Domande Prodotti Dietetici:
1. Perossidazione lipidica
2. valore biologico proteine vegetali e animali
3. antiossidanti(lecitine)
4. claims salutistici-health
5. sodio come nutriente
6. attività dell'acqua
7. fibra
8. trigliceridi e disaccaridi
9. calcio e ferro
10. amido e cellulosa
11. prodotti dietetici destinati a fini medici speciali
12. stabilità delle proteine
13. vitamine liposolubili
14. proteine e loro ruolo
15. edulcoranti
16. glucosio e i suoi polimeri
17. perchè si definisce un alimento come prodotto dietetico
18. biodisponibilità nutrienti.
1) La perossidazione ossidativa o irrancidimento è una reazione a catena indotta da radicali
liberi spesso di origine sconosciuta e si svolge in tre fasi(induzione, propagazione, fase
finale), la velocità di perossidazione dipende dal grado di insaturazione, presenza di anti o
prossidanti, pressione parziale di O2, condizioni di conservazione, tipo di alimento che
contiene il lipide. Determina la degradazione grave delle caratteristiche organolettiche,
aroma e sapore di rancido sono dovuti alla formazione nella fase finale di composti
carbonilicia basso Pm volatili. Per attivare la reazione di ossidazione che porta alla nuova
formazione di legami R-O-O-H (legami perossilici) basta la semplice esposizione alla luce o
al calore, oltre al prolungato effetto dell'ossigeno.
2) Il valore biologico rappresenta la quantità di azoto effettivamente assorbito ed utilizzato al
netto delle perdite urinarie, fecali, cutanee ecc. Una proteina che possiede un perfetto
equilibrio tra aminoacidi assorbiti e tra amminoacidi ritenuti ha un valore biologico di 100.
La proteina di riferimento è quella dell'uovo che presenta un VB pari al 100%. Si possono
definire complete o nobili quelle proteine che contengono tutti gli AA essenziali in quantità
e in rapporti equilibrati. In generale le proteine animali sono complete e quelle vegetali sono
incomplete.
3) Gli antiossidanti hanno la funzione di contrastare la formazione di radicali liberi componenti
minori dei lipidi influenzano le caratteristiche organolettiche, chimiche,biologiche e
analitiche, ne fanno parte diverse classi di composti per quanto riguarda gli sfingolipidi
parliamo delle lecitine , di origine animale (tuorlo d’uovo, tessuto nervoso) o di origine
vegetale (semi delle leguminose-soia); Utilizzate come emulsionanti o antiossidanti,
Proprietà antiossidanti primarie e sequestranti vengono addizionate agli oli di semi per le
loro proprietà emulsionanti vengono addizionate a gelati, grassi emulsionati, cioccolato;
sfingomieline, glicolipidi, terpeni, steroli, carotenoidi in particolare xantofille la luteina è
una sostanza di origine naturale nota per le sue proprietà antiossidanti e protettive sulla
vista; Una volta assunta, questa sostanza si concentra nella macula, cioè nell’area centrale
della retina dell’occhio, dove è in grado di esercitare un effetto protettivo verso i raggi UV
nocivi e l’azione dei radicali liberi.
4) I Claims sono i messaggi che vengono riportati sugli integratori che ne promuovono
l'utilizzo cosa non deve essere presente: non possono riportare cose non vere o ambigue, che
ne promuovano un uso eccessivo e smoderato, però posso riportare l'uso specifico (per i
bamibini, le donne in gravidanza, per la perdita di peso).
5) SODIO: Circa 1.5 Kg nell’organismo, le fonti sono discrezionali(54% cereali carne uova)
sale aggiunto alla preparazione domestica degli alimenti, non discrezionale (46%) sale già
presente negli alimenti o addizionato nella preparazione; I consigli sono: non superare 6 g di
NaCl al giorno pari a 2.4g di Na+. Un consumo eccessivo di sale può favorire l’instaurarsi
dell’ipertensione arteriosa, soprattutto nelle persone predisposte. Elevati apporti di sodio
aumentano il rischio per alcune malattie del cuore, dei vasi sanguigni e dei reni, sia
attraverso l’aumento della pressione arteriosa che indipendentemente da questo
meccanismo. Un elevato consumo di sodio è inoltre associato ad un rischio più elevato di
tumori dello stomaco, a maggiori perdite urinarie di calcio e quindi, probabilmente, ad un
maggiore rischio di osteoporosi. Di conseguenza, ridurre gli apporti di sale può essere una
importante misura sia preventiva che curativa per molte persone. Studi recenti hanno
confermato che un consumo medio di sale al di sotto di 6 g al giorno, corrispondente ad una
assunzione di circa 2,4 g di sodio, rappresenta un buon compromesso tra il soddisfacimento
del gusto e la prevenzione dei rischi legati al sodio.
6) L’acqua negli alimenti può trovarsi in diverse forme: Acqua libera Acqua di imbibizione e
macrocapillare. Non risente della presenza di altri gruppi polari dei costituenti l’alimento.
Può essere rimossa a determinate condizioni di temperatura e di pressione o con mezzi
meccanici. Ha le stessa caratteristiche dell’acqua pura (mobil