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ESTRATTO DOCUMENTO

:

PROCESSO FASE DEL PROCEDIMENTO CHE SI SVOLGE DAVANTI AL GIUDICE E CHE CONSEGUE

• ’ ’ , ’

ALL ESERCIZIO DELL AZIONE PENALE LA PERSONA IN QUESTA PARTE È L IMPUTATO

: ’

PROCEDIMENTO È LA FASE KE INIZIA CON L ACQUISIZIONE DELLA NOTIZIA DI REATO E GIUNGE

• ’ ’ , ’ ;

ALL ESERCIZIO DELL AZIONE PENALE IL SOGGETTO IN QUESTA PARTE È L INDAGATO

’ :

L ITER È IL SEGUENTE :

INDAGINI PRELIMINARI

▪ 1. ACQUISIZIONE DELLA NOTIZIA CRIMINIS

2. ASSUNZIONE DELLE FONTI DI PROVA

3. EVENTUALE ADOZIONE DI MISURE CAUTELARI REALI O PERSONALI

CHIUSURA INDAGINI PRELIMINARI

▪ 1. ARCHIVIAZIONE

2. RINVIO A GIUDIZIO

:

UDIENZA PRELIMINARE

▪ 1. PROSCIOGLIMENTO

2. IL RINVIO A GIUDIZIO DIBATTIMENTALE

DIBATTIMENTO DI PRIMO GRADO

▪ 1. ASSOLUZIONE

2. CONDANNA

:

IMPUGNAZIONI

▪ 1. /

APPELLO E O

2. RICORSO IN CASSAZIONE

L A GIURISDIZIONE ED IL PROCESSO PENALE

IL DIRITTO PROCESSUALE PENALE È COSTITUITO DAL COMPLESSO DELLE NORME GIURIDICHE CHE

’ .

DISCIPLINANO L APPLICAZIONE DELLA SANZIONE PENALE O DELLA MISURA DI SICUREZZA

L :

E NORME SONO DIRETTE A

1. ACCERTAMENTO DEL REATO E INFLISSIONE DELLA PENA

2. ACCERTAMENTO DI PERICOLOSITÀ E APPLICAZIONE DELLE NORME DI SICUREZZA

3. ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI

4. ACCERTAMENTO DELLE RESPONSABILITÀ CIVILI CONNESSE AL REATO E APPLICAZIONE DELLE

SANZIONI CONSEGUENTI

N

ORMA PROCESSUALE PENALE NORMA GIURIDICA CHE REGOLA LO SVOLGIMENTO DEL

→ PROCEDIMENTO PENALE :

IL CARATTERE PROCESSUALE PENALE DI UNA NORMA SI DEDUCE DAL SUO OGGETTO QUINDI

È DI DIRITTO SOSTANZIALE OGNI NORMA RELATIVA ALLA RICHIESTA PUNITIVA DELLO

o S

TATO ’

È DI DIRITTO PROCESSUALE QUELLA KE SI RIFERISCE ALL ACCERTAMENTO GIUDIZIALE

o DI UNA RICHIESTA PUNITIVA

L E FONTI DEL DIRITTO PROCESSUALE PENALE

I

NSIEME DI ATTI O FATTI CON BASE NORMATIVA IDONEI A FORNIRE GLI ELEMENTI PER LA

COSTRUZIONE DELL ORDINAMENTO GIURIDICO STATALE

COSTITUZIONE E LE ALTRE LEGGI COSTITUZIONALI

• ( )

AD ESEMPIO IN TEMA DI IMMUNITÀ

NORME DI DIRITTO INTERNAZIONALE GENERALE

• ( )

AD ESEMPIO IN TEMA DI ESTRADIZIONE

NORME DI DIRITTO INTERNAZIONALE PATTIZIO

• ( )

LEGGE IN SENSO FORMALE REDATTE DAL PARLAMENTO CON ACCORDO TRA

LEGGI STATALI

• ,

CAMERA E SENATO SONO PIÙ FACILI DA MUTARE RISPETTO A QUELLE COSTITUZIONALI

( ’ ) ( )

I DECRETI D URGENZA E LE LEGGI DELEGATE DEVONO

DECRETI LEGGE DECRETI LEGISLATIVI

• G ’

ESSERE REDATTE DAL OVERNO DEVONO PERÒ ESSERE APPROVATE DALL ORGANO

, P , )

LEGISLATIVO IL ARLAMENTO IN UN DETERMINATO ARCO DI TEMPO

REGOLAMENTI

E FFICACIA DEL DIRITTO PROCESSUALE

O :

GNI NORMA PROCESSUALE PRESENTA DEI LIMITI CHE SONO DI TRE SPECIE

RELATIVI AI SOGGETTI

• NELLO SPAZIO

• NEL TEMPO

L .

IMITI RELATIVI AI SOGGETTI

L

A LEGGE PROCESSUALE PENALE NN SI APPLICA VERSO DETERMINATI SOGGETTI IN VIRTÙ DELLA LORO

:

POSIZIONE

P :

ONTEFICE IMMUNITÀ TOTALE

C S

API DI TATI ESTERI

M

INISTRI DEGLI ESTERI E MEMBRI STRANIERI DEI TRIBUNALI

A

GENTI DIPLOMATICI ESTERI

M N.A.T.O

ILITARI APPARTENENTI ALLE TRUPPE

A :

LTRE LIMITAZIONI

P R :

RESIDENTE DELLA EPUBBLICA GODE DI IMMUNITÀ PER ATTI KE RIGUARDANO LA SUA

,

FUNZIONE PERÒ RISPONDE PER REATI KE ESULANO DALLE SUE FUNZIONI E DAVANTI ALLA

C ORTE COSTITUZIONALE PER REATI DI ALTO TRADIMENTO E DI ATTENTATO ALLA

COSTITUZIONE

M G :

