIVE: non dipendono dalle massa del sistema es. temperatura, pressione e densità.

DENSITÀ

  • Massa dell'unità di volume

    ρ = m/V [ρ] = [Kg/m3]

    ρ(x, t) = limΔV→ε ΔM/ΔV

    ρ = ρ(p, T)

  • Per l'H2O a Tamb 20°C -> ρ = 998 Kg/m3
  • L'inverso della densità si chiama VOLUME SPECIFICO
    • Volume dell'unità di massa

DENSITÀ RELATIVA

  • ρ di una sostanza espressa in rapporto alla ρ di un'altra sostanza

    ρR = ρ/ρa

    ρa: sostanza standard ad una T specificata di solito H2O a T 4°C con ρH2O = 1000 Kg/m3

    essendo ρH2O = 100 Kg/m3 la ρR è uguale al valore delle densità espresso in g/cm3 o Kg/L

    (1 m3 = 1000 L)

  • es

    • ρR,H2O = 1 g/cm3
    • Ghiaccio (T=0°C) = 0,916 g/cm3
    • Benzina = 0,68 g/cm3
    • Oro = 19,3 g/cm3

    { ρR < 1 -> galleggiamo sopra H2O }

Peso Specifico

  • peso dell’unità di volume di una sostanza

= p/v = w/w → = . g     [] = [N/m3]

H2O (Tamb = 20°C) = 9806 N/m3

  • densità e peso specifico sono funzioni della pressione e della T

Densità dei Gas Perfetti

  • Equazione di stato: l’espressione che mette in relazione tra di loro la p, la T e la di una sostanza

pW = RT

T(K) = T(°C) + 273,15

R = costante dei gas

= Ru/MM   Ru = cost. universale dei gas MM = massa molecolare del gas

Ru = 8,314 J/mol·K

[MM] = [kg/mol]

  • Gas perfetto = gas che segue l’eq. di stato dei gas perfetti
  • per un gas perfetto l’eq. si può scrivere anche : pW = MRT
Gas reale a basse densità → Gas perfetto

Energia e Calori Specifici

e = energia totale per unità di massa

e = ei + gz + V2/2

  • ei: energia interna del sistema
  • ep = gz: energia potenziale del sistema
  • ec = V2/2: energia cinetica

ENTALPIA

somma dell'energia interna e dell'energia di pressione

h = ei + (P/)

Nel SI [e] = [Joule]

1 caloria = 4,1868 J

1 cal = energia necessaria per aumentare di 1°C la T di 1g di H₂O a 14,5°C

CALORE SPECIFICO

quantità di calore necessario per aumentare di 1°C la temp di unità di massa di una sostanza

calore specifico a pressione costante Cp

calore specifico a volume costante Cv

Cp = (h/T)P

Cv = (h/T)v

PRESSIONE

  • Rapporto tra le forze applicate sulla superficie limite e
  • Newton/m² = Pa
  • 1 bar = 105 Pa
  • mm Hg = 133,322 Pa
  • 1 atm = 101,325 Pa

COEFFICIENTE di COMPRIMIBILITÀ

p2 > p1

Il volume di un fluido varia al variare della T e della ϱ

  • T ↑ → W ↑ T ↓ → W ↓
  • ϱ ↑ → W ↓ ϱ ↓ → W ↑

Comprimibilità È: proprietà di un fluido di modificare il proprio volume (e quindi la propria densità) al variare della pressione alla quale esso è assoggettato.

Si può definire un Modulo di elasticità a compressione cubica (ϵ)

  • A T = cost se Δp >> 0 applicato a un
  • volume di fluido W → diminuzione di volume ΔW proporzionale a Δp e a W

ΔW = -W. Δp / ϵ

Per la conservazione della massa:

W = cost

v dW + W dϱ = ϱ

da cui: dW / W = -dϱ / ϱ

e quindi: dϱ / ϱ = Δp / ϵ , conseguentemente:

ϵ = -W (∂p / ∂W)T = ϱ (∂p / ∂ϱ)T

[ϵ] = [pressione] → (N/m2) = (Pa)

E rappresenta la variazione di pressione che corrisponde ad una

variazione relativa unitaria di volume a T = cost.

  • E = ∞ per una sostanza incomprimibile
  • E ≫ ⇒ fluido quasi incomprimibile

Liquidi: per molti problemi pratici T = cost.

