Università telematica Pegaso: principi costituzionali test
La costituzione italiana e i suoi principi fondamentali
La nostra Costituzione riflette un'idea di Stato: democratico-pluralistico.
I poteri fondamentali dello Stato
I poteri fondamentali dello Stato sono:
- Legislativo
- Esecutivo
- Giurisdizionale
A proposito dei poteri dello Stato si parla di: separazione.
Lo statuto Albertino
Lo Statuto Albertino era una costituzione: ottriata.
Lo Statuto Albertino fu emanato nel: 1848.
Lo Statuto Albertino fu concesso da: Carlo Alberto.
La costituzione repubblicana
La costituzione repubblicana è entrata in vigore nel: 1948.
La costituzione repubblicana accanto all'eguaglianza formale riconosce anche la cd. eguaglianza: sostanziale.
La costituzione repubblicana ha un carattere: compromissorio.
La costituzione repubblicana è: lunga e scritta.
Il potere costituente è rappresentato: dal popolo.
La costituzione repubblicana è: rigida.
Principi costituzionali
Il principio personalista è affermato dall'articolo: 2 Cost.
La sovranità popolare è affermata nell'articolo: 1 Cost.
La divisione del lavoro recepita dalla Carta costituzionale è espressa dal: secondo comma dell'art. 4 Cost.
La costituzione enuncia: diritti doveri e libertà.
La nozione di soggetto recepita dalla Carta può farsi coincidere con la nozione di: persona.
Lo Stato liberale proclamava le cc.dd. libertà: negative.
Articoli e diritti
Ai fini dell'art. 2 Cost., la famiglia può essere considerata: una formazione sociale.
L'eguaglianza formale è affermata dall'articolo: 3, primo comma.
L'eguaglianza sostanziale è affermata dall'articolo: 3, secondo comma.
Ai fini dell'art. 3 Cost.: il concetto di Repubblica è più ampio di quello di Stato.
Ai sensi dell'art. 2 Cost., i diritti inviolabili dell'uomo sono: riconosciuti e garantiti dalla Repubblica.
La nozione di lavoro recepita nell'art. 4 Cost. coincide: con qualsiasi attività umana idonea a contribuire al progresso sociale.
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto: al lavoro.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della: società.
Cambiamenti e crisi della sovranità
La crisi della sovranità può essere ricondotta: ai processi di globalizzazione e al processo di integrazione europea.
Costituzione e proprietà
La costituzione riconosce alla proprietà una funzione: sociale.
L'iniziativa economica privata non può svolgersi in contrasto con: l'utilità sociale.
Strutture della costituzione
Il complesso di principi e norme di comportamento effettivamente regolanti la società statale in un dato momento storico, in quanto conforme all'ideologia del gruppo politico dominante, costituisce: la costituzione materiale.
Il documento solenne contenente i principi e le norme di organizzazione dello Stato, a prescindere dall'effettiva applicazione degli stessi, costituisce: la costituzione formale.
Diritti del cittadino
Ai sensi dell'art. 48 Cost., il voto è: personale, eguale, libero e segreto.
L'esercizio del voto è: un dovere civico.
Un'attività diretta al perseguimento dell'interesse pubblico viene definita: funzione.
Il mandato imperativo ai sensi dell'art. 67 Cost. è: vietato.
Iniziativa e referendum
Ai sensi dell'art. 71 Cost., l'iniziativa legislativa popolare deve provenire da almeno: cinquantamila elettori.
Ai sensi dell'art. 75 Cost., la richiesta di referendum abrogativo deve provenire da: cinquecentomila elettori.
Rappresentanza parlamentare
Ai sensi dell'art. 67 Cost., ogni membro del Parlamento rappresenta: la Nazione.
Ai sensi dell'art. 1 Cost., la sovranità appartiene al: popolo.
Riconoscimento di diritti
L'art. 2 Cost. intende l'uomo nell'accezione di: persona.
Nello spirito della Carta costituzionale, i soggetti di diritto possono essere qualificati come: cittadini.
I diritti inviolabili sono: riconosciuti e garantiti dalla Carta.
Libertà e obblighi
Le posizioni giuridiche con cui si chiede ad altri soggetti di non interferire nelle proprie scelte prendono il nome di: libertà negative.
Le pretese verso gli altri soggetti di agire affinché la propria situazione giuridica di vantaggio possa essere rispettata e soddisfatta prendono il nome di: diritti.
Secondo il brocardo latino, ubi societas ibi: ius.
Doveri costituzionali
I doveri di solidarietà sono espressi dall'articolo: 2 Cost.
Il dovere di lavorare è espresso dall'articolo: 4 Cost.
Il dovere di fedeltà alla Repubblica è espresso dall'articolo: 54 Cost.
