Programmazione e controllo (Corso progredito) Parte II Giuliana Monolo Anno 2016-2017
LEZIONE 13 24/04/2017
Tematica delle aziende di servizi
Un servizio può essere inteso come una prestazione o un insieme di prestazioni in grado di
soddisfare, in modo diretto e non mediato dall’acquisto e dal consumo di beni materiali, i bisogni
manifestati da singoli individui o da gruppi.
Il servizio è un output di un processo di produzione economica che si sviluppa attraverso il
combinarsi di specifiche professionalità e di risorse strumentali al soddisfacimento di un bisogno o
alla soluzione di un problema.
Le agenzie di servizi si differenziano tra di loro per:
Le diverse tipologie di aziende di servizi considerate sono state classificate secondo:
Focus dove le tecnologie o le persone sono centrali nel processo di erogazione del
servizio;
Tempo medio di contatto esprime la durata della transazione con il singolo utente. Può
essere pochi minuti (low customer contact) o molte ore, giorni, settimane (high customer
contact);
Personalizzazione fa riferimento alla necessità di dovere erogare un servizio differenziato
in funzione di specifiche esigenze del cliente (high degree of customization) o un servizio
standardizzato (low degree of customization);
ovvero la possibilità del personale di intervenire nell’erogazione e renderlo
Discrezionalità
coerente con le aspettative dell’utente (high degree of discretion) o di dover richiedere
un’autorizzazione (low degree of discretion); 1
Incidenza delle attività di back/front office si intende la differenza tra servizi in cui il
personale è impegnato in attività di back (back office oriented services) piuttosto che di
front (front office oriented services);
Orientamento che si divide in al processo (modalità di erogazione del servizio) o al
prodotto (acquisto utente).
Si trovano 3 categorie di servizi:
si basano su un’intensa interazione con pochi utenti
1. Servizi professionali (focalizzazione
sulle persone) con un elevato grado di personalizzazione (orientamento al processo) dove
il personale gode di molta autonomia (servizi di consulenza). Ogni cliente è visto come una
e la valutazione sull’efficacia.
commessa e quindi la job costruction si basa sul know-how Il
servizio di front office si occupa della relazione con il cliente;
2. Servizi al dettaglio sono servizi intermedi (servizi di distribuzione commerciale, ecc.);
3. Servizi di massa sono standardizzati (focalizzato sulla tecnologia che consiste nella
funzione di erogazione del servizio), fortemente automatizzati x un numero consistente, il
personale ha margini di autonomia ridotti (servizi di trasporto) e servizi di back office x il
miglioramento delle modalità di erogazione e orientata al prodotto (valutazione
sull’efficienza). “pure” di servizio.
Non esistono le forme
I sistemi di Programmazione & Controllo sono differenti a seconda del servizio ma in comune
queste aziende hanno:
La simultaneità dei processi di produzione e consumo del servizio allestendo
anticipatamente la propria capacità produttiva con costi fissi elevati;
I servizi si caratterizzano x la loro deperibilità xkè non possono essere trasferiti nello
spazio e nel tempo;
L’eterogeneità dipende da un fattore umano e la presenza di chi eroga il servizio fa sì che
non si creano meccanismi di standardizzazione;
ma si basa sull’insieme di know-how w sull’ausilio di beni
Un servizio è intangibile,
strumentali.
Criterio di classificazione: bisogno soddisfatto
Trasportare cose o persone: compagnie aeree, ferrovie, cooperative taxi, autonoleggi, etc.
Acquistare prodotti presso punti vendita: supermercati, piccoli negozi tradizionali, grandi
magazzini, etc.
Curare la propria persona: Ospedali, barbieri, beauty center, dentisti, cliniche private, etc.
Curare i propri interessi economici: consulenza economica, fiscale, organizzativa, etc.
Curare gli oggetti di cui si è proprietari: officine di riparazione, lavanderie, imprese di
pulizia, etc.
Curare i propri interessi culturali e lo svago: cinema, teatri, televisione, giornali, riviste,
alberghi, ristoranti, etc.
Utilizzare infrastrutture generali: autostrade, impianti telefonici, impianti elettrici, etc. 2
Le variabili di input
Le variabili tecnologiche e le variabili organizzative influenzano
maggiormente le aziende di servizi.
