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Prelievo arterioso per emoemogasanalisi

Appunti di Attività di Laboratorio del prof. Pietrini sulla raccomandazione del ministero per il prelievo arterioso per emoemogasanalisi: il livello di competenza raggiunto, il Codice Deontologico dell’infermiere del 1999, la completa competenza per il prelievo.

Esame di Attività di Laboratorio docente Prof. L. Pietrini

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D.D. M.M. istitutivi dei relativi

• critiche;

profitti professionali, • il percorso formativo prevede l’ap-

NORMATIVA ordinamenti didattici dei rispetti-

• prendimento solo teorico delle co-

vi corsi di diploma universitario e noscenze, delle abilità necessarie,

di formazione post-base, delle implicazioni ed i rischi relativi

• Ministero della specifici codici deontologici;

• pre-

a queste tecniche, tra le quali il

Salute specificando: lievo arterioso;

fatte salve le competenze previste

• Rilevato che

Consiglio Superiore per le professioni mediche e per profilo professionale dell’infer-

• il

di Sanità le altre professioni del ruolo sa- miere neolaureato non prevede

nitario per le quali è richiesto lo espressamente – tra le competenze

“Parere sul prelievo specifico diploma di laurea, nel – l’inclusione del prelievo arterioso,

arterioso per rispetto delle specifiche competen- anche se viene assicurata la forma-

ze professionali; abilità tecniche

zione relativa alle a

emoemogasanalisi” 4

2. all’articolo prevede l’equipollenza attività

supporto sia delle specifiche

dei diplomi ed attestati conseguiti cardio-respiratorie atti dia-

che di

SESSIONE XLV in base alla normativa precedente- gnostici;

Seduta del 23 giugno 2005 mente in vigore ai diplomi universi- • le attività non descritte tra gli obiet-

Sezione II tari “ai fini dell’esercizio professio- tivi formativi obbligatori in corso di

IL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITA’ nale e dell’accesso alla formazione laurea per infermiere possono tutta-

post base”, nonché la definizione via essere di competenza dell’infer-

“Azienda

Vista la relazione riguardante “dei criteri e delle modalità per ri- miere e pertanto dallo stesso svolte,

Sanitaria Locale Latina, Presidio Ospe- conoscere come equivalenti ai di- come avviene spesso per determi-

daliero Nord, UOC di Pneumologia. plomi universitari… ulteriori titoli nate tecniche specifiche o per quel-

Richiesta parere su prelievo emogasa- conseguiti conformemente all’or- le a supporto delle funzioni vitali,

nalitico da parte dell’infermiere”, pre- dinamento in vigore anteriormen- poiché apprese successivamente al

sentata dalla Direzione Generale delle te…” corso di base ed espletate in repar-

Risorse Umane e delle Professioni Sa- Tenuto conto che: ti particolari – rianimazione, terapia

nitarie – Dipartimento della Qualità; • l’abrogazione del mansionario e la intensiva, pronto soccorso, pneumo-

Visto il D.P.R. 14 marzo 1974, n. 225 individuazione del campo di attività logia o nefrologia e dialisi, …;

recante “Modifiche al R.D. 2 maggio e di responsabilità del professionista Avuto riguardo che il Codice Deonto-

1940, n. 1310, sulle mansioni degli in- sanitario infermiere fanno presume- ele-

logico dell’infermiere del 1999 –

fermieri professionali e infermieri ge- re che nell’ambito di competenza mento costitutivo e determinante del

nerici; dell’infermiere ricadano anche le campo di azione dell’infermiere – di-

Visto il D. L.vo 30 dicembre 1992, n. tecniche considerate affini alle at- spone che, relativamente all’esercizio

502 in materia di “Riordino della di- tività di assistenza infermieristica e di mansioni o di tecniche non comple-

sciplina in materia sanitaria, a norma per le quali egli abbia ricevuto l’ade- tamente acquisite, l’infermiere:

dell’articolo 1 della legge 23 ottobre guata formazione; debba assumersi la responsabilità

1992, n.421”; • la descrizione del profilo professio- in base al

del ruolo esclusivamente

nale dell’infermiere – D.M. 739/94 – livello di competenza raggiunto

Visto il D.M. 14 settembre 1994, n. 739 l’infermiere:

specifica che riconoscere i limiti delle pro-

sappia

che individua la figura professionale a) è responsabile dell’assistenza ge- prie competenze e declinare la re-

dell’infermiere, ne definisce le princi- nerale infermieristica, sponsabilità quando ritenga di non

pali funzioni e ne specifica la forma- b) garantisce la corretta applicazio- poter agire con sicurezza

zione; ne delle prescrizioni diagnostiche il diritto ed il dovere di richie-

abbia

Vista la Legge 26 febbraio 1999, n. 42 e terapeutiche dere formazione e supervisione per

concernente “Disposizioni in materia c) svolge la sua attività professiona- pratiche nuove o sulle quali non ha

di professioni sanitarie”; le in strutture sanitarie pubbliche esperienza…;

Visto il D.M. 2 aprile 2001 relativo a e private, nel territorio e nell’as- Preso atto che, a seguito dell’abroga-

“Determinazione delle classi delle lau- sistenza domiciliare in regime di zione del mansionario dell’infermiere,

ree universitarie delle professioni sa- dipendenza o di libera professio- si sono verificate situazioni differen-

nitarie”; ne. ziate sul territorio per cui la tecnica

Premesso che la menzionata legge Considerato che: del prelievo arterioso per emogasana-

42/99: • l’ordinamento didattico del cor- lisi è considerata:

all’articolo 1, comma 2,

1. come os- so di laurea per infermiere – D.M. • competenza dell’infermiere in molti

serva la suddetta Direzione Gene- 2.4.2001 – individua, tra le discipli- reparti (terapia intensiva, rianima-

rale nella sua relazione, oltre ad ne previste, l’Anatomia, la Fisiologia, zione e pneumologia);

abrogare i “mansionari”, stabilisce la Patologia, la Medicina e Chirurgia • attività del medico per prassi;

che il campo proprio di attività e d’urgenza, la Rianimazione e tera- • atto esclusivo del medico, presumi-

di responsabilità delle professioni pia intensiva, l’infermieristica clinica bilmente per la scarsa conoscenza

sanitarie di cui all’art. 6, comma 3 nell’area critica e nell’emergenza e della evoluzione della normativa;

del sopra riferito D. L.vo n. 502/92 la Metodologia infermieristica cli- • ulteriore carico di lavoro per gli in-

e successive modificazioni è deter- nica, con il relativo tirocinio prati- fermieri, distogliendoli da altre pra- 33

minato da tre fattori, ovvero dai co nelle Medicine e nelle Chirurgie tiche assistenziali, anche per i rischi

contenuti dei: generali e specialistiche e nelle aree connessi;


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica (BORGO SAN LORENZO, EMPOLI, FIGLINE VALDARNO, FIRENZE, PISTOIA, PRATO)
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher valeria0186 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Attività di Laboratorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Pietrini Luca.

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