Limitazioni e organizzazioni
Le limitazioni di sovranità sono previste dall'articolo: 11 Cost.
L'ONU è: un'organizzazione internazionale.
Integrazione europea
L'integrazione europea ha avuto inizialmente una natura: commerciale.
Norme costituzionali
Le norme che si limitano a individuare dei fini da perseguire prendono il nome di norme: programmatiche.
Le norme immediatamente regolatrici delle singole materie prendono il nome di norme: prescrittive.
Le norme programmatiche richiedono un'attuazione in primo luogo ad opera del: legislatore.
Giudice delle leggi
Il giudice delle leggi è costituito nel nostro sistema dalla: Corte Costituzionale.
La volontà dei costituenti si ricava: dai lavori preparatori della Carta.
La funzione di giudicare sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge dello Stato e delle Regioni compete alla: Corte Costituzionale.
Sovranità e diritto globale
La progressiva perdita di sovranità da parte dei singoli Stati ha fatto parlare della nascita di un diritto: globale.
Riferimenti agli articoli costituzionali
Ai sensi dell'art. 1 Cost., la sovranità appartiene al: popolo.
Il referendum popolare è un istituto di democrazia: diretta.
I partiti politici sono espressione di: pluralismo democratico.
L'esercizio del voto è qualificato dalla Costituzione come: dovere civico.
I partiti politici sono previsti dall'art.: 49 Cost.
Il diritto di voto è sancito dall'art.: 48 Cost.
Libertà di espressione e rapporti con la Chiesa
La libertà di manifestazione del pensiero è affermata dall'art.: 21 Cost.
Il principio di eguaglianza è previsto dall'art.: 3 Cost.
I rapporti dello Stato con la Chiesa cattolica sono disciplinati dall'art.: 7 Cost.
I rapporti dello Stato con le altre confessioni religiose sono disciplinati dall'art.: 8 Cost.
Decreti legislativi e abrogazione
I decreti legislativi sono: atti aventi forza di legge.
La delega legislativa è ordinariamente conferita al Governo nei casi: di particolare complessità.
L'abrogazione non può essere: apparente.
Il referendum ai sensi dell'art. 75 Cost. ha un effetto: abrogativo.
Corte costituzionale e giudici
L'organo chiamato a giudicare sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti aventi forza di legge dello Stato e delle Regioni nel nostro ordinamento è: la Corte Costituzionale.
L'annullamento delle leggi opera: ex tunc.
Il giudice delle leggi è costituito nel nostro sistema dalla: Corte Costituzionale.
I giudici della Corte Costituzionale eletti dalle supreme magistrature sono: 5.
I giudici della Corte Costituzionale scelti direttamente dal Presidente della Repubblica sono: 5.
La Corte Costituzionale si compone di: 15 giudici.
Caratteristiche delle norme giuridiche
L'attitudine della norma giuridica ad indirizzarsi alla generalità dei consociati prende il nome di: generalità.
L'attitudine della norma giuridica a disciplinare fattispecie astratte prende il nome di: astrattezza.
L'ignoranza della legge è: inescusabile.
Funzione giurisdizionale e magistratura
La funzione giurisdizionale è svolta: dai giudici.
Il Consiglio Superiore della Magistratura è presieduto: dal Presidente della Repubblica.
La magistratura costituisce un ordine autonomo e: indipendente.
L'interpretazione giudiziale è posta in essere: dai giudici.
Amministrazione pubblica
La funzione amministrativa può essere ricondotta nell'ambito del potere: esecutivo.
L'insieme degli organi e delle attività direttamente preordinate al concreto perseguimento dei compiti o degli scopi considerati di pubblico interesse in una collettività statale prende il nome di: pubblica amministrazione.
L'ordinamento giurisdizionale è contenuto negli articoli: 101 ss. Cost.
La funzione amministrativa si è soliti farla rientrare nell'ambito del potere: esecutivo.
I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di: legge.
La soggezione dei pubblici poteri alla legge è un'espressione del principio di: legalità.
L'attività amministrativa è orientata al perseguimento dell'interesse: generale.
L'insieme degli organi preposti allo svolgimento dell'attività amministrativa prende il nome di: pubblica amministrazione.
La pubblica amministrazione si articola in: pubblici uffici.
Il complesso dei pubblici funzionari prende il nome di: burocrazia.
Stato di diritto e pubblica amministrazione
Uno dei capisaldi dello Stato di diritto è rappresentato dalla separazione: dei poteri.
La pubblica amministrazione è disciplinata dagli articoli: 97, 98 Cost.
Il principio di legalità della pubblica amministrazione è affermato dall'articolo: 97 Cost.
I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della: Nazione.
Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante: concorso.
