dell'apofonia vocalica con conseguente fruizione di 6 classi di verbi forti (opposizione coniugazione forte/coniugazione debole).
11) Formazione di un preterito debole caratterizzato da un suffisso in dentale.
12) Riduzione del sistema verbale i.e. con perdita di alcune categorie modali (congiuntivo ed ottativo) e temporali (eliminazione dell'aoristo e del perfetto).
Perdita formale non significa funzionale; altre categorie assumeranno la funzione delle categorie scomparse.
13) Similitudine nella distribuzione dei casi nominali e pronominali (scomparsa di alcuni casi i.e. locativo, strumentale i cui significati sono stati assunti da altri casi; a parità di maggiori evoluzione non tipiche sono diverse).
14) Creazione di una flessione in -ri per alcuni sostantivi (debole, contrapposta a quella forte).
15) Doppia flessione degli aggettivi; forte e debole con formazione in nasale;
un verbo debole si sviluppa dal preterito con suffisso in dentale; un sostantivo o aggettivo debole dal suffisso in nasale.
1) La prima mutazione consonantica;La scoperta di questa legge ha consentito di sperimentare scientificamente altri metodi di comparativo.Il perché del mutamento è stato forse individuato nel sostantivo linguistico esistete agli indoeuropei ma il mutamento nella sua complessità e incerte probabilità sembra essersi avviato prima della diaspora dei popoli germanici, e dovuto a cause interne che al sistema stessi, che hanno continuato ad agire nelle
dell'apofonia radicale con cui
giunta fusione di 6 classi di
verbi forti (opposizione coniugazione
forte/coniugazione debole).
- Formazione di un preterito debole
caratterizzato de un suffisso in
dentale
- Riduzione del sistema verbale i.e.
con perdita di alcune categorie
modali (coniuntivo
condizionale) e
temporali (eliminazione dell'aoristo
e perfeto)
Perdita formale non significa funzio-
nale; altre categorie assunsero la
funzione delle categorie scomparse
- sintromie nella distribuzione dei casi
- nominali e pronominali (scomparsa
- di alcuni casi i.e., es. loc., strum,
- i cui significati sono stati assunti da
- altri conservati; a perdita di mayem
- e usoludo non fosipliche sono diverse)
- Creazione di una flessione in -i
per alcuni sostantivi (debole, contra-
posta a quella forte).
- doppia flessione degli aggettivi, forte
e debole con formante in vasil
lu verbo debole si sviluppa del pretenion
con suffisso in dentale; un sostantivo
o aggettivo debole del suffisso in mu
sali.
- La prima mutazione consonantica:
La scoperta di questa legge ha consentito
di sperimentare scientifiche alle
mutate comparative.
le parcchie del Bekanntino e Tito Do
individuale nel sostentito linguistico
esistente agli indoeuropei; ma il m-
tamunto nella sua completezza e in com-
pioteità sembra essersi avvirato prima
della diaspora di popoli germanici, e
dovuto a cause intriseche al esistono
stesso, che hanno continuato ad agine nelle
seconda mutazione consonantica
dell'alto tedesco.
Per quanto riguarda la cronologia,
gli studiosi oscillano tra I millen.
nio a.C./I-I sec. a.C. quest'ultima
è la datazione + probabile.
Prima "lautverschiebung" è puramen
te monoica, comune a tutte le lingue
germaniche, e predominantemente
priva di un'epoca preistorica prima
della scrittura, perciò non c'è docu
mentazione scritta di questo um
maniaco, essa interessò tutte le oc
clusive, è suscettibile, non aveva ec
cezioni, non ha cioè esiti di ritorno
da 2 mutazione consonantica interessa
solo i dialetti della germania centro
meridionale o "alto tedesco" e
si realizza con intensità maggiore nel
tedesco superiore o meridionale rispetto
al tedesco centrale. Iniziata più alcuno
Essa è più recente e la sua rela
zione si può collocare tra il VI-
VIII sec. è nel VI sec. che abbiamo
la documentazione maggiore. In
tessa solo alcuni fenomeni consonan
tici del geru... due
pò già aver subito la 1ª mutazio
ne consonantica e occlusive sonore
e occlusive aspiranti solen. Non è
sistematica, può avere esiti diversi
tra i dialetti e all'interno dello stesso
dialetto a seconda del contesto fonico
cumule e esiti di ritorno.
labiale *p(*bh)* b
dentro *t *d dh
potente k g gh
velare K *gh gh
labio velare Nv *gh
il sistema occlusivo si distingue tre
5 luoghi diafamnia; soavitò e aspira
e 3 serie (n,m,a,t,ta)
Nelle lingue germaniche la mutazione delle sorde e delle sorde aspira-
te ha lo stesso esito.
