CAP 1 – IL CONCETTO DI FINANZA DIREZIONALE
L’attività economica di – attraverso i fattori di produzione primari: – lavoro;
produzione si attua: – capitale–risparmio;
– secondo condizioni di efficienza crescente.
Le finalità dell’impresa sono: – dei conferenti capitale proprio;
la remunerazione: – dei prestatori di lavoro.
Il mezzo invece è la produzione di beni economici.
L’analisi dei risultati passati, presenti e prospettici è svolta mediante metodologie quantitative.
CHE COS’È LA FINANZA DIREZIONALE
La finanza direzionale è definita dall’insieme delle funzioni e responsabilità dei manager finanziari, ossia
dall’insieme dei compito assegnati alla organo di finanza e controllo.
Le attività della finanza direzionale sono:
1. programmare le operazioni allo scopo di ottenere risorse finanziarie e massimizzarle per creare valore
economico;
2. valutare le decisioni d’investimento e l’interdipendenza con le decisioni di finanziamento;
3. educare i manager alla dimensione economico–finanziaria e sostenere il loro processo decisionale,
mediante adeguati flussi informativi;
4. capire il funzionamento dei mercati finanziari, al fine di capire come sono valutate le attività finanziarie
emesse.
LA FINANZA E CONTROLLO DIREZIONALE NELLA
STRUTTURA ORGANIZZATIVA AZIENDALE
La struttura organizzativa è definita da:
– gli organi aziendali
– le posizioni che compongono ogni
organo;
– le relazioni tra gli organi;
– le relazioni di tipo gerarchico;
– i compiti e le responsabilità assegnate
ad ogni organo e posizione.
La finanza è organo aziendale e
responsabile della finanza è il
Direttore Finanza [o Chief Financial
Officer (CFO)] che occupa una
posizione elevata nella struttura
organizzativa; si tratta di un organo
di direzione chiave che risponde
direttamente al CEO ( Chief Executive
Officer), essendo responsabile della
strategia finanziaria e supportando il
processo decisionale degli altri
Figura 1 -‐ Struttura degli organi di governo economico e principali
organi di direzione organi.
Le posizioni che compongono la funzione finanza, come si nota nello schema prima citato, sono:
il svolge due compiti – educatore della linea alla dimensione economico–finanziaria;
Ø Controller: fondamentali: – architetto del sistema informativo e tecnico contabile.
Le responsabilità riguardano – sistema informativo e contabile;
gli elementi strutturali – sistema dei centri di responsabilità economica;
del sistema di controllo: – parametri di valutazione delle performance delle aree
gestionali;
– il sistema di reporting direzionale.
1
Le sue funzioni riguardano la progettazione della contabilità direzionale:
logiche di contabilità generale e formazione del bilancio d’esercizio;
• misurazione, analisi e gestione dei costi di produzione;
• preparazione del master budget;
• predisposizione di budget operativi per area funzionale e di attività;
• trasmissione di reporting per centri di responsabilità economica;
• valutazione del valore economico del capitale d’impresa e dei progetti
• d’investimento.
È inoltre centrale il supporto nell’allocazione e nella gestione delle risorse, con l’uso di
strumenti di analisi volti a dare una risposta quantitativa a:
la rappresentazione dell’equilibrio: – reddituale;
• – patrimoniale;
– monetario (finanziario).
il governo degli equilibri aziendali;
• la gestione del capitale circolante;
• le decisioni d’investimento;
• le decisioni di finanziamento e la valutazione del costo del capitale.
•
Il svolge compiti di raccolta e gestione delle risorse finanziarie.
Ø Tesoriere: Le sue principali – i rapporti col mercato finanziario e mobiliare nell’acquisizione,
aree di remunerazione e rimborso dei fondi;
responsabilità: – la gestione delle assicurazioni e dei fondi pensione;
– la formulazione e il monitoraggio dei budget di cassa.
Richiede l’utilizzo di alcuni – le opzioni finanziarie;
strumenti finanziari: – la finanza internazionale;
– il leasing e il factoring;
– l’emissione di azioni ed obbligazioni.
L’Internal auditing: presente solo nelle medio–grandi imprese.
Ø I Comitati presenti solo nelle grandi imprese.
