PROCEDURA CIVILE I
Proc civ ricopre l’area di tutela dei diritti, è una normativa secondaria. ( ci sono però anche l’attività
giurisdizionale non finalizzata alla tutela dei diritti e la tutela dei diritti in via non giurisdizionale).
L’illecito è un comportamento concreto difforme dalla previsione normativa. Le situazioni
sostanziali protette sono i diritti soggettivi e gli interessi legittimisituazione trilaterale tra
ordinamento, titolare della situazione protetta e titolare dell’obbligo. Alla violazione di un dovere il
diritto fa seguire l’insorgere di un altro dovere. Il processo parte dalla realtà sostanziale e torna alla
realtà sostanziale.
Un soggetto ha tenuto un comportamento difforme dalle previsioni legislativepresupposto di tutta
l’attività giurisdizionale. Per quella civile deve esserci anche la lesione di una situazione sostanziale
protetta. Nel processo penale invece non ci sono situazioni sostanziali da tutelare. Lo stesso schema
del processo civile vale anche per quello amministraivo e tributario. Attività deputata alla tutela dei
diritti soggettivi. La funzione della giurisdizione è quella di tutelare le situazioni sostanziali
protette.
Le forme di intervento giurisdizionale sono :
Tutela dichiarativa, di cognizione. Determina i comportamenti leciti e doverosi, risolve le
- controversie. Accerta l’esistenza della situazione sostanziale e della lesione, individua gli
effetti necessari per sanare la lesione prodotta dall’illecito. È necessaria la raccolta di tutti gli
elementi rilevanti per dare un contenuto al provv dichiarativo. Il provvedimento finale
individua le regole concrete che le parti dovranno seguire con riferimento a quel bene della
vita. Il provv può essere
• Di mero accertamento: stabilisce ciò che le parti debbono e possono fare. Diritto
viene accertato per rimuovere le conseguenze pregiudizievoli dell’illecito.
L’accertamento della sentenza stabilisce i comportamenti da tenere dopo il
provesso.
• Condanna: consente l’espreibilità della tutela esecutiva. Accerta l’attuale esistenza
dell’obbligo. È una sottospecie del provvedimento di mero accertamento,
caratterizzato dal fatto che in esso è prescritto un coportamento.
• Pronunce costitutive. Il diritto potestativo è quel diritto che permette alla
manifestazione di volontà di un soggetto di avere eeffetto nella sfera giuridica di
un altro soggetto. Se la volontà è manifestata con un atto di diritto sostanziale, il
diritto si esercita stragiudizialmente e l’effetto è prodotto da un provvedimento di
mero accertamento. Altre volte il diritto potestativo si esercita con la domanda
giudiziale e l’effetto è prodotto da un provv esecutivo. Il giudice modifica la realtà
sostanziale. Dopo statuisce su cosa è lecito o non lecito fare in conseguenza della
modificazione effettuata.
Tutela esecutiva: ordinamento impone un comportamento funzionale alla realizzazione o
- alla soddisfazione di una situazione sstanziale protetta. Il titolo esecutivo è presupposto
indispensabile del processo esecutivo. Niente garantisce che non persista l’omissione del
comportamento dovuto. Si articola in:
• Esecuzione forzata diretta: l’attività non tenuta dall’obbligato è sostituita da una
attività dell’organo giurisdizionale . l’esecuzione ha carattere sostitutivo. Non è
possibile nel caso in cui rilevi il soggetto che esegue la prestazione.
• Esecuzione forzata indiretta: si rinuncia alla esecuzione nella sua forma sostitutiva.
Si producono determinate conseguenza sfavorevoli per il persistere
dell’inadempimento. Tipo sanzioni penali o obblighi di pagamento.
Tutela cautelare: dalla richiesta all’ottenimento della tutela giudiziaria passa un certo lasso
- di tempo. Nel processo di cognizione occorre raccogliere tutti gli elementi per convincere il
giudice che la richiesta è fondata.è necessario evitare che il fluire del tempo durante il
processo possa diminuire l’interesse alla tutela giurisdizionale. Esplicazione del principio
secondo cui la durata del processo non deve danneggiare la parte che ha ragione. È
necessario che la tutela cautelare sia impartita velocemente. Può avere il contenuto pià vario.
Ha natura subordinata, non è volta alla soluzione definitiva ed è provvisoria. È una specie
del genere della tutela sommaria non dichiarativa.
