Procedura penale
Opposizione al procedimento di archiviazione
Il codice Vassalli cambia la prospettiva che si aveva perché non vuole solo processi che terminino con una condanna ma soprattutto vuole processi che possano avere una qualche utilità. Tutte le norme infatti sono formulate come se prima di valutare se fare il processo si dovesse fare una valutazione sulla sua fondatezza.
La prima cosa che il PM deve fare è valutare la notizia di reato. La prima fase è rimessa al pubblico ministero che se non deve richiedere l'archiviazione esercita l'azione penale. Se la persona offesa (che è una parte processuale) ha chiesto di essere informata deve essere informata anche della richiesta di archiviazione avverso il quale può fare opposizione entro 10 giorni. Il GIP valuterà se l'archiviazione è da accogliere e quindi sia infondata e senza opposizione accoglie l'archiviazione. Se c'è l'intervento della parte offesa essa può fare opposizione ma il giudice può respingerla e archiviare de plano (cioè senza fissare l'udienza).
Terza ipotesi, notizia di reato infondata ma opposizione ammissibile, il giudice deve fissare l'udienza in camera di consiglio (art. 127 c.p.c.) e all'esito dell'udienza il GIP emette decreto di archiviazione. Poi abbiamo il caso in cui la notizia è fondata il giudice dispone un prolungamento d'indagine o procede all'imputazione coatta costringendo il PM a esercitare l'azione penale.
Prima fase
Il PM riceve ("ricerca e riceve") le notizie di reato, ricevute le quali svolge le indagini preliminari nei termini del 406 e 408 c.p.c. Dopo 6 mesi si può chiedere una proroga del termine che non può essere concessa più di due volte. Conclusi gli accertamenti il PM si deve determinare intorno al fatto: è un fatto procedibile a querela o d'ufficio? Il PM può anche venire a conoscenza di reati punibili a querela ma la querela non viene pronunciata.
Le lesioni da incidente stradale sono punibili a querela di parte. Il PM rileva che manca la querela e per questo dovrà chiedere l'archiviazione perché la querela non è stata presentata. Se poi sopravviene la querela chiederà la riapertura delle indagini.
Altre ipotesi di archiviazione
Altra ipotesi di archiviazione per improcedibilità della notizia è la mancanza della richiesta del ministro, per i delitti previsti agli artt. 9 e 10. È una cosa che non si studia mai. La richiesta del ministro deve intervenire entro il termine di presentazione degli atti al giudice.
Terzo caso di improcedibilità è la mancanza di estradizione. Ci sono convenzioni che consentono di riportare in Italia l'italiano che commette un reato in Italia e si rifugia all'estero. Lo Stato richiesto può accogliere o negare in toto la richiesta oppure accoglierla per alcuni reati come i paradisi fiscali che non la concedono per reati fiscali.
Quarta ipotesi: l'improcedibilità è determinata da un precedente azione penale, duplicazione dell'indagine, l'azione penale si consuma. L'azione penale una volta iniziata si consuma. Devono però concorrere due circostanze per archiviare: che tutti e due i procedimenti siano pendenti davanti l'autorità giudiziaria. Succede che il PM riceve una notizia di reato. Le indagini iniziano con la notizia di reato pervenuta dalla polizia.
Altra ipotesi: reato estinto o altra causa di estinzione. Il fatto non è più presto come reato. Successione delle leggi nel tempo, nel corso del procedimento viene depenalizzato. Tuttavia molto spesso ci sono alcune salvezze.
Ultima ipotesi è il reato commesso da ignoto. Si è discusso molto sul procedimento conto ignoti. Ignoto e non identificato. Ipotesi di reati commessi da persone straniere senza documenti. In tutti questi casi il PM fa una valutazione sul fatto.
Ipotesi residuali rispetto alla principale che è l'archiviazione perché la notizia di reato è infondata. È un'innovazione del codice dell'88. Questa nuova formula introduce un nuovo criterio di valutazione che non attiene al fatto ma è una valutazione che attiene allo sviluppo processuale della notizia di reato perché quando è infondata la notizia di reato? Quando in relazione ad essa l'accusa non è utilmente sostenibile. Vi rientrano molte ipotesi. L'introduzione di questa nuova forma di archiviazione avvenne perché il legislatore voleva evitare processi superflui e diede uno strumento al PM perché possa.