EMBRI DEL OVERNO HANNO IMMUNITÀ PER REATI MINISTERIALI

M :

EMBRI DEL PARLAMENTO ITALIANO GODONO DI IMMUNITÀ LIMITATAMENTE ALLE OPINIONI

ESPRESSE E AI VOTI DATI NELL ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI

G C C :

IUDICI DELLA ORTE OSTITUZIONALE CHE GODONO DI IMMUNITÀ SOSTANZIALE E

PROCESSUALE

L

IMITI RELATIVI ALLO SPAZIO REGOLA DELLA TERRITORIALITÀ QUINDI SI APPLICA SOLO E

UNICAMENTE SUL TERRITORIO DI STATO

L

IMITI RELATIVI ALLO SPAZIO

O 15

GNI LEGGE PROCESSUALE PENALE ENTRA IN VIGORE GENERALMENTE ENTRO GIORNI DALLA

( )

EMANAZIONE NN È SOGGETTA AL CONCETTO DI APPLICABILITÀ AL PASSATO RETROATTIVITÀ E RESTA

F :

IN VIGORE INCHÉ

NN VENGA ABROGATA DA UNA LEGGE SUCCESSIVA

o C C

NN SIA DICHIARATA INCOSTITUZIONALE DALLA ORTE OSTITUZIONALE

o NN ABBIA ESAURITO LA SUA EFFICACIA

o

SISTEMI PROCESSUALI

INQUISITORIO: ( )

TIPICO DEGLI STATI AUTORITARI

• a. P

ROCESSO SCRITTO E SEGRETO

b. MANCANZA DI CONTRADDITTORIO

c. P ’

REMINENZA DEI POTERI DELL ACCUSA

d. G (

IUDICE ISTRUTTORE INQUISITORE CONDUCE LA FASE ISTRUTTORIA E SVOLGE LA

’ )

FUNZIONE D ACCUSA

e. P

ROVE SCRITTE PRECOSTITUITE

f. P

RESUNZIONE DI COLPEVOLEZZA

g. A

MMISSIBILITÀ DI CARCERAZIONE PREVENTIVA

ACCUSATORIO: ( )

TIPICO DEGLI STATI DEMOCRATICI

• a. P

ARITÀ TRA ACCUSA E DIFESA

b. G

IUDICE TERZO E IMPARZIALE

c. O

RALITÀ E PUBBLICITÀ DEL DIBATTIMENTO

d. O ’ ’

NERE DELLA PROVA DA PARTE DELL ACCUSA L INERZIA NEL FORNIRLE NN PRESUPPONE

LA COLPEVOLEZZA DELL IMPUTATO

e. E

CCEZIONALITÀ DELLA CUSTODIA PREVENTIVA

MISTO: ( )

TIPICO DEL NOSTRO ORDINAMENTO

• a. ’

COMBINAZIONE DEI CARATTERI DELL ACCUSATORIO E INQUISITORIO

b. PERMETTE DI CONCILIARE LE ESIGENZE DI REPRESSIONE DEI REATI E QUELLE DI LIBERTÀ

DELL ACCUSATO

c. ( )

FASE INIZIALE ISTRUTTORIA INQUISITORIA

d. ( )

FASE SUCCESSIVA DI GIUDIZIO ACCUSATORIA

P :

RINCIPI FONDAMENTALI DELLA GIURISDIZIONE PENALE

a. L ’ ’

A PENA È SUCCESSIVA SOLO ALL APPLICAZIONE DELL AZIONE PENALE

b. I ’ PM

L PROCESSO PENALE SI ISTAURA SOLO A SEGUITO DELL INIZIATIVA DEL

c. P

RINCIPIO DI CONTESTAZIONE

d. IMPOSSIBILITÀ DI SOSTITUIRE IL GIUDICE CON UN ALTRO AD ARBITRIO DEI PRIVATI

e. I

NDIPENDENZA DEL GIUDICE SOGGETTO ESCLUSIVAMENTE ALLA LEGGE

I SOGGETTI PROCESSUALI

A. P :

ERSONE CHE NN SONO SOGGETTI DEL PROCEDIMENTO

SOGGETTI SENZA POTERI O DIRITTI SULL OGGETTO DEL PROCEDIMENTO

• FUNZIONE SUBORDINATA RISPETTO AI SOGGETTI PROCESSUALI

N / :

EL PROCEDIMENTO PROCESSO SONO RAPPRESENTATI DA

PM ,

CONSULENTI TECNICI DEL E DELLE PARTI PERITO DEL GIUDICE

o IL PERSONALE DI CANCELLERIA

o GLI INTERPRETI

o I TESTIMONI

o PG

GLI AUSILIARI DELLA

o

B. S :

OGGETTI IP

HANNO POTERI E DIRITTI NELLE E NEL PROCESSO

N / :

EL PROCEDIMENTO PROCESSO SONO RAPPRESENTATI DA

PM

o G

IUDICE

o I

MPUTATO

o D

IFENSORE

o PG

o I

L RESPONSABILMENTE OBBLIGATO

o L’ OFFESO DAL REATO

o I

L DANNEGGIATO DAL REATO

o

P

ARTI PROCESSUALI

A. :

SOGGETTI CHE SONO PARTI DEL PROCEDIMENTO

SOGGETTI NEI CUI CONFRONTI VERRÀ PRESA LA DECISIONE GIURISDIZIONALE

• ’

QUESTA QUALITÀ SI ASSUME DALLA FORMULAZIONE DELL IMPUTAZIONE FINO ALLA

• .

