Che materia stai cercando?

Promozione e informazione teatrale - Appunti Appunti scolastici Premium

Appunti di Promozione e informazione teatrale per l’esame della professoressa Ossicini. Gli argomenti trattati sono i seguenti: Target primario e target secondario, audience development, campo della Comunicazione, definizione di mobile marketing, promozione.

Esame di Promozione e informazione teatrale docente Prof. C. Ossicini

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

(data dall somma di qualità sperimentata + qualità attesa: ovvero il sistema di

aspettative indotto dal marketing e dalla promozione dell’evento).

ci sono degli elementi che ci danno soddisfazione o insoddisfazione che si chiamano

apportatori: un elemento di insoddisfazione può essere ad esempio il sito.

Gli irritanti sono le promesse di organizzazione che possono essere disattese e i

momenti della verità sono gli effettivi momenti di interazione tra spettatore ed evento.

30.01.2013 II Lezione.

Le indagini di mercato.

Evento: dagli anni ’90 l’evento crea indotto con il territorio, cioè crea guadagno sia con

un evento che con quanto vi è collegato.

Il S.I.M. è il sistema informatico del marketing, è la struttura finalizzata a distribuire

informazioni a chi deve prendere decisioni. (la definizione è di Paul Katler del 1993).

Dal S.I.M. si dividono le fonti:

a. Fonti interne: tutto ciò che è interno all’impresa culturale stessa; ad esempio il

FUS (fondo unico per lo spettacolo: è un’attività di controllo dello spettacolo e

stanzia un tot di soldi che fanno arrivare dei fondi a pioggia). Anche le

fondazioni sono private.

• I dati di vendita sono molto importanti. Si recuperano tramite la biglietteria o da

eventi online.

• I dati di marketing sono elementi che servono a capire come si distribuisce

l’informazione. Importante anche il contributo di possibili interessati a

finanziare: il logo. È importante il valore della rassegna stampa.

• I dati internet/web non sono solo i contatti o i numeri richiesti ma si guarda

anche alla viralità in atto.

• I dati front line ovvero l’accoglienza e i servizi.

b. Le Fonti secondarie: sono l’evoluzione della domanda, gli istituti di ricerca … è

importante perché questi studi ci danno le informazioni sulle definizioni sul

pubblico a cui possa rivolgermi.

c. Le fonti primarie si occupano di definire quale può essere il pubblico reale o

quello potenziale e compiono indagini sul pubblico con strumenti quali ad

esempio il questionario. Ma come si fa un buon questionario?

• Gruppo di discussione

• Mostre

• Focus group

Le ricerche di mercato. Sono viste come qualcosa legato all’industria e meno agli

eventi culturali. Le ricerche di mercato sono l’indagine raccolta a supporto delle

decisioni di un’organizzazione e si possono usare per:

1. Informazioni sul macro ambiente

2. Informazioni sul mercato in cui opera.

Nel settore culturale di indagine si devono sempre tenere presenti alcune domande:

1. Chi è il nostro pubblico?

2. Cosa vuole vedere?

3. Cosa pensa di noi, della nostra offerta, dei nostri prezzi?

4. Cosa pensa della pubblicità che facciamo?

5. Cosa pensa del nostro modo di vendere i biglietti? (quando ci sono amanti

dell’opera lirica ad esempio basta fare un’indagine alle prove)

6. Quanto è soddisfatto dei servizi che offriamo?

Una ricerca presenta diverse fasi:

1. La definizione del problema e l’obbiettivo da perseguire: occorre chiarire

l’obbiettivo e assicurare risultati efficaci e minimizzazione dei costi. Gli

obbiettivi sono più di uno, e nello specifico sono 3:

a. Obbiettivi generali: ad esempio come si percepisce il jazz?

b. Obbiettivi specifici: ad esempio com’è percepito il jazz dai giovani under 30?

c. Obbiettivi tattici: ovvero le tattiche di mercato.

2. Sviluppo del piano di ricerca: si prendono decisioni relative alla metodologia

(che dipende dal budget, dagli obbiettivi, e dalle tempistiche), dal piano di

campionamento e dai metodi di contatto.

3. Volontà di raccogliere dati

4. Raccolta effettiva

5. Analisi dei dati raccolti

6. Presentazione dei dati.

Le ricerche desk: quando si hanno delle informazioni preesistenti (fatte da fonti interne

o esterne): le fonti interne sono ad esempio i dati di vendita, mentre quelle esterne

sono ad esempio l’ISTAT. I vantaggi di questo tipo di ricerca sono la comodità, gli

svantaggi l’imprecisione.

Ci sono poi i metodi di ricerca qualitativa, che servono a capire il perché di un

fenomeno, nello specifico ci aiutano a capire la reale natura del problema, ci aiutano a

ridisegnare il progetto e le esigenze del cliente. I vantaggi di questo metodo sono la

maggiore precisione e le soluzioni dei problemi complessi. Gli svantaggi sono i costi

elevati e i tempi lunghi. Tale metodo ad ogni modo si divide in tre momenti:

1. Colloquio clinico (tipo quello dello psicologo)

2. Momento del focus gruoup (ovvero un gruppo di discussione nel quale un

campione si prelude)

3. Momento del brainstorming

Vediamo ora i metodi della ricerca quantitativa. Si prende un campione

rappresentativo di una popolazione, sulla base di un questionario. I metodi possono

essere le varie interviste. I vantaggi sono i costi e i tempi, gli svantaggi la scarsità

delle informazioni.

