Procedura per l'approvazione di una legge da parte di una camera
L'esame e l'approvazione da parte di una camera
La semplice presentazione di un progetto di legge non prevede la sua immediata approvazione; ogni progetto di legge deve essere infatti sottoposto a un attento esame prima di essere approvato. Nel nostro sistema sono possibili tre differenti modalità di esame di un progetto di legge: procedura ordinaria (o in sede referente), la procedura in sede redigente e la procedura in sede legislativa.
Procedura ordinaria
La procedura ordinaria si articola in due fasi:
- Esame da parte di una delle commissioni permanenti (composte da un numero limitato di parlamentari rappresentanti di ogni forza politica, incaricate di analizzare e valutare la proposta e di preparare un testo per la discussione in assemblea). Questo tipo di procedura si dice "in sede referente" proprio perché la commissione riferisce all'assemblea parlamentare;
- La discussione e la deliberazione, cioè la votazione da parte dell'assemblea. Con questa procedura il testo viene esaminato in commissione, poi discusso e votato dall'assemblea, che può apportarvi le modifiche che ritiene più opportune.
La procedura ordinaria, obbligatoriamente utilizzata per le leggi di maggiore importanza, presenta però l'inconveniente di tempi molto lunghi. Per questo motivo in molti casi si ricorre a procedure più celeri:
Procedura in sede redigente
La procedura in sede redigente, utilizzata in modo limitato, prevede l'esame e la redazione del testo in commissione, mentre l'assemblea si limita a votare il testo formulato dalla commissione, senza potervi apportare modifiche. Quindi l'assemblea può solo approvare o respingere il testo predisposto dalla commissione.
Procedura in sede legislativa
La procedura in sede legislativa prevede che l'intero procedimento di esame e votazione della proposta di legge avvenga all'interno della commissione, e quindi non passi dall'assemblea per l'approvazione.