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Programmazione e controllo 12/04/08 Autore: Walter Terrana

Parte I:

Programmazione e controllo: strumento di sviluppo di “conoscenza” e ricerca di

“consapevolezza” nell'attività di governo dell'azienda

Successo aziendale...............................................................................................................................................2

Competitività...............................................................................................................................................................................2

Socialità.......................................................................................................................................................................................3

Economicità................................................................................................................................................................................3

Crisi......................................................................................................................................................................4

Sviluppo................................................................................................................................................................5

Crescita dimensionale.................................................................................................................................................................5

Fenomeni di cambiamento di impatto globale..................................................................................................6

Globalizzazione...........................................................................................................................................................................6

Terziarizzazione..........................................................................................................................................................................6

Progresso tecnologico.................................................................................................................................................................6

Matrice di classificazione degli strumenti di programmazione e controllo..................................................7

Domande sulla Parte I ............................................................................................8

1

Programmazione e controllo 12/04/08 Autore: Walter Terrana

Successo aziendale

raggiungere gli obiettivi che si legano alla sua stessa missione

Capacità dell'azienda di: Soddisfare i bisogni per cui essa stessa è stata costituita

In termini più specifici possiamo dire che l'azienda deve essere in grado:

In prima istanza : di soddisfare i bisogni che si legano alle esigenze di talune “ categorie di soggetti” quali:

● Clienti

➢ Interlocutori sociali (tutti coloro che partecipano direttamente o indirettamente all'attività dell'azienda)

In seconda istanza: di soddisfare i bisogni che si legano alla sopravvivenza dell'azienda stessa

● Competitività

➢ Socialità

in altre parole possiamo dire che il successo dell'azienda deve essere perseguito lungo tre dimensioni interconnesse: ➢ Economicità

Competitività:

Definizione: soddisfare i bisogni dei consumatori meglio dei concorrenti, attraverso le caratteristiche dei propri prodotti

Capacità di (In altre parole) conquistare la dominanza sulla domanda obiettivo

Si tratta quindi di raggiungere un “vantaggio competitivo” attraverso le caratteristiche dei propri prodotti

Vantaggi competitivi e competenze

Le fonti dei vantaggi competitivi risiedono in talune competenze possedute da un'azienda

Competenze:

tutto ciò che l'azienda ha imparato collettivamente, durante l'espletamento delle proprie attività, al fine di accrescere il valore aggiunto

Possono riguardare qualsiasi livello dell'organizzazione

Caratteristiche: Si accrescono con l'uso

affinché tuttavia queste possano tradursi in vantaggio competitivo occorre che posseggono taluni requisiti:

esse devono:

riguardare fattori di rilievo nel giudizio di efficacia sui prodotti del cliente (relative quindi a fattori critici di successo)

• essere “distintive” e “differenziali” rispetto a quelle disponibili dagli altri.

• essere “difendibili” e "solide", cioè capaci di durare almeno il tempo necessario per acquisire ulteriori competenze.

• 2

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Socialità

Definizione:

Capacità di soddisfare i bisogni legati alle esigenze di coloro che collaborano, direttamente e/o indirettamente all'attività dell'azienda

capacità di attirare le risorse migliori

buone performance sociali si traducono in: Elevato grado di coesione

Distinguiamo alcune macro categorie di soggetti:

Shareholders:

ci si riferisce a coloro che conferiscono il capitale all'azienda

mantenuto

aspettative: vedere il proprio capitale

accresciuto

Altre aspettative: desiderio di realizzazione delle idee, sperimentare nuove capacità di governo e di coordinamento.

Stakeholders (componente diretta o interna)

ci si riferisce a coloro che conferiscono il lavoro all'azienda

aspettative: ottenere soddisfacenti livelli di retribuzione

Altre aspettative: stabilità del posto di lavoro, clima relazionale umano a lavoro, soddisfacente grado di autonomia e auto realizzazione...

Stakeholders (componente indiretta o esterna)

ci si rifornisce a “categorie eterogenee in soggetti” ( sistema creditizio, enti pubblici...)

che conferiscono contributi di diversa natura (finanziamenti, licenze...)

aspettative: differiscono da soggetto a soggetto, possono anche essere in contrapposizione tra loro

Economicità

Capacità delle aziende di soddisfare i bisogni legati alle sue stesse esigenze di remunerare, attraverso ricavi, tutti i costi dei fattori produttivi

di cui necessita.

Detta dimensione si configura come parallela alle precedenti, ed in particolare si pone in relazione di causa ed effetto con le prime 2:

L'economicità è causa-effetto della competitività:

causa in quanto in assenza di continui e costanti flussi di reddito non é possibile mantenere la capacità dei propri prodotti di

• soddisfare le attese dei clienti e si assiste ad una progressiva perdita di efficacia dei prodotti.

effetto perché, se i clienti sono soddisfatti l'azienda riesce a conseguire congrui flussi di reddito.