PRONUNCIA DELLA SENTENZA

C : ’

ONDIZIONE NECESSARIA PER LA PRESENZA ESERCIZIO DELL AZIONE PENALE DA PARTE DEL

• PM

N / :

EL PROCEDIMENTO PROCESSO SONO RAPPRESENTATI DA

( )

IMPUTATO PARTE SOSTANZIALE

o I ( )

L DIFENSORE PARTE FORMALE

o PARTE CIVILE

o PM

o IL RESPONSABILE CIVILE E IL CIVILMENTE OBBLIGATO PER LA PENA PECUNIARIA E I LORO

o (

DIFENSORI PARTI ACCESSORIE ED EVENTUALI LA LORO PRESENZA È CONTEMPLATA SOLO SE SI

)

VERIFICHANO DETERMINATE CONDIZIONI

B. S P :

OGGETTI KE NN SONO ARTI PROCESSUALI

: ,

GIUDICE PER DEFINIZIONE SUPER PARTES QUINDI ESTRANEO AGLI INTERESSI IN CONFLITTO

• FUNZIONE ARBITRALE CON ASSOLUTA IMPARZIALITÀ

PG: PM IP, ’

COLLABORA CON IL NELLA FASE DELLE UNA VOLTA SVOLTA L ATTIVITÀ PENALE

• PG

LA RESTA ESTRANEA ALLO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

:

PERSONA OFFESA DAL REATO SOLO IN ALCUNI CASI COINCIDE CON IL DANNEGGIATO IN

• QUESTO CASO LA PERSONA OFFESA POTRÀ COSTITUIRSI PARTE CIVILE PER CONSEGUIRE IL

RISARCIMENTO I L GIUDICE

D :

EVE ESSERE

1. SOGGETTO SOLO ALLA LEGGE

2. PM

ESTRANEO AI CONFLITTI TRA E IMPUTATO

3. IMPARZIALE

4. NATURALE

5. PRECOSTITUTITO E NN SCELTO AD HOC PER IL TIPO DI REATO

6. AUTONOMO RISPETTO AGLI ALTRI ORGANI DELLO STATO

’ :

L IMPARZIALITÀ È GARANTITA DA QUATTRO ISTITUTI

L

A REMISSIONE DEL PROCESSO

• L

A RICUSAZIONE

• L’ ASTENSIONE

• L’

INCOMPATIBILITÀ

FUNZIONE GIURISDIZIONALE UFFICI GIUDIZIARI

→ :

FUNZIONE DI AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA PENALE

I T ( )

L RIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA E COLLEGGIALE

L C D’A

A ORTE SSISE

I GIP

L

L C D’A

A ORTE PPELLO

L C D’A ’A

A ORTE SSISE D PPELLO

C C

ORTE DI ASSAZIONE

I T M

L RIBUNALE DEI INORENNI

I M

L AGISTRATO DI SORVEGLIANZA

I

L TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA

I P

L GIUDICE DI ACE

I T

L RIBUNALE PER I MINORENNI

C : 18

OMPETENZA REATI ATTRIBUITI AI MINORI DI ANNI

• T :

IPOLOGIE DI GIUDICI MONOCRATICO

• → ( ’A , ,

COLLEGIALE MAGISTRATO D PPELLO PRESIDENTE MAGISTRATO DEL

→ T , , ,

RIBUNALE DUE CITTADINI UOMO E DONNA ESPERTI DI DISCIPLINE

,

PSICOLOGICHE ANTROPOLOGICHE E PSICHIATRICHE KE ABBIANO

30 ).

COMPIUTO ANNI

GIP ( , )

MONOCRATICO ORDINARIO DEL TRIBUNALE

→ GUP ( , ,

COLLEGIALE ORDINARIO PIÙ DUE GIUDICI ONORARI UN UOMO E UNA

→ ).

DONNA

I GRADO DI GIUDIZIO

G I :

IUDICE DI GRADO

1. G P :

IUDICE DI ACE

MAGISTRATO ONORARIO CHE HA SEDE NEI CAPOLUOGHI

• ORGANO MONOCRATICO

• ( , )

GIURISDIZIONE SU DELITTI MENO GRAVI INGIURIA PERCOSSE E PER CONTRAVVENZIONI DI

• MINIMO ALLARME SOCIALE

GIP = P

UN GIUDICE DI ACE

2. T :

RIBUNALE

GIP GUP

E

• G (

IUDICE DEL DIBATTIMENTO GIUDICE MONOCRATICO O COLLEGIALE IN BASE ALLA GRAVITÀ

• )

DEL REATO

’A (2 6 24

ORTE D SSISE GIUDICI TOGATI E GIUDICI POPOLARI PER REATI DA ANNI IN SU FINO

•C ’ )

ALL ERGASTOLO

I T :

L RIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA

MAGISTRATO UNICO

• 73

: 10 ’ ART RIGUARDANTE GLI

COMPETENZE REATI CON PENA ANNI E IL REATO PREVISTO DALL

• ≤

20 .

STUPEFACENTI PUNITO FINO A ANNI

I T :

L RIBUNALE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE

TRE MAGISTRATI

• : > 10 ,

COMPETENZE REATI CON PENA ANNI E REATI PUNITI CON PENA INFERIORE MA DI

• ( )

PARTICOLARE ALLERME SOCIALE ASSOCIAZIONE A DELINQUERE E BANCAROTTA FRAUDOLENTA

II GRADO DI GIUDIZIO

G II

IUDICE DI GRADO

1. T : G II

RIBUNALE MONOCRATICO IUDICE DI GRADO QUESTO DECIDE ANKE PER LE SENTENZE

P I

EMESSE DAL GIUDICE DI ACE IN GRADO

2. C ’A :

ORTE D PPELLO

ORGANO COLLEGIALE

• SEDE IN OGNI CAPOLUOGO DI REGIONE

• : G T (

COMPETENZE DECISIONI PRONUNCIATE DAL IUDICE UNICO DEL RIBUNALE IN PRIMO GRADO

• , )

PER MATERIA MATRIMONIALE DELIBERAZIONE DI SENTENZE STRANIERE ED ECCLESIASTICHE

C :

OMPOSIZIONE TRE SEZIONI

3. C ’A :

ORTE D SSISE

ORGANO COLLEGIALE

• LIMITAZIONE TERRITORIALE È IL CIRCOLO

• 2 ( C ’A , ,

COMPOSIZIONE GIUDICI TOGATI CONSIGLIERE DI ORTE D PPELLO PRESIDENTE UN

• T ) 6

MAGISTRATO DI RIBUNALE E GIUDICI LAICI

: 24 ’ .

