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ESERCIZIO AZ. PENALE

attività del PM finalizzata a perseguire il colpevole di ogni tipo di reato

  • ART. 112 - ART. 50 CPP - 405

pm: indipendenza + obbligatorietà - non esclusività (1978)

contatto fra org. della giurisd. (min. giustizia) e attore pubblico

inizio proc. penale - completezza ind. prelimin.

infondatezza (art. 125 disp.att.)

ART. 3 COST. - il 112 non viene applicato a causa dell'esagerato numero di notizie di reato

indizienza -> non si possono perseguire tutte

  1. depenalizzazione: degradare da 1 reato a illecito amministrativo

  2. decriminalizzazione: rinuncia a sanzionare un determinato fatto

  3. condiz. di procedibilità:

    • querela, istanza, privato -> reati lieve entità + sessuali
    • richiesta autorizz. proc. pubblico ->
  4. meccanismi conciliativi: procedim. preobblie -> bassa effic.

  5. falso giudizio di priorità meccanismo spingimentale (501/88)

  6. prodoterm x legge

    1. 1IV. QUADRO
    2. 2IV. EFFICI
    3. 3OIV. MAGISTRAT

  7. obbligatorietà di non luogo a procedere -> residuale (minori):

    • d.PR (448/1388) - tenuità, occasionalità, pregiudizio al minore
  8. esclusione di procedib. se irrilevanza penalità finivi di pericolo

    • d.lgs (274/2000): int. titolato, esiguità danno o del pericolo, occasionalità grado alleatenza (15 pregiudizio x esigenze di lavoro, studio, famigl. salute

ESERCIZIO AZ. PENALE

attività del PM finalizzata a perseguire il colpevole di ogni tipo di reato

Lo ART 112 - D ART 50 CPP - D 405

  • PM: indipend + obbligatorietà - D ma -
  • non esclusività (1978)

contatto fra org. della giurid guardasse (min giustizia) e attore pubblico

  • inizio proc. penale − D completezza ind. prelimin
  • infondatezza (art 125 dispat) Δ -

ART 3 COST. − D il 112 non viene applicato a causa dell'esagerato numero di notizie di reato

  • larghi inerzie → non si possono perseguire tutte
    • a) depenalizzazione: degradare di 1 reato a illecito ammin.
    • b) decriminalizzazione: rinuncia a sanzionare un determ. fatto
    • c) condizioni di procedibilità:
      • querela istanza, privato → reati lieve entità + sessuali
      • richiesta autorizz proc. pubblico →
    • d) meccanismi conciliativi: procedim. preobblig. →bassa effic.
    • e) flade giudiz di priorità, meccanismo sperimentale (95/98)
    • processi per legge Δ
      • 1liv. QUADRO
      • 2liv. UFFICII
      • 3liv. MAGISTRATI
    • f) obblatorio di non luogo a procedere → resativi (minori) D PR (448/1988), tenuità, occasionalità, pregiudizi o al minore
    • g) esclusione di procedib. x irrilevanza penale: giud di perso, d.lgs (274/2000 int. titolato, esiguità danno o del pericolo, occasionalità grado all'ampiezza (19 pregiudizio x esigenze di lavoro, studio, famigli, salute)
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Scienze giuridiche IUS/16 Diritto processuale penale

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