• L'economicità è causa-effetto della socialità.

causa perché sono la disponibilità di adeguati flussi di reddito permette alla azienda di proporre adeguate ricompense.

• effetto perché l'alto grado di efficienza che la coesione consente si riflette sull'efficacia dei prodotti aziendali, e quindi

• sull'economicità.

Come risulta quindi essere chiaro le tre dimensioni sono legate da profondi “rapporti di causalità” i quali innescano “ circuiti causali virtuosi” 3

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Crisi

Definizione: raggiungere gli obiettivi che si legano alla sua stessa missione

situazione per cui l'azienda non è più in grado di: Soddisfare i bisogni per cui essa stessa è stata costituita

Come si manifestazione

si manifesta attraverso una interruzione dell'equilibrio generale dell'impresa

● economicità

e quindi della coniugazione armonica tra socialità

● ➢ competitività

Processo di crisi

un “processo di crisi” può essere in atto ancora prima che si manifesti la crisi stessa.

Detto processo può essere ricondotto a più fasi:

1) manifestazione lungo 1 o più “aree particolari”/”componenti funzionali” dell'azienda di “squilibri parziali”/”disfunzioni” (che di fatto

costituiscono gli elementi alla base dell'insorgere della crisi) fattori endogeni

detti “squilibri parziali”/”disfunzioni” possono dipendere da fattori esogeni(quali mutamenti ambientali)

Già in questa fase l'azienda può trovarsi innanzi 2 situazioni:

Positiva: individuare/prevenire gli squilibri parziali

possiede le “competenze distintive” per

● neutralizzarne cause/effetti

tali competenze distintive risultano alla base dello “sviluppo aziendale”, in quanto “svilupparsi” significa anche non

● involvere in situazioni di crisi

Negativa: l'azienda non possiede le predette “competenze distintive”

● inizia un processo degenerativo che se non arrestato intacca l'equilibrio aziendale

2) trasferimento degli squilibri ad altre “aree particolari”/”componenti funzionali” , attraverso nessi di correlazione causa effetto

competitività

3)peggioramento delle prestazioni lungo una o più dimensioni del finalismo aziendale: socialità

➢ economicità

4) trasferimenti dei risultati negativi alle altre aree del finalismo, attraverso i “circoli causali virtuosi”(operanti in senso negativo)

viene intaccato l'equilibrio generale dell'azienda

● 4

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Sviluppo

definizione:

in “senso stretto” può essere considerato come:

capacità di rinnovare e migliorare in modo perpetuo e sinergico, tutti quei fattori che di fatto sono alla base del successo aziendale

come si manifesta: economiche

si manifesta con il progresso simultaneo delle performances sociali

➢ competitive

Lo sviluppo quindi può essere inteso come la “concezione dinamica” del “successo”

Fattori da cui dipende: tensione all'apprendimento

dipende da “fattori endogeni” quali: i quali diventano i cardini della cultura aziendale

ideali di eccellenza diffusi

la tensione all'apprendimento si riflette sulla capacità di creare competenze

Dove: gli ideali di eccellenza diffusi riflettono la diffusione di detta tensione a tutta l'organizzazione

Nota!!! lo sviluppo risulta particolarmente evidente in contesti ambientali difficili in cui i fattori endogeni sono alla base della “capacità di

sopravvivenza dell'azienda”, inoltre, in questa situazione lo sviluppo non si traduce in “crescita dimensionale”

Crescita dimensionale

definizione:

crescita dei volumi produttivi, la quale si riconduce per lo più a condizioni favorevoli del momento, offerte dall'ambiente esterno

come si manifesta: lo sfruttamento

si manifesta con una forte “crescita dei volumi produttivi”,attraverso Delle strutture aziendali

l'ampliamento

Fattori da cui dipende:

dipende da “fattori esogeni” quali la crescita della domanda 5

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Fenomeni di cambiamento di impatto globale

dagli anni 80 in poi:

si sono verificati fenomeni di cambiamento di impatto globale

la configurazione dei sistemi competitivi

essi hanno profondamente cambiato: le modalità di governo delle aziende

● 3 fenomeni

di particolare rilievo sono 3 fenomeni:

Globalizzazione

essa è la causa prima di tutti gli altri fenomeni di cambiamento

● prima: operavano in contesti “circoscritti territorialmente”

attraverso detto fenomeno, aziende che

● ora: operano in contesti “globali”

in detti nuovi contesti, il sistema competitivo si caratterizza per:

● 1. nuove minacce: nuovi potenziali concorrenti

• nuovi mercati potenziali di sbocco

2. nuove opportunità: circolazione più rapida e consistente di informazioni, tecnologie capacità

di fatto, la globalizzazione ha comportato che, settori tradizionalmente chiusi oggi siano aperti