GIURISDIZIONE REATI PUNIBILI FINO A ANNI DI RECLUSIONE E CON L ERGASTOLO

4.C ’A ’A

ORTE D SSISE D PPELLO

: C ’

COMPOSIZIONE COME LA ORTE D ASSISE

• : C ’A

COMPETENZA IMPUGNAZIONI O SENTENZE EMESSE DALLA ORTE D SSISE IN PRIMO GRADO

III GRADO DI GIUDIZIO

C C :

ORTE DI ASSAZIONE ’

ORGANO GIUDICANTE POSTO AL VERTICE DELL ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA

• R

SEDE A OMA

• S

GIURISDIZIONE SU TUTTO IL TERRITORIO DELLO TATO

• :

COMPETENZA CONTROLLO DELLE CONFORMITÀ ALLA LEGGE DELLE SENTENZE PRONUNCIATE

• DAI GIUDICI DI MERITO

L’

ATTRIBUZIONE

D (T )

ISTRIBUZIONE INTERNA DELLA GIURISDIZIONE NEL MEDESIMO UFFICIO GIUDIZIARIO RIBUNALE

T

TRA I DIVERSI ORGANI KE LO COMPONGONO QUINDI TRA IL RIBUNALE MONOCRATICO E QUELLO

COLLEGIALE PERCIÒ NN ENTRA IN GIOCO LA COMPETENZA POICHÉ SI HA A KE FARE CON IL MEDESIMO

.

TIPO DI GIUDICE

L A COMPETENZA

R APPRESENTATA DA UNA SERIE DI NORME KE DETERMINANO UNA DIVISIONE DEL LAVORO IN MODO

• KE SI ABBIA LA GIUSTA EFFICIENZA DELLA GIURISDIZIONE . .

PERMETTE DI DETERMINARE LA NATURA PRECOSTITUITA DEL GIUDICE INFATTI ATTRAVERSO IL C P P

• :

VENGONO SANCITE

C OMPETENZA PER TERRITORIO

o C OMPETENZA PER MATERIA

o C OMPETENZA PER CONNESSIONE

o

L

A COMPETENZA PER TERRITORIO

1 IL GIUDICE COMPETENTE È QUELLO DEL LUOGO IN CUI IL REATO È STATO CONSUMATO

2. ' ' (

GIUDICE COMPETENTE È QUELLO DEL LUOGO IN CUI È AVVENUTA L AZIONE O L OMISSIONE SE

’ )

DALL ATTO DERIVA LA MORTE DI UNA O PIÙ PERSONE

3. (

IL GIUDICE COMPETENTE È QUELLO DEL LUOGO IN CUI HA AVUTO INIZIO LA CONSUMAZIONE SE IL

)

REATO È PERMANENTE

4. '

GIUDICE COMPETENTE È QUELLO DEL LUOGO IN CUI È STATO COMPIUTO L ULTIMO ATTO DIRETTO A

( ).

COMMETTERE IL DELITTO DELITTO TENTATO

5. ,

SE UN MAGISTRATO RIVESTIRE LA QUALITÀ DI IMPUTATO DI PERSONA OFFESA DAL REATO O

( . 11)

DANNEGGIATA DAL REATO ART PER IL PRINCIPIO DI IMPARZIALITÀ I PROCEDIMENTI

, ,

DIVENTANO DI COMPETENZA DEL GIUDICE UGUALMENTE COMPETENTE PER MATERIA CHE HA

SEDE NEL CAPOLUOGO DEL DISTRETTO DI CORTE DI APPELLO PIÙ VICINO SE IN TALE DISTRETTO IL

MAGISTRATO STESSO HA ESERCITATO LE SUE FUNZIONI DIVENTA COMPETENTE IL GIUDICE CHE HA

SEDE NEL CAPOLUOGO DI ALTRO DISTRETTO PIÙ VICINO A QUELLO IN CUI IL MAGISTRATO

.

ESERCITAVA LE SUE FUNZIONI AL MOMENTO DEL FATTO

L

A COMPETENZA PER MATERIA

1 ( 4 ).

INDIVIDUA IL GIUDICE COMPETENTE IN BASE AL TIPO DI REATO ART CPP

2 I T ’ .

L RIBUNALE PER I MINORENNI È SEMPRE COMPETENTE QUALORA L IMPUTATO SIA MINORENNE

3 C ’ : ( ,

OMPETENZA CORTE D ASSISE PER I REATI DI MAGGIORE ALLARME SOCIALE STRAGE OMICIDIO

, , ,

VOLONTARIO EPIDEMIE AVVELENAMENTO DI ACQUE O DI SOSTANZE ALIMENTARI OMICIDIO

, , S .)

