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Mezzi di ricerca della prova

I mezzi di ricerca della prova (244/271) sono atti dell'ag (del pm o del giudice, a seconda della fase) diretti ad acquisire cose materiali, tracce o dichiarazioni dotate di attitudine probatoria (cioè utili alla individuazione di specifici elementi di prova) e che, proprio per questa loro specifica funzione, non sono di per sé fonte di convincimento. Sono tipicamente riferibili alle ip perché atti a sorpresa (da compiere nell’immediatezza del reato) e come tali sono irripetibili ed utilizzabili sia in ip sia in dibattimento (infatti il relativo verbale va inserito ab initio, subito dopo il rinvio a giudizio, nel fascicolo dibattimentale); sono: ispezioni, perquisizioni, sequestro probatorio, intercettazioni.

Ispezioni

(244/246+354: sono un mezzo di ricerca della prova. Quanto ad oggetto e scopo, sono atti meramente perlustrativi e descrittivi (meno invasivi delle perquisizioni):

  • Consistono nell’esame di persone, luoghi o cose (anche sistemi informatici) e possono riguardare non solo l’indagato ma anche po o terzi.
  • Sono finalizzate ad accertare le conseguenze (tracce o altri effetti materiali) del reato per cui si procede (ad es impronte, residui di polvere da sparo, una ferita).
  • Hanno un oggetto e un campo di ricerca più generico ed ampio e modalità meno invasive rispetto alle perquisizioni.
  • Possono essere:
    • Personali: es ispezione di una ferita, di un tatuaggio.
    • Locali: es ispezione di un’abitazione.
    • Reali: es ispezione di un coltello, della memoria di un computer.

Quanto ai presupposti (meno rigorosi rispetto alle perquisizioni), possono essere disposte se è necessario accertare le conseguenze (tracce o altri effetti materiali) del reato per cui si procede.

NB: gli accertamenti urgenti ad iniziativa della pg ex 354 possono essere compiuti:

  • Solo in situazioni di urgenza (di pericolo per le fonti di prova).
  • E solo prima dell’intervento del pm (prima che il pm assuma la direzione delle ip).

Competenze

  • Sono atti di competenza dell’ag (del pm o del giudice a seconda che sia già stata esercitata o meno l’ap), generalmente ad iniziativa del pm (perché atti a sorpresa da compiere nell’immediatezza del reato ergo tipicamente riconducibili alle ip):
    • Limitatamente delegabili alla pg, col limite dell’indelegabilità delle ispezioni personali e con preclusione dei poteri ispettivi coercitivi (riservati al pm).
    • Consentite all’iniziativa autonoma della pg sotto forma di accertamenti urgenti ex 354:
      • Solo prima dell’intervento del pm e in situazioni di urgenza (di pericolo per le fonti di prova).
      • Senza previa delega e senza necessità di convalida ex post del pm (prescritta invece per perquisizioni e sequestro probatorio urgenti della pg).

Ma in entrambi i casi la pg (delegata o procedente di propria iniziativa) può operare:

  • Senza poteri di ispezione personale (riservati al pm ergo indelegabili per la loro particolare invasività).
  • Con poteri di ispezione-sopralluogo ma col limite negativo della tutela della proprietà privata e senza poteri ispettivi coercitivi (riservati all’ag).
  • Senza poter modificare gli elementi di prova: gli accertamenti implicanti modifiche degli elementi di prova sono riservati al pm e soggetti alle forme garantite dell’accertamento tecnico irripetibile di cui al 360 (tra cui il preavviso a indagato e po).

Profili formali

Sono disposte dall’ag, con decreto motivato:

  • Sono generalmente disposte dal pm, in fase di ip.
  • Sono eccezionalmente consentite all’iniziativa autonoma della pg sotto forma di accertamenti urgenti ex 354, senza previa delega e senza necessità di convalida ex post del pm ma solo prima dell’intervento del pm.
  • Possono essere disposte anche dal giudice, durante il processo (in up o in dibattimento), ove sia ancora possibile perseguire le finalità dell’atto.

