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Capitolo 11: Principi in tema di attività amministrativa

L'attività amministrativa nel nostro sistema costituzionale è vincolata al rispetto delle leggi. A differenza di un soggetto privato, che può fare tutto ciò che vuole rispettando la legge, l'amministrazione pubblica deve muoversi nel rispetto dei principi e limiti fissati dal legislatore e dalla Costituzione, e non solo rispettando le leggi. Lo Stato, per raggiungere i suoi fini, utilizza l'attività amministrativa, che si valuta in base al suo andamento e alla sua efficacia.

Gli atti della pubblica amministrazione, quelli fondamentali, sono due: atti di tipo autoritativo, cioè quegli atti di competenza esclusiva della pubblica amministrazione (ad esempio, espropriazione, concessione, questi atti sono tipici) e atti di diritto comune. Nell'ambito invece dei servizi della pubblica amministrazione, essi consistono in attività di servizio verso gli utenti (ad esempio, pulizia stradale, trasporti pubblici ecc.).

Una delle caratteristiche importanti della pubblica amministrazione è la cosiddetta discrezionalità amministrativa e la discrezionalità tecnica. Nella prima, l'autorità amministrativa deve concretizzare la volontà legislativa e quindi deve attuare il fine indicato dalla legge (fine pubblico), ogni soggetto deve agire nel nostro sistema costituzionale è dotato di una certa discrezionalità (ad esempio, il giudice quando deve interpretare la legge ed applicarla al caso, così come il legislatore che è influenzato dalla Costituzione che ne delimita e tutela l'esercizio).

Il procedimento amministrativo

Il procedimento amministrativo viene diviso in tre fasi fondamentali: la fase preparatoria, la fase costitutiva e la fase di integrazione dell'efficacia. La prima fase mira a fornire all'autorità deliberante gli elementi necessari per la decisione; si inizia con l'atto di iniziativa che può essere disposto sia dall'amministrazione, sia dal privato, sia da un organo o un soggetto pubblico. Su questa base l'amministrazione può iniziare il procedimento e si passa alla fase istruttoria, nella quale gli organi competenti raccolgono tutte le informazioni necessarie (si possono avvalere anche di altri organi o soggetti privati), ed è in questa fase che può essere tirato in ballo il principio del contraddittorio fra soggetti privati e amministrazione, mediante udienze pubbliche con la presentazione di osservazioni o opposizioni. Seguita questa fase, si passa alla fase di raccolta dei pareri di appositi organi amministrativi dotati di competenza al riguardo, e questi pareri possono essere facoltativi (si richiede un parere facoltativo) o obbligatori.

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Scienze giuridiche IUS/08 Diritto costituzionale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fabiolilla96 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto costituzionale e pubblico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Grisolia Maria Cristina.
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