Il fatto che chi agisca per conto della pubblica amministrazione non debba commettere nello svolgimento delle proprie funzioni favoritismi o discriminazioni esprime il principio di: imparzialità.
I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di: legge.
L'adempimento da parte degli impiegati e dei funzionari pubblici dei propri doveri con diligenza e professionalità, così da realizzare in modo efficiente gli obiettivi che l'amministrazione si pone, esprime la nozione di: buon andamento.
La legge sul procedimento amministrativo è la n.: 241/1990.
La pubblica amministrazione è orientata al perseguimento dell'interesse: generale.
La visione ottocentesca della pubblica amministrazione poteva definirsi: autoritaria.
Il principio di imparzialità può essere letto come una declinazione del principio di: eguaglianza.
La scelta del miglior indirizzo da parte della pubblica amministrazione in ossequio al perseguimento dell'interesse generale indica: la discrezionalità amministrativa.
Tipologie di Stato
Uno Stato in cui a determinate comunità territoriali (le Regioni) vengono riconosciute sfere di autonomie variamente articolate si definisce: Stato regionale.
Uno Stato in cui al governo centrale si contrappongono diversi governi locali, dotati al loro interno di poteri sovrani autonomi ed esclusivi, si definisce: Stato federale.
L'art. 5 Cost. afferma il principio di: unità.
Regioni a statuto speciale e ordinario
La Sardegna è: una Regione a statuto speciale.
La Sicilia è: una Regione a statuto speciale.
La Valle d'Aosta è: una Regione a statuto speciale.
Il Trentino-Alto Adige è: una Regione a statuto speciale.
Il Friuli Venezia Giulia è: una Regione a statuto speciale.
L'Abruzzo è: una Regione a statuto ordinario.
Suddivisione delle competenze legislative
La suddivisione della potestà legislativa tra Stato e Regioni è definita dall'articolo: 117 Cost.
Funzioni delle province e delle città metropolitane
Alla Provincia erano originariamente attribuite funzioni di controllo: dei Comuni.
È una città metropolitana: Milano, Torino, Napoli, Roma, Genova.
Ai Comuni è riconosciuta: autonomia statutaria.
Ai Comuni è riconosciuta: autonomia gestionale ed amministrativa.
L'ultimo comma dell'art. 118 Cost. prevede: la sussidiarietà orizzontale.
Ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 118 Cost., Stato, Regioni, città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l'autonoma iniziativa: dei cittadini.
Sicurezza sociale e libertà sindacale
L'attuazione del principio della cd. sicurezza sociale è prevista dall'art.: 38 Cost.
La libertà sindacale è affermata dall'art.: 39 Cost.
Il diritto di sciopero è affermato dall'art.: 40 Cost.
I rapporti economici sono disciplinati dal titolo: III, parte prima.
Proprietà e lavoro
Lo Statuto Albertino qualificava la proprietà come: sacra e inviolabile.
Il secondo comma dell'art. 42 Cost. evidenzia la funzione: sociale della proprietà.
Il lavoro è disciplinato dagli articoli: 35 ss. Cost.
Il diritto al lavoro è sancito dall'art.: 4 Cost.
La costituzione prende in considerazione il lavoro: in tutte le sue forme.
Il diritto a una giusta retribuzione è affermato dall'art.: 36 Cost.
Iniziativa economica e proprietà
L'iniziativa economica privata è: libera.
L'iniziativa economica privata non può svolgersi in contrasto con: l'utilità sociale.
La libertà di iniziativa economica è sancita dall'art.: 41 Cost.
Il diritto di proprietà è sancito dall'art.: 42 Cost.
La proprietà è: pubblica o privata.
Il secondo comma dell'art. 42 Cost. evidenzia la funzione: sociale della proprietà.
Collettivizzazione e nazionalizzazione
Le collettivizzazioni sono previste dall'art.: 43 Cost.
Le nazionalizzazioni sono previste dall'art.: 43 Cost.
Le statalizzazioni sono previste dall'art.: 43 Cost.
Trasformazioni economiche
Le trasformazioni della costituzione economica possono essere ricondotte: alla globalizzazione e all'integrazione europea.
Gerarchia delle leggi
Le leggi costituzionali si collocano al livello: super-primario.
Le leggi ordinarie si collocano al livello: primario.
I regolamenti governativi si collocano al livello: secondario.
I regolamenti ministeriali si collocano al livello: subsecondario.
Caratteristiche della costituzione italiana
La nostra Costituzione è: votata.
L'elemento oggettivo della consuetudine prende il nome di: diuturnitas.
Rifiuto della guerra e referendum
Ai sensi dell'art. 11 Cost., l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà: degli altri popoli.
L'art. 75 Cost. parla di referendum: popolare.
Ai sensi dell'art. 101 Cost., la giustizia è amministrata in nome: del popolo.