Profili esecutivi

Sono soggette a limiti legali a garanzia dell’interessato (analoghi a quelli delle perquisizioni, anche se meno rigorosi), in considerazione della loro incidenza su beni costituzionalmente protetti (libertà personale e domicilio), in linea con un equo contemperamento tra esigenze di legalità (di ricerca della prova) ed esigenze di tutela della libertà personale e del domicilio (inviolabili ex 13+14 cost); i limiti sono:

  • Rispetto della dignità e del pudore della persona (per le ispezioni personali).
  • Previa consegna del decreto di ispezione all’indagato e al detentore del luogo se presenti, prima di procedere all’ispezione, per garantire all’interessato un controllo sulla legittimità dell’atto ma senza ritardarne l’esecuzione (per ispezioni locali e reali).
  • Garanzia dell’assistenza fiduciaria (col diritto al relativo preavviso) e cioè facoltà del soggetto ispezionato di farsi assistere da una persona di fiducia, purché prontamente reperibile ed idonea ex 120 (per le ispezioni personali).
  • Divieto di delega alla pg:
    • Dei poteri di ispezione personale (per l’indelegabilità delle ispezioni personali).
    • E dei poteri di ispezione-sopralluogo coercitivi (come il potere di disporre il divieto di allontanamento dai luoghi da ispezionare fino alla conclusione delle operazioni).
    • Poteri che sono riservati al pm e preclusi alla pg anche delegata.

Regime delle garanzie difensive

(ex 356+364)

  • Le ispezioni dell’ag sono atti garantiti con preavviso, di regola con preavviso al difensore (dell’indagato), eccezionalmente senza preavviso (che può essere differito o anche omesso dal pm per le ispezioni assolutamente urgenti), sono garantiti da assistenza difensiva facoltativa con preavviso obbligatorio al difensore, ergo l’ispezione è nulla se compiuta senza preavviso ma valida se il difensore (ritualmente preavvisato) non compare, in linea con un equo contemperamento tra esigenze investigative e difensive (la ratio è garantire la partecipazione del difensore senza però ritardare l’ispezione).
  • NB: per le ispezioni personali relative a po o terzi, il diritto all’assistenza difensiva spetta all’indagato non al soggetto ispezionato (che ha diritto solo all’assistenza fiduciaria e solo in caso di ispezione personale).
  • Gli accertamenti ispettivi urgenti ad iniziativa della pg sono atti garantiti senza preavviso.

Per la documentazione (ex 373+370), è prescritto l’obbligo di verbale scritto e integrale, anche se procede la pg delegata.

Regime di valutazione-utilizzazione

I risultati delle ispezioni:

  • Sono pienamente utilizzabili nelle fasi preliminari:
    • A fini informativi-investigativi (per orientare e stimolare le ip), ad es per disporre un sequestro probatorio.
    • Ai fini dei provvedimenti giurisdizionali del gip-gup richiesti dal pm, ad es anche per disporre un’intercettazione o una misura cautelare.
    • E anche per decidere up, giudizio abbreviato o richiesta di patteggiamento.
  • Sono pienamente utilizzabili anche in dibattimento, ai fini della sentenza (come prova del fatto verbalizzato), perché atti a sorpresa ergo ontologicamente irripetibili ergo il relativo verbale è da inserire ab initio (dopo il rinvio a giudizio) nel fascicolo dibattimentale (ex 431).

Perquisizioni

(247/252-352: sono un mezzo di ricerca della prova. Per oggetto e scopo, sono atti di ricerca che hanno per oggetto persone o luoghi determinati (sulle quali o nei quali si ha fondato motivo di ritenere si trovino le cose o le persone ricercate) e per scopo l’acquisizione del corpo del reato o di cose pertinenti ma possono essere finalizzate anche alla cattura dell’indagato-imputato o dell’evaso per eseguire un provvedimento restrittivo della libertà personale:

  • Possono essere:
    • Personali: es una perquisizione per la ricerca di un ovulo di droga.
    • Locali e domiciliari.
    • Informatiche.
  • Sono finalizzate all’acquisizione del corpo del reato o di cose pertinenti oppure anche alla cattura dell’indagato-imputato o dell’evaso:
    • Il corpo del reato è la cosa direttamente collegata al reato, sulla quale o mediante la quale è stato commesso il reato o che ne costituisce il prezzo, il profitto o il prodotto (es l’arma del delitto).
    • Le cose pertinenti al reato sono le cose anche solo indirettamente collegate al reato, idonee a dimostrare esistenza o modalità del reato o strumentali all’individuazione dell’autore o del movente del reato (es il computer dell’indagato, strumentale all’individuazione del movente dell’omicidio).

Quanto ai presupposti (più rigorosi rispetto alle ispezioni), possono essere disposte quando vi è fondato motivo di ritenere che la cosa ricercata si trovi sulla persona o nel luogo da perquisire, sulla base di sufficienti indizi oggettivi e concreti (desumibili ad es da pedinamenti o da sommarie informazioni testimoniali e sufficientemente idonei in termini di probabilità, non di mera possibilità).

