Sociologia economica
Lezione 1 – 21/09/2017
Ivana Pais
Bibliografia: Fondamenti di sociologia economica, Pais – Egea
Valutazione
Giovedì 2 novembre - Prova intermedia (50%) – due parti:
- Categorie analitiche più piccole, possono essere approfondite individualmente (leggendo i testi originali dell’autore). Approfondimento deve essere fatto partendo dalle fonti. Da 0 a 3 punti da sommare all’esame scritto.
- Esame scritto: due domande a crocette (2.5 a domanda) e 5 domande aperte da 0 a 5 punti ciascuna (4 domande su ciascun autore e 1 di ragionamento).
- Elaborato di gruppo, non obbligatorio (peso 20%). Costruzione del disegno di una ricerca.
- Prova finale (50% per chi non ha fatto il lavoro di gruppo), stessa struttura della prova intermedia. Completamento in tutti gli appelli entro l’anno. Se rifiuto la seconda parte posso tenere la prima.
Es: Ideal tipi, capire la fonte, recuperare il libro, indicare concetto scelto e perché, fonte, analisi della fonte originale, riflessione nostra su quello che abbiamo letto, scadenza è la prova intermedia.
Il vocabolario della sociologia economica e del lavoro: definizione dei concetti principali
Sociologia: è la scienza che studia la società.
Giddens: è lo studio della vita sociale umana, dei gruppi e della società. Ha come oggetto il nostro stesso comportamento di esseri sociali. L’oggetto di studio non è l’individuo ma il gruppo, non il comportamento individuale ma l’interazione sociale.
È diversa dalla psicologia, la psicologia guarda al singolo individuo – l’unità di misura è l’individuo che sta nel gruppo. La sociologia guarda meno all’individuo e si interessa del gruppo. Interesse per l’individui aggregati.
Es. numero uomini e donne/generazionale (interazione tra diverse generazioni).
Il problema della sociologia è indagare come esiste l’ordine sociale. Es. siamo socializzati a ruolo e quindi lo studente in classe rimane zitto e prende appunti.
Il ruolo cosa è? Quello che gli altri si aspettano da noi. Ognuno di noi ha diversi ruoli.
Durkheim: problema specifico della sociologia: com’è possibile la società?
Cosa è la società? Giddens: insieme organizzato di individui che vivono su un comune territorio, collaborano in gruppi per la soddisfazione dei bisogni sociali fondamentali, si riconoscono in una cultura comune e funzionano come un’unità autonoma.
Simmel: la società è al tempo stesso una somma individui associati ovvero socializzati e una forma di relazioni a causa delle quali gli individui diventano società.
La socializzazione si divide in due fasi: primaria e secondaria. Primaria è quella dei bambini: primi anni di vita dei bambini bisogna dire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. È un lavoro molto faticoso dire al bambino quali sono le norme sociali da rispettare. Secondaria: avviene da adulti, a seconda dei contesti in cui si entra ci si adatta alle norme sociali. Es. Codifica dell’abbigliamento – se fai un determinato lavoro ti devi vestire in un determinato modo.
Quando si possono cambiare le norme sociali in un determinato contesto dall’interno? Che margine di manovra ho per cambiare il contesto organizzativo? Altro pilastro della sociologia oltre “come mantenere ordine sociale” è “come posso cambiare l’ordine sociale”.
Sociologia economica
In sociologia economica indaghiamo come mantenere l’ordine economico sociale e come cambiarlo.
1879 dall’economista inglese William Stanley Jevons, la sociologia nasce come sociologia dell’economia. Studio dei fenomeni economici. I primi sociologi si interrogano sulla nascita del capitalismo. Studio delle strutture economiche del loro mutamento. Concetto ripreso pochi anni dopo dai padri della sociologia (Weber, Durkheim, Simmel).
1920-1970: Diffusione dello struttural-funzionalismo, separazione tra economia e sociologia (studia le precondizioni dell’economia).
Talcott Parsons concepisce la sociologia e l'economia come sfere distinte, anche la società è divisa in sfera. Ogni sfera ha un suo dominio.
Patto di Parsons: l’economia studia il valore economico. La sociologia studia i valori alla base della società. Le due materie si dividono, sociologia ed economia studiano cose diverse. Le uniche eccezioni sono Schumpeter e Polanyi.
