Principi di ingegneria elettrica
Testo e professore
Testo: Circuiti elettrici, McGraw Hill, C.K. Alexander. Elettrotecnica: 6a. Esercizi: Barmada Sami. Professore: Barmada Sami.
Testo: circuiti elettrici, McGraw Hill, C.K. Alexander. Elettrotecnica: 86. Esercizi: Barmada Sami. Professore: Barmada Sami.
Esame scritto e orale nello stesso appello.
Concetti di base
La corrente
ΔQ/Δt = Ii(t) = dq/dt
Usiamo i(t) se la corrente varia nel tempo, I se è costante.
Differenza di potenziale
Vab = -∫ba Ē · dℓ = L/q [V]
V = VA - VB
Potenza
p = V · I = R I2
Limiti di validità delle equazioni del corso
v(t) = A · sen (ωt + φ)
ω = 2π / Tf = 2πf
λ = c / f
Se λ >> L le equazioni che scriviamo sono corrette; altrimenti no.
Esempio
- f = 50 Hz, λ = 6 · 106 m, L = 400 m, L = 100 km. Il principio vale.
- f = 1 GHz, λ = 30 cm. ⇒ Il principio non vale.
⇒ Ciò che studiamo vale a frequenze basse rispetto alla lunghezza di un filo.
Parametri concentrativi
V(t, x1, x2) ↑ siccome lavoriamo a basse frequenze.
Se V·I > 0 la potenza è assorbita dal dipolo, se V·I < 0 la potenza è generata dal dipolo.
Il senso dell'uso del dipolo è la schematizzazione di grandi apparati con un singolo simbolo.
Grafi di circuiti
- Ramo: organo di collegamento dei dipoli.
- Nodo: organo di collegamento tra 2 o più rami.
- Maglia: percorso chiuso che ritorna al punto di partenza senza passare 2 volte dal medesimo nodo.
- Maglie indipendenti: una maglia è indipendente se contiene almeno un ramo che non appartiene ad altre maglie.
I principio di Kirchhoff
La sommatoria di tutte le correnti entranti in un nodo è nulla:
∑i=1k ik(t) = 0
Collegamento serie
I dipoli collegati in serie sono attraversati dalla medesima corrente i2 = i6.
2 dipoli sono posti in serie se il terminale finale del primo è collegato in maniera esclusiva al successivo.
II principio di Kirchhoff
∑i=1n vi(t) = 0
La somma delle tensioni lungo una qualsiasi maglia chiusa è nulla.
Collegamento parallelo
Si dice collegamento in parallelo se i bipoli condividono i medesimi terminali.
Teorema di Tellegen
Tensione di Nodo: si definisce un "nodo zero", ossia un nodo a cui diamo il potenziale = 0. La tensione di qualsiasi altro nodo è espressa in funzione dello zero.
Matrice di incidenza
Costruiamo una matrice così formata: se il nodo è collegato al ramo il valore è = 1, altrimenti è = 0. Il segno è positivo se la corrente esce dal nodo, altrimenti è negativo.
Tensione e correnti
ABCDERAMI
- 1101-1
- 0201
- 1103
- 11001
Chiamiamo i il vettore delle correnti. Costruiamo la matrice A·i:
[A] [i] = [-cA + cB + cD]= 0[-cB + cC]= 0[-cA cD + cF]= 0]
è l'equivalente di fare il I principio di Kirchhoff. Chiamiamo è la matrice tensione:
e = [e1 e2e3]
ATe = [e1 - e3e3 - e2] =[vA vB ]
cT . A i = vT . i = 0
∑ v(t) . i(t) = 0
Il Teorema di Tellegen è la rappresentazione elettrica del principio di conservazione dell'energia.
Generatori
Si definisce generatore un dipolo attivo in grado di immettere nel circuito una potenza elettrica.
Generatore ideale di tensione
Il generatore di tensione ideale impone una differenza di potenziale nel circuito.
simb. gen. di tensione costante
CORTOCIRCUITO e(t)=0 //caso limite, simb. gen. di tensione sinusoidale
Collegamento serie generatori di tensione VAB = e1 + e2
Generatore ideale di corrente
Il generatore di corrente impone una corrente nel circuito.
La disattivazione del generator...
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Formulario Principi ingegneria elettrica
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