La mutazione consonantica si svilup-
pa a carico dei modi di artico-
lazione che sono ridotti a tre per la
coincidenza delle sorde e delle sorde
aspirate. Essa si articola dunque
in tre mutazioni:
- le occlusive sorde e sorde aspirate
c o mse cw fusse, i e diventano
fricative sorde (spirantizzazione delle occlusive)
- le occlusive sonoro e di ventano
occlusive sorde (desonuorizzazione delle occ.son)
- le occlusive sonore aspirate i edo
- ventano (o fricative)
occlusive sonore semplici (despiraziazione
È un mutamento progressivo che
ha suggerito il nome di "rotazio
ne" come se i fonemi andassero
ad occupare il posto di un altro.
In realta non si trtta di
una mutazione circolare ma di
una mutazione in cui, in
tatocato un gruppo di fonemi, si
sua determinata la mutazione anche
di altri gruppi di fonemi come reazione
e catena che coinvolge l'intero
sistema.
- p
- f
- occ. lab. > fric. labiodent.
- occl. dent. > fric. interd.
- occl. vel.pal. > fric.ilaire
- ku
- ω
- h
- occl. labiovel. > freq. ļari
inevitabile fenomeno seconadrio
e uno sposotamento di lungo alphante
moto il ricoscimento degli parti
la mutazione consonantica rea
avviene se le occlusive sorda
èpreceduta dase f, l, (vocatiave,
i.e.: por > germ. fibras (ted. fahren e.
i.e. th > germ. thirer (sassone)
i.e. tu > germ = ou nu in tatu fietie i.l
diverse illis varie lingue germaniche.
ge federso è cunneno llingue de sonoritate
questo femene de di > dru tiu continua
o il mutamento consonantico.
i.e. *wert. "volgersi" > germ. "diventare"
got. wairan [ i'berƟam ]
medio venta / verƟa [ 'verƹa ]
anglosassone weren'tan / weordan ['verᵭean]
sassone werden [ 'verᵭean ]
alto ted. werdan [ 'verdam ]
- Ɵ > ð in posizione interna e intervocalica
subisce un processo di sonorizzazione
Ɵ > ð in contesto sonoro
Sovente tedesco questa sonorizzazione
viene continuata fino a ð fricativa
sonora interdentale diventa occlusivo
sonora (anche in posizione iniziale).
Ɵ > ð > d > d
Ɵ e ð indicano
in posizione interna indicano [
in posizione iniziale indicano [
* RSe > h germ
pokeu - "bollire, bevere, deuoro"
got. fihu ['fexu']
mod. ge
ang.a.s. feoh [fex]
s.ass. rihu
a.ted. rinu
In tutte le lingue germ. *K subisce
E una fusa una sp sanatizzazione in h, spirante
laringale sorda.
Antica il mondico era Fehu, ma
in mondico h intervocalica cade
la sua finale si perde e la "si allumga
kw fonema composito (velare 9
biabale) di qui avisi; diffisona o scrite deformato della queseato
i.e. * kw rhod > lat. quod "che cose"
got. kra kra de per la fricativa dievore sordo
mond khat
angs. huiset o (E) aperta lunga
sas. hwat
a.ted. huaz
- spirante dentale sorda estende seconda mutazione consonamenti
La fricativa labio-velare sorda è in tutte le lingue germaniche resa con un digramma francke in gotico cui è reso con hw traslitterazione di un grafema dell'alfabeto gotico creato da Wulfila.
i.e. sēKW. > lat sequor, gr. (O)ḿosμαι "seguire" nelle lingue germaniche significa "vedere" forse xché usato nella caccia "seguire col fi sordi"
got. saihwan ["se hwan"]
sass. a. ted. sehan
mond. sea/sja
angs. sēon (*seo han)
di fricative: la pronuncia di h anche, dopo il di divinizzamento è asfico [pi]
( [?] fleuvium)
in tutte le lingue germ. Finché che i se gotico
kw in posizione interna diventa h- semplice aspirata laringale. nh-h- si conserva in alto tedesco, cade nelle altre lingue germ. provocando diversi fenomeni vocalici.