1980: nuova sociologia economica, Mark Granovetter e il suo maestro White. Rompono la divisione tra sfere sociologia ed economia. La sociologia deve studiare i mercati come arene sociali.
Economia
- Market: modello analitico incontro di domanda ed offerta.
- Marketplace: luogo concreto degli scambi.
- Economics: allocazione ottimale di risorse scarse da parte di attori razionali.
- Economy: sistema organizzativo di produzione, allocazione e scambio di beni e servizi.
Economia tende a ridurre i marketplace al market e l’economy all’economics.
Sociologia: mette in discussione le caratteristiche dell’uomo alla base dei modelli economici perfetti.
Per gli economisti l’uomo era egoista/razionale/orientato ai prezzi. Mercato sintetizza nel prezzo tutta l’informazione rilevante. Limiti dei modelli economici: l’uomo ha sempre una chiara percezione tra costi e benefici / attività che contengono in sé la propria ricompensa (senza avere sempre una ricompensa monetaria) / non si tengono conto delle disuguaglianze.
Economia: definizioni
Polanyi: suggerisce due definizioni, che rispecchiano due ottiche interpretative:
- Economia: processo istituzionalizzato di interazione tra uomini e natura per il soddisfacimento dei bisogni della società, che richiede la produzione e la distribuzione di beni e servizi.
- Fenomeni economici come sinonimo di “economizzare”: attività che hanno a che fare con la scelta individuale di impiego di risorse scarse, che potrebbero avere usi alternativi, al fine di ottenere il massimo dai propri mezzi. Perseguimento razionale degli interessi individuali.
Sociologia economica VS economia: Pars destruens
Economia, concezione minimale o modello zero
- Agire strumentale dell’homo oeconomicus (egoista e razionale) orientato dai prezzi.
- Mercato: sintetizzando nel prezzo tutta l’informazione rilevante, permette l’incontro ottimale tra domanda e offerta di beni e servizi (veicolo di ottimalità paretiana).
Limiti:
- Assunti eroici: chiara percezione dei costi e dei benefici, no ambiguità negli obiettivi, né tra costi e benefici (Hirschman). Attività che contengono in sé la propria ricompensa.
- Efficienza a livello medio o aggregato (no attenzione a disuguaglianze, potere, struttura sociale).
- Implicito funzionalismo delle spiegazioni efficientistiche.
Lezione 22/09/17: Tre retoriche
Tre modi, come si rapportano economia e sociologia.
Retorica: selezione di argomenti, scomposizione di questa analisi in ragionamenti, e la scelta di alcuni mezzi, è la scelta di “che cosa studio e come guardo”.
Retorica = modo di raccordare economia e società, nonché economia e sociologia, cui corrispondono distinte soluzioni di selezionare gli argomenti (inventio), di scomporre in parti i ragionamenti (dispositio), di scegliere i mezzi per esprimerli con particolare riferimento alla strumentazione altamente formalizzata delle discipline economiche (elocutio).
Ci sono tre modalità di retorica diverse:
- Retorica dell’estensione:
- Retorica del contesto:
- Retorica dell’alternativa:
1) Retorica dell’estensione
- Si “estende” l’homo oeconomicus a problemi e oggetti solitamente non studiati dagli economisti. Economia e società come domini o sfere separate, tra cui si sviluppano scambi.
- Rational choice approach: Modello micro di riferimento: teoria dell’utilità attesa (razionalità calcolistica, spiegazioni di fenomeni macro, rilevanza dei vincoli).
- Economisti (Becker): modello economico come grammatica generale applicabile a tutte le attività umane;
- Sociologi (Coleman): modello semplice di attore sociale per dare rilievo alla complessità delle dimensioni strutturali della società.
Alcuni sociologi hanno preso la logica economica del modello zero e l’hanno applicata a fenomeni non economici, che fino a quel momento non erano stati studiati dall’economia. Economia e società erano sfere separate, tra cui si sviluppano degli scambi.
Esempio: Becker ha applicato la teoria dell’uomo economico alla scelta dei corsi di studi (ora c’è economia dell’istruzione), ora l’economia studia anche le istruzioni. Scelta di istruzione in ottica di razionalità. Criteri di razionalità. Becker il modello economico come grammatica generale applicabile a tutte le attività umane.
