Fiore
Il fiore è l'organo riproduttivo della pianta, si origina da un apice meristematico e presenta appendici sterili come petali e sepali e appendici fertili come stami e carpelli. Le appendici sono foglie modificate riunite in verticilli concentrici che si innestano su un ricettacolo retto da un peduncolo.
Tipi di fiori
Possono esistere fiori solo maschili o solo femminili; le piante che portano sullo stesso individuo fiori sia maschi che femmine sono monoiche, se sono individui diversi sono dioiche. I fiori possono essere riuniti in infiorescenze che hanno nomi diversi a seconda della loro disposizione sulla struttura. Ad esempio, il fiore delle graminacee è una spighetta che può inserirsi su un asse maggiore come una spiga o una pannocchia.
Fiori commestibili e il loro uso
Esistono vari tipi di fiori commestibili: nel cappero si mangiano i boccioli dei fiori, nel cavolfiore si mangia l'infiorescenza. Il carciofo, del quale vengono mangiati il ricettacolo carnoso e le brattee, è costituito dal 3% di proteine e 3% di carboidrati e poca vitamina C. La cinarina, principio attivo del carciofo, stimola la produzione di bile.
Dello zafferano vengono presi i fiori e asportati stigmi e stili. È una spezia molto costosa perché da 1 kg di zafferano si ricavano 150 stimmi. Esiste anche uno zafferano "bastardo" perché tutte le parti della pianta sono tossiche e causano nausea, vomito, dolori toracici; i sintomi compaiono da 2 a 5 ore dopo l'ingestione. Si deve fare attenzione a latte di capra e pecora che potrebbero aver brucato questa pianta.
Processi meiotici nelle appendici fertili
Nelle appendici fertili dei fiori si verificano processi meiotici che portano alla formazione di microspore (1n) che danno origine ai microgametofiti e di megaspore (1n) che danno origine ai megatofiti. I gametofiti daranno origine ai gameti.
Parte maschile del fiore
La parte maschile del fiore è formata da stami che sono composti da filamenti che reggono le antere. Ogni antera è divisa in due teche costituite da sacche polliniche che contengono cellule del tappeto e tessuto sporigeno. Nel tessuto sporigeno si differenziano le cellule madri delle microspore.
Nel processo di microsporogenesi, le cellule madri delle microspore formano per meiosi delle tetradi dalle quali originano delle microspore. Sia le tetradi che le microspore sono rivestite da callosio per protezione. Dalla cellula di una microspora (1n) con una prima mitosi si originano il nucleo del tubetto e generativo e dal nucleo generativo con una seconda mitosi si originano due nuclei spermatici che rappresentano i gameti maschili. Il granulo pollinico è formato generalmente da tre nuclei racchiusi in un involucro protettivo.
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