PRETERINTENZIONALE GENOCIDIO DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ DELLO TATO ECC

4 C G : ’ . 4 ( ,

OMPETENZA IUDICE DI PACE PER REATI MINORI INDICATI DALL ART PERCOSSE LESIONI

, , , )

PERSONALI INGIURIE FURTI SOTTRAZIONI DI COSE COMUNI ECC

5 C T : (

OMPETENZA RIBUNALE PER TUTTI GLI ALTRI REATI LA RIPARTIZIONE DELLA COMPETENZA

INTERNA TRA TRIBUNALE MONOCRATICO E TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE COLLEGIALE NON È UNA

, , ,

QUESTIONE DI COMPETENZA MA PIÙ PROPRIAMENTE DI ATTRIBUZIONE UN IMPUTATO PUÒ ESSERE

GIUDICATO DA UN GIUDICE COLLEGIALE ANKE SE LA COMPETENZA SAREBBE DEL MONOCRATICO

)

MA NN PUÒ SUCCEDERE IL CONTRARIO

C OMPETENZA PER CONNESSIONE

C :

ONSIDERATA NEI CASI

1 PLURALITÀ DI IMPUTATI PER UNO STESSO FATTO

2 UNICITÀ DI IMPUTATO PER PIÙ FATTI

N ’ . 12 :

ELLO SPECIFICO L ART CONTEMPLA I SEGUENTI CASI ,

a) SE IL REATO È STATO COMMESSO DA PIÙ PERSONE IN CONCORSO O COOPERAZIONE FRA LORO O SE

' ;

PIÙ PERSONE CON CONDOTTE INDIPENDENTI HANNO DETERMINATO L EVENTO

b) SE UNA PERSONA È IMPUTATA DI PIÙ REATI COMMESSI CON UNA SOLA AZIONE OD OMISSIONE

;

OVVERO CON PIÙ AZIONI OD OMISSIONI ESECUTIVE DI UN MEDESIMO DISEGNO CRIMINOSO

c) SE I REATI PER CUI SI PROCEDE SONO STATI COMMESSI PER OCCULTARE ALTRI REATI O PER

, , ' .

ASSICURARE AL COLPEVOLE O AD ALTRI IL PROFITTO IL PREZZO IL PRODOTTO O L IMPUNITÀ

L

E CONSEGUENZE DELLA CONNESSIONE SI RIPERCUOTONO SIA SUL PARAMETRO MATERIA CHE SU

.

QUELLO TERRITORIO

A 15 ( ) “

RT CPP COMPETENZA PER MATERIA CONSEGUENTE ALLA CONNESSIONE SE PER ALCUNI

C A T

PROCEDIMENTI È COMPETENTE LA ORTE DI SSISE E PER GLI ALTRI IL RIBUNALE DIVENTA COMPETENTE

C ’A ”

PER TUTTI LA ORTE D SSISE

A 16 ( ) “

RT CPP COMPETENZA PER TERRITORIO CONSEGUENTE ALLA CONNESSIONE LA COMPETENZA PER

TERRITORIO NEI PROCEDIMENTI CONNESSI RISPETTO AI QUALI PIÙ GIUDICI SONO COMPETENTI PER

,

MATERIA APPARTIENE AL GIUDICE COMPETENTE PER IL REATO PIÙ GRAVE SE SONO DI PARI GRAVITÀ AL

”.

GIUDICE COMPETENTE PER IL PRIMO REATO

“S

E PERÒ LE AZIONI O OMISSIONI SONO STATE EFFETTUATE IN LUOGHI DIVERSI E DA UNA DI QUESTE È

STATA DETERMINATA LA MORTE DI UN SOGGETTO È COMPETENTE IL GIUDICE DEL LUOGO DOVE È MORTO IL

”.

SOGGETTO

P :

ER I REATI DI COMPETENZA DEL TRIBUNALE DEI MINORI

∗ NON SI HA CONNESSIONE TRA REATI COMMESSI DA IMPUTATI MINORENNI E MAGGIORENNI

o NN SI HA CONNESSIONE NEPPURE SE SI HA UN SOLO IMPUTATO MA REATI DIVERSI COMMESSI

o QUANDO ERA MINORENNE E QUANDO È DIVENTATO MAGGIORENNE

T

PER I REATI DI COMPETENZA DEL RIBUNALE DEI MINORENNI LA CONNESSIONE SI COLLEGA

o .

SOLO ALLA COMPETENZA PER TERRITORIO

L

A RIUNIONE DI PROCESSI

P

UÒ ESSERE DISPOSTA NEI SEGUENTI

NELLO STESSO STATO E GRADO DAVANTI AL MEDESIMO GIUDICE

:

CASI ' 12, ;

a) NEI CASI PREVISTI DALL ART COMPETENZA PER CONNESSIONE ;

b) NEI CASI DI REATI COMMESSI DA PIÙ PERSONE IN DANNO RECIPROCO LE UNE DELLE ALTRE

c) NEI CASI IN CUI LA PROVA DI UN REATO O DI UNA CIRCOSTANZA DI ESSO INFLUISCE SULLA PROVA

.

DI UN ALTRO REATO O DI UNA SUA CIRCOSTANZA

L T

A RIUNIONE TRA PROCESSI DAVANTI AL RIBUNALE MONOCRATICO E COLLEGIALE DETERMINA UNA

∗ .

COMPETENZA DEL COLLEGIALE ANCHE SE IN SEGUITO SI PROCEDE ALLA SEPARAZIONE

L

A SEPARAZIONE DI PROCESSI

A . 18 “ ,

RT CPP LA SEPARAZIONE DI PROCESSI È DISPOSTA SALVO CHE IL GIUDICE RITENGA LA RIUNIONE

' ”

ASSOLUTAMENTE NECESSARIA PER L ACCERTAMENTO DEI FATTI

I :

CASI SONO I SEGUENTI

'UP, ,

a) SE NELL SI ARRIVA AD UNA DECISIONE PER UNO O PIÙ IMPUTATI O IMPUTAZIONI MENTRE NEI

PER ALTRI IMPUTATI O PER ALTRE IMPUTAZIONI È NECESSARIO ACQUISIRE ULTERIORI

;

