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Processo infermieristico e pensiero critico

Riassunto personale che ho fatto per preparami all'esame. Ho seguito dispense e appunti. Appunti basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Marletta dell’università degli Studi di Parma - Unipr. Scarica il file in formato PDF!

Esame di infermieristica generale docente Prof. M. Marletta

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- Può identificare sia un rischio reale, sia le risorse dell’assistito.

- Richiede conoscenze, pensiero critico, l’astensione da giudizi prematuri e il

mantenimento di una mente aperta

- Può identificare problemi etici

Le diagnosi infermieristiche:

- Riguardano solo le risposte umane alla malattia e ad altri fattori di stress nell’area della

salute

- Sono problemi che gli infermieri possono trattare o prevenire autonomamente

- Sono influenzate dalla cultura

- Possono essere usate per individualizzare piani di assistenza standard, come i percorsi

assistenziali.

Il linguaggio diagnostico:

Le terminologie infermieristiche standard sono essenziali per lo sviluppo e la trasmissione delle

conoscenze e della pratica infermieristica, nonché per la valutazione del costo e della qualità

dell’assistenza infermieristica.

L’American Nurses Association riconosce cinque linguaggi infermieristici standard:

1. NANDA-I

2. Nursing Interventions Classification (NIC)

3. Nursing Outcome Classification (NOC)

4. Clinical Care Classification (CCC)

5. Omaha System

Le enunciazioni delle diagnosi infermieristiche:

- Utilizzano titoli NANDA-I;

- Utilizzano, per la descrizione del problema, la struttura: Problema correlato a (c/a)

eziologia;

- Si diversificano in enunciazioni a una sola componente, enunciazioni che utilizzano

l’espressione secondario a ed enunciazioni in tre o quattro parti;

- Dovrebbero essere descrittive, attendibili, specifiche e utilizzare un linguaggio non

giudicante e giuridicamente corretto

- Possono essere usate per descrivere le risposte nei confronti della salute (di individui,

famiglie, comunità)

- Non sono esenti da influenze di natura valoriale e richiedono all’infermiere la

consapevolezza dei propri valori personali e delle percezioni altrui

- Coinvolgono le dimensioni etica, culturale e spirituale

- Possono descrivere sia stati di benessere sia problemi di salute

- Dovrebbero essere registrate sul piano di assistenza in ordine di priorità

I problemi collaborativi:

- Usano la struttura “rischio di complicanze” di (malattia, indagine, trattamento):

complicanza.

Pianificazione: generalità e pianificazione dei risultati

La pianificazione:

- Inizia quando l’assistito viene ricoverato e continua fino alla dimissione

- Può offrire un quadro concettuale scritto, necessario per personalizzare l’assistenza e

ottenere il rimborso da parte di terzi

- Contribuisce ad assicurare la continuità dell’assistenza dopo la dimissione

I piani di assistenza:

- Possono essere standardizzati o personalizzati

- Possono essere multidisciplinari o diretti principalmente all’assistenza infermieristica

I risultati attesi:

- Sono guide alla pianificazione e alla valutazione che motivano sia l’infermiere sia

l’assistito, fornendo loro una sensazione di successo.

- Sono enunciati in termini di comportamenti specifici, osservabili e raggiungibili

dell’assistito.

- Dovrebbero essere costituiti da soggetto, verbo d’azione, criteri di risultato, obiettivo

temporale e condizioni particolari.

- Possono essere a breve o a lungo termine.

- Possono essere formulati per individui, famiglie e gruppi.

- Dovrebbero essere sensibili agli aspetti culturali.

Un linguaggio standard per risultati sensibili all’infermieristica

- È stato elaborato mediante la NOC, il sistema Omaha e la CCC.

- Può essere usato per redigere obiettivi anche nei contesti di assistenza acuta, di

assistenza domiciliare e di comunità.

Considerazioni etiche e legali sulla pianificazione dei risultati

- Si basano sul principio di autonomia, implicano l’obbligo morale di informare e di

coinvolgere gli utenti nella propria assistenza.

- Richiedono all’infermiere di rendersi responsabile dei risultati riportati sul piano di

assistenza infermieristica.

- Richiedono all’infermiere di ponderare attentamente il rapporto tra costo e beneficio

delle prestazioni assistenziali.

Pianificazione degli interventi:

Gli interventi infermieristici

- Sono azioni di cura basate sul giudizio clinico e sulla conoscenza clinica, che un

infermiere mette in atto per conseguire risultati di salute per l’assistito.

- Possono essere autonomi, dipendenti e interdipendenti

- A seconda dello stato di salute dell’assistito, possono implicare osservazione,

prevenzione, cura o promozione della salute

- Includono attività di cura fisica, educazione, counseling, supporto emotivo, gestione

dell’ambiente, organizzazione ed effettuazione di consulenze.

Nella selezione degli interventi infermieristici, l’infermiere dovrebbe scegliere quelli che:

- Eliminano o riducono l’eziologia della diagnosi infermieristica; oppure, se ciò non è

possibile, quelli che trattano i segni e i sintomi della diagnosi infermieristica;

- Con maggiore probabilità produrranno i risultati attesi;

- Si fondano sulla ricerca, su princìpi o sull’opinione di esperti.

Le prescrizioni infermieristiche

- Forniscono istruzioni specifiche e un approccio coerente e personalizzato all’assistenza

dei singoli soggetti;

- Sono formulate come comportamenti dell’infermiere: descrivono ciò che l’infermiere

deve mettere in atto

- Sono composte da data, soggetto, verbo d’azione, qualificatori descrittivi, tempi

specifici e firma

- Sono sintetiche e formulate con chiarezza

Le terminologie standard per interventi infermieristici

- Offrono agli infermieri un mezzo per comunicare il proprio contributo ai risultati

conseguiti dall’assistito e all’attività del gruppo multidisciplinare

- Comprendono la NIC, il sistema Omaha e la CCC

- Possono essere utilizzate per descrivere interventi per l’individuo, la famiglia o la

comunità

Un piano educativo formalizzato

- Può essere necessario per assistiti con bisogni educativi complessi

- Dovrebbe basarsi sui princìpi di insegnamento e di apprendimento.


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica
SSD:
Università: Parma - Unipr
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fabiobrambo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di infermieristica generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Parma - Unipr o del prof Marletta Marisa.

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