Il campionamento deve basarsi su alcune domande, tipo: quante e quali persone

voglio contattare? Come può il campione influire nei dati che mi arrivano solo dopo?

Quest’ultima è una domanda che esemplifica la procedura di campionamento, che

si divide in due fasi:

1^ fase: si definisce la popolazione (propri clienti o no? Potenziali acquirenti?

Popolazione italiana?) e poi si definisce il prodotto.

2^ fase: si definisce la dimensione del campione: non può essere maggiore di una

decina di unità. È un criterio logico e non statistico.

Il campione si costruisce sulla base della fiducia e sull’errore statistico. La fiducia

dev’essere la più alta possibile. Si deve avere un minimo di 600 persone.

Ci sono diversi metodi di contatto, ma dobbiamo tener conto dei possibili vantaggi e

svantaggi delle ricerche qualitative:

• Modo face to face: PRO = flessibile e adattabile alle esigenze. CONTRO = costi

umani, tempi lunghi. Possibile influenza dell’intervistante sull’intervistato.

• Intervista telefonica: PRO = costi inferiori e velocità. CONTRO = le interviste

sono brevi e molto strutturate.

• Interviste postali: PRO = coprono vaste aree, il costo è basso e non c’è

possibilità di influenzarsi. CONTRO = è un metodo lento e c’è la possibilità che

non si presenti alcuna risposta. Inoltre le domande sono poco chiare e vi è un’

autoselezione dei rispondenti.

• Questionari via mail o internet: PRO = senza costi e senza alcuna influenza.

CONTRO = non c’è la rappresentazione chiara e anche qua è presente

l’autoselezione.

Le ricerche quantitative sono le più chiuse e c’è un ordine chiaro delle domande. Gli

imperativi categorici da seguire sono:

a. Brevità e concisione

b. Ordine logico delle domande

c. Il questionario deve tenere viva l’attenzione del lettore (che altrimenti si rompe

e smette di leggere)

Le regole di formulazione del questionario si dividono in fondamentali (il questionario

DEVE essere: comprensibile, neutrale, senza alcuna ambiguità interpretativa) e

accessorie (il questionario PUO’ essere: scorrevole, e puòvere una correttezza della

sequenza e la verifica preliminare della situazione). La raccolta delle informazioni deve

essere neutrale, chiara e nel rispetto della privacy dell’utente. In caso contrario gli

utenti possono non rispondere o dare risposte non corrette.

Esiste poi la tecnologia RFID (radio frequency identification) ovvero il braccialetto

quello di facebook. Non è ancora un metodo usatissimo ma prima o poi spopolerà.

Per quanto rigaurda l’analisi dei dati, una volta raccolti essi vengono analizzati ed

elaborati. Le fonti qualitative vengono unite e vi si traggono le conclusioni mentre

quelle quantitative vengono analizzate con excel in maniera statistica. Infine nella

presentazione dei risultati si riepiloga la ricerca e si danno le conclusioni.

31.01.2013 III Lezione

L’audience developement è ottenibile con la conoscenza del pubblico. L’obbiettivo è

trasformare dei consumatori casuali in consumatori abituali. Inoltre serve anche la

conoscenza del processo occasionale di consumo. Per fare la ricerca si deve tener

conto di:

• Cambiamenti sociali o dello stile di vita

• Cambiamenti dal punto di vista della tecnologia o della scienza.

• Bisogni e motivazioni sottese alla partecipazione

• Benefici ricercati

• Processo decisionale

• Modalità di fruizione

Applichiamo nuovamente la piramide dei bisogni di Maslow (risalente al 1954).

Bisogna comunque tenere conto della fruizione: la pre – fruizione è quando il

consumatore viene catturato e in lui nasce il bisogno di far parte di quell’oggetto. È

importante anche la fruizione cioè la modalità di partecipazione all’evento. Importante

tener conto anche di condizioni climatiche, spazio fisico e possibili cose simboliche. La

post – fruizione è la qualità sperimentativa, cioè quello che s’è visto, dire se ci è

piaciuto o meno. La qualità percepita , cioè quello che effettivamente resta al pubblico

è la via di mezzo tra qualità sperimentata e qualità attesa. Di conseguenza bisogna

stare attenti anche a come si pubblicizza l’evento: non si devono creare troppe

aspettative nel fruitore. L’apporto tra soddisfazione ed insoddisfazione è dato da tre

elementi:

1. Le attività (azioni che l’utente usa per avere informazioni)

2. Gli irritanti (promesse rispetto alle quali le aspettative possono essere deluse,

ad esempio indicare sempre se non ci sono navette o ristoro)


PAGINE

8

PESO

72.85 KB

AUTORE

Darcy

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in dams (discipline delle arti, della musica e dello spettacolo)
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Darcy di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Promozione e informazione teatrale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Ossicini Charlotte.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Promozione e informazione teatrale

Riassunto esame Promozione e informazione teatrale, prof. Ossicini, libro consigliato Lo sguardo che racconta, Marino
Appunto
Riassunto esame Promozione e informazione teatrale, Docente Ossicini, libro consigliato Comunicare spettacolo Teatro musica danza cinema Tecniche e strategie per l'ufficio stampa
Appunto
Promozione e informazione teatrale - critica e pubblico - Appunti
Appunto
Riassunto esame Promozione e informazione teatrale, Docente Ossicini, Libro consigliato Lo sguardo che racconta
Appunto