INFORMAZIONI

b) SE NEI CONFRONTI DI UNO O PIÙ IMPUTATI O PER UNA O PIÙ IMPUTAZIONI È STATA ORDINATA LA

;

SOSPENSIONE DEL PROCEDIMENTO '

c) SE UNO O PIÙ IMPUTATI NON SONO COMPARSI AL DIBATTIMENTO PER NULLITÀ DELL ATTO DI

,

CITAZIONE O DELLA SUA NOTIFICAZIONE PER LEGITTIMO IMPEDIMENTO O PER MANCATA

' ;

CONOSCENZA INCOLPEVOLE DELL ATTO DI CITAZIONE

d) SE UNO O PIÙ DIFENSORI DI IMPUTATI NON SONO COMPARSI AL DIBATTIMENTO PER MANCATO

;

AVVISO OVVERO PER LEGITTIMO IMPEDIMENTO '

e) SE PER UNO O PIÙ IMPUTATI O PER UNA O PIÙ IMPUTAZIONI L ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE

,

RISULTA CONCLUSA MENTRE PER ALTRI IMPUTATI O PER ALTRE IMPUTAZIONI È NECESSARIO IL

COMPIMENTO DI ULTERIORI ATTI CHE NON CONSENTONO DI PERVENIRE PRONTAMENTE ALLA

.

DECISIONE , , '

UORI DA QUESTI CASI LA SEPARAZIONE PUÒ ESSERE ALTRESÌ DISPOSTA SULL ACCORDO DELLE

∗F , .

PARTI QUALORA IL GIUDICE LA RITENGA UTILE AI FINI DELLA SPEDITEZZA DEL PROCESSO

P

ROVVEDIMENTI SULLA GIURISDIZIONE E COMPETENZA DEL GIUDICE

A) L’ (A . 21 )

INCOMPETENZA RT CPP

L

A VIOLAZIONE DELLE NORME SULLA COMPETENZA DEVE EQUILIBRARE DUE CONTRAPPOSTE

:

ESIGENZE ’

SANARE L INOSSERVANZA

ELIMINARE LE ATTIVITÀ SVOLTE DAL GIUDICE INCOMPETENTE

P :

UÒ ESSERE ’

RILEVABILE D UFFICIO

o CONTESTABILE DALLE PARTI

o CONTETABILE ENTRO LIMITI TEMPORALI STABILITI

o

T :

RE TIPOLOGIE

1. L' INCOMPETENZA PER MATERIA

SEMPRE RILEVABILE D UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO FINO A SENTENZA

# DEFINITIVA

SE VIENE COINVOLTO UN GIUDICE DI GRADO SUP AL POSTO DI UNO DI GRADO INF

# ’

L INCOMPETENZA DEVE ESSERE DICHIARATA PRIMA DELLA COSTITUZIONE DELLE PARTI DEL

.

DIBATTIMENTO

2. L' INCOMPETENZA PER TERRITORIO 'UP , ,

RILEVATA PRIMA DELLA CONCLUSIONE DELL O SE QUESTA MANCHI ENTRO LA

#

COSTITUZIONE DELLE PARTI IN DIBATTIMENTO

L’

3. INCOMPETENZA PER CONNESSIONE .

MEDESIME CONDIZIONI PREVISTE PER LA INCOMPETENZA PER TERRITORIO

#

A ’

TTI POSTI IN ESSERE DOPO IL RICONOSCIMENTO DELL INCOMPETENZA NELLE VARIE FASI DEL

:

PROCEDIMENTO

D IP: PM

URANTE PRONUNCIA ORDINANZA E DISPONE LA RESTITUZIONE DEGLI ATTI AL

o D IP: ( ’ ),

OPO LA CHIUSURA DELLE ANCHE NEL CORSO DELL UDIENZA DI PRIMO GRADO LA

o PM

DICHIARA CON SENTENZA E ORDINA LA TRASMISSIONE DEGLI ATTI AL PRESSO IL GIUDICE

.

COMPETENTE

D : PM. .

AL GIUDICE DI APPELLO GLI ATTI VANNO TRASMESSI AL DI QUESTO GIUDICE

o :

CONSEGUENZE

a. ;

LE PROVE GIÀ ACQUISITE RESTANO EFFICACI

b. LE MISURE CAUTELARI CONSERVANO UNA EFFICACIA PROVVISORIA LIMITATA A VENTI GIORNI

. E

DALLA DICHIARAZIONE DI INCOMPETENZA NTRO TALE TERMINE IL GIUDICE COMPETENTE

, , .

DEVE EVENTUALMENTE RIEMETTERE UNA NUOVA MISURA CAUTELARE

B) L

A RIMESSIONE

(A . 45) “I , '

RT N OGNI STATO E GRADO DEL PROCESSO DI MERITO QUANDO LA SICUREZZA O L INCOLUMITÀ

PUBBLICA OVVERO LA LIBERTÀ DI DETERMINAZIONE DELLE PERSONE CHE PARTECIPANO AL PROCESSO

SONO PREGIUDICATE DA GRAVI SITUAZIONI LOCALI TALI DA TURBARE LO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E

, C ,

NON ALTRIMENTI ELIMINABILI LA ORTE DI CASSAZIONE SU RICHIESTA MOTIVATA DEL PROCURATORE

GENERALE PRESSO LA CORTE DI APPELLO O DEL PUBBLICO MINISTERO PRESSO IL GIUDICE CHE PROCEDE O

.

' , , ' ART

DELL IMPUTATO RIMETTE IL PROCESSO AD ALTRO GIUDICE DESIGNATO A NORMA DELL

11( )”.