Coleman fa la stessa cosa, ma da sociologo, applica dei principi di teorie di utilità attesa. Si studia come applicare le norme sociali a scelte di razionalità pura. Studia un modello semplice di attore sociale per dare rilievo alla complessità delle dimensioni strutturali della società.
La nascita delle norme: Coleman
Coleman identifica delle sanzioni: eroica e quella che ottiene una gratifica.
- La sanzione eroica è quella in cui sanzioniamo il comportamento di un altro. Sanzionare un persona: potrebbe esserci delle ripercussioni, non abbiamo dei ritorni individuali diretti, sopportiamo. A volte bisogna farlo per ruolo, la nostra società ha stabilito delle professioni che danno delle sanzioni, perché hanno dei ruoli all’interno di un sistema.
- L’altra possibilità è quando la sanzione riceve una gratifica, ovvero la gratifica legata ad un comportamento sanzionatorio. In questo caso ci si sposta nell’ambito delle norme sociali, mettere in atto un comportamento sanzionatorio ha senso se questo viene riconosciuto dagli altri, a questa condizioni noi sopportiamo la difficoltà pur non avendo il ruolo. Altre chiavi di lettura: normative ecc.
Coleman applica una lettura solo razionale.
2) La retorica del contesto
Il secondo tipo di retorica è la retorica del contesto. Il mercato è dentro la società, questa retorica va a studiare le tre condizioni sociali (precondizioni) che permettono l’esistenza del mercato, la parola chiave è precondizione.
La domanda a cui rispondono questi sociologi: quando può funzionare un mercato? Il mercato è dato, non lo studiano. A che condizioni funziona il mercato? Ovvero le condizioni sociali del mercato, va a vedere cosa c’è prima che poi permette l’esistenza di un mercato.
- Collocare il mercato dentro la società: analisi delle caratteristiche dell’organizzazione sociale e politica che permettono il funzionamento dell’azione economica e del mercato. L’azione economica è una variabile. Quando funziona il mercato?
- Il mercato è quello studiato dagli economisti, è quello, è dato. Non va a vedere le caratteristiche del mercato. C’è più o meno mercato a seconda delle precondizioni. Questa retorica non arricchisce o complessifica il modello di agente economico.
- Questa retorica analizza fenomeni centrali per l’economia, per evidenziarne le precondizioni sociali e culturali, non arricchisce o complessifica il modello di agente economico.
Non si guardano le caratteristiche sociali del mercato, ma si va a vedere cosa c’è dietro.
- Costruzione sociale del mercato, non nel mercato. Va a vedere cosa c’è prima. Quando c’è il mercato funziona come previsto dal modello zero, l’attore è mosso da interessi, ma questi sono socialmente e politicamente costruiti.
- I sistemi economici storicamente dati possono essere classificati in base al loro maggiore o minore grado di marketness.
ESEMPIO: Ricerca che va a studiare le precondizioni sociali per cui si può vendere una macchina, relazionali tra chi compra e chi vende, segue condizioni di razionalità solo se si fida dell’altra persona, nel momento in cui c’è il vincolo fiduciario poi scatta la dinamica di mercato secondo principi di razionalità. Se non c’è la dinamica fiduciaria la compravendita non ci sarà, è una precondizione, che condizione ci fidiamo? Ci fidiamo per condizione di conoscenza diretta o amici di amici (tramite sistemi reputazionali). L’economia è dentro la società.
Oggi si applicano meccanismi reputazionali su tutte le forme collaborative digitali e online. Nel sistema reputazionale ci devono essere sia commenti positivi che negativi. Come utilizzare questi meccanismi reputazionali tra persone che non si conoscono. Sono meccanismi molto complicati. Alcune piattaforme si vantano di avere solo commenti positivi (utilizzano questa cosa come leva di marketing). Alcuni non vogliono dare dei voti negativi anche se l’esperienza non è stata soddisfacente, non vogliono che gli altri pensano che do solo valutazioni negative, perché devo farlo? Che cosa ottengo? (Coleman arricchito).
Meccanismo di scambio economico che si basa su relazioni sociali. Reputazione sugli autisti di Uber.
Quali sono le condizioni della società perché ci sia uno scambio di mercato?
