1. ASSISTENZA INFERMIERISTICA
Nursing più caratteristiche
Pag. 2
Infermieristica come scienza e disciplina
Pag. 3
Paradigmi dell’infermiere Pag. 4
Concetti vari Pag. 5
4. TEORIE E MODELLI
Educazione infermieristica
Pag. 6
TEORIA (definizione e caratteristiche)
Pag. 7
MODELLO (definizione, caratteristica, tipi)
Pag. 7-8
5. MODELLI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA
Definizioni teoria, modello
Pag. 9
Principali teoriche del Nursing
Pag.10-14
6. DIAGNOSI INFERMIERISTICA
Pag. 15
Ruolo dell’infermiere
Pag. 16
Couseling + attaccamento
Pag.17-20
7. PROCESSO DI NURSING
Pag.21-27
Fasi
Nanda
8. DOCUMENTAZIONE CLINICA
Cartella clinica + evoluzione legislativa
Pag.28-33
Cartella Infermieristica
Pag.32-33
Cartella informatizzata
Pag.33 Pag. 1
9. ESERCIZIO, RESPONSABILITA’ E ETICA DELLA
PROFESSIONE
Responsabilità civile, penale e disciplinare
Pag.34-37
Responsabilità d’equipe
Pag.37
Corte di Cassazione + Legge Gelli-Bianco
Pag. 38
10. ETICA + CODICE DEONTOLOGICO
Definizione etica
Pag. 38
Principi etica sanitaria
Pag. 40
Codice deontologico nel tempo + articoli
Pag.41-42
FNOPI – organi, finalità
Pag. 43
1. L’ASSISTENZA INFERMIERISTICA
STORIA DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA
Innanzitutto i termini chiave della professione:
nursing = assistenza che deriva da nutrix, madre che allatta, fornisce
nutrimento termine inglese nurse
infermiere = dal latino infermo, chi affetto da malattia è costretto
all’immobilità
Quindi assistenza infermieristica = stare accanto a chi non è in grado di
essere autonomo
Caratteristiche del nursing
Scopo particolare:
lo scopo è quello di promuovere la salute, la
guarigione, la crescita e prevenire la malattia, il danno e l’incapacità
Particolare modo in intervento:
gli interventi riguardano il conferire
potere alle persone per raggiungere o mantenere l’indipendenza. È
incluso quindi una educazione, l’insegnamento e la gestione
Particolare dominio:
si concentra sulle risposte e le esperienze delle
persone nei confronti della salute, della disabilità
Particolare focus:
il focus è la persona intera piuttosto che un singolo
aspetto
Particolare valore di base:
è basato su valori etici come rispetto, dignità,
autonomia e responsabilità nelle decisioni e azioni
Impegno alla partnership:
gli infermieri lavorano in associazione con i pz,
i loro parenti e con altri membri dell’equipe. Pag. 2
L’INFERMIERISTICA È UNA SCIENZA
scienza
Il termine “ ” designa tutte le discipline che studiano un campo o un
aspetto della realtà (l’espressione “Scienze Infermieristiche” è recente).
Il nursing quindi si propone come scienza nella misura in cui studia e mette in
atto l’assistenza.
Alla base della scienza ci sono:
Conoscenza è la consapevolezza o la percezione della realtà tramite
l’osservazione, l’apprendimento
Ricerca è definita come trasformazione controllata o diretta di una
situazione indeterminata in un’altra indeterminata
Linguaggio o lessico si forma attraverso definizioni che si danno ai fatti, ai
fenomeni e nasce in base a conoscenze tra gli studiosi
L’INFERMIERISTICA È UNA DISCIPLINA
La disciplina è quel ramo del sapere, materia di studio che possiede una sua
struttura e un linguaggio specifico. Alla base ci sono:
Campo materiale e oggetto di studio che è l’uomo, nella sua interezza
Metodo costituito dal processo di assistenza infermieristica
Scopo è quello di consentire all’uomo di raggiungere l’autonomia
Pag. 3
Campo di applicazione è costituito da tutte le strutture che si
occupano di salute
Giustificazione storica cioè condizioni sociali e storiche che ne
determinano lo sviluppo
L’assistenza infermieristica è stata definita anche:
- Dalla filosofia che letteralmente significa “amore per il sapere”
- Dalla epistemologia , dal greco episteme cioè conoscenza vera che si
oppone alla doxa cioè l’opinione o credenza
In conclusione possiamo dire che
L’infermieristica è una disciplina che si occupa
della persona con problemi assistenziali e di
salute;
per svolgere le proprie attività è necessario
che gli Infermieri abbiano una teoria di
riferimento.