Ø di finanza Di solito sono – comitati analizzano i programmi d’investimento e supportano
direzionale: divisi in sotto-‐ d’investimento: nella decisione dei limiti di spesa;
gruppi: – comitati supportano la formulazione e gestione dei programmi
di budget: operativi, per aree gestionali;
– comitati supportano la fissazione dei prezzi e la politica dei crediti per
dei prezzi: i prodotti, i canali distributivi e le aree geografiche.
IL RUOLO DEGLI STRUMENTI DI ANALISI FINANZIARIA PER
IL CONTROLLO
Nella funzione del controller assumono centralità gli strumenti quantitativi di analisi economico–finanziaria.
Un moderno controller dovrebbe 1 – managerial – struttura finanziaria;
avere conoscenze approfondite di: finance: – costo del capitale;
– politica dei dividendi;
2 – managerial – fondamenti di contabilità direzionale;
accounting: – informazioni di costo per le decisioni;
– classificazione dei costi;
– sistemi di costing e di cost management;
– valutazione performance e prezzi di trasferimento;
– teoria dell’agenzia;
– programmazione degli investimenti.
1 – Le conoscenze di – all’allocazione ed alla gestione delle risorse finanziarie e forniscono strumenti
managerial finance quantitativi di analisi finanziaria per supportare gli organi di governo economico;
sono volte: – a ridurre il divario tra pincipi di teoria finanziaria e prassi direzionale.
Gli schemi concettuali di rappresentazione, analisi e previsione degli equilibri aziendali e di gestione del
capitale circolante favoriscono la valutazione dell’economia di un’azienda mediante:
Rappresentazione ed analisi dell’equilibrio reddituale, patrimoniale e monetario;
Ø Governo degli equilibri aziendali a breve ed a lungo termine;
Ø Gestione del capitale circolante.
Ø
Strumenti di analisi volti a dare una risposta quantitativa alla creazione di un sufficiente equilibrio
reddituale, patrimoniale e finanziario, come condizione di funzionamento dell’impresa.
2
PIANO DEL LAVORO
Riferendosi allo schema sottostante:
Figura 2 -‐ Struttura del lavoro
A) Il capitolo 2 e 3 includono l’analisi
finanziaria e si sofferma sui modelli di
rappresentazione e analisi dell’equilibrio
reddituale e patrimoniale.
B) Il capitolo 4 e 5 sviluppano gli
strumenti di analisi, finanziaria e di
bilancio, retrospettica, focalizzando
l’attenzione sui flussi finanziari.
C) Il capitolo 6 fornisce gli strumenti
di previsione finanziaria a medio e lungo
termine.
D) Il capitolo 7 riguarda la
programmazione e controllo finanziario a
breve termine.
CAPITOLO 2 – L’ANALISI DELL’EQUILIBRIO REDDITUALE
La teoria economica 1 – le decisioni finanziarie;
studia, tra le varie cose, 2 – il modo in cui il management stabilisce in quali attività e quante risorse investire e
due problemi: come raccogliere i fondi per finanziare gli investimenti.
1 – È un problema economico e la soluzione è data da un sistema di scelte d’investimento in attività
reali in grado di generare flussi di risorse sufficienti a rimunerare i saggi ai quali il mercato
finanziario capitalizza i diversi fondi raccolti dagli investitori in attività finanziarie emesse.
2 – Problema di tipo finanziario (e monetario) e trova risposta nel funzionamento del mercato dei
capitali, nel valutare le attività finanziarie e nell’emissione di attività finanziarie coerenti con le
caratteristiche delle attività reali (capitale d’investimento).
Il management – una politica di raccolta delle risorse con la vendita di attività finanziarie nel mercato dei
quindi risolve capitali (Es.: azioni, obbligazioni, prestiti di varia natura);
questi 2 – investimento delle risorse finanziarie raccolte in attività reali;
problemi – politica di distribuzione delle risorse finanziarie generate con la gestione, per: &
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Programmazione e controllo di gestione, Prof. Maraghini Maria Pia, libro consigliato Analisi e pian…
-
Riassunto esame Economia Aziendale, prof. Cescon, libro consigliato Economia Aziendale di Airoldi, Brunetti e Coda
-
Riassunto esame Controllo di gestione, Prof. Alfiero Simona, libro consigliato Sistemi manageriali di programmazion…
-
Riassunto esame Programmazione e controllo, prof. Culasso, libro consigliato Programmazione e controllo, Brusa