Esempi: Di Maggio (1998) fa un esperimento sulle auto usate (impegno credibile, effetto reputazionale dei legami sociali). La fiducia è una precondizione dello scambio di mercato, se non c’è la fiducia tendenzialmente non prenderemo la macchina usata. Tutte le piattaforme online come Airbnb, BlaBlaCar ecc. si basano su questi meccanismi reputazionali che sono molto complicati. L’economia è dentro la società in questo modello di retorica.
3) Retorica dell’alternativa
- Qui la società è dentro il mercato. (E’ il contrario di prima). Studia le dinamiche sociali che muovono i mercati.
- Si studiano i fenomeni economici tramite una prospettiva sociologica.
- Il mercato viene studiato come fenomeno sociale, qualsiasi scambio è intrinsecamente sociale e politico. Le istituzioni hanno un ruolo costitutivo dell’azione economica. Va a vedere le dinamiche sociali che muovono il mercato.
- Definizione di White in cui dice che il mercato è una serie di click di produttori che si osservano reciprocamente, mercati come varietà di strutture sociali, bisogno di studiare le molecole sociali non gli atomi individuali. Questo è l’approccio che studieremo di più.
- Mercati diventano oggetti di analisi dei sociologi, questo è il cambio di prospettiva più forte, si vanno ad analizzare le varietà di strutture sociali che governano i mercati, definizione di Wild: i mercati sono click di produttori che si osservano reciprocamente, le relazioni tra attori economici condizionano gli attori economici.
Esempio degli interlocking: in Italia il primo a fare interlocking è stato Casaleggio, in internet si trova la mappa del potere. Prende le aziende quotate in borsa, vede chi siede nei cda di queste aziende, una persona può essere seduta in più CDA e questo può incidere sul flusso delle informazioni. Queste mappe ci indicano il grado di separazione delle aziende. Il concetto è che se ho più persone che siedono in più CDA ci sta un maggior afflusso di info e interrelazione tra queste aziende che va a condizionare il mercato e quindi degli esiti economici. Questo approccio vede come le dinamiche relazionali si muovono nel mercato e come condizionano gli esiti economici.
Vedere i gradi di separazione tra due aziende tramite apposite mappe. E’ fondamentale inserirsi nelle reti sociali di un determinato settore.
- Autori: Granovetter (ha studiato le dinamiche sociali per trovare il lavoro), Burt, Baker, Zelizer.
Collocare la società dentro il mercato; mercato e fattori economici come fenomeno sociale in sé; qualsiasi scambio è intrinsecamente sociale e politico. Le istituzioni hanno un ruolo costitutivo dell’azione economica.
Il modello zero non ci permette di studiare tutto, serve la sociologia (ad esempio per spiegare il motivo perché donne nelle stesse posizioni degli uomini guadagnano meno). Studiare la dinamica personale sulle decisioni economiche (soprattutto dei vertici aziendali), si fa tramite diverse metodologie. Sociologia economica come alternativa all’economia. Analisi sociologica, relazionale, del potere. Queste lenti ci permettono di analizzare un fenomeno in modo diverso.
White (sociologia dei mercati): l’economia neoclassica ha sviluppato una teoria dei prezzi e dell’equilibrio economico in situazioni di concorrenza perfetta, ma non una teoria dei mercati. Mercati come varietà di strutture sociali; studiare le molecole sociali, non gli atomi individuali. Teoria dello scambio sociale all’interno di ambienti relazionali. I mercati sono concrete clique di produttori che si osservano reciprocamente. Gli attori sociali perseguono simultaneamente un mix di obiettivi, economici e non.
L’azione economica è sempre radicata in reti di relazioni interpersonali, aziendali e le dimensioni strutturali svolgono un ruolo autonomo rispetto ai motivi individuali. Ricerche sulle reti sociali dei dipendenti (l’imprenditore fa fatica ad identificare le relazioni e reti tra i suoi dipendenti). Studio di come funzionano i circoli di denaro “sporco”, significati sociali del denaro (valore diverso attribuito al denaro, in base al processo di entrata di questo denaro). Le istituzioni sociali non emergono come risposta meccanica per risolvere problemi di efficienza ma sono socialmente costruite.
Per studiare un imprenditore è fondamentale studiare il contesto delle sue relazioni sociali e all’interno dell’azienda. Modelli di radicamento.
- Cognitivo: azione economica è socialmente...
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