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Le arti dell’età contemporanea

Orientamento e pubblico

Le arti dell’età contemporanea sono orientate da due elementi principali: la possibilità di riprodurre le opere d’arte e la formazione di un pubblico di massa in grado di guardare, usare e consumare tali oggetti e immagini.

Contenuto del libro

  • Lavoro di Rusconi
  • Saggio di Sassone
  • Collezionista Caprotti

L'illustrazione in "Vingt mille lieus sous les mers" di Jules Verne

Rusconi ha evidenziato l'importanza delle illustrazioni di Ventimila leghe sotto i mari (1869), che hanno acquisito molta fama nel XX secolo. Un esempio è la riproduzione delle tavole del libro in un carosello sistemato nella Place de la Cathédrale di Strasburgo tra il 2005 e 2007. Gli illustratori dei Voyages Extraordinaires sono rimasti in una indeterminatezza di collocazione.

Preferenze di Verne

Verne prediligeva illustratori adatti ai suoi romanzi. Per comprendere il gusto di Verne, si può esaminare la sua casa di Amiens, conosciuta come la casa a torre, abitata tra il 1882 e il 1900. Era un'abitazione sobria con mobili di valore, ritratti del romanziere e di sua moglie Honorine, e due piccoli paesaggi. Nello studio erano presenti statuette di Shakespeare e Moliere.

Verne apprezzava i moderni come Delacroix, Ingres, Decamps, Meissonier, Daubigny, e anche il meno apprezzato Pierre Puvis de Chavannes, che coniugava insieme antico e moderno. Di Puvis de Chavannes, Verne condivideva l’intonazione politica e nazionalistica. Verne era consigliere municipale e si occupava di istruzione, belle arti e musei. Accompagnò De Amicis all’Hotel de Ville per vedere le opere della galleria di pittura.

Verne e gli illustratori

Attraverso la corrispondenza con l'editore Hetzel, emergono interventi e volontà circa la messa a punto dell’opera. Verne richiedeva l’esecuzione di dettagli realistici o d’invenzione e rimproverava l’assenza di verosimiglianza nell’esecuzione dei tipi. Forniva o inviava modelli per la figurazione e pretendeva tempi di esecuzione stretti.

Nel progetto dell’opera, i disegni avevano una funzione pedagogica e descrittiva, alleggerivano la lettura esplicando al meglio situazioni e fenomeni di difficile comprensione.

I disegnatori dei viaggi straordinari erano spesso poco conosciuti, accomunati per stile e capacità ai disegnatori delle riviste popolari o dei libri di divulgazione scientifica. Solo un occhio ben allenato può, come nel caso di Ventimila leghe, riconoscere la mano di due distinti disegnatori:

  • Eduard Riou (1833-1900): esordì come pittore paesaggista e poi si specializzò nell’illustrazione di viaggio. Iniziò su riviste satiriche fino alla collaborazione con "Le tour du monde". Collaborò con riviste scientifiche e "Le monde illustré".
  • Alphonse Marie de Neuville (1835-1885): fu pittore di gran fama, amato per le sue scene di battaglia. Ammirato da Delacroix, debuttò nel 1859 e dal 1866 collaborava con "Le tour du monde". Preparava tavole per le edizioni Charpentier e Hachette.

Entrambi gli illustratori rispondevano alle richieste degli editori adattando i loro lavori a esigenze diverse, dalla rivista scientifica al romanzo d’avventure, avendo come prototipi romantici come Gustave Doré.

Differenze tra i due illustratori:

  • Riou: segno leggero e brioso
  • De Neuville: scene più cariche, ricche di drammatici accenti chiaroscurali

La prima edizione illustrata del 1871

La prima edizione illustrata del 1871 conteneva 111 disegni: 23 più il frontespizio realizzati da Riou, e tutto il resto da De Neuville. È incerto il motivo per cui Verne cambiò illustratore. All’inizio, Verne criticava il lavoro di Riou perché i suoi schizzi non erano abbastanza audaci, ma poi li apprezzò. Forse Verne desiderava un disegnatore più conosciuto, o Riou non rispettava i tempi di consegna, oppure era occupato con altri impegni, come la partecipazione alla redazione di "Le canal de Suez illustré" che lo portò in Egitto. Certamente, l’edizione del 1871 portava sul frontespizio solo il nome di De Neuville.

Iconografia delle illustrazioni

L'iconografia delle 111 illustrazioni si rifà ai tradizionali generi dell’arte evolutisi dalla metà del 1700: dai più tradizionali come il ritratto fino al paesaggio esotico e alla pittura storica. Rimangono fuori due tipologie di immagini: la rappresentazione del sottomarino e delle profondità oceaniche con i pesci.

Verne raggruppava i suoi romanzi secondo le parti del mondo in una sorta di suddivisione geografica: la sesta parte era dedicata ai romanzi dei mari e degli oceani e l’ottava al tour du monde sous marin. Tuttavia, i disegni relativi al Nautilus eseguiti da Riou e de Neuville non sono tecnicamente dettagliati.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Lipperlì di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Produzione artistica e società industriale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Rusconi Paolo.
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