● Terziarizzazione

una forte crescita nella produzione dei servizi

essa è il risultato di

● una dematerializzazione dei fattori su cui basare i propri vantaggi competitività

in detti nuovi contesti le aziende si sono sempre più orientate verso:

● 1. le attività di servizio per clienti/stakeholders

2. la qualità totale dei propri prodotti All'outsorcing

3. le attività che generano valore per i propri clienti, ricorrendo per le altre a logiche reticolari

Progresso tecnologico della produzione

in questi nuovi contesti si è assistito ad una forte integrazione tra tecnologie a supporto:

● dell'informazione

nel passato le 2 tecnologie hanno seguito una evoluzione differente:

● tecnologie a supporto della produzione: rapida crescita durante la rivoluzione industriale, rallentamento tra anni 50-80'

• tecnologie a supporto dell'informazione: sviluppo tra gli anni 50-80' “stand alone” (cioè separatamente dalle tecnologie a

• supporto della produzione) 6

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Matrice di classificazione degli strumenti di programmazione e controllo

in uno schema logico di ripartizione

strumenti modelli e concetti di P&C possono essere classificati attraverso 2 orizzonti:

tipo di programmazione e controllo cui si focalizzano:

P&C strategica: in tal caso, detti strumenti saranno protesi a supportare “l'efficacia strategica”

• P&C Direzionale: in tal caso, detti strumenti saranno protesi a supportare “l'efficenza operativa”

tipo di condizioni di successo cui si riferiscono i loro risultati:

condizioni generali : in tal caso, detti strumenti saranno protesi a evidenziare, i risultati globali di tutta l'azienda

• condizioni particolari: in tal caso, detti strumenti saranno protesi a evidenziare, i risultati particolari di singole parti dell'azienda (singoli

• reparti, attività...)

Attraverso detti orizzonti è possibile costituire una matrice, all'interno della quale collocare detti strumenti modelli e concetti

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO

STRATEGICO DIREZIONALE

I II

Programmazione e controllo strategico delle condizioni Programmazione e controllo direzionale delle

GENERALI generali del successo aziendale condizioni generali del successo aziendale

SUCCESSO orientamento strategico di fondo ( Cap. 11) analisi di bilancio ( Cap. 14,15,16,17)

• •

formula imprenditoriale( Cap. 12) budget ( Cap. 18)

• •

DI IV III

CONDIZIONI PARTICOLARI Programmazione e controllo strategico delle condizioni Programmazione e controllo direzionale delle

particolari del successo aziendale condizioni particolari del successo aziendale

ABC ( Cap. 22) Analisi e contabilità dei costi ( Cap. 19)

• •

Cost Management ( Cap. 23)

• Analisi egli scostamenti( Cap. 20)

Balanced score card ( Cap. ...) •

• di grande valenza didattica

Si tratta di una classificazione ma che non circoscrive del tutto gli ambiti di tali strumenti

● Programmazione e controllo strategico/direzionale

Detti strumenti infatti, possono supportare contemporaneamente: Condizioni di successo generale/particolare

controllo strategico e controllo direzionale, trovano una fusione attraverso strumenti, come il Cost management e altri,

Esempi: volti contemporaneamente a monitorare le efficacia strategiche l'efficienza operativa.

condizioni di successo generale e particolare, vengono perseguite dal budget, che risulta essere costituito da un prospetto

● globale, e da altri prettamente settoriali 7

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n. volte in cui è stata chiesta Pag.

su 4 appelli

Domande sulla Parte I:

Da cosa dipende i successo aziendale 2 2

Da cosa derivano capacità socialità ed economicità 1 2

Crisi 2 4

disfunzione 1 4

Differenza tra Sviluppo e crescita dimensionale 2 5

Sviluppo 1 5

Fenomeni di impatto globale 3 6

globalizzazione 1 6

Matrice di classificazione degli strumenti di programmazione e controllo 2 7

8

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Parte II:

La Programmazione ed il controllo strategico

Pianificazione e controllo strategico................................................................................................................10

Pianificazione strategica...........................................................................................................................................................10

Controllo strategico...................................................................................................................................................................10

Disegno Strategico.............................................................................................................................................11

Sistema competitivo..................................................................................................................................................................12

Sistema sociale..........................................................................................................................................................................12

Processi gestionali strategici ....................................................................................................................................................13

impostazione classica: (proposta da Andrews).............................................................................................................................. ..............13

Impostazione basata sull'apprendimento " Learning by doing" .......................................................................................................... .........13

impostazione moderna: (proposta da Mintzberg).......................

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Rxsempre18 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Programmazione e controllo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Palermo o del prof Vergara Corrado.
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