Art 24 cost:
Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei prori diritti e int legittimi. Qualunque soggettto di
diritto., tutela garantita a chiunque. Il legislatore non può, dopo aver creato uns situazione
sostanziale protetta, negarne la tutela in via giurisdizionale. Se c’è una situazione sostanziale
protetta, deve esserci anche la tutela giurisdizionale.
Autodichia degli organi costituzionali. Nei rapporti con i dipendenti e nei rapporti con i terzi
- per camera e sentato e nell’elezione dei membri del parlamento. Art 66 cost. nata quando la
magistratura non era indipendente come oggi, voleva sottrarre il potere legislativo a quello
esecutivo. Nel caso delle elezioni del parlamento europeo è la giurisdiziona a risolvere le
controversie. Art 66 anacronistico. 2009 sentenza Savino CEDU ha accolto il ricorso per la
mancanza dei requisitiv della insipendenza e imparzialità.
Arbitrato obbligatorio: l’arbitrato normale trova la sua radice nella volontà delle parti, è un
- adr. Con l’arbitrato obbligatorio la legge nega il diritto di tutela fi gronte al giudice. Corte
cost ha dichiarato incostituzionali tutte le ipotesi di arbitrato obbligatorio.
Giurisdizione condizionata, il legislatore dice che prima di rivolgersi al giudice le parti
- devono svolgere una certa attività. È possibile imporre di effettuare un tentativo di
conciliazione, stessa conglusione della cgue nel 2010. Incostituzionali tutte le norme che
condizionavano l’accesso alla giurisdizione a neri tributari.
Ricorsi amministrativi preventivi: devono sempre essere facoltativi.
-
Principio di effettività della tutela giurisdizionale, l’ordinamento deve garantire una tutela
giurisdizionale effettiva. Necessario consentire l’emenazione del provvedimento cautelare senza
avvertire la controparte. Compressione del diritto di difesa perché non è possibile soddisfare
entrambi i diritti spesso.
Principio del minimo mezzo: la deviazione dalle regole generali deve essere la minima
indispensabile. Principio dell’effettività della tutela giurisdizionale ha portato al risultato della
generalizzazione della tutela cautelare. La tutela cautelare è costituzionalmente necessaria. I diritti e
gli interessi legittimi tutelati devono essere effettivamente esistenti.
Diritto di difesala difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Art 101 cpc
principio del contraddittorio assicura alle parti la possibilirà di influire con la propria attività sul
contenuto della decisione. Il processo è un dialogo tra le parti ma anche con il giudice. Sia le
questioni rilevabili su istanza di parte che quelle rilevabili d’ufficio devono rispettareil principio del
contraddittorio. Nel processo di cognizione il contraddittorio è perfettamente bilaterale, in quello
esecutivo è eventuale ma pieno per il tipo di misura esecutiva che viene preso.
Processi a cognizione piena: le parti possono portare il loro contributo su tutte le questioni che
rilevano per la decisione utilizzando a tal fine tutti i mezzi possibili. Non c’è un modello
costituzionalmente vincolante di processo.
Processi sommari:, tutti quelli non a cognizione piena. Non prevedono una trattaizone piena ed
esauriente perché:
Alcune questioni vengono escluse dalla trattaione
- Non tutti i mezzi di prova possono essere utilizzati
- L’istruttoria non segue le regole ordinarie
-
Nei processi sommasi deve sempre essere possibile per le parti ottenere il processo ordinario su
richiesta. se le parti non fanno richiesta il provvedimento può avere lo stesso effetto di quello di un
rocesso ordinatrio. Se la trattazione o l’istruttoria sono compelte ma atipiche, il processo sommario
è compatibile con il diritto di difesa. Effettività del diritto di azione e di difesa. Difesa in giudizio
dei non abbientil. 115/2002 tu spese di giustizia. Limite massimo di reddito, si presenta istanza al
consiglio dell’ordine degli avvocati. Il consiglio valuta l’istanza e ammette al patrocinio, se
respinge si può fare richiesta al giudice ordinario.
Art 101: la giustizia è amministrata in nome del popolo. I giudici sono soggetti alla legge in quanto
manifestazione della volontà popolare. Nel nostro ordinamento il precedente giudiziale non ha
valore. Il vincolo vale solo per il caso concreto. Tuttavia il precedente ha una sua autoritàimperio
rationis + nomofilachia della corte di cassazione. Art 102: no giudici straordinari o speciali.