I paradigmi sono modelli di idee, concetti base che servono ad elaborare
teorie e a definire i confini entro i quali vengono sviluppate. I paradigmi
dell’Infermieristica sono:
Salute/ Malattia cioè lo stato di benessere della persona
Persona cioè il destinatario dell’assistenza
Ambiente/ Adattamento cioè i fattori interni ed esterni che
intervengono sulla persona
Assistenza Infermieristica cioè il ruolo dell’infermiere e le interazioni
con la persona
CONCETTO DI SALUTE
Con il termine salute compendiamo:
-Dimensione fisica (come sta il mio corpo)
-Dimensione psichica e relazionale (come sto con me stesso e con gli altri)
-Dimensione sociale (come mi tocca vivere)
Negli anni ha avuto diverse definizioni; la prima negli anni ’70 con l’OMS che la
intendeva come “assenza di malattia” e la considerava nella dimensione
biologica, naturale e sociale. Nel 1986 si arrivò a una carta sulla promozione
“la promozione della salute è il
della salute , la Carta di Ottawa, secondo cui Pag. 4
processo che conferisce alla popolazione i mezzi per maggior controllo sul loro
livello di salute e migliorarlo”.
CONCETTO DI PERSONA
Il termine deriva da “prosopon” che in Grecia indicava la maschera indossata
per interpretare diversi ruoli. In Psicologia con persona s’indica l’uomo che
vuole accentuare ciò che è umano, in Diritto s’intende la persona fisica, colui
che è nato vivo, in Sociologia colui che fa parte della società.
La persona è il centro dell’assistenza infermieristica e deve essere considerata
in senso olistico.
CONCETTO DI IGIENE
È la scienza che si propone il fine di conservare e promuovere lo stato di salite,
individuando e rimuovendo i fattori di rischio, e potenziando quelli di
benessere. Tutto ciò è possibile grazie possibile grazie alla prevenzione:
Prevenzione Primaria: si attua nello stadio di “Suscettibilità” o “Pre-
Malattia” e
mira a rimuovere le cause di malattia presenti nell’ambiente o
incrementare le difese individuali. Prevenzione a livello eziologico.
Prevenzione Secondaria: si attua nello stadio “Subclinico o latente della
malattia ” e consiste nella individuazione e nella correzione di condizioni di
rischio o stati patologici in fase preclinica, ovvero prima che la malattia
diventi sintomatica.
Prevenzione Terziaria: limita le conseguenze fisiche e sociali delle
malattie attraverso la riabilitazione e la limitazione della disabilità.
SANITARIA
EDUCAZIONE
Si parla di educazione sanitaria quando il cambiamento messo in atto riguarda
conoscenze, atteggiamenti, abitudini che contribuiscono ad esporre o
proteggere da un danno. A seconda di ciò che s’intende cambiare con
l’educazione sanitaria, distinguiamo:
Obiettivi cognitivi lo scopo è migliorare conoscenze e informazioni
dell’individuo
Obiettivi affettivi s’intende cambiare gli atteggiamenti e i valori
dell’individuo verso determinate abitudini
Obiettivi di comportamento il cambiamento riguarda le abilità, il
comportamento
CONCETTO DI MALATTIA Pag. 5
Il passaggio dallo stato di salute alla malattia avviene gradualmente. È
importante tenere a mente che la malattia non colpisce solo il corpo ma anche
la dimensione psichica e sociale.
L’uomo per l’assistenza infermieristica è un essere agente, unico e irripetibile e
in alcuni momenti della vita non riesce a soddisfare i propri bisogni, per questo
necessita di Assistenza Infermieristica.
ASSISTERE = stare vicino, fornire cure e sostegno alla persona malata
CONCETTO DI BISOGNO: è la mancanza di qualcosa; la soddisfazione dei
bisogni è rilevante per raggiungere uno stato di benessere e di equilibrio. Si
distinguono bisogni fisiologici, di sicurezza, di appartenenza e di affetto, di
stima e di autorealizzazione.
In ambito infermieristico proprio il concetto di bisogno è stato fondamentale
per definire la figura dell’Infermiere.
CONCETTO DI AMBIENTE
S’intende lo spazio che circonda qualcosa. L’uomo è un sistema aperto che
scambia con l’ambiente energia e informazioni.