COMPETENZA PER TERRITORIO

C ’

ONSISTE QUINDI NELL ATTRIBUZIONE DELLA COMPETENZA AD UN GIUDICE DIVERSO DA QUELLO

,

TERRITORIALMENTE COMPETENTE E PIÙ PRECISAMENTE AL GIUDICE EGUALMENTE COMPETENTE PER

, C ’ ,

MATERIA CHE HA SEDE NEL CAPOLUOGO DEL DISTRETTO O ORTE D APPELLO PIÙ VICINO QUESTO PER

POTER ELIMINAR OGNI POSSIBILE DUBBIO SULLA EFFETTIVA SERENITÀ ED IMPARZIALITÀ DEL GIUDICE

. I ’ ,

CHE PROCEDE N MODO DIFFERENTE DALL INCOMPATIBILITÀ LA RIMESSIONE IN QUANTO

’ , ,

DETERMINATA DALL INIDONEITÀ DI UN INTERO UFFICIO NN DEL SINGOLO GIUDICE AD AMMINISTRARE

LA GIUSTIZIA COMPORTA LA TRASMIGRAZIONE DELLA COMPETENZA TERRITORIALE

P :

RESUPPOSTI ;

a. LA GRAVITÀ DI UN PREGIUDIZIO LOCALMENTE RADICATO

b. ’ ;

L IMPOSSIBILITÀ DI ELIMINARE IL PREGIUDIZIO

c. PM. ’ ;

LA RICHIESTA MOTIVATA DA PARTE DEL O DELL IMPUTATO

d. (

LA CONFIGURABILITÀ SOLO DURANTE LA FASE PROCESSUALE E NON QUINDI NELLA FASE DELLE

IP). U ’ ’ “ ”

N ECCEZIONE A TALE REGOLA SI HA NELL IPOTESI DI PROCEDIMENTI

( . 11):

RIGUARDANTI MAGISTRATI ART IN TAL CASO LA RIMESSIONE PUÒ ESSERE

.

CHIESTA ANCHE IN FASE DI INDAGINI PRELIMINARI

C :

ONSEGUENZE

NON HA EFFETTO SOSPENSIVO DEL PROCESSO

o NN ANNULLA SUGLI ATTI GIÀ COMPIUTI

o C C

LA SENTENZA PRONUNCIATA PUÒ ESSERE INVALIDATA SOLO SE LA ORTE DI ASSAZIONE

o ACCOLGA LA RICHIESTA DI RIMESSIONE

SE SI HA NUOVO GIUDICE PUÒ DECIDERE SE ESPERIRE NUOVAMENTE GLI ATTI ESPERITI DAL

o GIUDICE PRECEDENTE C C

DURANTE LA DECISIONE DELLA ORTE DI ASSAZIONE IL GIUDICE DI MERITO DEVE BLOCCARE LA

o PROPRIA ATTIVITÀ IN MERITO AL PROCEDIMENTO

C) L’ (A . 34 )

INCOMPATIBILITÀ RT CPP

:

CARATTERI

a. CONDIZIONE ASSOCIATA ESCLUSIVAMENTE AL GIUDICE

b. MINATA LA SUA CONDIZIONE SUPER PARTES

c. SOSTITUZIONE FISICA DEL GIUDICE CON ALTRO APPARTENENTE AL SOLITO UFFICIO

d. ( . 37 )

NULLITÀ DEL SUO PROVVEDIMENTO SOLO A CONDIZIONE DI RICUSAZIONE ART CPP

:

CAUSE DI INCOMPATIBILITÀ

C : GIP GUP

OINVOLGIMENTO IN PRECEDENTI DECISIONI E QUINDI NN POSSONO ESSERE IL

GIUDICE DEL DIBATTIMENTO

R , , : ,

APPORTI DI PARENTELA CONIUGIO AFFINITÀ NON POSSONO ESERCITARE FUNZIONI ANKE SE

, ,

DIVERSE GIUDICI CHE SONO CONIUGI PARENTI O AFFINI DEGLI ALTRI SOGGETTI DEL

PROCEDIMENTO O PROCESSO

P : PM

RECEDENTE INTERESSENZA ISTITUZIONALE IL NN PUÒ SVOLGERE LA FIGURA DEL

.

GIUDICE NEL MEDESIMO CASO

:

CONSEGUENZE

ASTENSIONE

o RICUSAZIONE

o

D) L’ ASTENSIONE

I :

L GIUDICE DEVE ASTENERSI SE

)

A SE HA INTERESSE NEL PROCEDIMENTO O SE ALCUNA DELLE PARTI PRIVATE O UN DIFENSORE È

, ;

DEBITORE O CREDITORE DI LUI DEL CONIUGE O DEI FIGLI

) , ,

B SE È TUTORE CURATORE PROCURATORE O DATORE DI LAVORO DI UNA DELLE PARTI PRIVATE

,

OVVERO SE IL DIFENSORE PROCURATORE O CURATORE DI UNA DI DETTE PARTI È PROSSIMO

;

CONGIUNTO DI LUI O DEL CONIUGE

) '

C SE HA DATO CONSIGLI O MANIFESTATO IL SUO PARERE SULL OGGETTO DEL PROCEDIMENTO FUORI

' ;

DELL ESERCIZIO DELLE FUNZIONI GIUDIZIARIE

) ;

D SE VI È INIMICIZIA GRAVE FRA LUI O UN SUO PROSSIMO CONGIUNTO E UNA DELLE PARTI PRIVATE

)

E SE ALCUNO DEI PROSSIMI CONGIUNTI DI LUI O DEL CONIUGE È OFFESO O DANNEGGIATO DAL REATO

;

O PARTE PRIVATA

) PM;

F SE UN PROSSIMO CONGIUNTO DI LUI O DEL CONIUGE SVOLGE O HA SVOLTO FUNZIONI DI

) . 34 35

G SE SI TROVA IN TALUNA DELLE SITUAZIONI DI INCOMPATIBILITÀ STABILITE DAGLI ART E

( )

INCOMPATIBILITÀ DA ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO O PER VINCOLI DI PARENTELA E

;

DALLE LEGGI DI ORDINAMENTO GIUDIZIARIO

) .