Giudice straordinario è quello scelto post factum ma il giudice deve essere precostituito ex
- art 102.
Speciali: istituiti dalla legge prima del atto per tutte le materie che rientrano in un det
- ambito.
Art 102 permette l’istituzione di sezioni specializzate per determinate materie anche con citadini
estranei alla magistratura. La sezione specializzata fa parte di un ufficio.
Art 103 si occupa della giurisdizione amministrativa la distinzione è una delle questioni più spinose
e incerte, riparto di giurisdizione ra giudice ordinario e amministrativo è basata su quella tra
interesse legittimo e diritto soggettivo.
Art 111 garantisce il principio del contraddittorio e la garanzia della ragionevole durata del
processoeconomia processuale. + obbligo di motivazione e possibilità di ricorso in cassazione per
tutte le sentenze. La motivazione può essere scomposta in:
Quaestio facti
- Quaestio iuris
-
I provvedimenti che il giudice pronuncia sono:
Ordinanze: non può essere impugnata autonomamente, deve essere motivata,.
- sentenze: concludono il processo o contenuti art 279, irrevocabili ed esauriscono il potere
- dle giudice. Tutte le sentenze devono essere motivate.
Decreti: inferiore alle ordinanze, motivazione superflua se sono vincolati.
-
Le funzioni della motivazione sono:
Controllo extraproc: verifica per gli esterni al processo, garanzia che consente il controllo da
- parte della collettività+ responsabilizza il decidente che sa di dover sottoporre il suo operato
al giudizio di terzi.
Controllo endoproc: rende attuali e spendibili i diritti di azione e di difesa in giudizio. La
- motivazione è lo specchio a posteriori dell’attuazione del diritto.
Ricorso straordinario in cassazione per la violazione di legge, quindi delle norme di diritto. Art 111
introduce la garanzia del ricorso in cassazione. La cassazione ha una funzione nomofilattica. La
porta avanti grazie alla sua autorevolezza e attraverso la possibilità di ricorrere in cassazione. L’art
111 : Consente alla cassazione di pronunciarsi su tutte le questioni di diritto esistenti
- nell’ordinamnto
Deve essere possibile portare dinanzi alla corte le sentenza che si discostano dal precedente
- Non si fa riferimento alla sentenza dal pv formale ma da quello sostanziale. La corte
- prevedee però che per essere considerati come sentenze l’ordinanza e il decreto debbano
avere lo stesso contenuto e la stessa disciplina della sentenza.
Quindi la corte non può esercitare la propria funzione per le norme processuali sulla tutela cautelare
e per quelle relative alle norme sostanziali. Art 111 ha un profilo garantista, consente di denunciare
gli errori. Contro consiglio di stato e corte dei conti non è ammesso ricordo in cassazione per
violazione di legge. Art 113: la legge ordinaria decise se gli atti dell pa possono essere annullati dal
giudice ordinario o da quello amministrativo.
CEDU art 6 ogni persona ha diritto a equa e pubblica udienza contermine ragionevole, tribunale
indipendente e impatziale. La persona lesa può ricorrere alla commissione che può dferire lo stato
alla corte. Stato italiano spesso condannato per violazione art 6. L. 89/2001 legge pnto consente alla
persona lesa di essere risarcita per l’eccessiva durata del processo. L’intereptezione e l’applicazione
delle norme comunitarie è affidata aiu giudici statuali, richio che le norme siano diversamente
interpeteate e applicate. Cgue ha un compito nomofilattico. Strumento del rinvio pregiudiziale.
Struttura giurisdizionale interna della comunità. Regolamenti vari.
All’attività giurisdizionale è devoluto il controllo della conformità dei comportamenti alle
previsioni astratte delle norme. L’attività giurisdizionale deve essere dotata di idonei meccanismi
per reagire alla violzione delle norme processuali. Ogni processo deve occuparsi di :
Questioni di merito
- Questioni di rito: normalmente pregiudiziali a quelle di merito. La decisione di rito prima di
- quella di erito ma la trattazione anche contemporaneamente. Le questioni di rito che
condizionano l’emanazione della pronuncia di merito si chiamano presupposti processuali.
Sono un numerus clausus: attengono all’organo giudicante, oggetto controversa, parti. La
domanda giudiziale segna il passaggio dal diritto sostanziale al processo.