Diversi modelli di salute
4. TEORIE
E MODELLI Pag. 6
EVOLUZIONE DELLA FORMAZIONE INFERMIERISTICA
Il processo di formalizzazione dell’attività infermieristica è il frutto di un lungo
percorso; la 502/1992 ribadisce che la formazione del personale sanitario deve
aver luogo in ambito universitario. Oggi è richiesto il diploma di Laurea per
poter esercitare le professioni sanitarie non mediche.
Tutte le prof. Sanitarie vengono divise in 4 classi:
-classi delle lauree in prof. San. Infermieristiche e Ostetricia
-classi delle lauree in prof. San. Della riabilitazione (fisioterapista, educatore)
-classi delle laure in prof. San. Tecniche
-classi delle lauree in prof. San. Della prevenzione
L’infermieristica è la scienza che studia i problemi di salute, fornisce un corpo
di teorie, un insieme di strumenti per assistere i singoli o il gruppo per
soddisfare i bisogni.
Due termini inglesi illness and diseas rappresentano ciò che l’infermiere
affronta quotidianamente: si rapporta alla malattia in termini biologici (disease)
e allo stesso tempo all’insieme di fattori che portano a tale condizione (illness).
PREVENZIONE: insieme di interventi che si pensa di mettere in atto
RIABILITAZIONE: consiste nell’insieme delle attività dirette a curare gli esiti
negativi della malattia
CURA: attività finalizzata alla guarigione
TO CARE: prendersi cura del malato
DEFINIZIONE DI TEORIA Pag. 7
La teoria è un insieme di concetti, definizioni e proposizioni che forniscono
un’idea sistematica dei fenomeni.
Contribuisce allo sviluppo delle conoscenze di colui che le applica
Aiuta a sviluppare e potenziare le abilità analitiche
Mette in discussione continuamente chi la applica per il confronto con
l’esterno
Caratteristiche:
Deve essere logica: i concetti alla base sono i punti dalla quale essa
stessa non può prescindere
Deve essere semplice e generalizzabile: tra i primi scopi deve avere
quello di poter generalizzare il proprio campo d’azione; è semplice quando
ci troviamo con concetti o situazioni facilmente riscontrabili, privi di
specificità
Deve potere essere sperimentata: al contrario risulterebbe non
attendibile
Deve poggiarsi su basi del passato ma tendere al futuro: partendo
da teorie già esistenti deve andare sempre verso la ricerca, cose nuove
Sviluppo di una teoria
Induzione: modo di ragionare, partire dallo specifico per arrivare al
generale
Deduzione: modo di ragionare che parte da generale per arrivare a
specifico
Retroduzione: combina induzione e deduzione per formulare la teoria
Struttura e classificazione
Le teorie sussistono se ci sono relazioni tra le affermazioni. Possono essere:
Assiomi punti di partenza assunti come veri ma non dimostrati e hanno lo
scopo di collegare più concetti
Proposizioni sono valori di verità di un enunciato
MODELLO CONCETTUALE
Un modello concettuale è una descrizione pratico-applicativa di come una
teoria può essere utilizzata in un determinato contesto. I modelli concettuali
possono essere organizzati all’interno di una struttura che fa da cornice, il
metaparadigma.
I concetti del metaparadigma dell’Infermieristica sono:
-persona riferito al beneficiario dell’assistenza e include la famiglia
-ambiente
-salute è lo stato di benessere della persona
-ass.za infermieristica ossia le azioni compiute dall’infermiere a favore
dell’assistito
Un modello è una rappresentazione della realtà, una ricostruzione di essa ma
non è la realtà stessa. Un modello può rappresentare le caratteristiche di una
teoria. Pag. 8
I modelli possono essere di tipo:
TEORICO rappresentano il mondo reale ma sono espressi con simboli
linguistici, matematici o logici
EMPIRICO sono delle copie della realtà osservabile
Lo scopo dei modelli è quello di mettere a fuoco alcuni aspetti importanti da
studiare per una determinata disciplina.