EH2O (T=10°C) = 2,1 x 109 Pa = 21,000 bar

La pressione deve essere

alzata di 210 bar

affinché il volume di

H2O si riduca dell’1%

⇒ La comprimibilità dei liquidi può essere trascurata

Gas: vale l'eq di stato dei gas perfetti

E = M p con 1 ≤ M≥ 1,67 (isoterma, adiabatica)

Earia ≈ 9,806⋅104 ≅ 1,105 N/m2

⇒ I gas sono per definizione molto comprimibili

STORZI NEI SISTEMI CONTINUI

  • TENSIONE: forza agente per unità di area

• Componente normale o tensione normale.

In un fluido in quiete è detta PRESSIONE

• Componente tangenziale

Nello studio dei sistemi continui, si possono distinguere due

tipi di forze:

  • FORZA di MASSA (FM) = forza di gravità
  • FORZA di SUPERFICIE (FS)

forza esercitata sul sistema

attraverso la sua superficie di

contorno

Un sistema continuo è in equilibrio quando:

∑Fm + ∑Fs = φ

Per mantenere il sistema in equilibrio bisogna ammettere alla superficie di separazione un complesso di forze tale per cui il equilibrio sia ancora verificato.

  • per ogni anello di sup. dA agisce una forza dΓ
    • Sforzo unitario lim dA→0 (dΓ/dA) = φMM] [N/m2]
  • Spinte elementare su dA: dΓ = φM dA con dΓ = [F] = [N]
  • Cn ⇒ comp normale → variazioni di volume
  • Ct ⇒ comp tang → variazioni di forma

Sull'intera superficie di separazione per l'equilibrio dante agire una forza pari a:

Γ̅ = ∫A φM dA n: versore normale alla sup. dA

Per i fludi due situazioni:

  • Fluidi In quiete: γ = φ, σ = f(z)
  • Fluidi in moto: γ = f(x, y, z, t), σ = f(x, y, z, t)

σ può essere o di compressione o di trazione

→ in meccanica dei fluidi → sforzi normali e compressione

VISCOSITÀ

  • coeff. che esprime il legame fra sforzi tangenziali e velocità di deformazione, si manifesta quando il fluido è in moto
  • representativa della resistenza interna al moto

Studio della viscosità (esperienza ideale)

  • strato di fluido posto fra due lastre piane parallele

▪ Lastra di area A in moto a velocità V per effetto della FT

▪ FT forza tangenziale necessaria a mantenere in moto la lastra superiore

  • Sforzo tangenziale:

    N = FT / A = μ (∆V / ∆y)

  • fluido a contatto con la lastra inferiore -> V = ᶲ
  • se moto permanente e laminare -> velocità del fluido varia linearmente tra il valore nullo e il valore V
  • Profilo della velocità: ∆x(y) = yV/d
  • ∆x: velocità generica nel pt.

FT = γ · A = μ A (∆V / ∆y)

-> la forza FT necessaria per far muovere la lastra superiore alla velocità costante V vale FT = μA ∆V / d

momento di calcolare μ attraverso la misura della forza FT

LEGGE di NEWTON:

drd = d d

direzione del moto

viscosità dinamica del fluido

non dipende allo stato di sforzo

Fluidi di Newtoniani

vapore di = cost.

  • Liquidi → se Θ →

es. H2O

o = l 1

o = oC = 1.773105 N•s/m2

VISCOSITÀ CINEMATICA:

D = E

{@D} = [m2/s]

  • H2O = 105 m2/s

La viscosita di un fluido dipende sia dalla pressione che dalla temperatura (ma la dependanza dalla pressione è debole → trascurabile.

Lo sforzo tangenziale si può legare alla DEFORMAZIONE ANGOLARE

In un interuallo di tempo dt la lastrina superiore percorre:

dx = V•dt (dist. infinitesima)

→ le particelle di fluido collinate lungo M•N → M'N'

ruotano di un angolo infinitesimo dα

d = deformazione angolare

d = tg d = d dY . dt → dd = d dm . dt de cui:

V = d ddm

o d dd1

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 9
Proprietà dei fluidi: teoria Pag. 1 Proprietà dei fluidi: teoria Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 9.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Proprietà dei fluidi: teoria Pag. 6
1 su 9
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/01 Idraulica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Alexa.S di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Idraulica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof .
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community