occlusive sorde i.e. precedute da f, s, h non muta
i.e. *st/*sk-> fruni, *st./*sk.
lat. sterila > stella
a. ted. *sternmo > sterro
lat. piscis, a. ted. fisk
g.c. *ft-<i.e. *pt
g.c. *ht < i.r. *kt
i.e.mantutent o avenuto x del ocjsce che ha p iawnuto di rifiutamento delle,
{tʃkh'ϸ'skw sono pieni i.e.
lat. captus, a. ted. haft
lat. ÕCTO, e. ted. ehto
Nei gruppi consonantici si muta solo la 1º occlusiva sorda; la presenza di una fricativa sembra impedire la mutazione di una seconda occlusiva
Desonorizzazione delle sonore occlusive sonore i.e. > occlusive sorde germ è anch'esso un fenomeno di rinserciamento muscolare a livello glottidale che ho progressivamente ridotto le vibrazione delle corde vocali finoa till 'inerti. Nee passaggio delle sonore sosten f O O O O O O O O ecco son
c'è stato uno stadio intermedio di sorda lieve articolato con de vocali inerti come le sorde e con scarse energie articolatorie e co- me le sonore i.e.* b >> germ *p * d > germ *t * ǵ g > germ * k * ǵw > germ * kw
b - in posizione iniziale m.i.e. èun fenomeno poco attestatogṓ baitis è un prestito così anticoda aver subito la mutazione consonanicasass. pêdoa.ted. pheit - ph che è esito di seconda mutazione consonanticai.e.* deḱm > lat decemsas. tekan , angl. trema.ted. zehan esito di 2ª mutazione consonant. i.e.* peḱ/pōd > le lingue germ. hanno tutte ô ang. fōt i.e.* geǴ - got. kaib, sass. kield, ing. cold < angl cedal, a.-t. kalt
i.e.* ǵwṓm > scr. gamari, gr. Baὓlns, lat venirea. ted. queman, commanangl. cumman got. qimam
desalpirazione delle occlusive sonore aspirate: le occlusive sonore aspirate si mutano in sonore semplici.secondo alcuni studiosi questo mutamentosarebbe avvenuto x primo in tempi an-tichissimi. e per cause diverse da quelledegli altri due esso è comune a più lingue i.e. le lingue germ per persone che esso sia avvenire negli stessi tempi e alle stessecause degli altri due.l'esito d'oclusiva sonora aspiratenelle lingue germ. può essere occlusivasonora o fricativa sonoraritiene che del mutamento sia stato: da occlusiva sonora aspira-
e fricativa sonora che si conserva solo in posizione condizionate, negli altri casi passava occlusiva sonora *bh > *b > *b
Se mutamento previsto da Grimm e comune a tutte le lingue germaniche consiste nella descrizione che xo comporta esiti differenziati a seconde delle lingue. della natura e della posizione del fiume. C'è anche un problema di una grafia nelle varie lingue germaniche che riconosco al grafie diverse per le fricative sonore. Dilla sonora spirante diventa occl. era sonora in posizione iniziale dopo vasale e nelle geminate, in tutti gli altri casi (posizione in teure) diventa fricativa sonora. i.e. *bher- > lat. fere, gr. φέρω got. bairan mond. bera altre lingo germ. beran
bh > b - in tutte le lingue germaniche, , b in franco orientale (esisto dialettale a c.t.)
i.e. *ghabh- > lat. habeo "avere", nelle lingue germ. con il significato di "dare". omgs. gifan [ʲevan] e.sas. getam [ʲevan] ted. (franco orient) gebam
altro dialetto franco given fricativa sonora. *dh > *d > *d i.e. *dhaughter - lange. germ: *deuzter - primofoma germ. c. di epoca quisto dh >d-
gh > - > x. assimilazione delle sonore aspirati alle sonde successive per la caduta di *d ten: siffisso dei suoni di prurello nelle lingue germaniche oms. dōhtor sas. dōhtar c.ted. tōhter esito di xo ruminum casu. i.e./g.c. uo > üo per la presente di u nella sillaba successive; è un esempio di come eo o si riprisitini nelle lingue germ. (i.e. ö > ə)