Dispersione scolastica (Non ci disperdiamo!)
Premessa
La dispersione scolastica è un fenomeno che riguarda l’abbandono precoce degli studi, prima del completamento del percorso scolastico. L’età adolescenziale è un’età complessa in cui l’individuo va costruendo la sua identità ed è mosso dalla ricerca di autonomia e dal desiderio di ribellione verso i genitori e le istituzioni in genere, tra cui anche la scuola. Questi aspetti, se aggravati da un contesto di vita degradato, possono porre le basi per l’abbandono scolastico.
In Italia questo fenomeno è infatti tutt’oggi molto diffuso soprattutto in contesti svantaggiati dal punto di vista socio-economico. I giovani che abbandonano precocemente la scuola finiscono per entrare nel giro del lavoro minorile o finiscono per vivere ai margini della società con il rischio di sviluppare forme di devianza giovanile o criminalità.
Accanto a questo fenomeno vi è però anche quello della disaffezione scolastica, accompagnata da demotivazione e disinteresse verso l’apprendimento a causa dell’insuccesso scolastico, che si verifica quando gli studenti non riescono ad esprimere il proprio potenziale e quindi a soddisfare i propri bisogni formativi.
In entrambi questi casi è importante intervenire in senso preventivo e considerare gli alunni nella loro globalità, tenendo conto sia del contesto in cui si inseriscono, sia delle risorse e dei limiti personali.
Nell’ambito del presente progetto si farà riferimento al metodo concertativo-partecipato: concertativo in quanto realizzato in collaborazione con diverse professionalità competenti nell’intervento su tale problematica; partecipato in quanto valuta la percezione del problema da parte della popolazione interessata (studenti e insegnanti) e mira a stimolare la sensibilizzazione e la partecipazione attiva dei beneficiari dell’intervento.
Destinatari
Destinatari del progetto, insieme agli studenti, saranno i docenti coordinatori di classe (25 in totale) della scuola secondaria di secondo grado “Istituto Tecnico Commerciale L.L. Radice” di Roma. Destinatari indiretti saranno i futuri alunni della scuola, insegnanti e genitori.
Obiettivi
Obiettivo generale:
- Prevenire la dispersione scolastica
Obiettivi specifici:
- Promuovere capacità socio-affettive nel corpo docenti per migliorare la relazione insegnanti-studenti e individuare ragazzi a rischio di drop-out
- Promuovere la consapevolezza delle proprie risorse e abilità nei ragazzi
- Favorire la comprensione dell’importanza della collaborazione per la propria crescita cognitiva e sociale