L’esigenza di dover soddisfare bisogni specifici e variabili nel tempo
porta le aziende dei servizi dispongano di margini di manovra limitati
nella ricerca di differenziazione sull’offerta di “pacchetti” di servizi personalizzati che combinano più
servizi standardizzati. Il processo di erogazione è unico e irrepetibile.
Variabili tecnologiche x le caratteristiche del territorio:
Elevata complessità (personalizzazione dei contenuti e dei risultati) e di interdipendenza
con fenomeni di congiunzione tecnica e commerciale con un controllo con una
identificazione corretta degli oggetti di calcolo e alla misurazione dei costi relativi;
Limitato livello di programmabilità (difficile ex ante determinare le risorse/sforzi da allocare
e capire la programmazione della capacità produttiva).
Variabili organizzative xkè si basa sulla gestione delle risorse umane:
Struttura organizzativi in grado di presidiare con successo la dimensione territoriale x
avere la massima prossimità con il cliente attraverso una ramificazione sul territorio (fattore
critico di successo). Ciò porta a una multi-unit organisation con un assetto
organizzativo organico con decentramento autonomia decisionale. Il controllo avviene su
dei benchmark interni a livello locale ma con una strutturazione flessibile.
Cultura orientata al gruppo con una misurazione delle performance su dimensioni
economiche e su dimensioni intangibili del servizio (valori e servizio al cliente).
La configurazione del sistema di controllo
Si deve avere un controllo efficace su:
1) Governo della rete territoriale
Problema della prevalenza dei costi fissi, elevati investimenti x
costruzione della rete e leva operativa (differente sensibilità
manifesta dalle variazioni dei risultati economici a fronte dei volumi di attività che dipende dai costi
fissi rischiosità e rigidità ovvero se i volumi decrescono anche in misura minima, il reddito
decresce in modo rilevante e viene ridotta attraverso la diversificazione, le politiche dei prezzi di
decentramento dell’autonomia decisionale e
trasferimento e di conseguenza vi è un dell’efficienza
responsabilizzazione) legati al mantenimento di una rete territoriale di supporto al
processo di erogazione del servizio (saturazione della capacità produttiva e diversificazione) e
bisogno di collocarsi in prossimità del consumatore. I costi si dividono in:
I costi di rete di distribuzione (rete delle utilities) che può essere anche il principale asset
x l’installazione
strategico x gli ingenti investimenti iniziali e ampliamento e i costi di
mantenimento sono elevati. Sono reti integrate e devono essere gestite in modo unitario
con attenzione all’efficienza complessiva. Ciò ha portato ad aggregare più attività e a uno
sviluppo di sistemi di controllo che assicurassero la “separazione contabile delle attività” x
l’apertura a operatori esterni ai quali si affida “l’ultimo Km” come le compagnie telefoniche e
vi è un’esigenza di sofisticati sistemi di misurazione dei costi per imputare i costi della rete
distributiva ai servizi erogati (unbunding contabile). 3
Rilevanza di fenomeni di congiunzione tecnica e commerciale, in caso di utilizzo della rete
distributiva per servizi diversificati (ovvero il trattamento dei costi comuni x fenomeni di
congiunzione).
Eventuale riferimento a strumenti di benchmarking interno dei costi standard (ex: costo al
Km per passeggero) di investimento e di mantenimento e limitata possibilità di valutare
l’efficienza parziale.
Costi principali sono gli ammortamenti degli investimenti e i costi di manutenzione.
Problema di determinazione del costo e di valutare l’economicità dei servizi erogati. La rete
(si valuta l’economicità
distributiva è un centro di spesa complessiva).
I costi della rete commerciale (tutte le unità organizzative che hanno la responsabilità di
erogare il servizio dell’utente finale è un fattore critico di successo come le banche). La rete
(esigenza di valutare l’economicità
commerciale è considerata come centri di profitto
delle singole unità locali e profittevoli) che dipende dal grado di decentramento con un
obiettivo di risultato. Per i servizi di massa queste reti commerciali possono essere
considerarti come centri di ricavo con un loro obiettivo coerente con la dimensione.