Le perquisizioni urgenti della pg (ex 352) presuppongono (oltre ai sufficienti indizi) anche situazioni eccezionali e tassative di urgenza, analiticamente tipizzate ex lege e cioè in alternativa:

  • Flagranza di qualsiasi reato unitamente al pericolo di dispersione delle fonti di prova.
  • Evasione.
  • Necessità di eseguire un provvedimento restrittivo della libertà personale unitamente a motivi di urgenza che non consentono di attendere il decreto del pm.

Competenze

  • Sono atti di competenza dell’ag (del pm o del giudice a seconda che sia già stata esercitata o meno l’ap), anche le perquisizioni urgenti (ad iniziativa) della pg, che (a differenza degli accertamenti urgenti della pg) devono essere convalidate ex post dal pm (in considerazione delle modalità più invasive della perquisizione rispetto all’ispezione), sono:
    • Delegabili alla pg (anche le perquisizioni personali).
    • Consentite all’iniziativa autonoma della pg:
      • Solo in casi eccezionali e tassativi di urgenza e solo prima dell’intervento del pm.
      • Con la necessità di convalida ex post del pm (ex 355).

Ergo sono sempre soggette ad un controllo di legalità del pm, di regola ex ante, eccezionalmente ex post.

Profili formali

Sono disposte dall’ag, con decreto motivato:

  • Di regola sono disposte dal pm, in fase di ip.
  • Eccezionalmente sono consentite all’iniziativa autonoma della pg ma devono essere convalidate ex post dal pm:
    • La pg deve trasmettere il verbale al pm (del luogo di esecuzione della perquisizione), non oltre 48 ore (dall’esecuzione della perquisizione), in funzione della convalida.
    • Il pm deve convalidare con decreto motivato ed entro le successive 48 ore, a pena di inutilizzabilità (dei risultati della perquisizione urgente): resta fermo il potere-dovere del pm di non convalidare (caso in cui la perquisizione sarà ovviamente inutilizzabile).
  • Possono essere disposte anche dal giudice, durante il processo (in up o in dibattimento), ove sia ancora possibile perseguire le finalità dell’atto.

Profili esecutivi

Sono soggette a limiti legali a garanzia dell’interessato (analoghi a quelli delle ispezioni ma più rigorosi perché più invasive delle ispezioni), in considerazione della loro incidenza su beni costituzionalmente protetti (libertà personale e domicilio), in linea con un equo contemperamento tra esigenze di legalità (di ricerca della prova) ed esigenze di tutela della libertà personale e del domicilio (inviolabili ex 13+14 cost); i limiti sono:

  • Rispetto della dignità e del pudore della persona per le perquisizioni personali.
  • Previa consegna del decreto di perquisizione all’interessato, prima di procedere a perquisizione personale; per le perquisizioni locali e domiciliari:
    • È prevista la consegna del decreto all’indagato e al detentore del luogo (se presenti) oppure ai soggetti indicati ex lege (congiunti, coabitanti, collaboratori, portiere).
    • E in assenza è previsto il deposito presso la segreteria/cancelleria dell’ag procedente con affissione presso il luogo perquisito.
  • La ratio è garantire all’interessato un controllo sulla legittimità dell’atto senza ritardarne l’esecuzione.
  • Invito alla consegna della cosa ricercata come adempimento prodromico alla perquisizione, perquisizione che evitabile in caso di consegna spontanea, salvo esigenze di completezza delle indagini.
  • Garanzia dell’assistenza fiduciaria (col diritto al relativo preavviso) per tutte le perquisizioni (esclusa per le perquisizioni urgenti della pg).
  • Potere di perquisire le persone presenti o sopraggiunte nei luoghi da perquisire e di disporre il divieto di allontanamento fino alla conclusione delle operazioni, poteri coercitivi riservati all’ag e preclusi alla pg anche delegata.
  • Limiti orari per le perquisizioni domiciliari, derogabili nei casi di urgenza.

Regime delle garanzie difensive

(ex 356+365+370)

  • Sia le perquisizioni del pm che le perquisizioni urgenti ad iniziativa della pg sono atti garantiti senza preavviso, garantiti da assistenza difensiva facoltativa con preavviso facoltativo al difensore (dell’indagato), ergo la perquisizione è valida se compiuta senza preavviso e in assenza del difensore.
  • NB: per le perquisizioni relative a po o terzi, il diritto all’assistenza difensiva spetta all’indagato non al soggetto da perquisire.
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Scienze giuridiche IUS/16 Diritto processuale penale

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