H SE ESISTONO ALTRE GRAVI RAGIONI DI CONVENIENZA

C :

ONSEGUENZE

R ’

ICHIESTA DI SOSTITUZIONE MOTIVATA L PRESIDENTE DELL UFFICIO

o INDICAZIONE DEGLI ATTI LEGITTIMI COMPIUTI DAL GIUDICE KE SI È ASTENUTO

o

L ( 37)

A RICUSAZIONE ART

C :

AUSE

1. SE IL GIUDICE MANIFESTA UN CONVINCIMENTO SUI FATTI PRIMA DI EMETTERE UNA SENTENZA

2. ’

SE SI MANIFESTANO LE CONDIZIONI CHE DETERMINANO L ASTENSIONE

3. SE IL GIUDICE NN SI ASTIENE VOLONTARIAMENTE

C :

ONSEGUENZE

1. POSSIBILE INVALIDAZIONE DEGLI ATTI ESPERITI DAL GIUDICE

:

SOGGETTI ATTI A RICHIEDERLA CON GIUSTA MOTIVAZIONE

PM

o PARTI

o ’

DIFENSORE DELL IMPUTATO

o

L :

A DICHIARAZIONE DI RICUSAZIONE PUÒ ESSERE PROPOSTA

'UP,

a) NELL FINO ALLA CHIUSURA DEGLI ACCERTAMENTI RELATIVI ALLA COSTITUZIONE DELLE

;

PARTI . 491

, '

b) ART COMMA

NEL GIUDIZIO FINO A CHE NON SIA SCADUTO IL TERMINE PREVISTO DALL

1( );

QUESTIONI PRELIMINARI DEL PROCESSO

, ' .

c) IN OGNI ALTRO CASO PRIMA DEL COMPIMENTO DELL ATTO DA PARTE DEL GIUDICE

d) SE LA CAUSA DI RICUSAZIONE DIVENTA NOTA DOPO LA SCADENZA DEI TERMINI C È UN LIMITE MAX

DI TRE GIORNI PER PRESENTARLA

S ' ,

e) E LA CAUSA DIVENTA NOTA DURANTE L UDIENZA LA DICHIARAZIONE DI RICUSAZIONE DEVE

' .

ESSERE IN OGNI CASO PROPOSTA PRIMA DEL TERMINE DELL UDIENZA

I

L GIUDICE RICUSATO NON PUÒ PRONUNCIARE SENTENZA FINO AD UN EVENTUALE RIGETTO DELLA

→ .

RICHIESTA STESSA DI RICUSAZIONE

I PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE

:

TIPOLOGIE

LA SENTENZA

L ORDINANZA

IL DECRETO : ,

PROVVEDIMENTI INNOMINATI ATTI DEL GIUDICE PRIVI DI UNA SPECIFICA DENOMINAZIONE MA

( . , , .).

IDENTIFICATI SOLO IN RELAZIONE ALLA LORO FUNZIONE ES AVVISI INVITI DISPOSIZIONI ECC

L

A SENTENZA

D :

EFINIZIONE , ,

PROVVEDIMENTO SOTTOSCRITTO E MOTIVATO A PENA DI NULLITÀ CHE IL GIUDICE EMETTE A

.

DEFINIZIONE DEL PROCESSO

A :

VVIENE A COCLUSIONE DEL

UP

ATTI PRELIMINARI AL DIBATTIMENTO O DEL DIBATTIMENTO

GIUDIZIO ABBREVIATO

PATTEGGIAMENTO .

PROCEDIMENTO IN CAMERA DI CONSIGLIO

L :

A SENTENZA PUÒ ESSERE

:

DI MERITO RELATIVA AL RAPPORTO PENALE SOSTANZIALE

o :

PROCESSUALE SE DECIDE SOLO SU PROBLEMI DI CARATTERE PROCESSUALE

o

C :

OSTITUITA DA

1. :

INTESTAZIONE GENERALITÀ DEL GIUDICE E DELLE PARTI NEI CUI CONFRONTI È ADOTTATA LA

.

DECISIONE

2. .

MOTIVAZIONE IL GIUDICE ESPONE LE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE

3. .

DISPOSITIVO È COSTITUITO DALLA SINTESI DEL CONTENUTO DELLA DECISIONE

T :

IPOLOGIE :

SENTENZA DI NON DOVERSI PROCEDERE RIENTRA NELLA CATEGORIA DELLE SENTENZE DI

;

PROSCIOGLIMENTO VIENE PRONUNCIATA NELLA FASE DEL GIUDIZIO E NN NECESSITA DI UN

. S :

APPROFONDIMENTO NEL MERITO ONO SENTENZE DI NON DOVERSI PROCEDERE

a) : ’

LE SENTENZE PREDIBATTIMENTALI CON LA FORMULA PERCHÉ L AZIONE PENALE NON DOVEVA

;

ESSERE INIZIATA O NON DEVE ESSERE PROSEGUITA O PERCHÉ IL REATO È ESTINTO

b) : ’

LE SENTENZE DIBATTIMENTALI CON LA FORMULA L AZIONE NON DOVEVA ESSERE INIZIATA O NON

DEVE ESSERE PROSEGUITA O PERCHÉ IL REATO È ESTINTO O PERCHÉ RICONOSCIUTA L ESISTENZA DI

S .

UN SEGRETO DI TATO : ’UP

SENTENZA DI NON LUOGO A PROCEDERE PRONUNCIATA DOPO L SE

1. ’

ESISTE UNA CAUSA CHE ESTINGUE IL REATO O PER LA QUALE L AZIONE PENALE NON


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flaviael

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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher flaviael di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Procedura penale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Orlandi Renzo.

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