Ci potrebbero essere politiche di prezzi di trasferimento, x la grande distribuzione e il
settore bancario e assicurativo, decisi a livello centrale. Il sistema MBO e incentivazione è
legato agli obiettivi.
intangibile del servizio erogato a livello locale porta all’esigenza di adottare un
La natura
accurato sistema di valutazione delle prestazioni e di incentivazione. Il responsabile tiene in
linea i comportamenti con l’unità centrale.
1 Ricavi
2 - Prezzo di trasferimento
3 - Costi controllabili di agenzia
4 Margine lordo di agenzia (4=1-2-3)
5 - Addebito costi generali di agenzia
6 - Addebito costi centrali e di struttura
7 Margine netto di struttura (7=4-5-6)
(1) Il responsabile governa il mix di attività, volumi, prezzi.
Prezzo posto per i servizi erogati dall’unità centrale
(2) (sono costi variabili che si attribuiscono in
base al volume utilizzato).
(3) Se centri di profitto il responsabile governa questa voce e la valutazione è in base alle leve
governabili e sui costi di produzione controllabili dei CdR.
(4) Su questa voce vi è la valutazione dei responsabili di agenzia tramite un controllo esecutivo e
la valutazione delle performance e dei comportamenti in linea con la corporate strategy.
(5) Costi di funzionamento non controllabili dai responsabili che sono pagati in base ai volumi di
attività (ammortamenti, utilities, ecc.)
(6) Costi della corporate e la filiale deve contribuire alla copertura dei costi centrali.
(7) Economicità della filiale attraverso la copertura dei costi della filiale e la contribuzione ai costi
generali e si valuta in che modo la filiale contribuisce ai risultati complessivi. 4
2) Capacità produttiva
SETTORE RETE RETE CAPACITÀ
DISTRIBUTIVA COMMERCIALE MASSIMA
D’OFFERTA
ENERGETICO SI SI NO
TELECOMUNICAZIONI SI SI NO
AUTOSTRADE SI NO NO
SERVIZI FINANZIARI NO SI NO
SERVIZI DI SI NO SI
TRASPORTO
SERVIZI NO SI SI
ALBERGHIERI alberghieri hanno una capacità d’offerta limitata
I servizi di trasporto e (ex: camera non venduta, i
ricavi sono persi).
Struttura rigida dei costi con forte prevalenza dei costi fissi si articola in:
Rete distributiva fisica che deve essere mantenuta e mantenendo la qualità
indipendentemente dai volumi.
Rete commerciale fisica diretta come la capillarità del settore bancario che è un costo
fisso non modificabile.
Capacità finita dell’offerta
ovvero massimizzare i ricavi a fronte di disponibilità data.
Il sistema di controllo si basa su:
Corretto dimensionamento complessivo dei costi della rete e la correlazione con i
ovvero bisogna affrontare l’economicità nel medio-lungo
volumi di attività periodo con una
–even
verifica del break point complessivi (dimensionamento della rete e quali volumi o
prezzi bisogna utilizzare x il pareggio e mette in relazione la struttura dei costi variabili e
“what
fissi aziendali con i risultati economici e le quantità) e una valutazione attraverso il if”.
Rilevanza dei costi fissi e l’interdipendenza nell’erogazione dei servizi attraverso il
Based Budget e l’Activity Based Costing
Zero x il governo dei costi dove si possono
l’inefficienza
identificare eventuali aree di inattività che posso essere eliminate e ridurre
della capacità produttiva.
Esempio: Azienda di trasporto ferroviario
Categorie di Driver delle Aggregati di costo Driver delle Costi del
risorse risorse delle attività attività servizio
Manutenz. rotaie, Assegnazione Muovere i treni Costo per Minuti di
recinzioni e dei costi delle merci tonnellata miglio smistamento
strutture risorse agli treno per
aggregati di Smistare i treni Costo di spedizione x
Strutture di costo delle merci smistamento per driver di attività
supporto al attività in base treno al minuto Merce miglio per
trasporto e al consumo Gestione e spedizione x
manodopera ammortam. carri Costo per carro driver di attività
merci merci miglio Tonnellata merce
per spedizione x
Movimentare carico Costo per driver di attività
e scarico vagoni tonnellata merce Costo totale di
una spedizione
5
Costruzione di un sistema di costing (ABC)
Quindi si capisce in che modo i servizi assorbono i costi delle attività e efficitarne attraverso un
activity based management x efficientare le attività e eliminare le attività inefficienti e attribuire il
pricing dei prodotti.