La proposizione della domanda avviene con l’atto introduttivo del proceso. Il primo atto del
processo deve contenere la domanda. Contenuto minimo della domanda. Deve avere ad oggetto la
richiesta di risolvere la controversia, non solo l’accertamento di una questione. Processo arbitrale
non grava sulle finanze pubbliche.
Diritti autoindividuati si identificano sulla bese del titolare, il bene oggetto del diritto e il
- tipo di utilità farantito dall’ordinamento. Non serve capire in cirtà di quale fattispecie il
diritto sia sorto.
Diritti eteroindividuati: identificati dall’ofetto e dalla fattispecie costitutiva del diritto. Nel
- caso in cui le fattispecie siano in rapporto di specialità o esclusione il diritto è comunque
uno solo.
Diritti potestativi: ci sono varie ipotesidiritto ientificato da ciascun episodio storico
- concreto o dal motivo giuridicoo per l’effetto giuridico che producono. Necessario costruire
un oggetto ampio per evitare il moltiplicarsi dei processi.
La domanda giudiziale deve contenee l’individuazione della lesione e gli effetti che si chiede al
giudice di produrre che devono essere in astratto previsti dall’ordinamento e in concreto ammissibili
con riferimento alla lesione lamentata. Gli effetti della domanda possono essere:
Meramente procedimentali: tipo la litispendenza,
- Effetti processuali in senso stretto: riguardnao il rito
- Sostanziali: riguardano il merito. Alcuni effetti sostanizli si collegano solo all’accoglimento
- della domanda.
Colui che si rivolge al giudice non deve subire un pregiudizio per il fatto di aver bisogno della tutela
giurisdizionale, per questo nel processo si possono applicare delle regole speciali per evitare che la
parte sia pregiudicata. Al tempo che scorre dentro il processo si applica una regola diversa da quello
guori del processo. Ovviamente questo nel caso in cui la domanda venga accolta. Uno degli effetti
sostanziali p importanti è stato introdotto dal dl 132/2014. Debitore è disincentivato dal resistere
infondatamente a una richiesta di adempimento.
Giurisdizione del giudice ordinario trova tre limiti:
Persona del convenuto: laddove non si applichino convenzioni internazionali, criterio di
- collegamento sono la residenza e il domicilio.
Altri poteri pubbici: principio di legalità. Ogni orgnao ha i poteri autoritativi conferiti da una
- norma di legge primaria. Limite al potere giurisdizionale nei confronti della pubblica
amminsitrazione e gli altri poteri dello stato + limiti ei confronti delle giurisdizioni speciali.
La giurisdizione ordinaria ha portata generale e residuale. Le questioni relative alla
giurisdizioni specieli sono impugnabili in cassazione . ripartiaiozne interna del complessivo
potere giurisdizionale statuale.
Organi giurisdizionali speciali
-
Perpetuatio iurisdictionis significa che i criteri utilizzati per scegliere il giudice vengono valutati
come erano all’inizio. Al momento della proposizione della somanda. C’è una eccezione solo per le
sentenze della corte cost. le parti possono derogare alle regole sulla giurisdizione? Possono
escludere la giurisdizione conatto scritto ma solo inmateria di diritti disponibili. Altri limiti alla
giurisdizione, non possono disapplicare una norma vigente né modificare i presupposti processual.
La rilevazione della question è il mezzo tramite il quale all’interno del processo si controlla il
rispetto delle norme processuali. Se la rilevazione proviene da entrambe le parti rende il nome di
eccezione. È sempre possibile per le parti. Non è utilizzabile in tutti i processi ma solo in quello di
cognizione. Dopo la rilevazione il giudice deve affrontare:
Questione sul rito
- Questione sul merito
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Il difetto di giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della pa è rilevabile in qualunque stato
e grado del processo. Autoresponsabilitànessun soggetto è lgittimato a far valere i vizi del pocesso
a cui ha dato causa. Difetto è rilevabile anche d’ifficio ma l’istanza può essere fatta solo dal
convenuto. Art 37 cpc. Rilevata la questione di giurisdizione, se il giudice affarma la giurisdizione e
il convenuto non impugna, passa in giudicato. Il difetto di giurisdizione è rilevabile d’ufficio in ogni
staot e grado del processo quando:
controversia su beni immobili all’ester
- Convenuto contumace
- Giurisdizione esclusa da una norma internazionale.
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Se il onvenuto si è costituito, è rilevabile solo dal convenuto. Accettazione espressa della
giurisdizione. Rilevazione della questione di giurisdizione investe il giudice del dovere di de
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