Un modello contiene:
I postulati cioè i principi sui quali ci basa
I valori cioè le credenze dell’autore del modello teorico
Gli elementi, rappresentano il “che cosa”; sono:
Lo scopo della professione
o Il beneficiario del servizio
o Ruolo del professionista
o Fonte di difficoltà
o Intervento del professionista
o Conseguenze
o
Criteri valutazione di una teoria
Chiarezza cioè identificazione dei concetti e trovare delle definizioni
Semplicità
Generalità
Precisione empirica
Conseguenze derivabili
Pag. 9
5.MODELLI DELL’ASSISTENZA INFERMIERISTICA
“l’infermiere ha 4
Già nel preambolo del Codice etico nel 2012 si dice che
responsabilità principali: promuovere la salute, prevenire la malattia,
ripristinare la malattia e alleviare la sofferenza. Il bisogno di assistenza, cura
infermieristica è universale”.
teoria infermieristica
La costituisce quindi il fondamento teorico strutturale di
tutti gli insegnamenti e ha come risultato uno stato migliore di salute per
l’assistito. Altre funzioni della teoria:
- Contribuisce allo sviluppo della conoscenza per migliorare la pratica
- Favorisce maggiore autonomia
- Fornisce i fondamenti per la partica inferm.ca
Per capire concretamente la professione infermieristica è necessario avere
modelli e teorie.
conoscenze proprie che sono espresse sotto forma di
MODELLO: la TEORIA: rappresenta un livello
è
rappresentazione concettuale della realtà più profondo del
della realtà, un’astrazione o modello e ne descrive il
una ricostruzione di essa. È la funzionamento. È il funzionamento.
struttura. Più limitata
Più ampio Più specifica
Più astratto Può essere verificata tramite la
Meno collegato alla pratica ricerca
( es. modello psicologico, sociale, Può essere applicata direttamente
ecologico, biomedico) all’assistenza
Possono essere ricondotti all’interno di un
METAPARADIGMA ossia una struttura organizzativa
concettuale e filosofica di una disciplina.
È quindi un quadro di principi di una professione.
Comprende 4 concetti:
PERSONA intesa in senso olistico
AMBIENTE con il quale la persona interagisce
SALUTE come risposta che la persona dà ai problemi
ASSISTENZA INFERM.CA ossia l’insieme delle prestazioni e
attributi di chi fornisce cure Pag. 10
PRINCIPALI TEORICHE DEL NURISNG
FLORENCE NIGHTINGALE
La sua filosofia di nursing era basata sull’interazione dell’uomo con l’ambiente
(inteso come qualità riferita all’igiene) e la malattia era una riparazione
dell’organismo all’insalubrità.
I correttivi sull’ambiente, igiene e malasanità potevano essere ventilazione,
calore, luce, pulizia, dieta. Non credeva agli antibiotici e sosteneva che le
malattie potevano scomparire se si curava l’ambiente in cui viveva il malato.
IPOTESI PRINCIPALI: era convinta che in ogni donna ci fosse un’ Infermiera e
che prima o poi nella vita avrebbe aiutato qualcuno; l’uomo si ammalava a
causa dell’ambiente, principale fonte di infezione e solo agendo su di esso la
malattia si poteva evitare
AFFERMAZIONI TEORICHE: la teoria parte dall’affermazione che la malattia è un
processo di riparazione, uno sforzo della natura a riparare un danno e
l’infermiere poteva impedire la malattia creando condizioni ottimali.
SCHEMA LOGICO: la teoria è il prodotto di un ragionamento induttivo, che parte
dalle sue osservazioni sui campi di guerra e nota come le malattie
prosperassero lì dove l’ambiente era malsano, buio e ristretto.
HILDEGARD PEPLAU
Ha avuto diverse esperienze professionali ma il suo nome è legato al Nursing
Psichiatrico. Nel suo modello psicodinamico esorta gli infermieri ad utilizzare il
rapporto interpersonale nella pratica come strumento terapeutico e insegna a
volgere lo sguardo non solo all’aspetto fisico e alla malattia, ma a tutto l’essere
umano.
Nella sua visione, l’Infermiere aiuta il pz a definire il problema di salute,
ricoprendo diversi ruoli:
Persona estranea:
- implica l’accettazione del pz così com’è , senza pregiudizi
Persona di sostegno:
- è considerato come risorsa e sostegno, fornisce
informazioni e coinvolge il pz nel programma assistenziale
Educatore:
- fornisce educazione sanitaria
Confidente e sostituto
- Leadership e consulente:
- guida nelle scelte la persona, aiuta a svolgere
compiti e a comprendere la situazione
Nel rapporto infermiere – pz individua 4 fasi:
- Orientamento è la fase di identificazione del problema
- Identificazione si seleziona la cura appropriata per il problema in
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