Esempio: ospedale americano
Categorie di Driver delle Aggregati di Driver delle Costi del
risorse risorse costo delle attività servizio
attività
Costi collegati Cure Costo Servizio
Infermiere all’intensità di
infermieristiche giornaliero infermieristico x
Supervisore cura (acutezza) differenziato per livello di intensità
infermiere
Occupazione e livello di di cura
Consumi
Costi collegati vitto intensità di cura
Vitto alle funzioni di Costo
Altri costi alloggio e alla Costo giornata occupazione
indiretti fornitura del vitto di degenza giornaliero
Costo totale x
giornata di
degenza
Ottimizzazione dei ricavi ovvero con elevato livello di saturazione delle strutture e la
sensibilità del prezzo dipende dal timing, e dalla deperibilità del servizio utilizzo del
l’opportuna
revenue management che è una metodologia x vendere quantità di output al
momento giusto al prezzo ottimale utilizzando il prezzo differenziato in funzione della
variabilità dei livelli di domanda previsti e raccorda la domanda (elemento flessibile) con la
capacità produttiva (elemento rigido) cercando di influenzare il comportamento della
domanda in funzione dello stato della capacità produttiva (ex: aziende alberghiere e aerei).
6
Si allinea la capacità produttiva alla domanda attraverso manovre sul prezzo x ottimizzare la
capacità produttiva e i ricavi. 7
3) Dimensione intangibile delle performance
Criticità dei sistemi di programmazione e controllo focalizzati sui soli strumenti contabili e la
necessità di avvalersi di un sistema di misurazione delle performance multidimensionale.
Utilizzo di indicatori non economici che dipendo dal grado di autonomia decisionale:
Costumer loyalty ( 5%) influenza la redditività e il tasso di crescita ( 25-85%);
Costumer satisfaction
External service value;
Employee satisfaction, retention e productivity;
Internal service quality.
LAGGIN INDICATOR sono gli indicatori di risultato (crescita delle vendite e profitto) e spiegano
l’esito di un processo. Questi indicatori devono essere calcolati su attività che sono state fatte bene
prima (ultimi della fig.).
LEADING INDICATOR sono i generatori di performance e sono parametri di tipo diagnostici.
Su questi indicatori vengono creati sistemi di controllo e di incentivazione. La misurazione delle
performance è su:
Indicatori economici e non;
Misurare al qualità del servizio;
Processo prevalentemente informale su performance rilevanti
Combinazione del sistema di MBO con indicatori non economico-finanziari.
La struttura informativa nelle aziende di servizi amplia la numerosità e la tipologia degli
strumenti di misurazione x la completezza, soggettività, selettività e rilevanza. Attraverso sistemi
come la Balance Board si raggruppano le variabili rilevanti e porre in rilievo le KPI, che devono
dell’organizzazione.
essere chiare e comunicate x allineare i comportamenti Quindi vi è una
le priorità strategiche all’interno dell’organizzazione così da orientare i
necessità di rendere visibili
comportamenti individuali. 8
Inoltre vi è una necessità di una visione esaustiva ed organica, ma al contempo sintetica, delle
aree di performance su cui l’azienda intende costruire il proprio vantaggio competitivo.
Per le aziende di servizi è agevole identificare prima e inserire nella struttura informativa del
sistema di controllo poi nuovi sistemi di misurazione che danno una rappresentazione compiuta
dei fenomeni soft con gli indicatori non economici.
Utilizzo del Results and Determinats Framework (RDF) che si basa su:
Risultati finali rispetto ai quali valutare le performance aziendali (posizionamento
competitivo, risultati economico-finanziari);
Determinanti attraverso le quali tali performance vengono progressivamente costruite
(qualità, flessibilità, innovazione, utilizzo delle risorse)
Tipologia di indicatori
Dimensioni della performance
RISULTATI
Posizionamento competitivo Quota di mercato e Posizione Competitiva, Crescita in termini
di fatturato, Numerosità e Mix clienti
Risultati economico-finanziari Reddittività, Liquidità, Solidità, Market value
DETERMINANTI
Qualità del servizio Affidabilità, Capacità di
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