Ai sensi dell'art. 9 Cost., la Repubblica tutela il patrimonio storico e artistico: della nazione.
Ai sensi dell'art. 98 Cost., i pubblici impiegati sono al servizio esclusivo: della nazione.
Cittadinanza e principio di ius
Il principio per cui la cittadinanza si acquista in virtù dei rapporti tra i cittadini e i loro discendenti prende il nome di: ius sanguinis.
Il principio che fa leva sul luogo di origine degli individui in questione, attribuendo la cittadinanza a chi nasca nel territorio dello Stato, prende il nome di: ius soli.
La complessiva posizione giuridica spettante al cittadino di uno Stato prende il nome di: status civitatis.
Sovranità statale
All'interno del territorio di riferimento, la sovranità statale consiste nello: ius excludendi alios.
Il controllo sulla costituzionalità delle leggi è rimesso: alla Corte costituzionale.
Il potere costituente è attribuito: al popolo.
Personaggi storici
Il 18 giugno 1946 fu eletto Capo provvisorio dello Stato: Enrico De Nicola.
Composizione della costituzione italiana
La Costituzione italiana è composta da: 139 articoli.
Funzione legislativa
Ai sensi dell'art. 70 Cost., la funzione legislativa è attribuita: al Parlamento.
Ai sensi dell'art. 77 Cost., i decreti-legge perdono efficacia se non sono convertiti in legge entro: sessanta giorni.
Il potere legislativo delegato al Governo è: più circoscritto di quello esercitato dal Parlamento.
Nel corso della durata della delega legislativa: il Parlamento non perde la possibilità di esercitare la funzione legislativa, potendo in qualunque momento revocare la delega.
Il potere delegato del Governo: ha una durata prefissata.
La delegazione legislativa è conferita: al Governo.
La legge di delegazione deve essere sempre discussa e approvata: dall'Assemblea plenaria di ciascuna Camera.
L'eventuale inosservanza della delega da parte del Governo comporta una responsabilità: politica.
L'esercizio parziale della delega da parte del Governo è stato ritenuto: ammissibile purché il suo contenuto non sia tale da porsi in contrasto con i principi ed i fini della legge di delegazione.
Il testo del decreto adottato dal Governo deve essere trasmesso al Presidente della Repubblica per l'emanazione: almeno cento giorni prima della scadenza del termine.
Regolamenti
I regolamenti sono fonti di livello: secondario.
I caratteri dei regolamenti sono: generalità, innovatività, astrattezza.
La disciplina dei regolamenti governativi è contenuta nella legge: 400/1988.
I regolamenti: non possono derogare alla legge ordinaria.
I regolamenti: non possono derogare alla Costituzione.
Il parere emanato dal Consiglio di Stato è: obbligatorio ma non vincolante.
I regolamenti sono sottoposti al visto e alla registrazione: della Corte dei conti.
I regolamenti emanati nelle materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge prendono il nome di: regolamenti indipendenti.
I regolamenti per la disciplina delle materie non coperte da riserva assoluta di legge, per le quali la legge determina le norme generali regolatrici della materia, prendono il nome di: regolamenti delegati.
Il fenomeno per il quale i regolamenti sono autorizzati in via legislativa a derogare alle leggi preesistenti o anche a sostituirsi ad esse, nelle materie non coperte da riserva di legge, prende il nome di: delegificazione.
Trattati internazionali
Il Trattato di Maastricht è stato sottoscritto nel: 1992.
I trattati istitutivi costituiscono: il diritto originario.
I regolamenti rientrano nel: diritto derivato.
Le direttive rientrano nel: diritto derivato.
Le decisioni hanno portata: concreta.
Le raccomandazioni rientrano: negli atti non legislativi.
I pareri rientrano: negli atti non legislativi.
Le raccomandazioni sono prive di: efficacia vincolante.
I pareri sono privi di: efficacia vincolante.
Legislazione e funzioni
La funzione legislativa spetta: al Parlamento.
La legge è fonte: primaria.
Il potere di iniziativa legislativa non spetta: al Presidente della Repubblica.
Per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale si utilizza: il procedimento normale.
Per i disegni di legge in materia di delegazione legislativa si utilizza: il procedimento normale.
Nel procedimento di formazione della legge ordinaria statale al Presidente della Repubblica spetta: la promulgazione.
Se le Camere ritengono di non prestare ascolto ai rilievi del Presidente e riapprovano nello stesso testo la legge rinviata: il Presidente è obbligato a promulgarla.
Emanato il decreto di promulgazione, la legge viene pubblicata.
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Principi costituzionali
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Paniere di Principi costituzionali
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Diritto amministrativo - principi costituzionali
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Diritto amministrativo - principi